Mappe SSTA sbagliate o giuste?

Più di qualcuno mi ha fatto notare che in giro per internet c’è un gran parlare di Unisys e delle mappe SSTA che produce.
La stragrande maggioranza di appassionati di meteo, quelli cioè che basano le loro previsioni unicamente sui modelli matematici che il più delle volte ancora non considerano l’influenza dell’Attività Solare sul clima terrestre, concordano sul fatto che UNISYS non è da prendere in seria considerazione in quanto riporta valori di anomalie termiche del tutto sballati. Addirittura qualcuno azzarda a dire che Unisys andrebbe chiuso… perché è ovvio che dove riporta le anomalie NEGATIVE, in realtà, secondo loro, queste sono POSITIVE.

Qui di seguito c’è l’ultima mappa…

Sea Surface Temperature Anomaly - 11 ottobre 2014 - fonte Unisys - graficamente centrata sull'Europa da Attivitasolare.com

Sea Surface Temperature Anomaly – 11 ottobre 2014 – fonte Unisys – graficamente centrata sull’Europa da Attivitasolare.com

Ho effettuato un piccolo intervento di grafica… centrando la mappa sull’Europa… cosi’ da avere al centro il quadro della situazione che più ci interessa.

Tornando alla diatriba… in giro ci sono vari enti, governativi e non, che mettono a disposizione mappe simili.
Forse, però, la fonte più “autoritaria” resta sempre e comunque la NASA.

E allora andiamo ad esaminare proprio le SSTA della NASA.
Vi ricordo che se cambia il periodo di riferimento, di fatto la comparazione di due mappe non può essere fatta!

Giugno 2014

mnth.anom.xy.sst5m.2014.06

Luglio 2014
mnth.anom.xy.sst5m.2014.07

Agosto 2014
mnth.anom.xy.sst5m.2014.08

Settembre 2014
mnth.anom.xy.sst5m.2014.09

Queste mappe usano, come periodo di riferimento, il ventennio più caldo che va da 1982 al 2004. E sono mappe MENSILI…
Per chi si vuole divertire… può tornare indietro nel tempo fino al 1979: http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/GODAS/monthly.shtml

Dallo stesso sito è interessante guardare la MEDIA TERMICA DEI PRIMI 300 METRI di mare…

mnth.anom.xy.h300.2013.09…dove è eviente il raffreddamento in profondità in una zona molto “critica”, quella cioè della Corrente del Golfo.

E ancora… la mappa “Surface zonal current” indica la velocità superficiale negli oceani.
Ed anche qui è interessante notare un certo rallentamento proprio nella zona della Corrente del Golfo:

mnth.anom.xy.u15m.2013.09

Certo… è solo un’analisi “visiva” di alcune mappe… bisognerebbe avere molti altri dati a disposizione…. ma la logica mi fa capire che se ci sono le anomalie negative, specialmente sulle mappe delle temperature superficiali, questo significa che il mare in quella zona è più freddo della media di riferimento. E se è così non può significare altro che il CLIMA non si sta riscaldando ma anzi tende a raffreddarsi. Ricordiamoci che la quantità di calore accumulata dagli oceani è di gran lunga superiore a quella accumulata dalla terraferma.
Pertanto un raffreddamento, anche minimo, degli oceani, comporta un elevato raffreddamento climatico.
Buona domenica

Bernardo

 

 

  • Credo comunque che i valori siano attendibili e credo ci sia da preoccuparsi. Anche perché non si sa da dove viene questo freddo, anomalie di un grado in tutto l’ oceano anche un solo metro d’acqua non basta 0.1 Watt/m2 in meno di TSI per spiegarlo.

     
    • quanto prima cercherò di spiegarlo meglio con un articolo ad-hoc….
      ma ad ogni modo… il raffreddamento è iniziato da diversi anni… o meglio… sono decenni che è iniziato a diminuire l’apporto di energia. Per alcuni decenni, fino a qualche anno fa, la perdita di energia da parte del pianeta era parzialmente compensata dall’apporto di energia da parte del Sole. Ora, evidentemente, anche questo non basta… visto che… 6 anni fa, eravamo in pieno minimo solare e quindi c’era il minor apporto di energia…. tra l’altro andato avanti, il minimo solare, per molto tempo.
      Quindi alla fine è tutto spiegabile… ma bisogna entrare in un’ottica diversa da quella cui siamo abituati!
      BM

       
    • La cosa é strana perché Il calore accumulato negli oceani in pratica é rimasto costante … o si tratta di un grosso abbaglio (e francamente lo spero) oppure stamo assistendo a qualcosa mai registrato finora. Se questi dati fossero reali (unisisys) avremmo dovuto assistere ad un repentino aumento dei ghiacci artici cosa che invece non stiamo osservando … o meglio i ghiacci stanno aumentando seguendo le pendenze normali per il periodo. La cosa più saggia é attendere anche perché tutto questo freddo viene visto solo da Unisys …

       
    • … comunque un pò di terrorismo freddofilo serve per raffreddare il cervello dei fanatici dell’ AGW …. una rinfrescata alle idee non può far che bene … quindi grazie UNISISYS .

       
    • Ci troviamo al momento di svolta…. Il calore accumulato nel tempo dagli oceani ha fatto si’ che l’attenuazione del raffreddamento fosse tale che per anni non ce ne siamo accorti. Vedrai che ora inizierà a raffreddarsi tutto. E questo sarà un problema per il futuro!

      Nei prossimi anni ci sarà una parziale attenuazione del raffreddamento… in coincidenza del ciclo 24 (+6-7 anni per il solito ritardo)… poi ci sarà un nuovo calo. Ma nel frattempo l’attenuazione da parte degli oceani verrà meno… e quindi il raffreddamento continuerà!

      BM

       
  • Resta il fatto che avendo cambiato la sorgente dati che ha una risoluzione (griglia) molto più fitta esiste un problema di allineamento dati medi del periodo corrispondente a più bassa risoluzione e per questo motivo viene una intervallo di valori inspiegabile in legenda.

     
  • Le mappe unisys sono giuste hanno solo la legenda errata … probabilmente prendono dei refusi e impostano la scala da -20 a +25 … trattandosi di anomalie -20 +25 é qualcosa di fisicamente impossibile!

     
  • io ho una difficoltà a capire queste mappe… ma la differenza viene fatta rispetto al mese prima o allo stesso mese dell’anno precedente? e perché non ci sono mappe con le temperature effettive?

     
    • viene fatta la differenza tra il periodo attuale, in questo caso il giorno 11 ottobre 2014, ed un periodo di riferimento noto… che purtroppo varia da periodo a periodo.

      In giro ovviamente ci sono anche le mappe SST, ovvero le temperature assolute. Ma per capire l’andamento climatico con quelle mappe devi guardarle giornalmente!

       
    • ho capito, grazie. Ma per avere idea dell’impatto effettivo che possono avere i mari (mi riferisco al mediterraneo in questo caso) sul nostro clima, almeno nel breve (tipo il mese prossimo), le temperature assolute sono utili?

       
    • ah, grazie e buona domenica

       
  • In base ad unisys le ssta nord emisfero stanno crollando a gran velocità. Se ci prendono avremo un inverno da leoni.

     
  • Certo e’ che se UNISYS dice il vero andremo incontro ad un clima piu’ freddo in europa , nei mari intorno alla scandinavia 3-4 gradi in meno e’ tantissimo

     
  • quindi il raffreddamento è reale!!!

     
  • l’UNISYS su che media di riferimento si basa?

     
    • dovrebbe usare il periodo indicato dal NOAA, ovvero 1981-2010… che è poi uno dei più caldi in assoluto!

      Una cosa è certa: quella di seguito usa il periodo 1961-1990, che è tra i più freddi dal 1850 ad oggi! Tra l’altro la scala di colori è fatta per far risaltare le anomalie positive… e usano il colore neutro bianco per anomalie da -0-25 a +0.25 °C. il che significa non usarlo affatto, visto che valori cosi’ ristretti sono difficili da rilevare con precisione!

      http://polar.ncep.noaa.gov/sst/rtg_high_res/color_newdisp_anomaly_global_lat_lon_ophi0.png

       
    • La mappa canadese, invece, usa come riferimento il periodo 1995-2009, una scala di colori decente, con scarti di 0.5° e un colore neutro che va da -0.5 a +0.5°.
      http://weather.gc.ca/data/saisons/images/2014101200_054_G6_global_I_SEASON_tm@lg@sd_000.png

      Ma il riferimento usato è relativo ad un periodo estremamente caldo e stabile. Pertanto non so fino a che punto è utile.

      La cosa migliore è guardarle tutte… ma quello che io guardo non è la mappa fine a se stessa… ma l’andamento delle anomalie per la singola mappa. E tutte concordano in un poderoso raffreddamento dell’Atlantico!

      Bernardo

       
    • incredibile allora quanto sia varia la temperatura superficiale dei mari.. per l’unisys il nord atlantico è super sotto media.. per un altro è sopra media.. spero almeno che la tendenza sia comune ora.. cioè si vada verso un grande calo..

       
    • comunque la media delle mappe da un emisfero sud con anomalia fredda e questo conferma la progressione dell’antartide che a sua volta indica l’inizio di un raffreddamento globale a mio dire.