• Mauri Ses

    Devo dire che le conseguenze di una La Nina strong sul nostro paese subito dopo un poderoso El Nino non ho un’idea precisa di quali possano essere, anche perchè nel caso del famoso e mostruoso El Nino del 1998 non abitavo in Italia ma in Canada, e lì la transizione da uno all’altro fu fortissima, e si passò (dove stavo, in ontario) da temperature ultra miti (+ 15° a metà Dicembre), ad un freddo glaciale ( – 20° c.a) con associate poderose nevicate nel giro di due anni. Quindi leggo i vostri commenti al riguardo con interesse, e se è scongiurata l’invadenza del (fucking) africano con una La Nina strong, son già molto contento della cosa!

     
  • Christian Insolia

    Questi grandi allarmi mi lasciano sempre molto perplesso!!

     
  • Marco Caviglione

    Ma spesso eventi di Nina causano da noi nell’inverno uno spanciamento dell’Azzorriano sul Mediterraneo; comunque sarebbe in ogni caso scongiurata la presenza dell’Africano!

     
    • aldeg

      già si vedono le prime macchiette blu in quell’area del Pacifico; di questo passo a luglio saremo già in regime di Nina; comunque una Nina strong(così come anche il Nino forte di quest’anno) non sono favorevoli ad inverni freddi…Poi ovviamente bisognerà controllare anche altri parametri.

       
      • Aldeg… dipende da tanti fattori… primo fra tutti lo stato delle temperature in Atlantico.
        E quelle, al momento, stanno passando dalla condizione “seria” a quella di “preoccupante”.
        Vi sono diversi punti, proprio nel centro Atlantico, nei quali l’anomalia negativa supera gli 8°C!

        BM