Scioglimento completo dell’Artico entro il 2016 : Meglio accelerare i tempi con la fiamma ossidrica!

Il top dei top degli scienziati del clima e dei giornalisti prevedono che l’Artico rimanga senza ghiaccio entro la fine di questa estate.

 

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Fonte: Indipendent 

Però per una buona riuscita di questa sciagurata previsione, è meglio iniziare la fusione già da ora visto che ci sono da sciogliere oltre 4 metri di spessore di ghiaccio al Polo Nord.

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http://ocean.dmi.dk/arctic/icethickness/images/FullSize_CICE_combine_thick_SM_EN_20160626.png

Ora rimangono soltanto 60 giorni a questa estate perché il ghiaccio si sciolga completamente, ma purtroppo per loro il tutto potrebbe risultare difficile a temperature appena sopra lo zero.

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http://ocean.dmi.dk/arctic/meant80n.uk.php

Tra l’altro le temperature sotto lo zero a metà luglio non aiuteranno molto.

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http://wxmaps.org/pix/temp2.html

Anche la copertura nuvolosa persistente non aiuterà molto.

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http://www.arctic.io/explorer/G/2016-06-26/4-N86.20134-W166.1593

Questa è la vera scienza del clima e della maggior parte dei giornali che rifiutano di stampare opinioni di qualsiasi scienziato che non partecipi alla loro frode.

Dal canto mio l’unico consiglio che posso dare ad Al Gore e alla sua band è quello di acquistare una fiamma ossidrica per far rispettare i tempi di scioglimento 😀

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Fonte di ispirazione: Real Science

Enzo
Attività Solare

 

  • John

    Chiedo scusa per le mie limitate basi scientifiche ma vorrei porre alcune domande

    La Terra non produce energia autonoma (tranne la geotermica, inerziale per quanto si sa fin’ora). E’ universalmente riconosciuto che il pianeta riceve energia dalla stella di riferimento, il Sole.
    Per tanto un aumento di temperatura, può avvenire per: aumento dell’inerzia termica (chiaramente impossibile), aumento dell’energia solare (da valutare su tutto lo spettro), diminuizione dell’irragiamento (effetto serra)

    CHIEDO: è stato misurato l’irraggiamento totale del pianeta in passato con metodi scientifici validi, quindi confrontato con quello attuale per dimostrare in termini assoluti, che il calo è avvenuto? Se si in che percentuale?

    Sento dire spesso che un calo del ciclo solare, non comporta un calo di energia termica verso il pianeta. Vi è di questo prova scientifica? L’ultimo ciclo debole è avvenuto quasi 200 anni fa, in totale assenza di strumenti adeguati. Su quale base scientifica si regge questa affermazione?

    grazie

     
    • Ciao John,

      è molto interessante la tua domanda…

      prima di risponderti ti invito a leggere qualche articolo del blog… Articoli che trovi a partire da qui:

      http://www.attivitasolare.com/influenza-solare-sul-clima-terrestre/

      Inoltre c’è da considerare che la radiazione solare che effettivamente arriva sulla superficie del nostro pianeta, è inferiore e “parziale” rispetto a quella considerata COSTANTE (ma che costante non è) che arriva all’esterno dell’atmosfera terrestre.

      Perché il problema resta sempre lo stesso, ovvero, quali sono i dati effettivi!

      Quello che senti in giro “un calo del ciclo solare, non comporta un calo di energia termica verso il pianeta” è comunque falso… proprio perché, per poter avvalorare la tesi del Riscaldamento Globale Antropico, gli scienziati riscaldisti hanno sempre sostenuto che la TSI è costante e/o che le variazioni della stessa sono troppo piccole. Ma la TSI è un valore medio, calcolato su un’orbita circolare, all’esterno dell’atmosfera terrestre. Studi scientifici peer-review, invece, hanno dimostrato che le variazioni delle diverse bande di frequenze che compongono la radiazione solare, variano, durante il solo ciclo delle macchie solari, da un minimo dello 0.x%, fino anche al 10%. E queste variazioni sono più che sufficienti per far variare l’energia che effettivamente arriva alla superficie del mare…. proprio per le motivazioni che trovi nell’articolo linkato!

      Bernardo

       
      • John

        Quindi da ciò che capisco non vi è alcuna prova o misurazione scientifica che indichi un calo dell’irraggiamento del pianeta verso lo spazio. Ma se non è profano ciò che dico, come si fa ad affermare che l’effetto serra è aumentato?
        Su quali basi? Mi sembra assurdo che la scienza faccia una cosa tanto approssimativa. Ci sono stati scienziati nella storia, derisi con prove più forti di queste.

        In compenso sappiamo che il sole ha aumentato la sua attività proprio durante il periodo del riscaldamento, tenendo conto dell’inerzia termica del pianeta. E non è ancora dato sapere di quanto possa esattamente variare l’energia termica, da un ciclo solare come quello di dalton ad uno forte come quello del 900

        In conclusione abbiamo prove ben più solide del periodo caldo medievale, che però resta oggetto di dibattito come fosse uno spettro. Non vedo perchè non venga considerato uno spettro anche quello dell’aumentato effetto serra che sembra non avere uno straccio di prova a sostegno.

        Ove vi fossero, vorrei sapere dove sono queste prove

         
        • Infatti non ce ne sono.

          Poi ci sarebbe da fare un piccolo distinguo tra l’effetto serra, che è naturale e sempre (fortunatamente) presente e garantisce al nostro pianeta una temperatura media globale tutto sommato stabile e piacevole. E quello che è il Riscaldamento Globale Antropico… che è tutt’altra cosa… basato su fantasiose farneticazioni prive di fondamento scientifico e logico.

          Ed è proprio quest’ultimo aspett ad avere dell’incredibile. Le temperature globali non aumentano da oltre 18 anni… e, anzi, iniziano a diminuire. Vi sono una marea di prove a sostegno che il pianeta si sta raffreddando e che l’andamento del clima terrestre dipende al 98% dell’Attività Solare. Eppure, a causa dei soldi, finanziamenti, conoscenze, intrallazzi ecc…, DEVE passare il messaggio che il pianeta si sta riscaldando. Fatto, ovviamente, totalmente falso!

          Bernardo