Radiazione Solare e numero di Aurore Boreali durante l’Eccezionale Periodo del Minimo di Maunder

Il minimo di Maunder, un periodo della durata di circa 80 anni, nella seconda metà del Seicento, ha rappresentato il periodo di minore attività solare realmente sperimentata dagli osservatori , e non ricavata da altri tipi di studio (come le variazioni della quantità di C14 presente in atmosfera nei tempi passati).

Già nel Seicento, infatti, esistevano i primi astronomi ed osservatori che riportavano regolarmente la presenza o l’assenza di gruppi di macchie lungo la superficie del Sole.

E, i rapporti dell’epoca, testimoniano l’assoluta scarsità di macchie lungo la superficie del sole lungo questo periodo, iniziatosi attorno al 1645 e terminato nel 1715.

Si è  cercato, pur con l’incertezza dovuta alla scarsa risoluzione degli strumenti dell’epoca, di ricostruire la quantità di radiazione solare irradiata dalla nostra Stella, in quel periodo.

Un primo grafico mostra l’andamento della Radiazione Solare dal 1600 ad oggi: si nota un valore medio inferiore a 1360.0 W/m2 per un lungo periodo di tempo, seguito da una rapida crescita, fino ai primi dell”800, con un’altra diminuzione ai primi decenni del XIX Secolo, seguito poi dal massimo di irraggiamento, attorno ai 1361.5 W/m2, negli ultimi decenni del XX Secolo ed i primi anni Duemila.

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Si tratta di una differenza notevole di circa 1.6 W/m2 estesa per un periodo di tempo prolungato (grafico estratto con varie metodologie, tra cui quella della quantità di C14 variabile in atmosfera a seconda dell’attività solare).

Ma, è da ricordare, anche il forte calo delle Aurore Boreali: tale fenomeno, segnalato per la prima volta in UK, in Danimarca ed a Praga verso la fine del Cinquecento, scomparve per tutto il XVII Secolo.

Il 17 Marzo 1716 il celebre astronomo inglese Edmund Halley notò di nuovo un’aurora boreale, affermando di “non averne mai vista una prima”: la nostra Stella tornò in attività, e la radiazione solare e la temperatura globale cominciarono la loro risalita verso l’alto!

Il secondo grafico mostra il numero di Aurore Boreali presente a 55° di latitudine nord, ed appare evidente la loro scarsità nel corso del Minimo di Maunder.

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Quantità di Aurore Boreali dall’Anno 1700 al 1910, da notare l’aumento di Aurore Boreali, da dopo il Minimo di Dalton (1792-1830)

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Ecco un Disegno di Gian Domenico Cassini, delle Macchie Solari del Periodo del Minimo di Maunder

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Fonte Web: Radiazione Solare e numero di Aurore Boreali durante l’Eccezionale Periodo del Minimo di Maunder

Fonte Web: Solar activity was really at exceptional lows during the cold Maunder Minimum

Roberto Ojmjakon
Attività solare