Nono giorno Spotless consecutivo per il SIDC, terzo di luglio!

Inizia a preoccupare questa improvvisa quiete del sole! Ricordiamo che fino al 3 giugno 2016, il sole non risultava senza macchie dal 2011 (2 giorni) e per avere un numero con così tanti giorni spotless, dobbiamo necessariamente tornare indietro al 2010, periodo che riconduce alla fase di uscita dal profondo minimo solare, che caratterizzò gli anni 2007/2010. Anno 2010, ultimo anno del minimo solare tra i cicli 23/24, che totalizzò 52 giorni spotless.

Nel mese di giugno le giornate senza alcuna macchia sulla fotosfera solare se ne sono contate ben 9, un numero davvero considerevole se pensiamo che sono passati poco più di due anni dal massimo solare. Ed è ancora più incredibile come la dinamo solare, quella che dovrebbe produrre macchie solari a ripetizione, rimanga inerme! Sentore di campo magnetico debolissimo. Con oggi inoltre, siamo arrivati al nono giorno consecutivo. A segnalarlo è l’ente ufficiale internazionale di conteggio delle macchie solari, il SIDC, comunicando che la giornata di oggi 3 luglio è risultata Spotless!

Tra il mese di giugno e il 3 di luglio sono state conteggiate ben 12 giorni con il sole in bianco, un fatto davvero inusuale e preoccupante, se solo pensiamo che il secondo massimo del ciclo 24 è avvenuto poco più di due anni fa, nel mese di aprile del 2014 e che al minimo mancano ancora 4/5 anni.

Dobbiamo anche prendere in seria considerazione che sarà un ciclo più lungo della media (13 anni?) quindi si prevede che la sua conclusione avvenga intorno al 2020/21 per poi iniziare il vero minimo che ci traslerà lentamente verso il nuovo ciclo 25.

Restiamo comunque sempre con il dubbio dei due giorni del 4 giugno e del 24 giugno per noi risultati spotless, mentre il SIDC ha contato 10 macchie solari nella prima occasione e 12 macchie nella seconda! Chi volesse approfondire l’argomento abbiamo dedicato un articolo qualche giorno fa.

 

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Immagine per gentile concessione della NASA

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http://www.sidc.be/silso/DATA/EISN/EISN_current.txt

Flusso Solare anche oggi molto basso, a soli 5/6 punti da un classico minimo solare. Alle ore 23,00 di ieri veniva segnalato un valore di 71.3 SFU, ormai raggiunto di gran lunga il punto di rottura dei 75 SFU, punto ritenuto molto critico per un ciclo solare. Dato più basso di questi giorni, ieri 2 luglio alle ore 20,00 con di 70.9

Per trovare un flusso solare più basso di 70,9 dobbiamo necessariamente tornare indietro al 28 agosto 2010, quando il valore registrato alle ore 23,00 risultava di 70,7 SFU, periodo che come accennato poc’anzi, accompagnava l’uscita dal profondo minimo solare che aveva caratterizzato gli anni 2007/2010.

I raggi X risultano anche oggi bassi, in questo momento di classe B 1.0.

Ribadiamo che siamo molto prossimi ad un cambio netto delle condizioni atmosferiche, probabilmente già da questo inverno! Ma sarà nei prossimi anni che vedremo i veri cambiamenti, periodo nel quale potremo salutare le macchie solari e dire loro addio, mentre daremo il benvenuto alle radiazioni provenienti dallo spazio profondo, i raggi cosmici, che come sappiamo, tramite un processo chimico molto complesso, aumentano la formazione delle nuvole e quindi daranno una mano al raffreddamento prossimo globale!

Inoltre come da anni affermiamo in questa pagina, ci troviamo ora di fronte ad un punto di svolta importante nel prossimo periodo, che potrebbe stravolgere tutte le previsioni dei catastrofisti in pochissimi anni, visto l’arrivo imminente de La Nina che porterà un forte calo delle temperature globali, abbinato al calo delle temperature del nord Atlantico e ad un drastico calo della produzione solare con la scomparsa delle macchie solari, come sta già avvenendo. Di conseguenza si avrà un aumento dei raggi cosmici, tra l’altro già in corso, e un raffreddamento dei poli.

Sono solo coincidenze o ci dobbiamo preparare a qualcosa a cui non siamo preparati?

Enzo
Attività Solare

 

  • DIEGO BELLINI

    Voglio proprio vedere che scusa si inventeranno i riscaldisti davanti ad un futuro simile….

     
    • Diego,

      abbiamo già letto, in un paio di occasioni, che la causa di questa anomala attività solare è da ricercare nel Riscaldamento Globale.
      Speriamo solo che fossero battute goliardiche e non affermazioni serie. Perché ci sarebbe da preoccuparsi… e neanche poco!

      Bernardo

       
      • DIEGO BELLINI

        Hanno visto che la situazione sta precipitando quindi stanno cercando in tutti i modi di risolvere la questione. Ma prima o poi i nodi vengono al pettine è solo questione di tempo.