PERCHÉ L’ACQUA SULLA TERRA È COSÌ ABBONDANTE E SUGLI ALTRI PIANETI NO ?

Pubblichiamo un’ipotesi dell’Ing. Marco Mancioli su una possibile origine dell’acqua sul nostro pianeta.
Lo Staff di Attività Solare non è minimamente legato a tale lavoro.

 

 

perugia-acqua

Premesso che anche l’ossigeno è presente in forma gassosa solo sulla terra, la cui presenza è stato abbondantemente e esaurientemente dimostrato sia dovuta alla fotosintesi operata dagli organismi viventi apparteneti al regno vegetale.

Premesso che la terra è continuamente investita dal cosidetto vento solare, del quale, ho letto anche sul vostro sito, possiamo misurare abbastanza accuratamente la densità e la velocità.

Considerando che tale vento solare è essenzialmente costituito da particelle dotate di carica (protoni ed elettroni), che quindi sono catturate dal campo magnetico terrestre.

Formulo la seguente teoria : anche tutta l’acqua presente sulla terra, al pari dell’ossigeno atmosferico, è da ritenersi un prodotto della vita.

Spiegazione : dobbiamo pensare a cosa accade ai protoni che costituiscono il vento solare quando incontrano l’atmosfera terrestre : tutti noi siamo daccordo che sono loro i responsabili delle strabilianti aurore boreali, ma poi quando hanno perduto parte della loro incredibile energia cinetica penetrando gli strati piu alti dell’atmosfera, aquisteranno sicuramente un elettrone per trasformarsi in un atomo di idrogeno, a questo punto l‘idrogeno così formato si andrà a legare facilmente con l’ossigeno presente nell’alta atmosfera o meglio ancora con l’ozono presente nell’ozonosfera , la nuova molecola di acqua così formata resterà intrappolata dalla gravità terrestre e di li a poco entrerà nel ciclo dell’acqua prendendo parte alle precipitazioni e andando ad incrementare quella che è la quantità totale di acqua presente sulla terra !!!

Implicazioni : Se questa mia teoria fosse accolta non occorrerebbe piu chiamare in causa il bombardamento cometario per spiegare la presenza degli oceani sulla terra, inoltre nessuno ha mai spiegato chi o che cosa ha fatto nascere l’acqua nelle comete.

Possibile rovesciamento dell’attuale teoria accreditata del “bombardamento cometario” : Alla presente teoria se accettata potrebbe seguirne come conseguenza un’altra : e cioè, che non sono le comete che hanno portato l’acqua sulla terra, ma al contrario queste ultime sono nate come conseguenze di grandi impatti di asteroidi con la superficie degli oceani terrestri che con la loro immane forza hanno scagliato parte dell’acqua e della crosta terrestre fin oltre il campo gravitazionale terrestre, facedole quindi galleggiare nello spazio liberamente su proprie orbite attorno al sole.

Conclusioni : Questa teoria nella sua semplicità, come del resto lo sono tutte le teorie rivoluzionarie, potrebbe spiegare molte cose :

  • la prima : il perché solamente la terra fra i pianeti possiede grandi quantità di acqua, se fossero state le comete a portare l’acqua ce ne sarebbe altrettanta anche sugli altri pianeti ;

  • la seconda : è che la dove c’è lacqua c’è la vita, ma non solotanto perchè la vita si sviluppa con l’acqua, ma perchè è la vita stessa che genera l’acqua, penso per esempio ad alcune delle lune di Giove dove pare ci siano grandi quantità di acqua ghiacciata;

  • la terza : finalmente si saprebbe da dove viene l’acqua che possiedono le comete, dove certamente ci saranno anche i mattoni della vita la dentro, come è gia stato ipotizzato, anzi forse a ben guardare si potrebbero anche trovare resti pesci alghe e crostacei e magari con un po’ di fortuna una balenottera azzurra catturata nella goccia schizzata via da un’oceano terrestre a seguito di un grande impatto.

Ing. Marco Mancioli

 

 

  • Emanuele Paganini

    Che ipotesi interessante, semplicemente geniale. Per quanto mi riguarda ha anche più senso della teoria dell’acqua portata da comete e asteroidi (che oltretutto, a quanto pare da recenti scoperte, sembra sia diversa dall’acqua terrestre come peso atomico). Interessante vedere l’acqua come effetto della vita, e non causa. Mi sembra tanto strano che non abbiano mai inviato una sonda su Europa, senza equipaggio, a dare una sbirciatina sotto al ghiaccio.. Ufficialmente, vedo, sono previste una missione europea per il 2022 e una della NASA a seguire. Se questa teoria fosse corretta, non varrebbe l’assunto ‘dove c’è acqua ci sono le condizioni per la vita’, ma diventerebbe ‘dove c’è acqua è presente o è stata presente la vita’. Già, a meno che l’ossigeno non si possa generare in maniera anche abiotica, il che sembra improbabile.
    Più ci penso e più mi sembra incredibile che nessuno abbia saputo imbastire prima una teoria così semplice e funzionale, anche solo come ipotesi.. complimenti all’autore.
    C’è solo una cosa che non mi torna: il vento solare, in realtà, non dovrebbe essere quello che, rinforzando la magnetosfera, ci protegge dai raggi cosmici, fra cui protoni, neutroni e altre microparticelle ionizzate? Quando l’attività solare cala, queste microparticelle provenienti dal Sole e dalle altre stelle ‘bucano maggiormente’, dando anche origine a maggiori formazioni nuvolose (acqua). * E se fosse proprio questo aumento congenito dell’umidità atmosferica a dare inizio a una glaciazione? *
    Quale che sia la causa, anche ‘mettendo i raggi cosmici al posto del vento solare’, la teoria non solo regge, ma si inserisce bene nel quadro generale. Sto sbagliando qualcosa?

     
    • marcomancioli

      GRAZIE EMANUELE , spero veramente che questa mia ipotesi incontri dei sostenitori , io avrei anche bisogno di collaborazione per poter calcolare quantitativamente il fenomeno con una certa accuratezza , per la verità ci ho provato utilizzando i dati forniti quotidianamente da questo sito sulla densità e la velocità del vento solare , ma mi manca di sapere in che misura la magnetosfera riesca a catturare i protoni e di quanto sia l’estensione della stessa magnetosfera da dover considerare