Il pack si è ristretto, caldo record al Polo Nord

Normalmente non mi piace fare questo genere di “articoli”, ma in questi giorni sta girando un guazzabuglio di mezze-verità che non posso proprio fare a meno di smentire.
Come spesso è accaduto in precedenza, basta andare a vedere i DATI cui LORO, che scrivono, fanno riferimento… e si scopre che la realtà è totalmente differente.

A grandi linee nell’articolo si ripropone per l’ennesima volta la solita notizia che il 2015 è stato l’anno più caldo di sempre… senza spiegare il che il “sempre” indica in realtà gli ultimi 30 anni circa… e non un periodo di tempo illimitato come si potrebbe immaginare. Inoltre non si spiega il fatto che proprio lo scorso anno si è avuto il fenomeno ormai noto de El Nino in versione strong… e non si indica neanche che c’è stato un blob freddo in Atlantico che ha scombussolato tutta la circolazione atmosferica. Poi vabbè… non si spiega nient’altro perché tanto l’articolo ha solo l’obiettivo di fare del puro terrorismo climatico! Allarmismo ingiustificato, insomma, e nient’altro!

Si prosegue poi affermando che rispetto a 35 anni fa si è persa una superficie di ben 1.6 milioni di chilometri quadrati. Grazie al piffero… 35 anni fa si usciva da un periodo di diversi decenni molto freddi. Da allora abbiamo avuto 2 decenni molto caldi ed uno, conclusosi da qualche anno, con temperatura del tutto stazionarie. Ma questo è bene che la gente non lo sappia. Se fossero andati a calcolare la perdita di ghiaccio rispetto a 15.000 anni fa magari era ancora più catastrofica la cifra… ma vabbè….

Poi arrivano le dichiarazioni degli esperti… che vengono totalmente decontestualizzate… il che le rende totalmente insignificanti.
Una, però, merita la nostra attenzione. E purtroppo viene TOTALMENTE smentita dai fatti… da prove… dai dati cui LORO STESSI fanno riferimento:

Lo strato di ghiaccio del Polo Nord si assottiglia di 6 centimetri all’anno: ormai ne è rimasto circa un metro. Era di 3 metri e 59 centimetri nel 1975 e nel 2012 risultava già sceso a 1 metro e 25 centimetri.

Guardando però la mappa seguente, si può notare come questo non sia affatto vero…. anzi:

Figure41

Bisogna specificare, comunque, che il dato di 1 metro e 25 centimentri, è il “minimo” registrato nella primavera del 2012 in ALCUNE zone dell’Oceano Artico e che la causa preponderante di tale “assottigliamento” è da ricercare nell’attività vulcanica (e geotermica) sottomarina e non nel riscaldamento globale come invece si intende far credere con questo tipo di articoli.

Poi vabbè…. si parla di CO2 prodotta che non è aumentata senza specificare che in realtà la recessione sta facendo molti danni a livello industriale ed economico. E infine si chiude il discorso con il referendum sulle trivelle.

Chi però inizia a leggere, la prima cosa che nota è l’allarmistico “Lo spessore dei ghiacci è passato da 3,5 metri a 1.” E questo è TOTALMENTE FALSO. Articoli di questo tipo non fanno che confondere la gente e generare allarmismo ingiustificato.

Noi di Attività Solare seguiamo giornalmente l’evoluzione dei ghiacci Artici e Antartici. E al momento non c’è assolutamente NULLA che ci faccia ipotizzare una loro scomparsa nei prossimi decenni… anzi!
Anche l’ingiustificato allarmismo sull’innalzamento del livello del mare è da considerare puro TERRORISMO CLIMATICO.
C’è gente convinta che nel 2100 il livello del mare sarà salito di 130 metri sommergendo coste e città costiere.
Ricordo che negli ultimi 15000 anni circa il livello del mare è salito di 130 metri circa…  ovvero con una media di 8,666667 millimetri l’anno. E questo è stato possibile grazie alla fusione quasi totale della Calotta Glaciale Artica… spessa, nella zona del Canada, circa 4 km.
Oggi non c’è ghiaccio sufficiente per far sì che il livello del mare possa aumentare di altri 130 metri… anche perché la Groenlandia non è un’isola ma una sorta di “atollo” e l’Antartico non è un solo continente, ma una sorta di “arcipelago” composto da decine di isole separate dal mare.

 

Groenlandia_1

 

1024px-AntarcticBedrock

 

Ipotizzare quindi un innalzamento del livello del mare di 130 metri in soli 84 anni circa è totalmente fantascientifico… sia perché manca “fisicamente” il ghiaccio necessario a tale scopo… sia perché ciò significherebbe un incremento medio di oltre 1,547619048 metri l’anno. Assurdo…. Semplicemente Assurdo!

Prima di credere alle continue farneticazioni di chi deve distrarre le masse dalle cose serie, e ce ne sono una marea… (solo per citarne alcune: economia, immigrazione, guerra, povertà….), il nostro consiglio è quello di informarvi anche altrove…. e non limitarvi a prendere per oro colato tutto ciò che viene scritto sui giornali.

Buona giornata

Bernardo Mattiucci
Attività Solare

 

  • Mauri Ses

    Non so il perchè non ti piaccia scrivere un articolo come questo che risulta essere non solo necessario, ma anche molto informativo e alquanto catchy (that means, accattivante, piacevole e facile da ricordare)!

    Comunque, sto notando che il referendum del prossimo 17 aprile sta facendo emergere una marea di fastidiosissime cavolate nell’area del SI’ che trovo piuttosto disturbanti, quindi il mio sarà senza alcuna esitazione un NO!

     
    • mi vengono di getto… e mi è difficile programmarli. Questo l’ho finito 10 minuti prima della pubblicazione. E andava pubblicato al volo… ^_^

      BM

       
  • aldeg

    se guardiamo la superficie marina ghiacciata totale(artico+antartico), dal 1980 ad oggi ci sono state variazioni minime .Oggi su alcuni siti meteo è uscita la notizia che i ghiacci polari questo inverno sono ai minimi storici…andassero a vedere i dati del centro glaciologico danese che è meglio…

     
    • Mauri Ses

      La maggior parte dei siti meteo italiani sono talmente intrisi di propaganda warmista / caldifera che oramai da un certo tempo sono letteralmente obbligato ad auto produrmi le previsioni meteo per non essere costretto a ritrovarmi sommerso da una rabbia furiosa per il solo voler sapere: che tempo fa!