PASSATI OLTRE 100 GIORNI DALL’INIZIO DELL’ERUZIONE DELL’HOLUHRAUN IN ISLANDA!

Aggiornamento su quella che è diventata la più grande eruzione islandese da oltre 200 anni!

L’eruzione fissurale dell’Holuhraun in Islanda, è iniziata il 31 agosto 2014 ed è caratterizzata da una continua e stabile fuoriuscita di magma. L’analisi petrologica del magma mostra una forte componente di basalto tipica della composizione chimica del sistema vulcanico del Bárðarbunga. Da studi condotti dagli esperti dell’IMO (Iceland Met Office) si è scoperto che questo tipo di magma proviene da una profondità tra i 9 e i 20 km, il che significa che il magma non è stazionato nella crosta superficiale.

ob_6fb495_2014-12-09-holuhraun-lukas-gawen

Eruption d’Holuhraun – photo lukas-gawenda.de / pic.twitter.com-WairVbpIki / 09.12.2014

Sulla fessura formata inizialmente e lunga circa 1.500 metri, la lava si è diffusa formando una vasta area che in data 5 dicembre arrivava a un’estensione di 76,2 km², con la possibilità che l’eruzione si possa protrarre ancora per molti mesi. Il volume della lava fino a questo momento fuoriuscita dalla fessura è la più ampia mai vista in Islanda, seconda soltanto all’eruzione del Laki avvenuta nel periodo 1783-1784 e probabilmente la terza più grande al mondo.

ob_2b0d23_2014-12-08-holuhraun-air-iceland-2

Le champ de lave d’Holouhraun le 08.12.2014 – photo Air Iceland

Ma tutto questo diventa relativo… dal momento che l’eruzione è ancora in corso:

 Eruzione Holuhraun 2014: durata oltre 100 giorni e tutt’ora in corso – volume della lava emessa <2 km³ – superficie della lava totale al 5 dicembre 2014: 76,2 km²

Eruzione Laki 1783-1784: Durata 8 mesi – volume lava fuoriuscita: 14,7 km³ – superficie totale della lava 565 km²

Eruzione Eldgja 934: Durata circa 6 anni – volume lava fuoriuscita: 18,3 km³ superficie totale della lava 781 km².

A costante fuoriuscita di magna abbiamo un rapporto di 0,66 km³/mese per l’Holuhraun, di 1.83 km³/mese per il Laki e di 0,25 km³/mese per l’Eldgja.

ob_e4aefa_2014-12-comparing-the-area-covered-by

Comparazione tra le eruzioni dell’Holuhraun del Laki e dell’Eldgja
La quantità di gas emessa dall’eruzione dell’Holuhraun è molto rilevante, e dobbiamo tornare indietro di oltre 150 anni, all’eruzione del Trölladyngja per trovare un evento paragonabile all’impatto che sta avendo sulla salute e sull’ambiente.
Da quel momento, il monitoraggio dei gas espulsi è migliorata. L’IMO ha utilizzato strumenti FTIR DOAS per stimare i flussi di SO2 e di altri componenti della nube vulcanica, in cui sono presenti gas principalmente come SO2, CO2, acido cloridrico, acido fluoridrico e vapore.
E’ anche la prima volta in cui si possono osservare gli effetti a lungo termine sulla salute umana e animale sull’inquinamento atmosferico dovuto alle emissioni di gas vulcanici.

ob_fb7e2b_2014-12-09-holuhraun-eruption-air-nigh.png

Gaz émis par l’éruption d’Holuhraun – Photo Ragnar Axelsson (RAX) 09.12.2014 – Iceland Review.

Un altro grave problema sta comunque emergendo: il forte inquinamento generato dall’eruzione provoca piogge acide, e gli acidi che si depositano sulla neve invernale islandese si accumulano negli altopiani. Gli scienziati temono che i livelli di acidità di laghi e fiumi possa aumentare notevolmente con lo scioglimento della neve in primavera, alterando così la vegetazione e l’ecologia delle aree drenate, quindi si dovrebbero adottare misure non appena la neve inizierà a sciogliersi nel 2015.

Iceland Met Office

University of Iceland

Iceland Review

Enzo
Attività Solare