Server, blog, problemi e questioni economiche!

Signori eccoci qua.
Abbiamo atteso un paio di giorni per verificare che tutto funzionasse alla meglio. Il server sembra “reggere”, ma va ancora configurato a dovere.
Domani provvederemo, in accordo con il nostro provider, a sistemare tutto ciò che al momento non funziona, come l’aggiornamento dei plugin della piattaforma WordPress utilizata, alcuni plugin della stessa come la cache (che migliora le prestazioni e la velocità di accesso) e il questionario (che trovate sulla destra della home page, ma che non funziona).
Teoricamente dovrebbe migliorare, da domani sera in poi, anche la “risposta” del server….
Il server è molto veloce… ma va ancora sistemato. Il passaggio ès tato fatto nei giorni scorsi come test per evitare di restare “off-line” per giorni interi e in qualche modo liberarci degli attacchi hacker che abbiamo subito.

E qui viene il dunque.

Fino alla fine abbiamo sperato si trattasse di un errore… cioè che non eravamo noi l’obittivo di tali attacchi.
Poi abbiamo saputo che non siamo stati gli unici, anche se stiamo aspettando una conferma in tal senso, e questo ci ha fatto ricredere.

Noi, un piccolo blog seguito da qualche migliaio di italiani, è così pericoloso da giustificare un attacco informatico internazionale con decine di server coinvolti e un traffico complessivo, registrato in meno di 24 ore, pari all’equivalente di 2 anni di servizio normale?
Chi ci vuole così male da volerci costringere a chiudere il blog? E perché?

Molto spesso, chi ci criticava appoggiando deliberatamente e spudoratamente l’AGW, ha sempre sostenuto che “spariamo cazzate”.
Ma se questi attacchi, come sembra, siano stati rivolti solo a noi, allora significa che ciò che diciamo da anni, tanto “cazzate” non sono. Giusto?

Chi c’è dietro queste azioni ben oltre il legale?
E perché?

La risposta è semplice. L’AGW e tutto ciò che ruota intorno a questa pseudo teoria, muove migliaia di miliardi di dollari l’anno. E basa la sua forza unicamente sull’ignoranza della gente. Gente che più resta ignorante, incollata alla TV, sedotta da 4 ragazze in gonnellino o da 22  “maschi” che corrono dietro ad un pallone, e meglio è per tutti. Gente alla quale viene detto e ripetuto che le temperature sono sempre più alte… ben oltre quello che chiunque possa percepire… e alla fine ci pure crede.

L’esempio lampante è il mese di maggio, sbandierato da alcuni giornali come IL PIÙ CALDO DI SEMPRE. Salvo poi verificare che il periodo di riferimento usato per dimostrare tale assoluta verità, che eventualmente garantisce buoni risultati in termini di click, visibilità e quindi soldi, era quello del 1880-1910… ovvero uno dei più freddi degli ultimi 200 anni. Un periodo che aveva un’anomalia pari a -1°C circa rispetto all’altro periodo di riferimento… quello del 1980-2010…. molto più equilibrato.

Ora noi siamo ancora qua… più agguerriti di prima… a monitorare la situazione sperando che ci lascino in pace.
Abbiamo investito i nostri risparmi, insieme alle donazioni (grazie a quanti hanno contribuito) pervenute in questi giorni, per attivare un server che possa permetterci di continuare a spiegare, alla gente che ci segue, qual’è la realtà dei fatti e in quale direzione ci sta portando il clima del nostro pianeta.

Qualcuno ha chiesto in privato anche informazioni più specifiche…. che preferisco non fornire pubblicamente …riguardo l’attacco informatico subito e l’effettiva entità dei danni. Dico solo una cosa….: io lavoro nell’informatica sin dalla nascita di questo settore… all’inizio c’erano solo le BBS per chi se le ricorda… e ne gestivamo una. Ho lavorato anche in ambienti ultra-tecnologici e conosco persone molto esperte in questo settore. Fino ad oggi non ho mai visto nulla di simile per danneggiare un blog. Mai. Il costo, sia in termini economici che di tempo, ma anche di potenziali ripercussioni legali, non è minimamente giustificato dall’importanza del nostro blog. Se tale attacco c’è stato, e vi assicuro che il provider sta ancora monitorando la situazione, allora significa che, forse, qualcuno ci considera molto più importanti di quanto ci crediamo noi. E di questo sono lusingato. Ma ancora una volta… dopo i problemi del 15 Agosto 2015 e dopo quelli di questi giorni, sono ancora più deciso ad andare avanti.

Con i ragazzi dello Staff abbiamo deciso di continuare finché è possibile farlo. E cercheremo di farlo. Da soli o con il vostro aiuto.
E siamo sicuri che quanto spiegato in questi anni sulle nostre pagine, sta iniziando a far capire ad ognuno di voi, cos’è che decide effettivamente le sorti climatiche del nostro pianeta. E, tutti insieme, monitoreremo la situazione. E insieme affronteremo il Raffreddamento Globale che ci attende.

 

Bernardo Mattiucci
Attività Solare