OSSERVATO IL DECLINO DELL’AMOC (ATLANTIC MERIDIONAL OVERTURING CIRCULATION) NEL PERIODO 2004-2012

Ricerca condotta da:

D. A. Smeed
G. D. McCarthy
B. I. Moat
A. Duchez
Della National Oceanography Centre, European Way, Southampton, SO14 3ZH, UK

S.A.Cunningham
Della Scottish Association for Marine Science, Scottish Marine Institute Oban, Argyll, PA37 1QA, UK

E. Frajka-Williams
H. L. Bryden
Della National Oceanography Centre, University of Southampton, Waterfront Campus, Southampton SO14 3ZH, UK

D. Rayner1, W. E. Johns4,
Della University of Miami, Rosenstiel School of Marine and Atmospheric Science, 4600 Rickenbacker Causeway, Miami, FL, USA

C. S. Meinen
M. O. Baringer
Della Atlantic Oceanographic and Meteorological Laboratory, Miami, FL, USA

Abstract

L’Atlantic meridional overturning circulation (AMOC), che tradotto significa, Circolazione Atlantica Meridionale Rovesciata, è stata osservata costantemente alla latitudine di 26°Nord, dall’aprile del 2004.
L’AMOC e le sue componenti sono monitorate costantemente dalla combinazione di una serie di strumenti transatlantici, ormeggiati insieme alle misure base via cavo dei sottomarini della Corrente del Golfo e per via satellitare, derivati dal trasporto di Ekman. La serie storica è stata recentemente estesa a ottobre 2012 e i risultati mostrano una tendenza al ribasso dal 2004. Dall’aprile del 2008 a marzo 2012, l’AMOC è rimasto a una media di 2,7 Sv (1 Sv = 106 m3s – 1), più debole che nei primi quattro anni di osservazione (con una affidabilità del 95% che è la riduzione di 0,3 Sv o più). Il trasporto di Ekman ridotto di circa 0,2 Sv e la Corrente del Golfo di 0,5 Sv, ma la maggior parte del cambio (2,0 Sv) è dovuto alle medie oceaniche del flusso geostrofico.
Il cambiamento delle medie geostrofiche del flusso oceanico rappresenta un rafforzamento del flusso sud al di sopra del termoclino. L’aumento del flusso sud delle acque calde è bilanciato da una diminuzione del flusso sud minore del Nord Atlantico, con profondità inferiore ai 3000 m.
Il basso trasporto nel Nord Atlantico delle acque profonde ha subito un rallentamento del 7% all’anno (con affidabilità pari al 95 % e con un tasso di rallentamento maggiore del 2,5% all’anno).

2014-02-12_211007

Fonte originale: http://www.ocean-sci.net/10/29/2014/os-10-29-2014.html

Dunque ci troviamo di fronte a un altro documento ufficiale, dove è stato osservato con strumentazioni apposite, che nell’arco di otto anni la Corrente del Golfo è realmente rallentata. Questo rallentamento è risultato del 7% all’anno, affermando dai dati un’affidabilità pari al 95%.

A voi le considerazioni.

Enzo
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