QUALCOSA NON MI TORNA…

Nell’aggiornamento del mese di febbraio, si è visto un aumento dell’attività solare, sia sottoforma di macchie solari che sottoforma di solar flux, che hanno consentito al ciclo di stabilire il nuovo record per quanto riguarda i dati mensili di questo debole SC24. L’emisfero meridionale continua a dominare la scena con circa l’80% dell’attività registrata complessivamente. Questo, lo abbiamo ripetuto fino alla noia, non consente al ciclo di progredire come eravamo abituati ad osservarli in precedenza.

Ma c’è di più, nonostante il massimo fatto registrare nel mese di febbraio, il Polar Field di entrambi gli emisferi è rimasto ancora in stan-by! Inoltre l’arresto del nord emisfero ha sortito conseguenze gravi, infatti sta cercando di tornare verso la zona neutra, invece di costruire la forzante per progredire in un ciclo normale, come i cicli che lo hanno preceduto.

Ma veniamo ad un altro aspetto che in pochi stanno sottolineando! Sempre facendo riferimento al mese di febbraio, il rapporto di sunspeck (macchioline senza penombra), è aumentato notevolmente, facendo apparire superiori i conteggi ufficiali. Il SC24 globalmente continua a dimostrare una maggiore percentuale di piccole macchie rispetto alle grandi macchie durante tutto il SC24.

Questo lo possiamo notare molto bene facendo il raffronto tra i 3 conteggi che ogni mese prendiamo in considerazione. Il LSC, il SIDC e il NOAA.

Il LSC nel mese di febbraio è stato misurato a 66.82 SSN, il SIDC ha misurato 102.8 SSN, mentre il conteggio del NOAA non aggiustato è risultato a 174,6 SSN (prov).

Allora mi chiedo, come mai i conteggi del NOAA sono molto più alti rispetto al SIDC? E perchè entrambi i metodi di conteggio sono lontani anni luce rispetto al metodo del LSC? Semplice… perchè contano di tutto, anche le macchioline che non andrebbero conteggiate!!

Quindi i metodi di conteggio delle sunspeck con la diminuzione delle macchie, falsano completamente il rapporto di sunspeck sperimentato durante la diversa forza dei cicli.

Ma ci torneremo….

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Enzo
Solar Activity

 

 

 

 

 

  • è la prova incontrovertibile che qualcuno manipola i dati a proprio piacimento per indirizzare l’opinione pubblica verso una teoria piuttosto che un’altra. poi siamo i complottisti 😛

     
  • Si stanno arrampicando un po’ sugli specchi .. “gonfiano” i dati .. dal latino “aeresis” =gonfiare a dismisura una parte rispetto alle altre fino a stravolgerne se non a capovolgerne il senso .. questo il significato archetipo dell essere “eretici”, cioè dell eresia, in questo caso non religiosa ma scientifica, e tutto ciò x cercare di dimostrare la propria ragione, come un imposizione del proprio ego .. il confronto scientifico, in qualunque sede avvenga, dovrebbe essere completamente scevro, libero da queste distorsioni mentali dell ego, ed avvenire in stato di libertà mentale assoluta .. nn sono certo un esperto ma in realtà probabilmente il campo magnetico solare sta disgregandosi e frantumandosi in un più diffuso micro- magnetismo , da cui la presenza di tante piccole macchioline, che in passato, ovviamente non sarebbero certo essere potute conteggiare .. a causa della disputa scientifica, perdono d occhio il senso di quanto sta realmente accadendo al Sole ..

     
  • Scusate l’OT ma ci sono importanti movimenti a yellostone.Si tratta di un supervulcano.I tempi per un eventuale eruzione sono lunghi : potrebbe volerci ancora 100/200 anni prima di una super eruzione,ma yellostone e’ da estinzione di massa.

     
    • ma ne siamo sicuri che ci vuole così tanto tempo o lo dicono per evitarci il panico? ragazzi, che qualcosa bolle in pentola e che tra poco verrà alla luce ne ho il sentore, ed è sempre più forte…

       
  • Se noi avessimo le Strumentazioni “Maunderiane”, vedremo moltissime meno macchie, solo quelle più grosse ad esempio la 1944 1967 e 1990 (che è la stessa macchia che si è presentata per 3 giri stella), e non avremo i dati Solar Wind, Solar Flux, Magnetogrammi, Ecc ecc 😉 Roberto

     
  • I conteggi NOAA sono incommentabili,poiché dire che sono solo gonfiati è un eufemismo,quelli SID sono per stessa ammissione dell’ente ufficiale sono superiori di un 20 30% rispetto a solo quelli di un secolo fa.Per cui se tanto mi da tanto i 70/75 SSN SIDC di questo solar max corrisponde ai 50/55 SSN del solar max ciclo solare 5 (minimo di Dalton).Ma non solo : confrontando ciclo 2 con 21,3 con 22 e 4 con 23 le similitudini sono impressionanti.Concludendo : siamo in un minimo solare stile Dalton 1798-1830.Almeno per ora.Per il futuro vedremo…..Ciao Giorgio

     
    • In effetti Giorgio, dire che i conteggi del NOAA sono vergognosi è un complimento!! Ma si sa che quell’ente per gonfiare tutti i dati sono i migliori… 😀 Enzo

       
    • Avete la terminologia da professionisti, e noi comuni mortali ignoranti in materia come facciamo ?’

       
    • Gabriella è presto detto, al NOAA conteggiano anche minuscole macchioline insignificanti (le sunspeck) dandole la stessa importanza di quelle vere (sunspot) di conseguenza sembra che sul sole ci siano molte piu macchie quando invece non è così, poi se vuoi sapere il significato di SSN (sunspot number) o di penombra (zona scura attorno alle macchie) quelle piccole contano se si trovano dentro ad essa, altrimenti contano nulla.

       
  • Per far sembrare questo ciclo più normale. Anche se nonostante tutto, gli indici rimangono comunque bassi.

     
    • Infatti Davide, la tua motivazione è più che plausibile! Per questo farò sempre più riferimento al conteggio del Layman’s Sunspot Count di Geoff Sharp. Quello che si avvicina più al passato per un sano confronto. 😉 Enzo

       
    • LSC unico indice veritiero.