16 dicembre 2014 - 10:28 am Pubblicato da
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METEO…… LE VARIABILI CHE NON TI ASPETTI.

 

Buongiorno a tutti gli amici di Attività Solare, torna puntuale come ogni mattina la rubrica meteo sull’approfondimento sul breve e lungo termine.

Oggi come avrete capito dal titolo di questo articolo, parleremo di due aspetti importanti nell’elaborazione di una tendenza meteo.

Facendo un piccolo passo indietro ci soffermiamo doverosamente su due passaggi importanti della settimana corrente.

Primo step:

gfs prima cartina

 

Si evince da questa cartina, contrassegnata dalla lettera B un’area di bassa pressione presente vicino al golfo Ligure, che in queste ore sta contribuendo alla formazione di temporali nelle zone del nord ovest italiano, e successivamente ci sarà un suo scivolamento rapido sulle regioni del versante Adriatico per poi regredire nel cuore del mar Mediterraneo verso la giornata di Giovedi.

Come si nota dalla carta meteorologica l’anticiclone delle Azzorre dapprima avrà una forma molto pronunciata andando a sfiorare le terre Scozzesi, ma successivamente non avendo maggior spinta dai suoi paralleli, si appiattirà andando a “Spanciare” nella giornata di Giovedì sopra le nostre teste.

Infatti nei prossimi giorni e almeno fino al 21 del mese corrente il flusso zonale in quota sarà molto invadente inibendo qualsiasi tentativo della wawe 2 di ergersi sopra il vecchio Continente.

Noterete tale dinamica rappresentata meglio nella seconda cartina, tutto ciò farà parte dello step numero 2.

gfs seconda cartina

Arriviamo cosi alla tanto attesa analisi per il lungo termine.

Proviamo a fare un gioco. Se io vi dicessi che sono uno PC e che mi posso programmare e quindi compiere a mia volta certe azioni, solo se voi me le impostate, ma per qualche ragione assurda io quelle azioni le compio lo stesso, senza che mi diciate dal principio in quale momento compierle e in che modo farle.

Voi direte e quindi dove sta il nesso con la meteo????
La risposta e’ semplice. Nella meteorologia esistono degli indici con i quali vengono composte delle tendenza meteo su determinati periodi, da parte di tutti coloro che seguono o lavorano in questo ambito.

Tali indici prendono il nome di Predittivi e Descrittivi.

Cosa significa; gli indici predittivi servono insieme a quelli utilizzati per lo studio della Stratosfera per  formulare delle tendenze meteo a lungo termine, mentre quelli descrittivi non servono affatto a formulare tendenze ma bensì essi in base alle uscite modellistiche, appunto descrivono quello che i modelli mostrano. Quindi un indice descrittivo servirà solo a rappresentare meglio tramite un grafico quello che i modelli mostrano giornalmente.

Torniamo a monte di questo discorso, quindi  il paragone che vi ho proposto che un pc non potrà mai fai qualcosa per cui non è programmato e’ allo stesso modo tutto ciò  un indice descrittivo non potrà mai rappresentare qualora non lo veda prima dai modelli.

E allora perché uno di  questi  indici descrittivi che prende il nome di AO, descrive nel suo grafico  qualcosa che i modelli non vedono ?  I conti non tornano.

L’indice AO nota come Artic Oscillation, indica la possibilità che in sede polare si vadano  a stanziare anticicloni di origine subtropicale. Per cui in regime di AO negativa ci saranno più disturbi alla struttura polare e teoricamente si potrebbe ipotizzare anche una possibile sortita polare alle nostre latitudini.

Ebbene questo indice mostra per il momento una situazione totalmente opposta ai modelli.

Ecco che torniamo al discorso inziale qualcosa non torna.

Vi mostro subito il grafico.

indice ao

Con una linea tracciata vi ho delimitato la zona in cui si vedono gli spaghi di questo indice crollare in maniera vorticosa come se qualcosa stesse ad indicare che i modelli non vanno nella direzione giusta.

Pensate l’indice AO due giorni fa come potrete notare anche voi, era a circa +4 un valore elevato che non da segnali di possibili disturbi alla struttura Polare.

In due giorni e’ sceso in picchiata fin verso il valore di -3.

Con ciò vi sto preparando all’immagine conclusiva di questo articolo.

Assodato il fatto che gli indici non rispecchiano le tesi dei modelli, e assodato il fatto che qualcosa in generale sta accadendo, andiamo a commentare questa ultima immagine lo step numero 3.

gfs terza immagine

Questa cartina non tanto distante come lasso temporale, indica in maniera netta e chiara il rafforzamento degli anticicloni. In zona Pacifica e Atlantica come indicato dalle frecce  wawe 1 dell’anticiclone Aleutinico del parziale rinvigorimento della wawe 2 che indica l’anticiclone delle azzore

Ora la situazione che si potrebbe verificare sarebbe la seguente;  la linea verticale che ho tracciato tra un estremo all’altro dell’immagine, indica il punto in cui le wawe alzandosi contemporaneamente andrebbero a  dividere il vortice polare, proprio come fa la linea tracciata dal sottoscritto.

E’ li proprio in questo frangente che l’indice AO va a rappresentare una situazione di intrusione al polo degli anticicloni. Evidentemente se l’indice AO sta mostrando già in questi giorni tale scenario, i modelli di conseguenza dovrebbero subire entro 3-4 una virata pesante soprattutto nel lungo termine.

Aggiungo infine che non solo l’indice AO e’ cambiato ma dalla giornata di ieri molti indici meteo stanno andando verso la direzione di una degenerazione climatica, dal Santo Natale in poi.

Dimenticavo……. In stratosfera continuano piccole pulsazioni di calore sempre nella stessa zona…….. Tutto procede……

 

Vi auguro una buona giornata

Francesco

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