Papa Francesco, l’enciclica e la Pontificia Accademia delle Scienze

Sembra che Papa Francesco abbia deciso di prescindere senza mezzi termini dalla Pontificia Accademia delle Scienze

 

Fonte: http://iceagenow.info/2015/07/pope-francis-appears-to-have-run-rough-shod-over-the-pontifical-academy-of-sciences/#more-16808

Traduzione a cura di Mauri Ses.

 

“Sembra che solo tre dei 75 membri della PAS siano stati anche solo consultati nell’ambito degli aspetti scientifici riguardanti l’anidride carbonica e il cambiamento climatico nella recente enciclica «Laudato si»”.

– Dott. Klaus L.E. Kaiser.

“Il problema non è che le popolazioni dei paesi industrializzati abbiano accesso all’energia abbondante e a basso costo derivante dai combustibili fossili”, spiega Kaiser. “Il problema è che quelle in gran parte del mondo non hanno accesso alla stessa energia abbondante e a basso costo!”

AshleyMadison.ridimensionato

Incontri fumosi e i principi della fiducia

Dott. Klaus L.E. Kaiser
22 Luglio 2015

Ashley Madison ha subito una violazione della sicurezza, così dicono i notiziari (https://en.wikipedia.org/wiki/Ashley_Madison – sito canadese per gli incontri casuali destinato a persone sposate, che conta 37 milioni di membri in più di 40 paesi, fatto oggetto di vasto attacco hacker il 15 luglio 2015, durante il quale sono state rubate tutte le informazioni riguardanti gli utenti registrati – n.d.t). Milioni di coniugi, la cui mentalità non è poi così tanto orientata alla fedeltà, potrebbero aver subito la violazione dei propri affari silenziosi.

Che delusione, ma non c’è proprio nulla che è al sicuro di questi tempi?

Non solo il mondo deve far fronte al costante sproloquio sul galoppante riscaldamento globale o sul cambiamento climatico, ma adesso anche il clima nella camera da letto viene fatto oggetto di sospetti; molto probabilmente, potrebbe essere sul punto di riscaldarsi ancora di più. Ma non temete, la Sede Apostolica è in procinto di aiutarvi. Come riferito da Radio Ring of Fire, “sindaci da tutto il mondo si sono recati alla Città del Vaticano per firmare l’impegno del Papa riguardante l’accordo sul clima.

Imperativi morali e controllo

La dichiarazione che fuoriesce da questo incontro afferma “… una effettiva forma di controllo è un imperativo morale per l’umanità.” Sono perfettamente d’accordo. Con i molti milioni di dollari che le diocesi del Vaticano hanno finora dovuto tirar fuori per risolvere innumerevoli cause legali riguardanti una moltitudine di irregolarità, ciò di cui abbiamo veramente bisogno sono dei buoni insegnamenti sugli imperativi morali. Rimane soltanto da chiedersi se il Vaticano sarà in grado di fornire la tanto necessaria guida divina. Solo un paio di settimane fa, Papa Francesco ha detto di Giovedì, “Io vi dico con rammarico: molti gravi peccati sono stati commessi in nome di Dio contro i popoli indigeni dell’America” e “Come fece San Giovanni Paolo II, chiedo alla Chiesa, di inginocchiarsi davanti a Dio e implorare il perdono per i peccati passati e presenti dei suoi figli e delle sue figlie” e “Ma dove c’era il peccato, e c’era una grande quantità di peccato, …“.

Ma adesso, pare che tutto sia cambiato – perlomeno così siamo portati a credere. I peccati morali del passato sono stati riconosciuti ed espiati, sono “acqua passata”, adesso il vero problema è l’ambiente, i cambiamenti climatici, e “l’anidride carbonica”, il suo male extraordinaire. Secondo la mia modesta opinione, il Pontefice avrebbe bisogno di farsi consigliare dalla sua Pontificia Accademia delle Scienze.

La Pontificia Accademia delle Scienze

La Pontificia Accademia delle Scienze (PAS) è un organo illustre composto da scienziati di fama mondiale. L’accademia è l’erede dell’ “Accademia dei Lincei” del 1603 e dell’ “Accademia Pontificia dei Nuovi Lincei” del 1847. Il suo nome attuale e i suoi compiti vennero istituiti nel 1936 da Papa Pio XI.

Inter Alia, gli obiettivi della PAS comprendono:

La promozione del progresso delle scienze matematiche, fisiche e naturali, e lo studio delle questioni e dei temi epistemologici relativi.

Per la PAS, come per qualsiasi altra organizzazione ben funzionante, esiste un vincolo fiduciario che è alla base della sua attività. La grande domanda del giorno è se la PAS stia seguendo o meno tale principio.

Il vincolo fiduciario

Se entri a far parte di una qualunque organizzazione, in quanto membro tu hai fiducia in quella organizzazione affinché ti rappresenti in modo equo e responsabile. Se si desiderano scambiare o comprare beni materiali, molte persone nel mondo occidentale hanno l’abitudine di sigillare un accordo con una semplice stretta di mano. Nei paesi asiatici, il segnale visivo equivalente è un cenno del capo.

Qualunque possa essere la consuetudine adottata, una volta che l’accordo è stato sigillato dal segnale convenuto, entrambe le parti si sentono obbligate a rispettare le promesse fatte. E adesso, ecco arrivare una domanda difficile (forse per alcuni individui): Se pensate di essere stati semplicemente onorati per i vostri successi passati nell’essere riconosciuti parte di una particolare “Hall of Fame”, quali sono le vostre responsabilità nell’essere parte di quel gruppo? E’ giusto rimanere in disparte a guardare e lasciare che il Pontefice proclami idee con le quali non ci si trova d’accordo?

Peggio ancora, se la tua nomina viene attribuita con una intoccabile membership a vita, che cosa fai? Io penso che tu debba chiedere a te stesso, chi è il custode della tua fiducia in quell’organizzazione? Se mi sentissi tradito, io certamente avrei qualche serio “esame di coscienza” da fare.

Esame di Coscienza

Papa Francesco sembra che abbia deciso di voler prescindere senza mezzi termini dalla Pontificia Accademia delle Scienze. Sembra che solo tre dei 75 membri della PAS siano stati anche solo consultati nell’ambito degli aspetti scientifici riguardanti l’anidride carbonica e il cambiamento climatico nella recente enciclica “Laudato si”. Anche il Presidente della PAS, Werner Arber, in una e-mail dell’8 Giugno 2015, ha scritto “[tradotto dal Tedesco]: Personalmente, non sono sicuro che i cambiamenti climatici che sono stati osservati negli ultimi decenni possano essere attribuiti all’azione dell’uomo, direttamente o indirettamente. Tra gli scienziati i punti di vista divergono in maniera piuttosto sostanziale. Fino ad ora, non ho avuto occasione di parlare con il Papa di questo …” Questa dichiarazione è stata fatta più di due settimane dopo la data ufficiale (24 maggio) dell’enciclica.

L’enfasi dell’enciclica sull’ “inquinamento derivante dall’anidride carbonica” e sulla “decarbonizzazione”, intesa come un mezzo per favorire la salvezza dei poveri e degli indigenti del mondo non è una panacea. In realtà, si fraintendono la causa e le conseguenze, alla grande!

Il problema non è che le popolazioni dei paesi industrializzati abbiano accesso all’energia abbondante e a basso costo derivante dai combustibili fossili. Il problema è che quelle in gran parte del mondo non hanno accesso alla stessa energia abbondante e a basso costo!

I membri onorevoli della Pontificia Accademia delle Scienze dovrebbero dedicare alla questione un po’ di attenzione.

 

Il Dott. Klaus L.E. Kaiser è l’autore di “Convenient Myths, the green revolution – perceptions, politics, and facts”. Si veda convenientmyths.com