NUOVO STUDIO TROVA CHE LE PROFONDITA’ DEGLI OCEANI SI SONO RAFFREDDATI NEL PERIODO 1992-2011

Oh oh… Ma allora, dove sarebbe finito ‘Il calore mancante’ che non è stato trovato nelle profondità degli oceani, e che al contrario si sono raffreddati dal 1992 secondo questa nuova carta?

 

La ridistribuzione verticale dei contenuti di calore negli oceani

Abstract

Valori stimati sul recente assorbimento del calore oceanico sono dell’ordine di pochi decimi di W/m2, e sono un piccolo residuo di scambi aria-mare con magnitudo regionali medi annui di centinaia di W/m2. Utilizzando una stima coerente in modo dinamico, la ridistribuzione del calore all’interno del mare è calcolato su un periodo di 20 anni. La media del flusso di calore verticale di 20 anni indica forti variazioni in entrambe le direzioni laterali e verticali, in linea con l’oceano è uno scambiatore di calore attiva in modo dinamico e spazialmente complesso. Tra la miscelazione e l’avvezione, i due processi che determinano il trasporto di calore verticale nelle profondità dell’oceano, l’avvezione gioca un ruolo più importante nel definire i modelli spaziali di scambio termico verticale e le sue variazioni temporali. L’integrale globale del flusso termico verticale mostra un trasporto di calore verso l’alto nelle profondità dell’oceano, suggerendo una tendenza al raffreddamento nelle profondità dell’oceano. Questi risultati supportano una inferenza che le proprietà termiche in prossimità della superficie del mare sono una conseguenza, almeno in parte, di ridistribuzione interne di calore, alcune delle quali deve riflettere l’acqua che ha subito lungo traiettorie dall’ultima esposizione nell’atmosfera. Il piccolo scambio di calore residuo con l’atmosfera oggi è improbabile che rappresenti l’interazione con un oceano che era in equilibrio termico all’inizio del riscaldamento globale. Un’analogia è disegnata con il carbonio-14 “età del giacimento”, che spaziano nel corso di centinaia di migliaia di anni.

Per chi volesse approfondire l’argomento qui lo studio completo.

Enzo
Attività Solare

 

 

  • yaloss
    • Ti ho approvato il commento… ma sinceramente non capisco cosa significa postare un link senza minimamente spiegarne il significato…

      Resto in attesa di un commento più esaustivo. Grazie!

      Bernardo

       
  • Alberto Rotondi

    veramente l’articolo non dice che gli oceani si sono raffreddati, ma che il calore si è redistributo dal basso verso l’alto, che i tempi di mescolamento sono molto lunghi e che quindi il riscaldamento osservato degli strati superficiali (0-700 m) potrebbe essere un effetto del rimescolamento e non del global warming.

     
    • enzo

      Come da titolo “NUOVO STUDIO TROVA CHE LE PROFONDITA’ DEGLI OCEANI SI SONO RAFFREDDATI NEL PERIODO 1992-2011” quindi ridistribuzione di calore dalle profondità vuol dire raffreddamento nelle zone profonde degli oceani, e guarda caso, proprio quelle zone dove la teoria dei catastrofisti dava per terminato il calore mancante dalle superfici degli stessi! Quindi dove sarebbe finito tutto questo calore… se in superficie se ne vedono sempre in quantità inferiori a quelli previsti?

      Forse è per questo motivo che la temperatura ha smesso di crescere da almeno una quindicina di anni! O forse era una balla pazzesca quella a noi raccontata che il calore fosse terminato nelle basse profondità oceaniche? Non è che probabilmente i catastrofisti continuano a accampare scuse non avendo una spiegazione plausibile a quello che sta avvenendo negli ultimi 15 anni?

      Sempre i catastrofisti ci avevano raccontato di desertificazione mediterranea, invece siamo qui a non saper più dove mettere l’acqua, ci avevano raccontato che per i nostri figli la neve sarebbe diventata un lusso per pochi intimi e invece siamo qui a spalare neve sempre con più frequenza! Poi doveva fare sempre più caldo, ma scopriamo che fa sempre più freddo, ma che questo freddo è provocato dal caldo…. 😀 ma quante baggianate dobbiamo ancora subire da questa gente prima di sentire che sta tutto nella variabilità climatica naturale, come avviane da milioni di anni e che l’uomo c’entra davvero poco in tutto questa storia?

      Perchè l’Artico non è ancora completamente sciolto in periodo estivo come sbandierato ai quatro venti con decine di articoli, e perchè l’Antartico scoppia di salute con record su record? Semplice, perchè non è l’uomo la prima causa dei cambiamenti climatici ma è la natura a dettare i tempi delle variazioni climatiche come il Sole la Pdo, l’Amo, l’Enso ecc.ecc.ecc.