21 giugno 2014 - 21:29 pm Pubblicato da

Come nostra consuetudine in questi ultimi mesi, dato il momento molto delicato di questo Solar Cycle 24, diamo uno sguardo all’ultimo aggiornamento uscito ieri sul Polar Field (WSO), dei dati raccolti dal prestigioso osservatorio di Wilcox, Solar Observatory della Stanford University, sui dati del Campo Magnetico solare.

In questo aggiornamento segnaliamo la perseveranza dello “stallo” magnetico dell’emisfero nord che rimane fermo a -4Nf
Stesso andamento per quanto riguarda l’emisfero sud, con il dato che permane invariato a -14Sf

I dati statici di entrambi gli emisferi, hanno come peculiarità di bloccare a sua volta il campo magnetico complessivo che rimane ben ancorato a 5 Avgf.

Questi i dati aggiornati al 22 maggio 2014 usciti il 9 giugno 2014:

2014:05:22_21h:07m:13s 0N -16S 8Avg 20nhz filt: -4Nf -14Sf 5Avgf

Questi invece i dati aggiornati al 1 giugno 2014 aggiornati il 20 giugno 2014:

2014:06:01_21h:07m:13s -1N -22S 11Avg 20nhz filt: -4Nf -14Sf 5Avgf

2014:02:11_21h:07m:13s -3N -7S 2Avg 20nhz filt: 0Nf -14Sf 7Avgf
2014:02:21_21h:07m:13s 1N -6S 3Avg 20nhz filt: -0Nf -14Sf 7Avgf
2014:03:03_21h:07m:13s -3N -2S -1Avg 20nhz filt: -0Nf -14Sf 7Avgf
2014:03:13_21h:07m:13s -8N -6S -1Avg 20nhz filt: -1Nf -14Sf 7Avgf
2014:03:23_21h:07m:13s -9N -6S -2Avg 20nhz filt: -1Nf -14Sf 6Avgf
2014:04:02_21h:07m:13s -4N -8S 2Avg 20nhz filt: -2Nf -14Sf 6Avgf
2014:04:12_21h:07m:13s -4N -5S 0Avg 20nhz filt: -2Nf -14Sf 6Avgf
2014:04:22_21h:07m:13s -3N -10S 3Avg 20nhz filt: -2Nf -14Sf 6Avgf
2014:05:02_21h:07m:13s -3N -11S 4Avg 20nhz filt: -3Nf -14Sf 6Avgf
2014:05:12_21h:07m:13s -2N -15S 6Avg 20nhz filt: -3Nf -14Sf 6Avgf
2014:05:22_21h:07m:13s 0N -16S 8Avg 20nhz filt: -4Nf -14Sf 5Avgf
2014:06:01_21h:07m:13s -1N -22S 11Avg 20nhz filt: -4Nf -14Sf 5Avgf

Ora osservando i dati poco sopra e concentrando la vostra attenzione sulla vostra destra, notate come gli ultimi 3 dati, cioè il Nf, il Sf e l’Avgf, specie in questo caso il dato Sf, siano molto simili, cioè hanno una numerazione che si discosta molto poco tra un numero e l’altro o addirittura uguali. Quindi vi potete rendere conto da voi stessi che cosa si intende per stallo magnetico.

http://wso.stanford.edu/Polar.html

synoptic_hol 1

La bassa attività solare, data principalmente dai 2 massimi nello stesso ciclo ben distinti periodicamente, per questo chiamati asimmetrici (il secondo massimo in questi mesi dell’emisfero sud), provoca una debolezza eccessiva ai 2 stessi emisferi, non permettendo al GMF (Campo Magnetico globale) di riorganizzarsi e di aumentare la resistenza dei campi magnetici polari in modo rapido verso i poli, non ponendo così le basi per una conclusione del ciclo 24!

Per inciso, ricordiamo che la controinversione dell’emisfero nord avvenuta nel febbraio 2014 (cosa mai avvenuta nella storia della fisica solare moderna), ha permesso di riportare il Sole ad una fase monopolare e cioè con i due poli magnetici negativi. Questa controinversione porterà certamente dei risvolti pesantissimi al campo polare magnetico, poiché indebolirà ulteriormente il già molto debole campo magnetico solare, con effetti già da questo ciclo 24, ma che gli effetti di questa debolezza saranno molto più osservabili dal prossimo ciclo solare 25 e 26.

Questa possibile dinamica, potrebbe avvalorare la teoria degli scienziati russi, sulla possibilità di reversione Polare INCOMPLETA, proprio come sta accadendo a questo ciclo, che da studi scientifici svolti qualche anno fa e supportati con il supporto importante del C14, avvenne nel Maunder’s Minimum, uno dei più famosi minimi solari che l’uomo abbia mai conosciuto, mentre non accadde nei minimi di Dalton e di Damon, cicli completati regolarmente anche se molto deboli.

Come vi abbiamo ripetuto più volte, questa situazione che si sta creando se confermata nel prossimo periodo è molto pericolosa, perchè porterebbe il Sole letteralmente ad addormentarsi su un emisfero, in questo caso l’emisfero nord, mentre l’altro continuerebbe a lavorare anche se molto sottotono!

A conclusione di questo aggiornamento, possiamo dirvi che Il minimo di Maunder coincise con la parte centrale e più fredda della cosiddetta piccola era glaciale, durante la quale l’Europa e il Nord America, e forse anche il resto del mondo (per il quale non ci sono dati certi) subirono inverni estremamente freddi, con gravi carestie che colpirono intere popolazioni con migliaia di morti.

http://it.wikipedia.org/wiki/Minimo_di_Maunder

Viviamo in tempi interessanti….

ENZO
SOLAR ACTIVITY

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