Quinto giorno Spotless consecutivo per il SIDC, undicesimo di giugno!

Ed eccoci anche oggi arrivati al quinto giorno consecutivo senza macchie solari sulla superficie del sole. Come al solito è l’ente ufficiale internazionale di conteggio delle macchie solari, il SIDC, che comunica che la giornata di oggi 29 giugno risulta Spotless!

In questo mese, fino ad oggi si contano ben 11 giorni con il sole in bianco, che iniziano a diventare un numero consistente, se lo rapportiamo al periodo, tenendo anche in considerazione che sarà un ciclo più lungo della media, quindi si prevede la sua conclusione avvenga intorno al 2020.

Restiamo comunque sempre con il dubbio del 24 giugno per noi spotless, mentre il SIDC ha contato 7 macchie solari!

 

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Immagine per gentile concessione della NASA

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http://www.sidc.be/silso/DATA/EISN/EISN_current.txt

Flusso Solare anche oggi molto basso, a soli 8 punti da un profondo minimo. Alle ore 23,00 di ieri veniva segnalato un valore di 74.1 SFU, ormai raggiunto il punto di rottura dei 75 SFU, punto ritenuto molto critico per un ciclo solare. Dato più basso di ieri alle ore 20,00 con un SFU di 73.0

Per trovare un flusso solare più basso del dato rilevato ieri sera alle ore 20,00, dobbiamo necessariamente tornare indietro al 28 agosto 2010, con un valore registrato alle ore 23,00 di 70,7 SFU, periodo di uscita dal profondo minimo che aveva caratterizzato gli anni 2007/2010.

I raggi X risultano anche oggi di classe A ad un livello molto basso: 6.1!!!

Ribadiamo che siamo molto prossimi ad un cambio netto delle condizioni atmosferiche! Nei prossimi anni potremo salutare le macchie solari e dire loro addio, mentre daremo il benvenuto alle radiazioni provenienti dallo spazio profondo, i raggi cosmici, che come sappiamo, tramite un processo chimico molto complesso, aumentano la formazione delle nuvole e quindi daranno una mano al raffreddamento prossimo globale!

Inoltre come abbiamo sempre affermato in questa pagina, ci troviamo ora di fronte ad un punto di svolta importante nel prossimo periodo, che potrebbe stravolgere tutte le previsioni dei catastrofisti in pochissimi anni, visto l’arrivo imminente de La Nina che porterà un forte calo delle temperature globali, e con un drastico calo della produzione solare, la scomparsa delle macchie solari, come sta già avvenendo, e conseguentemente l’aumento dei raggi cosmici in corso.

Sono solo coincidenze o ci dobbiamo preparare a qualcosa a cui non siamo preparati?

Enzo
Attività Solare

 

  • Riccardo

    Bianchissime e gelide sorprese per il prossimo inverno.. Me lo sento 😉