NICOLA SCAFETTA “I CAMBIAMENTI CLIMATICI: IL CONTRIBUTO ASTRONOMICO E IL CONTRIBUTO ANTROPICO.”

Questa sera vi presentiamo il grande Seminario che si è svolto a Padova il 23 luglio 2014, diretto dal Dr. Nicola Scafetta della Duke University North Carolina, dal titolo: “I cambiamenti climatici, il contributo astronomico e il contributo antropico”

In questo seminario vengono toccati una quantità straordinaria di argomenti, dai pianeti del sistema solare al sole, dalle glaciazioni ai periodi interglaciali, dalle cause del riscaldamento globale alla CO2, dai cicli solari ai raggi cosmici, dai vulcani al clima, dall’IPCC ai cambiamenti climatici ecc.ecc.

Davvero una straordinaria testimonianza di uno dei personaggi più alla ribalta degli ultimi anni.

Il Dott. Nicola Scafetta è un ricercatore presso il ACRIM gruppo Lab e un assistente professore aggiunto nel dipartimento di fisica presso la Duke University. I suoi interessi di ricerca riguardano teorici e statistica applicata e modelli non lineari di processi complessi. Ha pubblicato articoli peer-reviewed e riviste che coprono una vasta gamma di discipline, tra cui l’astronomia, la biologia, la climatologia, l’economia, la medicina, la fisica e la sociologia.

Scafetta è stato socio di ricerca nel settore elettrico e ingegneria informatica dipartimento presso la Duke University 2002-2003 e poi ricercatore nel dipartimento di fisica 2003-2009. E’ stato visiting lecturer presso la Elon University e la University of North Carolina. Scafetta è attualmente ricercatore presso il gruppo ACRIM Lab e un assistente professore aggiunto nel dipartimento di fisica presso la Duke University dal 2010.

E’ membro della American Physical Society, dell’American Geophysical Union e l’Associazione Americana degli Insegnanti fisici. (Da Wikipedia)

Credo non ci sia nient’altro da aggiungere…. Buona visione!


Il Seminario inizia circa al 16° minuto!

ENZO
ATTIVITA’ SOLARE

 

  • laurama

    Mi riservo comunque con calma di guardare la conferenza per capire se viene accennato anche a queste (chemtrails) deleterie intrommissioni dell’essere umano (?????) nel perfetto ecosistena del pianeta Terra.

    Poiché esistendo dimensioni parallele http://it.wikipedia.org/wiki/Dimensione_parallela (vedi inquietante disegno a lato) é bene tenere gli occhi aperti, anche perché le irrorazioni vengono condotte con false motivazioni e quindi gli intenti non sono chiari.

     
  • Mi è piaciuto il video, anche perchè conferma ciò che io penso: la componente antropica non si nega, lo stesso Scafetta, in 2 ore di dibattito, non l’ha MAI negata. Ovviamente, l’ha inglobata nei suo modelli armonici con occhio scientifico diametralmente opposto all’IPCC, e facendo presuppore che si debba aspettare almeno un altro migliaio di anni per capire oggettivamente, quanto questa componente antropica possa influire sulle componenti già presenti ed influenti, al momento, in misura largamente maggiore.

     
  • Anche babbo natale esiste solo che a causa del sole nn vive più a capo Nord ma in Antartide dove ancora c’è un po di fresco

     
  • Ok scusate le scie chimiche nn esistono il sistema harp e il muos sono solo sistemi di controllo per i droni e naturalmente viviamo in una società perfetta solo che il nostro sole é un po birichino e ci rema contro e già scusate 🙂 😀

     
  • A cosa

     
  • Sarà difficile per chiunque cercare di negare quanto affermato da Scafetta, le armoniche dell’analisi spettrale del riscaldamento globale terrestre e le armoniche del movimento del sole rispetto al centro di massa del sistema solare coincidono (.. fittano) quasi perfettamente tutta la teoria del riscaldamento globale antropico (IPCC) é tenuta sotto scacco da questo studio. Ovviamente nessuno farà un peer-reviewing di questo studio per non omologarlo … grande Scafetta! Miloni di Dollari se non miliardi di dollari sono stati sprecati per dimostrare l’ indimostrabile … i nodi verranno al pettine e qualcuno si farà male.

     
  • Mi chiedo pero come fanno questi super professori solari a parlare o alludere ad UFO come ho visto in precedenti post (quello dei riflessi della luna piena :D) quindi per voi l’uomo nn puo per impossibilita modificare il clima terreste con armi vere e proprie , ma magari gli “alieni” modificherebbero lo spazio tempo per vedere questo grande spettacolo che è l’umanità giusto! Sapientoni!! 😀

     
  • comunico a tutti coloro che capiscono ,che in Italia esiste una agenzia che lavora da decenni con lo scopo di disinformare il popolo italiano, mettendo in discussione con un gruppi di pseudo professori,ogni teoria riveli lo stato delle cose e gli studi effettuati su tutta la popolazione almeno da gli anni 80, esperimenti condotti da americani e italiani su tutti noi e sul nostro territorio, Questi esperimenti di irradiazioni di micro onde permettono non solo il controllo climatico ma pure quello mentale, scie chimiche e antenne , ripetitori ,satelliti ,dispositivi wifi e gps sono i lolro strumenti moderni di controllo e chissà cosa altro!

     
  • Il video dei seminario é interessantissimo … in pratica si usano le temperature globali come fosse un “segnale” che può essere analizzato e quindi su questo, utilizzando dall’analisi spettrale delle temperature globali, si ha la conferma che il “segnale” é periodico e si estrae una sorta di “DNA” . Studiando il nostro sistema solare invece troviamo un sistema “accordato” e risonante e le componenti spettrali permettono di eseguire la stessa analisi spettrale e il “DNA” cosi estratto ha molto in comune con l’altro. Abbiamo poi il riscaldamento antropico che viene indicato da uno “strategico” 50% … il “segnale” delle temperature globaliperò che viene trasmesso negli ultimi 30 anni ha un difetto é sporcato dall’ effetto isola termica e dalla pubblicità pro AGW. Metterei in dubbio il 50% di antropicità o meglio forse c’é ma non sono i gas serra … lascerei ai cosiddetti gas serra un 10-20%. Se il clima cambia per motivi astronomici, cambieranno a ruota le concentrazioni dei (cosiddetti) gas serra, il raffreddamento oceanico arriverà e poi vedremo scendere la CO2 o quanto meno dovremmo riuscire a vedere un rallentamento della crescita. Il quadro climatico che ne esce é totalmente diverso da quanto ipotizzato da IPCC. Un ultima considerazione: per quanto l’ umanità potrà continuare ad usare i combustibili fossili? Cent’anni, duecento … poi la natura farà il suo corso. Non é assolutamente necessario salvare il pianeta … si salverà da solo. Pensiamo a goderci questo ultimo caldo quello che ci aspetta non sarà divertente …

     
  • Siete solo disinformatori seriali……

     
  • Stupendo ed esauriente! I suoi dati sono stati una luce nel buio ed incrociandoli con le nozioni di W. Behringer (Storia culturale del clima) mi sono sorti alcuni interrogativi:
    1) la crisi mondiale innescata dagli Usa (e che giova solo agli Usa), può essere una strategia utile per impoverire gli stati che subiranno meno danni dal prossimo Minimo?
    2) e allo stesso modo, l’atteggiamento tedesco nei confronti di Spagna, Italia e Grecia (che dal prossimo Minimo subiranno sicuramente meno danni dei paesi nordici) può essere considerato una sorta di handicap imposto a paesi “caldi”?

    Se la storia contemporanea è riuscita a capire che la discesa dei barbari o l’estensione dell’Impero Romano furono favoriti dal clima, è possibile che gli Stati egemoni sfruttino in contropiede tali conoscenze per non perdere il loro primato politico ed economico?

     
  • anche lui parla degli aerosol (alias scie chimiche 🙂

     
  • complim vista cosi il modello funziona x me bisognia capire un po di piu la rel fra ativita nucleare e armoniche aqueso punto mi viene perche il odello funziona ^_^

     
  • Davvero superlativo Enzino!!!

     
  • Ciao Enzo, Da Astrofilo, mi Complimento con lui, per tutto il lavoro eseguito nei Minimi Particolari 😉 Roberto

     
  • Davvero interessantissimo e straordinario il numero di argomenti toccati dal nostro scienziato Scafetta!! 😉 Enzo

     
  • Bellissimo …