NOWCASTING SOLARE 20 GENNAIO 2016

Nowcasting solare, sommario delle ultime 24 ore:

Attività solare che nella giornata di oggi 20 Gennaio è rimasta a livelli bassi a causa di due deboli Brillamenti solari di classe C 1.3 alle ore 07.34 UTC scaturito dalla Regione 2484 (N08W77, Drobeta). La regione ha subito una certa crescita e prodotto diversi Brillamenti supplementari di classe B. La Regione
2487 (S15E41, Dao / beta) ha generato un Brillamento di classe C 1.3 alle ore 14.02 guadagnando nella zona di penombra. La Regione 2488 (N04E57, Cro / beta) è stato numerata nella giornata di oggi, ma comunque rimasta inattiva. Tutte le altre regioni sono state stabili o in decadimento.

Non sono state osservate espulsioni di massa coronale (CME) dirette verso la Terra dalle immagini disponibili del coronografo.

Nessun Brillamento solare di classe M-X è stato osservato sulla fotosfera solare.

Previsioni prossime 72 ore: L’attività solare dovrebbe restare molto bassa, con altrettante basse probabilità di Brillamenti di classe C per i prossimi tre giorni (21-23 gennaio).

 

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Il grafico dei Raggi X negli ultimi tre giorni

 

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Ne consegue che:

Alle ore 12.00 UTC, il disco solare visibile presentava 2 regioni attive (in risoluzione 2K dalle immagini SDO/HMI Continuum) e due in formazione:

Num           Lat.,           CMD         Long.   Area      Extent  class    count   class

2486    S20E43    340     50     2     HAX    2      A
2487    S13E49    334     30     2     CRO    4      B

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L’immagine del Sole inviata dalla sonda SDO/HMI continuum

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Il campo geomagnetico solare nel corso delle ultime 24 ore è risultato in stato “STORM” mentre i Raggi X in stato “NORMAL”

La velocità del flusso solare (2,8 GHz) alle ore 20,00 del 20 Gennaio è risultata a 100.4 – (97.5)

La media mensile del flusso solare ad oggi risulta di 102.0 – (102.1)

Il conteggio delle macchie solari (conteggio SILSO) del 20 Gennaio è risultato di 61 – (68) macchie.

La media mensile delle macchie solari ad oggi risulta di 50.9 – (50.3) SSN

EISNcurrent

Il conteggio delle macchie solari (SILSO) nell’ultimo mese

 

wolfjmms                                                                       

L’andamento dellattività solare negli ultimi 13 anni e forecast (linea tratteggiata). Grafico del centro di conteggio SILSO

 

La media mensile dell’indice Ap è risultata nella giornata di ieri di 8.0

La velocità del vento solare attuale è di 363.4 Km/s

La densità del vento solare attuale è di 8.3 protons/cm3

L’indice A attuale è di 26

L’indice K attuale è di 5

Il flusso dei raggi X attuale risulta di classe B 2.5

La componente BZ attuale è di -8.1 nT

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Il conteggio delle macchie solari con il metodo del Layman’s sunspot count (gestito da Geoff Sharp), nella giornata del 19 Gennaio, alle ore 08:00 (ultimo aggiornamento disponibile) è risultato con un conteggio di 8 macchie che portano la media mensile a 18 (SSN).

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Il mese di Novembre 2015 ha totalizzato 9 giorni SPOTLESS.

Il mese di Dicembre 2015 ha totalizzato 2 giorni SPOTLESS.

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Il mese di Gennaio 2016 ha totalizzato fino a questo momento 0 giorni SPOTLESS

Emisfero Nord Giorni Spotless: 2

Emisfero Sud Giorni Spotless: 13

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Confronto tra i due cicli, il ciclo 5 (minimo di Dalton colore fucsia) e il ciclo 24 (ciclo attuale colore azzurro) per il metodo di conteggio del Layman’s

 

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Ultimo aggiornamento del Campo Magnetico Polare del 19 Gennaio 2016

Come nostra consuetudine diamo uno sguardo dell’ultimo aggiornamento sul campo magnetico solare, dati raccolti dal prestigioso Osservatorio di Wilcox Solar Observatory (WSO) dell’Università di Stanford.

Il dati aggiornati al 19 Gennaio 2016 e che fanno riferimento al 02 Gennaio 2016, mettono ancora una volta in evidenza come l’emisfero nord abbia ormai intrapreso un andamento molto rallentato. In questo aggiornamento l’emisfero nord avanza di un punto e si porta a 21Nf. Avanza anche l’emisfero sud che  si porta a -78Sf. Mentre il valore mediato rimane stabile a 49Avgf.

Questo ritardo dell’emisfero nord porterà certamente a degli scompensi al normale andamento del ciclo 24 e probabilmente al successivo.

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I dati grezzi e filtrati del campo polare del sole

http://wso.stanford.edu/Polar.html#latest

 

polarfields

L’andamento degli ultimi 4 cicli solari del Campo Polare magnetico solare

http://www.solen.info/solar/polarfields/polar.html

Enzo
Attività Solare

 

  • Luca Mogna

    Enzo, come la vedi in relazione alla previsione del massimo del prossimo ciclo solare? Ho letto che Leif Svalgaard utilizza soprattutto l’intensità dei campi magnetici polari del Sole per stimare l’intensità del ciclo solare successivo, quindi ha scritto che probabilmente il ciclo 25 sarà più intenso del 24. Altri metodi si basano sulle curve delle aree delle macchie solari nel corso dei cicli precedenti, o sull’intensità dei flussi magnetici in prossimità dei poli solari. Con questi ultimi due metodi si potrebbe prevedere un massimo intorno a 55 SSN, quindi decisamente più basso rispetto al ciclo 24 (facendo riferimento ai dati del SIDC).

     
    • enzo

      Ci sono parecchi studi basati su teorie che cercano di estrapolare previsioni sui prossimi cicli. Nel 2006 Il miglior astrofisico mondiale David Hathaway formulò una previsione dove, a sua detta, il ciclo 24 sarebbe stato il più potente di tutti i tempi. Questa previsione fu ricavata dalla forza del massimo precedente sommando i tre anni successivi di attività con il risultato di un probabile ciclo dirompente. Ma sappiamo bene che la previsione non si è rilevata esatta. Questo per dire che anche i migliori astrofisici con le migliori attrezzature disponibili oggi, non ci danno nessuna certezza sul finale delle previsioni che si rilevino esatte. E questo vale anche per il Prof. Leif Svalgaard, dove una larga fascia di studiosi non la pensano come lui.

      Dovuta questa doverosa premessa, possiamo dire che in base alla forza del solar polar field stiamo viaggiando ai livelli del ciclo 23, per quanto riguarda l’emisfero sud, mentre si trova in netto ritardo l’emisfero nord. Questo ci dice che il normale decorso del ciclo 24 è ostacolato da una inferiore forza magnetica dovuta alla poca potenza della dinamo solare, che sappiamo bene si forma nel ciclo precedente. Quindi secondo questa teoria il ciclo 25 dovrebbe essere più basso del ciclo 24 con un SSN pari a circa 50 macchie giornaliere.

      Ma le previsioni non terminano certo qui. In base a studi condotti dai russi Makarov e Taltov potremmo trovarci nei prossimi anni, ciclo 25/26 di fronte ad un periodo simile al Maunder. Questo dovuto al grave sbilanciamento di un emisfero come sta avvenendo in questo ciclo. Direi che quest’ultimo è molto interessante anche se al momento darei un 30% di possibile realizzazione. Io credo che alla fine il ciclo 25 si rileverà più basso del 24 con una possibilità che il ciclo 25 o 26 possano addirittura non partire o essere molto deboli.

       
      • Luca Mogna

        Grazie Enzo. Speriamo davvero che il ciclo solare 25 sia debole, avremmo la possibilità di comprendere parecchi elementi del nostro clima e valutare l’impatto europeo di un’attività solare molto bassa unita a indici TLC prevalentemente negativi e favorevoli a inverni freddi o molto freddi.

        In effetti lo sbilanciamento dei due emisferi è molto forte e senza precedenti recenti (21 Nf vs -78 Sf). È molto probabile che il sud si stabilizzi già nei prossimi mesi, senza aumentare ulteriormente l’intensità del campo magnetico.