SHOCK NEWS! CORREVA L’ANNO 2008: CLIMA, ALLARME DAGLI SCIENZIATI: “ENTRO L’ESTATE POLO SENZA GHIACCIO”

di ANTONIO CIANCIULLO (23 giugno 2008)

Ormai per il completo scioglimento estivo del Polo Nord è scattato il conto alla rovescia. Il problema è che non sappiamo come funziona l’orologio che scandisce il battito del tempo che porta all’estinzione dell’orso polare e del suo mondo. Stando alle stime ufficiali dell’Intergovernamental Panel on Climate Change servirebbero ancora una ventina di anni. Ma ormai è una rincorsa tra calcoli sempre più pessimisti.

L’ultima, allarmata valutazione è del National Geographic che sta seguendo, con un gruppo di ricercatori canadesi a bordo di un rompighiaccio, una missione scientifica in Artide. Secondo le valutazioni di questi ricercatori, i ghiacci che si trovano nelle immediate vicinanze del Polo Nord sarebbero molto giovani e dunque meno resistenti allo scioglimento: già al culmine di questa estate potremmo avere un Polo Nord libero dai ghiacci.

La previsione disegna lo scenario di un’accelerazione molto drastica e contrasta con la maggior parte delle analisi finora accreditate. Tuttavia il trend è ormai netto e indiscutibile. Dal 1979 il Polo Nord perde quasi l’1 per cento dei ghiacci estivi all’anno e il ritmo di fusione sta accelerando. Anche nella parte occidentale dell’Antartide lo strato di ghiaccio si sta assottigliando di 3-4 metri ogni anno. E la Groenlandia perde 220 chilometri cubi di ghiaccio l’anno. Nel 1996 il valore misurato era pari a 90 chilometri cubici per anno. Nel 2000 era salito a 140. Ora è arrivato a 220.

In sostanza è aumentato di due volte e mezzo in dieci anni. Il dato, come sempre accade nei santuari dell’estremo freddo, ha un valore di sintesi: ci sono aree in cui i ghiacciai continuano a crescere e altre in cui collassano. Ma quello che conta è l’effetto complessivo e questo effetto è ormai chiaro-

In sostanza l’eccezione che aveva meravigliato il mondo nel 2000, diventerà la regola. Nell’agosto di otto anni fa il rompighiaccio russo Yamal arrivò al Polo Nord e non trovò il ghiaccio. Il mitico passaggio di Nord Ovest era libero. Da allora, ogni estate il ritiro dei ghiacci è stato sempre più veloce. Per la scomparsa totale durante l’estate è solo questione di tempo. Forse molto poco tempo.

Un fenomeno che, come ormai è stato detto con chiarezza nell’ultimo rapporto Ipcc, va messo in relazione soprattutto con l’uso dei combustibili fossili che hanno alterato la composizione dell’atmosfera. Il metano in poco più di due secoli è passato da una concentrazione di 715 parti per miliardo a 1774. L’anidride carbonica nell’era preindustriale si misurava in 270-280 parti per milione: oggi sono già 385.

Arrivare al raddoppio dell’anidride carbonica, cioè a quota 550, comporterebbe un aumento della temperatura valutabile in 3 gradi. E’ un traguardo disastroso per l’equilibrio degli ecosistemi su cui si basa la stabilità delle nostre società. E purtroppo è un traguardo vicino.

http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/polo-nord-ghiacci/polo-nord-ghiacci/polo-nord-ghiacci.html?ref=search

 

Come al solito vi porto a conoscenza delle vere bufale, che vennero pubblicate negli anni passati e che oggi risultano soltanto carta straccia. Se non altro hanno avuto il merito di aver creato molta confusione e preoccupazione nei non addetti ai lavori.

ENZO
SOLAR ACTIVITY

 

 

  • Beh…poi nel 2012 si è effettivamente registrato un minimo. Ora abbiamo un massimo…

     
  • Enzo…sono d’accordo con te….hanno sempre un alibi,ma questo,anno non hanno usato il detto(non bisogna guardare al proprio orticello,chiarissimo,perche avrebbe voluto dire di non guardare alla,Italia ma al iceage degli state) i conti tornano sempre

     
    • Certo, alla fine i conti tornano sempre. Se dovessi mettermi a scrivere tutte le notizie di record di bassa temperature avuti questo inverno in Canada e negli Stati Uniti senza scomodare altri paesi dovrei scrivere articoli 24 ore al giorno. Enzo

       
  • la rigorosa regola di osservare, sperimentare e verificare è andata a farsi “benedire” !! che scienza eh questa ?

     
    • La scienza degli interessi economici del sistema…. Enzo

       
    • … mi sa che stiamo assistendo ad un evento naturale che sta sconvolgendo ogni tipo di sistema preconfezionato .. è la stessa forza della natura che scopre tutte le cavolate che ci sono state raccontate … 🙂

       
    • E’ il corso della natura…. i cambiamenti climatici si sono sempre verificati e sempre lo faranno! Chi dice il contrario e asserisce che l’uomo è il primo artefice dice solo il falso a scopo economico e non solo…. Basterebbe ricordare climategate per farli tacere. 😉 Enzo

       
    • Se l,inverno americano ci fosse stato in Italia…avrei voluto vedere le facce di Lombroso,Mercalli

       
    • Anche nevone del 2012 in Italia è stato un segnale clamoroso 😉

       
    • Le alpi questo,anno idem…….ovunque ti giri il nevone ce

       
  • Sono dei coglioni…al cubo.

     
  • Ci hanno snobbato il grandioso inverno americano (qua addirittura che siamo i ruffiani di tutto ciò che accade in America,perfino una scoreggia viene detta al nostro gran TG 1)……non menzionare ciò che è accaduto….significa,,tacere certe verità

     
    • Eheheheh vedrai che se l’anno prossimo il freddo calerà in Europa come molto probabile, allora saranno tutti a raccontare fregnacce sul calore e la siccità che affliggeranno gli Stati Uniti. 😉 Enzo

       
  • eh, ho capito, però voi fate il confronto col 2014… aspettate il 2008, poi si vedrà 😉

     
  • Auguri roberto e tutti

     
  • sempre il contrario della verità : la prima regola dei Media ufficiali.