‘L’inverno sta arrivando’ avverte il fisico solare, ma gli allarmisti hanno cercato di tacere la realtà

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da JAMES DELINGPOLE 12 agosto 2016 – 17:25

 

Sfruttate al massimo questa estate perché potrebbe essere l’ultima decente: l’inverno è in arrivo e il pianeta entrerà nel periodo di raffreddamento più devastante della durata di 65 anni come nel minimo di Maunder che comprenderà il 17° e l’inizio del 18° secolo.

 

Questa è la previsione terribile della Prof.ssa Valentina Zharkova, fisico solare della Northumbria University, che ha basato la propria previsione sull’attività delle macchie solari – nota per essere un driver importante del clima globale – che risulta attualmente molto bassa e che è in grado di scendere ancora durante i prossimi tre cicli solari.

Ha parlato della sua ricerca e la sua ricerca è stata presa sul serio dall’istituzione climatica in un’intervista con il Global Warming Policy Forum. Lo si può vedere in questo breve filmato.

 

Quanto avverrà secondo la Prof.ssa Zharkova:

Vedremo nel prossimo periodo 2020-2053, quando i tre cicli successivi al XXIV ciclo solare attuale, che saranno molto ridotti dal campo magnetico del sole. Fondamentalmente ciò che accade a queste due onde, è che si separeranno in emisferi opposti non interagendo più tra loro, il che significa che il campo magnetico che ne risulterà scenderà drammaticamente quasi a zero. In questo periodo saremo in una condizione simile al minimo di Maunder.

Cosa accadrà alla Terra resta da vedere e prevedere perché nessuno ha messo a punto alcun programma o eventuali modelli di risposta terrestre – sono impostati sulla base di questo periodo in cui il sole è stato alla massima attività – in un periodo in cui il sole ha avuto ottime fluttuazioni, e il suo campo magnetico è rimasto molto forte. Ma ci stiamo avvicinando alla fase in cui il campo magnetico del sole sta per diventare molto, molto debole.

 

Il minimo di Maunder si è verificato durante le profondità della piccola era glaciale, un periodo di estati e inverni scarsi con freddo pungente, periodo martoriato anche dalle guerre, dalla pestilenza e dalla carestia. I fiumi come il Tamigi a Londra congelavano così fittamente che potevano ospitare le fiere sulle loro acque; e si dice che la crescita lenta degli alberi, indotta dal freddo, abbia dato a Stradivari una buona qualità di legno per la costruzione dei violini, dando loro un timbro di musica speciale. Nel complesso, però, la caduta in un nuovo periodo di mini era glaciale sarebbe massicciamente debilitante sia per l’economia globale sia per gli standard di vita attuale delle persone. Dal momento che la piccola era glaciale si è conclusa a metà del XIX secolo, siamo tutti abituati alle comodità e ai vantaggi che fornisce l’agricoltura (come l’essere in grado di far crescere il grano a latitudini più settentrionali) vivendo in un periodo di riscaldamento globale. Una seconda piccola era glaciale verrebbe assorbita come uno shock terribile.

Shock che sarà sentito in modo particolare dal world’s climate alarmist Establishment, i cui scienziati e istituti scientifici hanno messo in gioco la loro reputazione sull’idea che la CO², e non l’attività solare, sia il driver principale dei cambiamenti climatici e che il pianeta si diriga verso una tendenza al riscaldamento e non verso un raffreddamento.

Questo spiega il motivo per cui quando la Prof.ssa Zharkova ha rilasciato i suoi risultati lo scorso anno, diversi allarmisti climatici sono andati a nostra insaputa alla Royal Astronomical Society per cercare di convincerli a ritirare il comunicato stampa.

Alcuni di loro erano accoglienti nel discuterlo. Ma altri di loro erano abbastanza – direi – invadenti. Stavano cercando di
tacere la realtà. Alcuni di loro hanno contattato la Royal Astronomical Society, esigendo, a nostra insaputa, che si ritirasse
il nostro comunicato stampa. La Royal Astronomical Society ha risposto a loro e al CCED a noi dicendo: ‘Ecco, questo è il lavoro
degli scienziati che sosteniamo, si prega di discutere di questo con loro.’ Abbiamo avuto circa 8 o 10 scambi di e-mail, quando
ho cercato di dimostrare il mio punto di vista, e che sto ora raccontando, disposto a mostrare il lavoro svolto, e sono disposto a far vedere come i nostri risultati che sono usciti e ciò che il sole ci ha mostrato. Così come questo si trasforma in clima non lo sappiamo esattamente; possiamo solo supporlo. Quindi siamo felici di lavorare con voi, e aggiungere dei dati dei nostri risultati. Quindi prendendo i risultati delle macchie solari, con i risultati ottenuti, siamo in grado di darvi la nostra curva. Così potrete lavorare con la nostra curva. Ma non vollero.

 

Ma le previsioni dell’arrivo di un periodo freddo della Zharkova sono stati sostenuti da un certo numero di scienziati, tra i quali il dottor David Evans dall’Australia’s con la sua teoria solare Notch-Delay e, più sorprendentemente, dagli scienziati ideologicamente warmist del tedesco Potsdam Institute.

Il meteorologo Paolo Dorian di Vencore Weather ha anche previsto un minimo solare imminente e di come il pianeta si trova attualmente nel ciclo solare più debole da più di un secolo.

Evans è così sicuro del raffreddamento imminente che sta aiutando l’istituito di hedge found specificamente orientata al mondo delle scommesse contro il riscaldamento globale. Ho scritto su questo prima a Breitbart. Si chiama Cool Futures e io sono – tecnicamente parlando – un gestore di hedge fund perché ho comprato una quota in esso. È possibile informarsi anche nel loro sito web. Mi sembra un modo molto ragionevole per ottenere rimborsi per tutto ciò che few people siamo stati venduti nel corso degli ultimi decenni. Forse con i profitti, noi azionisti potremmo essere tra le poche persone in grado di permettersi le stravaganti e alte bollette per il riscaldamento durante la prossima mini era glaciale.

 

Fonte: Breitbart

 

Enzo
Attività Solare

 

  • Luca Piri

    Nell’emisfero australe l’inverno, sino ad ora, è stato del tutto normale con un’anomalia do quasi 0,3 (dal 1981) nonostante un’antartide freddissima. Nel resto fel pianeta le anomalie rimangono nella (calda) media trentennale. Diciamo che ad oggi non c’è alcuna evidenza di un raffreddamento globale e, figuriamoci, per una imminente glaciazione. Diciamo che questi pseudo scienziati le sparano grosse all’inizio dell’inverno per avere i loro minuti di notorietà. No more comment…

     
    • Informati meglio Luca. In Australia ha fatto molto freddo… Idem in Sud America. Leggermente sottomedia, per quel che ne so io, in Sud Africa. Dove li prendi i tuoi dati non ne ho idea. Ma la realtà, come sempre, è totalmente diversa da quella che descrivi.

      Di evidenze di un raffreddamento ce ne sono… ma ovviamente non devi avere le bende sugli occhi e guardare la realtà.
      Ma finché crederai solo ed esclusivamente a ciò che ti viene propinato da chi prevedeva la scomparsa totale dei ghiacci artici già da qualche anno… non capirai mai ciò che sta accadendo realmente.

      Ti è stato spiegato decine divolte. Sinceramente ne ho le scatole piene perché tu, semplicemente, ti rifiuti di capire.

      Non è colpa mia!

      Bernardo

       
      • Luca Piri

        Bernardo perché non mi riammetti nel gruppo? Così avremo modo di confrontarci meglio no?

         
        • aldeg

          non c’è alcuna evidenza di raffreddamento globale? Ed il costante e progressivo raffreddamento dell’atlantico settentrionale? L’eccezionale vortice polare di quest’anno? Inoltre sia le Alpi che i ghiacciai tibetani sono in crescita dal 2010(vi è anche un articolo, di circa una anno fa, a tal proposito sul meteogiornale) da tre anni a questa parte stanno aumentando massa glaciale anche alcuni ghiacciai islandesi, nonché la Groenlandia ha accumulato circa 300.000 tonnellate di ghiaccio da un anno a questa parte. Infine le estati dal 2013 in poi sono state mediamente fresche e piovose sull’Europa, in netta controtendenza rispetto alle estati del primo decennio 2000.

           
          • Luca Piri

            Esimio Aldeg e preg.mo John, vi invito a leggere con attenzione l’articolo che vi posto http://ilmondosecondocarlo.altervista.org/il-ghiaccio-in-groenlandia-aumenta-e-invece-no/.
            Se non siete complici di questi cialtroni, capirete perché non mi viene consentito di esprimere le mie considerazioni nel gruppo.
            Buona giornata

             
            • aldeg

              il mondosecondocarlo è uno di quei tanti siti allineati al pensiero corrente falso-progressista; addirittura se l’è presa con Adinolfi sulla questione dei femminicidi. Femminicidi che, a dir sua, sono causa di una cultura italiana ancora maschilista e retrograda. Maschilista e retrograda? Ma se nel nord europa(anche Gran Bretagna e Germania), considerato uno dei modelli di sviluppo riguardo all'”uguaglianza di genere”, le violenze nei confronti delle donne(femminicidi, stupri e vessazioni psicologiche) sono assai più elevati che in Italia?Qualcosa non torna, non torna anche perché gli omicidi di donne hanno avuto una crescita esponenziale a partire dai primi anni 2000, fine anni ’90. Nella seconda metà dell’ottocento gli omicidi(prendo in considerazione i dati a partire dall’unità d’italia) gli omicidi di donne erano rarissimi. Noi siamo schiavi di una cultura che ha mercificato il corpo della donna, e di conseguenza la stessa non viene più trattata come una persona, bensì come un oggetto; ma purtroppo per molti non è facile accorgersi della realtà, più facile allinearsi al lavaggio del cervello fatto dai mass media. Ritornando al discorso climatico, magari i dati del centro glaciologico danese andrebbero chiariti meglio, ma pochi giorni fa la stazione di rilevamento di Summit in Groenlandia ha registrato un record di temperatura negativa, e non è poco. Comunque Luca ti consiglio di andare a vedere l’articolo “La mafia della Co2”, apparso qualche anno fa sul Sole24ore, cercandolo in rete. Poi C’è DA RICORDARE che l’ eurodeputato Farage nel 2013 ha affermato in europarlamento che la teoria del GLOBAL WARMING è UNA BUFALA, e l’ex-sindaco di Londra Jonhson durante il suo mandato avvertì la popolazione dell’imminente rischio di una PEG.

               
              • Luca Piri

                Siamo alle solite. È tutto falso ciò che non collima con le vostre opinioni (praticamente tutti i dati ufficiali). Mi arrendo siete un muro di gomma. Eviterò di leggervi per altri 6-7 mesi per poi postarvi il mio sorriso a fine inverno quando verranno pubblicati i dati satellitari (ancora una volta falsi) dell’ennesimo normale inverno sopra media.
                Un freddoloso abbraccio.

                 
                • Come al solito parti dal presupposto, infondato, che tu hai ragione e tutto quello che piace a te è giusto, mentre tutto il resto è sbagliato. E hai il coraggio di venire a dire che noi siamo quelli che credono che tutto ciò che non collima con il nostro modo di vedere è falso?
                  WOW… che coerenza che hai!

                  Buona continuazione!
                  …e continua a seguirci… che forse impari qualcosa! 😀

                   
                • aldeg

                  dati ufficiali di chi? su che base i dati possono essere chiamati ufficiali o meno(i dati satellitari poi non vengono mai presi in considerazione dai cosiddetti enti ufficiali)? Vogliamo parlare di come il nooa rileva le temperature? Non vedi che anche politici come Farage, Jonhson e Putin dicono apertamente che il global warming è una bufala, ed anzi che sta accadendo il contrario? E che il pakistan qualche mese fa ha avvertito la popolazione di un repentino raffreddamento climatico a partire dal 2019, attraverso un bureau di 52 pagine? E Abdussamatov, anche lui è un povero stupido? Anche Dilley ed i dipendenti dello Space and Weather center di Orlando, che tra l’altro hanno scritto una lettera ad Obama per cercare di informarlo del grave raffreddamento ormai alle porte? Potrei anche continuare chiamando in causa altri scienziati e centri di ricerca, ma mi fermo qui. Ti dico solo una cosa non tornare tra 6-7 mesi, torna tra due anni(fine 2018) , e vedremo chi ha ragione.
                  P.s: MA ALMENO GLI HAI LETTI GLI ARTICOLI CHE TI HO DETTO Di CERCARE IN RETE? Io sul sito che hai evidenziato ci sono andato, e il confronto l’ho fatto, tu neanche quello. E ti posso dire che ilmondosecondocarlo sembra scritto da uno del PD, PARTITO IN CUI GLI INDAGATI ED I CONDANNATI NON SI CONTANO PIù. UN BEL SITO, NON C’è CHE DIRE…

                   
        • sai benissimo il perché non ti riabilito. Ti lascio commentare qui, se vuoi, ma ti ricordo che dovresti presentare dei dati incontrovertibili e non teorie basate solo ed esclusivamente su simulazioni matematiche che nulla hanno a che fare con la realtà dei fatti!

          B.

           
    • John

      Fermo restando una certa e inevitabile inerzia termica del pianeta (gli oceani non credo reagiscano immediatamente ad un cambio di temperatura), credo sia necessario specificare la tua fonte.
      Per il resto, se non c’è prova di raffreddamento (ma i ghiacci in certe zone planetarie sono aumentati notevolmente), non vi è neppure per un riscaldamento dovuto ad aumentato effetto serra. Non c’è confronto tra la radiazione della Terra del passato e del presente verso lo spazio (non era neppure fattibile un secolo fa). Non possiamo dire se il pianeta disperde davvero meno calore, ma è l’unica prova certa credo, per affermare qualcosa in un senso o nell’altro.
      Ad ogni modo qui c’è da spiegare come mai i ghiacciai siano in aumento…mistero?

       
      • Luca Piri

        In realtà nell’emisfero boreale non vi è alcun aumento dei ghiacci che invece aumentano in antartide rimanendo sostanzialmente stabili nellemisfero australe. Ciò è facilmente spiegabile dal punto di vista fisico e costituisce una ulteriore evidenza di quanto sia importante per il clima il contributo della co2.

         
        • John

          Lei non ha risposto alla domanda. E’ in possesso di dati sulla radiazione infrarossa verso lo spazio della Terra? Può affermare in maniera incontrovertibile che l’effetto di rilascio del calore del pianeta è diminuito dal passato al presente? (aumentato effetto serra). Se è così, la prego di farmi vedere i dati.

          Fino ad oggi non li ho mai visti, ma la Terra dissipa calore solo in questo modo. Se davvero l’uomo ha modificato l’effetto serra, allora questa radiazione deve essere PER FORZA diminuita. Senza i dati, sono discorsi puramente teoretici
          Per quanto riguarda l’emisfero boreale, se ciò che afferma è spiegabile e provato, le chiedo di dirmi su quali basi scientifiche e quali dati, Altrimenti sono nuovamente discorsi teoretici.

          Mi perdoni, ma per convincermi di una cosa voglio che sia provata. Fin’ora è stato solo provato che il sole possiede dei cicli e che dal 900 in poi il suo ciclo è stato molto forte. Questi scienziati non hanno forse ragione, ma presentano ALMENO delle misurazioni. Non vedo misurazioni (fin’ora) della radiazione infrarossa della Terra.

          Mandiamo satelliti di ogni genere nello spazio da decenni. Perchè questa misurazione non è stata fatta?

           
        • Nell’emisfero Boreale c’è aumento dei ghiacci da alcuni anni a questa parte. Nello specifico, oltre a molti ghiacciai montani, sta aumentando anche il ghiaccio marino artico. E questo è dimostrato dal volume (cerca PIOMAS per verificare), anche se negli ultimi 2 anni c’è stata una notevole perdita dovuta all’effetto riscaldante de El Nino.
          Gli studi scientifici privi di condizionamento da AGW, hanno dimostrato che l’andamento del ghiaccio artico segue, con un certo ritardo, quello degli indici AMO e PDO, specialmente il primo. E sappiamo che tali indici hanno una ciclicità di durata superiore ai 50-60 anni. Questo indice influenza anche gli eventi meteo “marini”, ovvero le tempeste tropicali e quindi gli uragani… che seguono esattamente lo stesso trend.
          Ricostruendo i dati dei decenni precedenti agli anni ’80, è possibile prevedere un passaggio dell’indice AMO in negativo a partire dal 2015-2020… con la conseguenza che a seguire aumenteranno, in modo più marcato, anche i ghiacci artici.
          Questa è scienza… basata su dati certi e inconfutabili.
          Chiunque sostenga che i ghiacci alpini si stanno sciogliendo e che non sono mai stati così in “crisi” come ora, semplicemente dovrebbe studiare la storia. Ne abbiamo parlato anche noi varie volte… perché ci sono studi scientifici di inizio ‘900 nei quali si verificava la ripresa dei ghiacci alpini dopo un minimo assoluto di fine ‘800, inizio ‘900. E guarda caso, nel 1880 c’è stato uno degli ultimi picchi massimi positivi dell’indice AMO. L’altro c’è stato intorno al 1950… quando, a causa di un ciclo solare particolarmente debole e a condizioni climatiche favorevoli, gli effetti di tale picco dell’indice AMO sono stati molti limitati.

          Per concludere… affermare frettolosamente che i ghiacci si stanno sciogliendo, senza contestualizzare l’argomento, non serve assolutamente a nulla.
          Sappiamo che la CO2 non è e non può essere, per precise motivazioni di FISICA, la causa del Riscaldamento Globale. Questo c’è stato per una serie particolarmente lunga di cicli solari forti. Ora le cose stanno cambiando…. il “giro di boa” c’è stato con il ciclo 22… che è stato leggermente più debole del 21…, poi il 23 è stato sensibilmente più debole del 22 ed ora il 24 è molto più debole del 23. Per il 25, come abbiamo scritto anche recentemente, le previsioni lo danno quasi completamente nullo. Il che ci porta a fare delle proiezioni per il futuro… con temperature in calo e condizioni simili a quelle della Piccola Era Glaciale.

          Ma… a tutto questo, va aggiunto un dato importantissimo… quello della Corrente del Golfo… che segue una ciclicità di molte migliaia di anni… e che fino ad ora era sempre stata particolarmente “forte”.

          Bernardo