Raggi cosmici ancora in crescita!

Continua il nostro monitoraggio dei raggi cosmici galattici iniziato a gennaio di quest’anno, dato il forte incremento, ora al 12,5% dal 2015, e che molto probabilmente continuerà a crescere vista la distanza dal prossimo minimo solare e che sappiamo, secondo alcuni studi scientifici, dare l’input per l’aumento delle nuvole, ma non solo.

Buona lettura

Enzo
Attività Solare

 

Aggiornamento: 3 Settembre 2016 // Prossimo volo: 10 Settembre 2016

3 settembre 2016: Il 2 settembre, Spaceweather.com e gli studenti della Earth to Sky Calculus hanno effettuato con successo un lancio transcontinentale con due palloni meteorologici – uno nel New Hampshire e l’altro in California. Il pallone lanciato nella New Hampshire ha registrato i più alti livelli di radiazione atmosferica dal nostro programma di monitoraggio iniziato due anni fa. Gli studenti stanno di nuovo raccogliendo nuovi dati che ci riporteranno i risultati la prossima settimana.

Durante l’attesa, ecco un’immagine della costa atlantica del Maine scattata durante il 2° volo della mongolfiera in questo mese di settembre da un’altitudine di 118.000 piedi (circa 36 km):

 

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Circa una volta alla settimana, Spaceweather.com e gli studenti della Earth to Sky Calculus lanciano i palloni meteorologici nella stratosfera sopra la California. Questi palloni sono dotati di sensori che rilevano i raggi cosmici, una forma sorprendentemente “down to Earth” dello spazio tempo. I raggi cosmici possono generare nuvole, l’innesco per i fulmini, e penetrare negli aerei commerciali. Inoltre, ci sono studi (#1, #2, #3, #4) che collegano i raggi cosmici con aritmie cardiache e morte cardiaca improvvisa nella popolazione generale. Le nostre ultime misurazioni mostrano che i raggi cosmici si stanno intensificando, con un incremento di quasi il 13% dal 2015:

 

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Perché i raggi cosmici si stanno intensificando? La ragione principale è il sole. Le tempeste solari, come le espulsioni di massa coronale (CME) spazzano via i raggi cosmici quando si dirigono verso la Terra. Durante il massimo solare, le CME sono abbondanti e i raggi cosmici scarseggiano. Ora, però, il ciclo solare sta andando verso il suo minimo, permettendo così ai raggi cosmici di aumentare di nuovo il flusso. Un altro motivo potrebbe essere l’indebolimento del campo magnetico terrestre, che ci aiuta a proteggere la Terra dalle radiazioni dello spazio profondo.

I sensori delle radiazioni che sono a bordo dei nostri palloni rilevano i raggi X e raggi gamma in energia gamma 10 keV a 20 MeV.
Queste energie coprono la gamma dei macchinari ai raggi X di sistemi medicali e gli scanner di sicurezza degli aeroporti.

I punti dati nel grafico sopra corrispondono al picco della massima Reneger-Pfotzer, che si trova a circa 67.000 piedi (circa 20 km) sopra la California centrale. Quando i raggi cosmici si infrangono nell’atmosfera terrestre, producono uno flusso di particelle secondarie che è più intensa all’ingresso della stratosfera. I fisici Eric Reneger e Georg Pfotzer li hanno scoperti utilizzando palloncini nel 1930, ed è quello che stiamo attualmente misurando.

Fonte: SpaceWeather