METEO……… LE VARIABILI CHE NON TI ASPETTI.

METEO…… LE VARIABILI CHE NON TI ASPETTI.

 

Buongiorno a tutti gli amici di Attività Solare, torna puntuale come ogni mattina la rubrica meteo sull’approfondimento sul breve e lungo termine.

Oggi come avrete capito dal titolo di questo articolo, parleremo di due aspetti importanti nell’elaborazione di una tendenza meteo.

Facendo un piccolo passo indietro ci soffermiamo doverosamente su due passaggi importanti della settimana corrente.

Primo step:

gfs prima cartina

 

Si evince da questa cartina, contrassegnata dalla lettera B un’area di bassa pressione presente vicino al golfo Ligure, che in queste ore sta contribuendo alla formazione di temporali nelle zone del nord ovest italiano, e successivamente ci sarà un suo scivolamento rapido sulle regioni del versante Adriatico per poi regredire nel cuore del mar Mediterraneo verso la giornata di Giovedi.

Come si nota dalla carta meteorologica l’anticiclone delle Azzorre dapprima avrà una forma molto pronunciata andando a sfiorare le terre Scozzesi, ma successivamente non avendo maggior spinta dai suoi paralleli, si appiattirà andando a “Spanciare” nella giornata di Giovedì sopra le nostre teste.

Infatti nei prossimi giorni e almeno fino al 21 del mese corrente il flusso zonale in quota sarà molto invadente inibendo qualsiasi tentativo della wawe 2 di ergersi sopra il vecchio Continente.

Noterete tale dinamica rappresentata meglio nella seconda cartina, tutto ciò farà parte dello step numero 2.

gfs seconda cartina

Arriviamo cosi alla tanto attesa analisi per il lungo termine.

Proviamo a fare un gioco. Se io vi dicessi che sono uno PC e che mi posso programmare e quindi compiere a mia volta certe azioni, solo se voi me le impostate, ma per qualche ragione assurda io quelle azioni le compio lo stesso, senza che mi diciate dal principio in quale momento compierle e in che modo farle.

Voi direte e quindi dove sta il nesso con la meteo????
La risposta e’ semplice. Nella meteorologia esistono degli indici con i quali vengono composte delle tendenza meteo su determinati periodi, da parte di tutti coloro che seguono o lavorano in questo ambito.

Tali indici prendono il nome di Predittivi e Descrittivi.

Cosa significa; gli indici predittivi servono insieme a quelli utilizzati per lo studio della Stratosfera per  formulare delle tendenze meteo a lungo termine, mentre quelli descrittivi non servono affatto a formulare tendenze ma bensì essi in base alle uscite modellistiche, appunto descrivono quello che i modelli mostrano. Quindi un indice descrittivo servirà solo a rappresentare meglio tramite un grafico quello che i modelli mostrano giornalmente.

Torniamo a monte di questo discorso, quindi  il paragone che vi ho proposto che un pc non potrà mai fai qualcosa per cui non è programmato e’ allo stesso modo tutto ciò  un indice descrittivo non potrà mai rappresentare qualora non lo veda prima dai modelli.

E allora perché uno di  questi  indici descrittivi che prende il nome di AO, descrive nel suo grafico  qualcosa che i modelli non vedono ?  I conti non tornano.

L’indice AO nota come Artic Oscillation, indica la possibilità che in sede polare si vadano  a stanziare anticicloni di origine subtropicale. Per cui in regime di AO negativa ci saranno più disturbi alla struttura polare e teoricamente si potrebbe ipotizzare anche una possibile sortita polare alle nostre latitudini.

Ebbene questo indice mostra per il momento una situazione totalmente opposta ai modelli.

Ecco che torniamo al discorso inziale qualcosa non torna.

Vi mostro subito il grafico.

indice ao

Con una linea tracciata vi ho delimitato la zona in cui si vedono gli spaghi di questo indice crollare in maniera vorticosa come se qualcosa stesse ad indicare che i modelli non vanno nella direzione giusta.

Pensate l’indice AO due giorni fa come potrete notare anche voi, era a circa +4 un valore elevato che non da segnali di possibili disturbi alla struttura Polare.

In due giorni e’ sceso in picchiata fin verso il valore di -3.

Con ciò vi sto preparando all’immagine conclusiva di questo articolo.

Assodato il fatto che gli indici non rispecchiano le tesi dei modelli, e assodato il fatto che qualcosa in generale sta accadendo, andiamo a commentare questa ultima immagine lo step numero 3.

gfs terza immagine

Questa cartina non tanto distante come lasso temporale, indica in maniera netta e chiara il rafforzamento degli anticicloni. In zona Pacifica e Atlantica come indicato dalle frecce  wawe 1 dell’anticiclone Aleutinico del parziale rinvigorimento della wawe 2 che indica l’anticiclone delle azzore

Ora la situazione che si potrebbe verificare sarebbe la seguente;  la linea verticale che ho tracciato tra un estremo all’altro dell’immagine, indica il punto in cui le wawe alzandosi contemporaneamente andrebbero a  dividere il vortice polare, proprio come fa la linea tracciata dal sottoscritto.

E’ li proprio in questo frangente che l’indice AO va a rappresentare una situazione di intrusione al polo degli anticicloni. Evidentemente se l’indice AO sta mostrando già in questi giorni tale scenario, i modelli di conseguenza dovrebbero subire entro 3-4 una virata pesante soprattutto nel lungo termine.

Aggiungo infine che non solo l’indice AO e’ cambiato ma dalla giornata di ieri molti indici meteo stanno andando verso la direzione di una degenerazione climatica, dal Santo Natale in poi.

Dimenticavo……. In stratosfera continuano piccole pulsazioni di calore sempre nella stessa zona…….. Tutto procede……

 

Vi auguro una buona giornata

Francesco

 

  • Valerio MRG

    Ma con questo cosa voglio dire: NON LO SO! Però c’ho ragione E I FATTI MI COSANO!

     
  • Francesco

    Buona sera Raimondo, Andiamo verso un periodo di momentanea stabilità del tempo, non calda ma umida e mite atlantica per via dell’invadenza del flusso Atlantico. Con l’avvicinarsi del periodo Natalizio, inizieranno i movimenti che ci potrebbero portare ad un fine anno con i primi risvolti via via sempre più freddi, con apice per i primi del mese di Gennaio. (Francesco)

     
    • Valerio MRG

      Speriamo perchè sinceramente questa situazione nè carne nè pesce mi avrebbe stancato assai …

       
  • Fabio Manfredi

    Tu parli di +4 2 giorni fa e cioe il 14 dicembre, e siccome le carte le so leggere, due giorni fa era addirittura sotto il+1 o sbaglio?

     
  • Fabio Manfredi

    Ribadisco che al 16 dicembre siamo a +1. Lo spago +4e un ipotesi dei giorni prossimi e essendo isolato di difficile realizzazione. Le linee rosse sono una previsione. Attualmente siam di poco in positivo

     
    • Francesco

      Fabio la risposta e’ molto semplice. L’indice AO, come d’altronde tutti gli altri indici esistenti, hanno dei grafici che rappresentano il loro andamento. Se si nota con attenzione il grafico che ho postato si evince che nel secondo grafico con le linee colorate di giallo che segnano l’andamento di tale indice, uno spago per un giorno tocca il valore di +4, infatti nei precedenti giorni esattamente 10 e 11 dicembre, il vortice polare risultava compatto e fisso nella sua posizione, mentre con la proiezione al 18 dicembre gli spaghi compiono una discesa forte fino a toccare il valore di -2. Evidente segno di un forte disturbo possibile in sede polare da parte di un anticiclone, Tutto qui. Spero di essere stato esaustivo nella spiegazione. Buona serata. (Francesco).

       
      • Fabio Manfredi

        Senza offesa ma le carte sei tu che non le sai leggere. L indice é, e solo, la linea nera, che e indicata sola nel primo grafico e con la media previsionale negli altri grafici ed e sempre uguale. Se sai leggere la carta i tre grafici con le tue lineette gialle non sono altro che la media della previsione fatta a 14, 10 e 7 giorni che se noti a 7 giorni e piu precisa dei 14 giorni. Fatto sta che alla data da te indicata il valore era di poco inferiore a +1. Prima di scrivere articoli imparate a leggere le carte…

         
        • Francesco

          Fabio nessuno si offende, ma perdonami un po di didattica sugli indici ti serve. La linea nera rappresentata sul grafico principale, indica la tendenza possibile finale, ma il procedimento a cui si arriva all’immagine finale è spiegato nei grafici sotto. C’è scritto in maniera chiara e precisa anche la distanza temporale.

          Certo la linea varia a seconda dei periodi, ma in linea di massima ci si è soffermati per un giorno circa alla soglia dei +3, +4, dopodiché l’indice è sceso fino a toccare la soglia dei -2. Mi spiace ma questi indici si leggono in questa maniera. Magari l’errore che posso aver fatto è il non specificare i compiti di tutti gli schemi di questo indice, ma la lettura approssimativa è quella. (Francesco)!

           
          • Fabio Manfredi

            Resto dell idea che la linea nera essendo retrograda alla data di emissione é il valore effettivo. E comunque non mi serve nessuna didattica, ce ne so fidati.

             
            • Fabio Manfredi

              Comunque la carta si chiama osservazione e previsioni di cui il primo grafico e l obs(observation) e gli altri indicano le previsioni fatte i giorni addietro sempre rimarcando la linea nera che e il dato finale.

               
              • Fabio Manfredi

                Ma certo ci mancherebbe. Le linee gialle sono forecast ma di ggiorni precedenti. L unica previsione futura sono le linee rosse del primo grafico, le uniche che si spingono oltre data odierna

                 
            • Francesco

              Fabio, le linee gialle prendono la denominazione di forecast (previsione), quindi la ritengo più attendibile rispetto alla nera, che e’ il frutto delle previsioni dettagliate, ma spesso e’ più soggetta a variazione. E comunque se tu non hai bisogno di didattica fidati, neanche a me servono ripetizioni. Abbiamo evidentemente interpretazioni diverse sulle dinamiche deterministiche degli indici. Ma ripeto, mille volte meglio i commenti come i tuoi, che quelli con solo parolacce ecc… (Francesco)

               
  • Francesco

    grazie mille Alberto! daremo sempre il massimo per voi che ci seguite sempre con costanza e dedizione! (Francesco)

     
  • Fabio Manfredi

    Io il valore di +4 sinceramente non lo vedo…

     
    • Francesco Aquino

      Fabio il valore +4 viene toccato da uno spago solo prima che inizia la discesa rapida che c’è stata nella giornata di ieri! Incrociando con il dito sull’asse delle Y sulla sinistra del grafico, troverai tutti i valori sia positivi che negativi. Da +6 a 0 e da 0 a -6! (Francesco)

       
    • Francesco

      Fabio il valore +4 viene toccato da uno spago solo prima che inizia la discesa rapida che c’è stata nella giornata di ieri! Incrociando con il dito sull’asse delle Y sulla sinistra del grafico, troverai tutti i valori sia positivi che negativi. Da +6 a 0 e da 0 a -6! (Francesco)

       
  • Paolo Perini

    ottima analisi fra l’altro il run 6 di gfs molto molto chiaro

    [IMG]http://images.meteociel.fr/im/6084/gfsnh-0-276_qht0.png[/IMG]

     
    • Francesco Aquino

      Grazie mille Paolo per i tuoi complimenti nei nostri confronti! I modelli tra cui GFS e GFS para stanno virando pesantemente verso gli scenari descritti nell’articolo! Abbiamo ancora 4-5 giorni dopodiché i modelli si assesteranno nel visualizzare scenari molto, molto interessanti! (Francesco)!!

       
    • Francesco

      Grazie mille Paolo per i tuoi complimenti nei nostri confronti! I modelli tra cui GFS e GFS para stanno virando pesantemente verso gli scenari descritti nell’articolo! Abbiamo ancora 4-5 giorni dopodiché i modelli si assesteranno nel visualizzare scenari molto, molto interessanti! (Francesco)!!

       
  • Marco Caviglione

    Quali sono gli altri indici climatici che stanno virando?

     
    • Francesco Aquino

      Marco, oltre all’indice sopracitato, c’è l’indice nao che sta andando verso il neutro, l’indice nam che non ha superato la soglia critica di 1.5 quindi sta ad indicare che il Vortice polare non sarà compatto per i fatidici 60 giorni, come dice la legge fisica derivante da questo indice. Ma bensì mostra un vp mio più instabile e facilmente attaccabile. Poi abbiamo la QBO l’oscillazione quasi biennale dei venti zonali che in segno negativo a tutte le quote, dove si trova proprio in questo periodo, sta ad indicare la possibilità che le incursioni fredde potrebbero spingersi a latitudini più basse, con la direzione dei venti favorevole alle nostre lande, e in regime di QBO negativo, si hanno anche maggiori possibilità di vedere continui stratwarming in sede polare. Dopodiché abbiamo un pattern di PNA+ che in sintesi indica la maggior probabilità di avere elevazioni perentorie dell’anticiclone delle Azzorre wawe 2, verso il cuore del Atlantico. Questi in sintesi sono solo alcuni degli indici posti a favore di situazioni di possibili discese di aria polare alle nostre latitudine! (Francesco)!!

       
    • Francesco

      Marco, oltre all’indice sopracitato, c’è l’indice nao che sta andando verso il neutro, l’indice nam che non ha superato la soglia critica di 1.5 quindi sta ad indicare che il Vortice polare non sarà compatto per i fatidici 60 giorni, come dice la legge fisica derivante da questo indice. Ma bensì mostra un vp mio più instabile e facilmente attaccabile. Poi abbiamo la QBO l’oscillazione quasi biennale dei venti zonali che in segno negativo a tutte le quote, dove si trova proprio in questo periodo, sta ad indicare la possibilità che le incursioni fredde potrebbero spingersi a latitudini più basse, con la direzione dei venti favorevole alle nostre lande, e in regime di QBO negativo, si hanno anche maggiori possibilità di vedere continui stratwarming in sede polare. Dopodiché abbiamo un pattern di PNA+ che in sintesi indica la maggior probabilità di avere elevazioni perentorie dell’anticiclone delle Azzorre wawe 2, verso il cuore del Atlantico. Questi in sintesi sono solo alcuni degli indici posti a favore di situazioni di possibili discese di aria polare alle nostre latitudine! (Francesco)!!

       
      • Marco Caviglione

        Grazie mille, hai esposto molto chiaramente!