Riscaldamento o raffreddamento, per loro la colpa è sempre delle emissioni antropiche di CO2

Il balletto delle stupidaggini è iniziato da tempo.
Se prima c’è ancora qualche possibilità che la pseudo teoria del Riscaldamento Globale Antropico si basasse in qualche modo su concetti plausibili, ora tali possibilità sono, di fatto, inesistenti.

All’inizio la spiegazione era alquanto semplice e a quanti avevano dubbi, veniva spiegato che la CO2 immessa in atmosfera, creava uno schermo che faceva filtrare i raggi del Sole verso la superficie del pianeta, ma rifletteva le radiazioni che da questa si riflettevano verso lo spazio. In questo modo la temperatura aumentava sempre più e l’intero pianeta sarebbe diventato una enorme fornace… con temperature torride, siccità e totale assenza di ghiacci ai poli nord e sud del pianeta.

Grazie a tale “spauracchio”, sono state introdotte e applicate leggi, tasse e manovre, atte a contrastare le emissioni di CO2, incentivando sistemi energetici più rispettosi dell’ambiente come il fotovoltaico. Evito di accendere l’ennesima polemica su tale argomento, visto che il fotovoltaico è tutto, fuorché ecologico… in quanto, per produrlo, è necessario un investimento in termini energetici ancora sproporzionato. E non è ecologico in quanto la cella fotovoltaica non è riciclabile (vengono riciclati solo il vetro, l’alluminio della struttura e i cavi in rame).

Di “proiezioni”, ossia potenziali scenari futuri elaborati sulla base di dati reali ed evoluzioni degli stessi basati sulla teoria AGW, ne sono stati presentati tanti… E tali scenari, che NON SONO previsioni, sono cambiati tante di quelle volte che ne abbiamo, di fatto, perso il conto. L’aumento della temperatura era stato inizialmente ipotizzato in 1 o 2 gradi per secolo… aumentati poi, poco prima delle Conferenze internazionali, anche a 6-8° per secolo… anche se nel frattempo è trascorso più di un decennio.

Normalmente una teoria, prima di considerarla tale, viene presentata come ipotesi… viene studiata, verificata e controllata minuziosamente. Vengono elaborati dei modelli che ne verificano l’attendibilità andando a ricreare, nel caso del clima, ciò che è accaduto in passato. Questo per l’AGW non è mai stato fatto in quanto, tale teoria, non ha alcuna possibilità di ricreare l’evoluzione della temperatura del passato più o meno recente. Vale solo per il futuro. E per chi l’ha sposata, vale ed è vera al 1000%. Senza alcun dubbio… E chiunque neghi la validità di tale teoria, è un negazionista e per qualcuno andrebbe trattato addirittura come un terrorista internazionale.

Tutto questo accadeva in un passato recente…

Nel 2014 le temperature sono aumentate in gran parte del pianeta a causa dell’evento El Niño, uno dei più forti degli ultimi decenni. Questo evento ormai dovreste conoscerlo tutti… consiste in un riscaldamento delle acque del pacifico equatoriale. L’enorme calore che si accumula, viene trasferito all’atmosfera… la quale riceve, di pari passo, anche una enorme quantità di umidità.

Di tale fatto a “chi vive di AGW” non interessa un tubo. Per loro l’innalzamento delle temperature registrato tra il 2014 e i primi mesi del 2016, era la prova concreta e innegabile del Riscaldamento Globale Antropico.

Dal mese di marzo 2016 in poi, però, le temperature medie sono letteralmente “precipitate”… con una velocità spaventosa. Motivo?
Ancora una volta il Riscaldamento Globale Antropico.

Per “chi vive di AGW”, infatti, l’eccesso di CO2 in atmosfera comporta un riscaldamento globale se le temperature aumentano… o un raffreddamento se diminuiscono. Oppure, in alternativa, un periodo di “stasi termica” se la temperatura resta costante.

In pratica, qualunque cosa succeda alla temperatura media del pianeta, la colpa è sempre, solo ed esclusivamente dell’eccesso di Anidride Carbonica in atmosfera.

A poco serve provare a ragionare con “chi vive di AGW”. Per loro non se non si è laureati-scienziati-climatologi, non si ha alcun diritto di discutere. Neanche al bar!

Inoltre per loro le prove che “la temperatura attuale è la più alta di sempre” è innegabile. In passato non c’è MAI stato un periodo di tempo con una temperatura così elevata. E le prove, che non mostrano mai, lo dimostrano.

Quello che vedete qui sopra è un grafico che  riporta la temperatura ricostruita sulla base dei carotaggi del ghiaccio in Groenlandia.

Quello che è evidente, è che circa 3400 anni fa, la temperatura aveva registrato valori più alti, rispetto agli attuali, di circa 2.5°C. Anche circa 1000 anni fa la temperatura in Groenlandia era più alta di 1°C. Eppure, per loro, questo dato non ha alcun significato. L’unica cosa che conta, per loro, è far credere alla gente che il clima del nostro pianeta si sta dirigendo verso un interminabile periodo di riscaldamento globale senza precedenti.

Eppure, per chiunque ne volesse sapere, la scienza mette a disposizione quasi ogni dato fondamentale per capire cosa accade sul pianeta e perché.

Ad esempio, come abbiamo più volte spiegato, il ghiaccio marino Antartico, che per “chi vive di AGW” si scioglie per colpa del Riscaldamento Globale Antropico, la responsabilità sta quasi esclusivamente sott’acqua… e nello specifico è da ricercare nelle eruzioni vulcaniche e idrotermali sottomarine. Per quanto riguarda invece lo scarso innevamento in alcune zone del Polo Sud, che per loro è sempre colpa dell’AGW, la causa va ricercata nella particolare configurazione dei venti in quota… che isolano completamente il continente dal resto del pianeta… e l’umidità dell’aria è, in molte zone, troppo basso per garantire un sufficiente apporto nevoso.

Per quanto riguarda il Polo Nord, invece, l’estensione dei ghiacci marini nella zona che si affaccia verso l’Europa, dipende quasi esclusivamente dalla circolazione termoalina dell’Atlantico… E questa, anche sulla base di recenti studi riguardanti l’Atlantic meridional overturning circulation (AMOC), è vista in progressivo rallentamento.

Cosa comporterà tale rallentamento?

Considerando che la variazione del ghiaccio marino artico segue abbastanza fedelmente la variazione dell’indice AMO (ma non bisogna dimenticare le eruzioni vulcaniche e idrotermali sottomarine individuate nella Gakkel Ridge dell’Oceano Artico), il quale ha un ciclo completo di circa 60 anni e sta ora virando verso il semiciclo negativo, l’estensione dei ghiacci marini presto tornerà a crescere. Esattamente come avvenne 60 anni fa, alla fine del precedente semiciclo positivo di tale indice.

Nelle ultime settimane, a causa dell’attività solare estremamente bassa che determina le condizioni del Vortice Polare, al Polo Nord la temperatura dell’aria è risultata meno “negativa” del solito. Questo ha comportato una dislocazione del freddo verso le medie latitudini… e, di conseguenza, ha portato freddo estremo sulla Siberia prima e sul Nord America dopo.

Tutto questo sta avvenendo ora ed è direttamente verificabile da chiunque semplicemente facendo una semplice ricerca su Internet.

Ma per “chi vive di AGW”, tutto questo è una prova dell’attuale Riscaldamento Globale Antropico in atto.
Ciò nonostante, sono bastati pochi gradi sotto lo zero e per un periodo di tempo limitato, per determinare decine di morti per il freddo in giro per l’Europa.

In Russia, dopo le eccessive nevicate (anomale) della Siberia (fino a 3 metri dove normalmente ci sono 30 cm), si stanno registrando temperature molto basse anche sulla Russia “europea”… causando la rottura di tubature per il riscaldamento e l’interruzione della fornitura di energia elettrica.

E questo accade alla fine dell’anno che, secondo gli esperti, già a maggio venne considerato il più caldo di sempre.

Il problema, a mio avviso, è che hanno già anticipato che anche il 2017 sarà l’anno più caldo di sempre. E questo nonostante sia iniziato da soli 9 giorni!

Ma perché tutto questo?

Beh… semplicemente perché viene totalmente ignorato il ruolo dell’attività solare sul clima terrestre, come abbondantemente documentato nei nostri articoli.

 

 

Basteranno le evidenze a far cambiare opinione?
Secondo noi no. Ma staremo a vedere!

 

 

Buona giornata
Bernardo Mattiucci
Attività Solare

 

  • aldeg

    no, non basteranno le evidenze. Diranno che per colpa del riscaldamento antropico si sono fusi i ghiacci del Polo nord e l’acqua dolce ha bloccato la Corrente del Golfo. Alla fine la colpa sarà sempre dell’uomo.