RAPIDO RAFFREDDAMENTO DEL NORD ATLANTICO

Nell’ultimo mese abbiamo assistito ad un repentino e intenso raffreddamento della porzione settentrionale dell’oceano Atlantico.

Osservando attentamente la carta delle SSTA attuali si puo’ notare la formazione di una ‘bolla’ fredda che si estende dalla east coast fino a sfiorare il continente europeo. Si tratta di un’anomalia molto estesa e formatasi in tempi rapidissimi.Un’altra area ‘fredda’ si e’ formata alla foce del S.Lorenzo, e anche la porzione piu’ a nord dell’oceano si sta rafrreddando in maniera repentina.

sst_anom

Ecco invece la carta delle SSTA di appena un mese fa.

sst_anom-140817

Cosa sta accadendo?

In parte ne avevamo gia discusso durante l’estate.

Il nord Atlantico era molto caldo fino a poco tempo fa : cio’ era dovuto allo scioglimento dei ghiacci artici e della Groenlandia.Come molti di voi sapranno l’acqua dolce derivante dalla fusione fatica a mescolarsi con quella salata perche’ e’ piu’ leggera e quindi tende a formare uno strato sottile che si deposita al di sopra di quello ad alto contenuto salino.Il sole estivo surriscalda rapidamentela superficie del mare generando anomalie positive enormi.Per il medesimo motivo,non appena i raggi del sole iniziano a scemare,si raffredda con altrettanta rapidita’ e siccome siamo appena a fine estate e’ logico attendersi un ulteriore e repentino raffreddamento nelle  stesse aree,raffreddamento che si manifestera’ con maggiore intensita’ nelle prossime settimane/mesi.

 

Per cio’ che riguarda  invece la ‘bolla’ fredda  che si e’ formata al centro dell’oceano e che si sta espandendo a macchia d’olio,potrebbe trattarsi di qualcosa di molto piu’ serio e preoccupante e che potrebbe essere strettamente collegato alla corrente nord atlantica,che come tutti sappiamo,da alcuni anni si e’ molto ridotta sia nel volume d’acqua trasportata sia nella velocita’ di scorrimento.

Anche se e’ ancora presto per emettere sentenze cosi pesanti,il mio consiglio e’ quello di monitorare con molta attenzione la situazione.

 

GIORGIO

ATTIVITA SOLARE

 

 

  • alessandro

    http://oi60.tinypic.com/15cddtw.jpg
    Qui possiamo vedere come il calo delle temperature nel nord atlantico sia stato veramente impressionante

     
  • Antonella Sovran che zona abiti? :).. sulle adriatiche da stanotte forti raffiche di bora superiori ai 100 km/h .. ci sono stati diversi danni e allagamenti ..Venezia imbiancata dalla grandine e calo drastico delle temperature fino in Puglia, spazzata da forti raffiche di vento .. fenomeni un tempo abbastanza rari, stanno diventando la norma climatica .. una costante piu che un eccezione .. segno inequivocabile dello scontrarsi più frequente di masse d aria a forte differenziale termico lungo i meridiani terrestri .. e conseguente acuirsi dei fenomeni meteo estremi associati … preludio probabile di un “Early and Chilly Winter” .. insomma, a causa del riscaldamento globale farà sempre più freddo .. ahahah ;D ciao

     
  • Qui fa caldo uff grazie Davide .

     
  • Qui a Fano tempesta di fulmini e raffiche di bora fortissime .. se questo è il primo giorno d autunno .. qualcosa arriverà di sicuro .. molto più freddo rispetto ad anno scorso ..in cui l estate c era stata .. quest anno è completamente diverso secondo me .. fa gia molto più freddo .. x essere settembre … vedremo Antonella 🙂 notte serena 🙂 qua poco serena meteo parlando 😉

     
    • Giorgio

      Beh certo all’inizio e’ cosi.Ma poi l’artico si raffreddera’ e parecchio.Pertanto si tratta di una situazione temporanea.Ben presto il recupero dei ghiacci sara’ molto consistente e lo fara in tempi rapidissimi.Siamo solo a settembre. 😉

       
    • Situazione provvisoria.Siamo solo a settebre e le T in artico scenderanno parecchio.Significa solo che ci sara un piu rapido recupero dei ghiacci prossimamente.

       
    • per me sono ceneri vulcaniche, le altre ipotesi mi sembrano davvero strane, sicuramente nn c’entrano le emissioni di CO2.

       
  • .. ho notato che l area antartica è completamente esclusa dalle rilevazioni .. che tutto l emisfero sud è diffusamente sotto media, così come l intero Atlantico che risulta essere l Oceano più freddo in entrambe le carte … io penso che l ACC (che è il motore di tutte le correnti oceaniche terrestri ) .. stia già da tempo raffreddando e refrigerando l intero pianeta attraverso la circolazione termoalina oceanica, annullando persino il Nino .. il calore oceanico residuo resta concentrato nel nord emisfero, in particolare nel settore del Pacifico orientale .. interessante il raffronto mensile delle anomalie delle acque dolci di disgelo .. dovrebbero essere gli apporti fluviali glaciali dei 2 principali bacini fel Nordamerica, il San Lorenzo, il Mississipi e in generale dei fiumi di tutta la East coast usa ad essere convogliati da ciò che resta della Cdg a formare quell estesa anomalia negativa medio atlantica .. east coast enormemente raffreddata dalla dislocazione del VP Artico, lo scorso inverno .. lo stesso fenomeno è visibile ad est del fiume Giallo (?) in Cina .. che cosa accadrà climaticamente in Europa il prox inverno non ne ho la più pallida idea .. 🙂 mi scuso x la prolissita’ dell intervento .. 🙂 buona serata 🙂

     
    • Non esiste una stazione meteo dal 60’parallelo sud.Come se quella parte del mondo appartenesse a Marte.Ovviamente non fa media con le T globali e visto come stanno andando le cose laggiu meglio fare finta di niente.La grande anomalia pacifica se resistera ancora per qualche mese favorira’ la formazione della piu grande onda planetaria che disturbera’ parecchio il VP durante l’inverno. Lasciamola li servira’ parecchio al momento giusto.Un punto a favore per l’inverno che verra’.Ma ce ne sono altri. .. 😉

       
    • Bene vorrei un po di neve .

       
    • Già Davide arriverà ?

       
  • il punto che state scrivendo una miriade di cose fantasiose senza alcun dato a supporto

     
    • Geo90

      dacci il supporto tu, che con questi interventini sega fai montare il nervoso.
      magari è quello che vuoi, ma spero di no.
      Io leggo questo sito come altri per avere un’altra versione, purtroppo non conosco l’inglese, e i trattati climatici in francese non ce li scrivono.
      Non sono laureato né in fisica, né ho conoscenze in fluidodinamica, sono autodidatta (quindi ignorante) ma so ad esempio la differenza fra Corrente Termoalina nordatlantica e CDG (manuale meteo scritto da un certo Giuliacci, oltre ad altre fonti sul web).
      L’articolo parla di NAC e non di CDG, benché sia la prima un proseguimento della seconda, ma hanno natura e meccanismi diversi.
      Va benissimo avere concetti diversi, meglio ancora esprimerli, perfetto documentarli.
      Appunto, documentarli. Dire a questi ragazzi che scrivono senza dati a supporto senza fornire a propria volta dati a supporto è come il bue che dà di cornuto all’asino. E mettere i dati della CDG quando non si parla di CDG ma di NAC è semplicemente fuorviante e senza senso.
      Se non smette di girare la terra (ipotesi suggestiva ed irreale, ma in questo caso le correnti sarebbero l’ultimo dei nostri problemi), difficile che si fermi la CDG, che in ogni caso ha un suo ramo meridionale che consente un normale ricircolo. Ma se si ferma o rallenta la Termoalina circumpolare, che di fatto prende in carico la CDG nel suo output settentrionale, allora mi pare un po’ più importante sotto il profilo climatico.
      Ma io, lo ripeto, sono ignorante.

       
      • Geo90

        ah.. alle volte si pensasse che è facile scrivere dietro ad un nick, io mi chiamo Gabriele Cocci.

         
        • Giorgio

          Sei il benvenuto Gabriele.

           
          • Geo90

            Grazie, e scusate la polemica.

             
  • ma quale ferma !!!

     
  • ma quale rallentamento della corrente del golfo…

     
    • A Gennaio 2014 era stimato un 10-15% in meno, non a caso la stagione degli uragani si è ridotta negli ultimi 2 anni http://www.meteogiuliacci.it/articoli/rallenta-la-corrente-del-golfo.html

       
    • fantasia pura peccato che non posso postare immagini non me lo consente il post 😉

       
    • appunto è rallentata la overturning circulation non la corrente del golfo

       
    • In centro Atlantico non è che sia in ottimo stato, rispetto alla east coast http://www.opc.ncep.noaa.gov/Loops/GRTOFS/currents/GRtofs_Curr_Atl_03_Day_flash.shtml

       
    • stiamo passando in AMO negativo…. la corrente del golfo non rallenta… anzi http://i62.tinypic.com/241uhpf.jpg

       
    • A intendiamo lo stesso, ma in termini diversi. Non si fa mai distinzione tra le 2 cose, grazie per il chiarimento.

       
    • ma scusate sta rallentando o no la cdg?? non erano bloccati i siti di monitoraggio da mesi non si sa per quale motivo?

       
    • non mi sembra che intendiamo la stessa cosa…

       
    • “intendiamo lo stesso, ma in termini diversi” Parliamone, una persona dice AMO e un’altra CDG… Come dire che AO e OPI sono la stessa cosa! Sarebbe interessante piuttosto trovare la correlazione tra i due indici (AMO e CDG)

       
      • Giorgio

        Certo che esiste una correlazione.Sopratutto nella stagione fredda.

         
    • Antonio Federici, la Corrente del Golfo, è pressoché ferma. Se per Corrente del Golfo intendiamo quella originariamente identificata con tale nome, ovvero l’enorme cicolazione atlantica che trasporta l’energia dal Golfo del Messico fino a Capo Nord. Ma siccome sta rallentando da decine di anni con alti e bassi, con tale nome è stata identificata via via una porzione inferiore del flusso originario. Ora tale nome identifica solo il tratto che dalla punta sud della Florida sale lungo la costa degli USA. Il resto non viene minimamente considerato. Ecco perché non ha alcun significato ormai parlare di Corrente del Golfo!
      BM

       
    • Non ci siamo capiti, il tratto che dalla east coast porta in Europa,come da loop postato prima, presenta un rallentamento. Non si sta parlando dell’AMO che è un altra cosa..

       
    • Geo90

      infatti si parla di Corrente NordAtlantica, che è sì un ramo della CdG, ma ha caratteristiche nettamente differenti, perché non nasce dall’input fra Alisei, Forze di Coriolis e orogeografia del continente americano, come appunto la Corrente del Golfo.
      La Corrente NordAtlantica è tipicamente termoalina, similare alla corrente subpolare antartica, e frutto di quel sistema di correnti legate alla salinità delle acque, che regola i movimento e l’interscambio fra gli oceani del pianeta.
      Problema=>dubbio=>obiezione=>spiegazione dell’obiezione=>condivisione e scambio di opinioni. Almeno così dovrebbe essere in un sistema civile e costruttivo.

       
      • Giorgio

        Ottimo GEO90.Cosi si parla chiaro!!!!! La corrente nord atlantica e’ quella che ci interessa e cerchiamo di parlare di questa!!!!
        Grazie 1000

         
    • http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2013GL058636/abstract

      In contrast to recent claims of a Gulf Stream slowdown, two decades of directly measured velocity across the current show no evidence of a decrease.

       
    • Evidentemente non hai letto ciò che ti ho scritto! BM

       
  • Luca

    Ciao Giorgio, ma se si fermasse completamente la corrente nord atlantica ? mi sembra di capire che questa è una cosa molto grave, giusto ? sembra la trama di “The Day After tomorrow” !!! esattamente cosa comporterebbe ? Grazie

     
    • Giorgio

      Un forte rallentamento della corrente del.golfo avrebbe come conseguenza diretta un pesante raffreddamento dell’europa nord occidentale.Isole britanniche e scandinavia pagherebbero il prezzo piu alto

       
  • proprio una roba impressionante, d’altro canto però la PDO è ancora positiva

     
    • Anche il PDO sta scendendo.Probabilmente passera’ in negativo tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015

       
    • anche se però io credevo che nel ciclo negativo ci fosse andato molto prima o sbaglio?

       
    • anche AO e NAO sono passati in positivo e ci stanno “donando” questo scorcio d’estate ad inizio autunno.

       
    • l’ITCZ (quello che spinge in su le bolle africane) invece è sempre stato esuberante e nn vuol saperne di scendere a latitudini piu consone.

       
    • Nell’ultimo mese sono risultati in calo AMO e PDO.Il leggera salita l’ENSO.Questo e’ il quadro generale, ma si sa che il PDO passera’ in negativo con molta probabilita si trascinera pure l’ENSO.

       
    • Per cio che riguarda la convergenza africana molto dipende dalla circolazione degli alisei, se rallentano si eleva la cella di Haddley

       
  • anche il pacifico, sta perdendo calore nelle ultime settiman. speriamo bene la pdo potrebbe tornare negativa. per quanto riguarda la bolla atlantica penso sia più il ciclo di AMO, ormai pronto a tornare negativo

     
    • A velocita estrema a quanto pare…

       
    • penso che si allargherà ulteriormente verso nord, credo sarà determinare per il prossimo inverno

       
    • roba interessante in futuro

       
    • tutte queste estremizzazioni sono dovute infatti ad un processo di raffreddamento altro che gw come molti vogliono inculcarci nella testa

       
    • Diciamo che e’ in atto una modifica degli equilibri climatici che hanno governato in questi ultimi decenni.La lancetta punta verso il cooling.Ma non sara cosi su tutti I 4 angoli della terra.Probabilmente assisteremo anche a fenomeni di caldo estremo.La manipolazione mediatica degli eventi in 1 o nell’altro senso porta solo alla distorsione di quella che e’ la realta complessiva globale.

       
    • INTANTO SU ALCUNI SITI SI PARLA DEL PROSSIMO INVERNO COME DI UNO DEI PIù MITI EVER….:-(

       
  • Dalla cartina, sembrerebbe che tutti in mari siano in generale raffreddamento. Escluse poche eccezioni….

     
    • Per il momento ci siamo concentrati sull’atlantico, anche perche’ e’ quello che ci interessa piu direttamente.

       
    • Infatti è proprio cosi’! E le eccezioni, spesso, dipendono dal fatto che l’acqua in quelle zone non viene “rimescolata” (mancanza di adeguata circolazione).
      Nella zona orientale del nord pacifico, poi, l’anomalia è dovuta in parte all’enorme presenza di plastica e rifiuti post-tzunami del 2011!

      BM

       
    • Sembrerebbe anche assente l’effetto nino.

       
    • Bernardo, in base a quel che dici (anomalia calda per grande presenza rifiuti tsunami) l’anomalia del pacifico nordorientale sarà perenne, visto che nessuno andrà a toglierli, forse Al Gore! 😉

       
    • Valentino Baratta, purtroppo di “isole di rifiuti” ce ne sono diverse in diversi punti del pianeta. E sta diventando un problema estremamente grave che andrebbe risolto quanto prima. Al momento si stanno facendo degli studi e qualcuno sta proponendo anche dei macchinari automatici per la raccolta di tali rifiuti. Rifiuti che ammontano a centinaia di tonnellate! E non è semplice!!!!!

      BM

       
    • Per il problema dei rifiuti in mare ricordiamoci che la plastica in definitiva é qualcosa di organico visto che é un derivato del petrolio … questo vuol dire che dopo alcune centinaia di anni soprattutto se esposta ai raggi ultravioletti potrebbe esser digerita da e disgregata da qualche batterio o organismo. Non credo sia un problema per il nostro pianeta … la cosa fa schifo ma il petrolio e plastica alla fine ce lo mangiamo nei cibi visto che prima o poi si trasforma in CO2 e quindi con acqua ed energia solare in massa biologica … ovvero cibo per la biosfera.