NESSUN RECORD DI CALDO A LIVELLO GLOBALE NEL 2015!

A differenza di quanto pubblicizzato da un anno a questa parte da alcuni enti di un 2015 più caldo di tutti i tempi, se aggiungiamo poi un marcato riscaldamento con l’evento di El Niño partito nell’estate dello scorso anno, nel 2015 non si è registrato nessun record di caldo a livello mondiale delle temperature globali a 2m, per quanto riguarda NCEP CFSv2 che sono terminate soltanto al sesto posto della classifica (+0.273) con media di riferimento 1981-2010.

 

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L’analisi delle variazioni globali a 2m delle temperature nel 2015: Con una deviazione di (solo) 0,27 K internazionalmente accettato dal WMO 1981-2010, il 2015 si è classificato 6° in 37 anni

 

Nei prossimi giorni tutti i dati delle rilevazioni satellitari UAH e RSS che anche loro non sono risultati i più caldi del 2015.

Fonte: WeatherBELL

Enzo
Attività Solare

 

  • Maurizio Salina

    20 gennaio: ovviamente i dati reali vengono ignorati o alterati… Date un’occhiata a questo articolo del Corriere http://www.corriere.it/ambiente/16_gennaio_20/2015-stato-anno-piu-caldo-sempre-7c870f26-bf8e-11e5-b186-10a49a435f1d.shtml

     
  • Alberto

    Lo sapevo e lo sospettavo che non e l anno più caldo di sempre , e vero che in Europa ha fatto caldo ma in Texas non ha fatto caldo e neanche in sud america.La cosa che mi fa schifo che dicono che questo dicembre e stato per il riscaldamento globale .Poi non parliamo di cosa han fatto nel 2014 che dicevano che era il più caldo(io non ci credevo in Europa c’è stata un estate fredda).Il fatto e che la noaa, l ippc e altre enti stanno falsificando dei dati e fanno credere alla gente che la Co2 e la causa di tutto ciò. Secondo me la Co2 deve essere comunque fermata per lo smog delle citta

     
    • Valerio MRG

      Scusami, per me che sono un ignorantone e non capisco: quale sarebbe il motivo di questa falsa informazione?

       
      • Enrico Giustini

        Gli stati e i politici hanno bisogno di giustificazioni per aumentare sempre di più il loro potere, per gestire sempre più denaro aumentando le tasse, per ridurre ancora di più le libertà personali. Questo è lo scopo.

         
    • Luca Bertagnolio

      La quantità di CO2 non ha nulla a che vedere con lo smog. Quello che importa per lo smog sono piuttosto SOx, NOx e gli altri veri inquinanti, che funzionano da nuclei di condensazione sopratutto nei lunghi periodi invernali di inversione termica, tipici della pianura padana.

      Quindi il problema semmai e’ il filtraggio degli inquinanti dagli scarichi dei piu’ grossi consumatori di combustibili fossili, tipicamente industrie, riscaldamenti casalinghi e centrali elettriche, che producono si’ anche CO2, ma che essendo invisibile non ha alcun effetto sull’inquinamento.

      Chi dice che il CO2 e’ un inquinante ripete a papera un dogma imposto dalla politica. Purtroppo.

       
      • Bellissimo commento Luca,
        purtroppo la prima regola della moderna società è “DISINFORMARE”!
        Disinformando la gente si ritroverà inevitabilmente “disarmata” davanti ai veri problemi da affrontare… e accetterà di buon grado di delegare ad altri, gli “esperti”, il compito di affrontare tali sfide. Facendo cosi’, però, si finisce per accettare PASSIVAMENTE qualsiasi imposizione. Ed è ciò che vogliono!

        Bernardo