L’inevitabile raffreddamento del clima ed uno sguardo al futuro del mondo

Tante volte, sulle nostre pagine, abbiamo parlato di FREDDO in arrivo.
Noi di Attività Solare lo facemmo già nel 2002… sulle pagine di un blog/forum ormai cancellato, gestito dall’amica Debora Billi.
A quell’epoca in molti parlavano dei problemi che la nostra società avrebbe dovuto affrontare a causa del Riscaldamento Globale. Io e Luigi, soprattutto, iniziammo a parlare dei problemi che, invece, avremmo dovuto affrontare a causa del Raffreddamento Globale. E non era, all’epoca, per niente bello lo scenario che ci si prospettava.
Personalmente ne ho parlato tantissime volte, anche sul blog gemello (per ora fermo) Homo Sapiens Hibernus, cercando di far capire ai nostri cari lettori che le cose non stanno come le “dipingono” in TV… ma in modo decisamente e nettamente diverse.

L’intera esistenza del Genere Umano, almeno per quanto riguarda la parte di esso che vive nei paesi industrializzati, è fortemente legata e dipendente, dalla disponibilità di PETROLIO e GAS METANO a buon prezzo e in grandi quantità.
Con tali risorse naturali NON RINNOVABILI, si produce energia, riscaldamento, prodotti chimici, carburanti… e a seguire cibo e medicinali.
Ogni cosa che usiamo nel mondo, e che facciamo, richiede l’uso delle risorse naturali NON RINNOVABILI, o un suo derivato.

L’esempio più lampante è la produzione di cibo.
Fino agli anni ’50 del secolo scorso, quasi tutti gli stati europei erano autosufficienti dal punto di vista alimentare. Poi iniziò il tracollo del settore agricolo… e i contadini che andarono a lavorare nelle industrie. I prodotti alimentari ora vengono dal Cile, dal Marocco, dall’India, dalla Cina, dall’Australia e dagli Stati Uniti. E arrivano via nave!
Il modo più pratico ed “economico” per il trasporto di grandi quantità di prodotti, che siano alimentari o meno, sono le navi merci oceaniche.

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Una nave portacontainer gigante, come quella della foto qui sopra (la più grande del mondo), consuma qualcosa come 10000 kg di carburante l’ora.

Ma il trasporto via mare non è tutto. Il cibo prodotto all’estero va conservato prima, durante e dopo il trasporto. E questo richiede energia. E ne richiede fino al momento del consumo, nelle nostre case!

Ma se vogliamo fare un altro esempio, potremmo parlare del riscaldamento delle nostre case.
Mediamente le famiglie italiane usano il Gas Metano per riscaldare la casa. E il Gas Metano l’Italia lo compra, ora, praticamente tutto dalla Russia. E in Russia sta facendo sempre più freddo…

Già oltre 10 anni fa, Putin dichiarò che in caso di necessità per il suo popolo, non avrebbe esitato un solo istante a chiudere i gasdotti verso l’Europa per garantire il riscaldamento delle case dei russi. E questo monito arrivava in un periodo molto più caldo di oggi (anche se in TV continuano a ripetervi che è sempre il mese più caldo di sempre, la stagione più calda di sempre, l’anno più caldo di sempre…).

Quindi, facendo gli scongiuri, la nostra “sopravvivenza” sembra essere legata a quella della Russia…. Se la Russia si raffredda troppo, noi rischiamo di restare senza Gas!

Ma cosa dicono i russi riguardo il clima?

Sono almeno 15 anni che parlano di RAFFREDDAMENTO CLIMATICO previsto DOPO IL 2015!

Ma non sono i soli…
Più volte vi abbiamo accennato al fatto che uno studio commissionato dal Pentagono, negli anni ’70, aveva descritto scenari di clima FREDDO a partire proprio dal 2015!

Perché questa data così importante?

La risposta è molto semplice….

 

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L’attività solare avrebbe raggiunto il suo picco massimo, per il ciclo 24, tra il 2012 e il 2015. Poi sarebbe iniziato il calo. E con il calo dell’attività solare, si instaurano delle circolazioni e delle ripercussioni al Vortice Polare, che comportano un progressivo raffreddamento del clima del nostro pianeta, partendo dalle latitudini più elevate.

Pertanto Russia, Canada e Alaska in primis, ma anche parte della Cina, la Mongolia, il Nord Europa, avrebbero potuto prevedere con larghissimo anticipo, che dopo il 2015 ci sarebbe stato un raffreddamento importante. Con temperature che sarebbero scese sotto lo zero in anticipo rispetto alla media dei periodi più caldi, e che sarebbero tornate sopra lo zero sempre più tardi. In pratica la stagione fredda si allunga e quella calda si accorcia.

Questo era stato previsto, descritto in diversi scenari, sin dagli anni ’70 e a noi è stato detto sempre e solo il contrario. Il perché evito di scriverlo… ognuno tragga le proprie conclusioni!

Ma questi scenari, si stanno realizzando?

 

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Considerando le anomalie termiche previste per queste ore (oggi), direi di si.

Ovvio, in molti direbbero “ma negli anni ’70 era normale avere temperature così basse”…. certo… ma negli anni ’70 si era alla fine di un periodo di raffreddamento durato oltre 30 anni… Oggi, teoricamente, siamo alla fine di un periodo di RISCALDAMENTO duranto 30 anni… e avere temperature così basse, con anomalie termiche così marcate (considerate che i modelli matematici non sono molto bravi a vedere ciò che accade in zona polare in quanto mancano dati, Quindi tutto ciò che veete oltre i 65/70° Nord e Sud è quasi sicuramente SBAGLIATO), non ci fa stare tranquilli pensando a cosa potremmo dover vivere tra 20 anni!

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Intanto bisogna sottolineare il fatto che il Clima sta cambiando… e lo sta facendo verso il freddo.
Certo, voi che frequentate il nostro blog lo sapete bene… ma ditelo anche agli altri. Appena 10 anni fa nessuno si sarebbe aspettato temperature così basse in tutta Europa a metà ottobre. Eppure… siamo solo all’inizio…

Tra qualche anno, di questo periodo, le temperature potrebbero essere ancora più basse!

 

Staremo a vedere..

Buona giornata
Bernardo Mattiucci

 

 

  • gianni

    basterebbe avere nel semestre freddo l’ indice AO quasi sempre negativo e di conseguenza avere anticicloni che si posizionano ad alte latitudini ( come sta succedendo adesso che abbiamo la SCAND+ da 10 giorni ) e avremo gelo e neve a non finire a latitudini temperate, certo e’ che in uno scenario del genere i ghiacci artici rimarebbero sotto media

     
    • aldeg

      solo all’inizio del raffreddamento rimangono sotto media i ghiacci in presenza di AO PERENNEMENTE NEGATIVA ; in seguito, mano a mano che il calore nell’aria diminuisce si formano degli anticicloni a carattere freddo( sempre in regime di AO negativa) alle alte latitudini ed i ghiacci iniziano ad aumentare rapidamente, sempre di più. E’ un po’ quello che succede con l’anticiclone siberiano, il quale più le temperature diminuiscono, più si rafforza e si espande

       
  • Simon Lee

    Salve, come mai le rilevazioni di temperatura ad alte latitudini sono più difficili? Forse per una carenza di satelliti?

     
    • I satelliti non hanno problemi…. ma le rilevazioni usate per “decidere” se è o meno il mese più caldo di sempre, sono quelle mediante centraline a terra. E sono tantissime le aree dove ce ne sono pochissime o dove non ce ne sono affatto. Ad esempio gran parte del Canada, del Sud America, la quasi totalità dell’Africa e gran parte dell’Asia hanno un numero di centraline talmente basso che ognuna dista dalla sua più vicina anche migliaia di km.
      Polo Nord e Polo Sud, poi, di fatto non ne hanno.
      Pertanto i rilevamenti risultano sballati.
      Per far si che venga coperta l’intera superficie terrestre e per avere dati omogenei (ogni centralina è diversa dalle altre), i dati vengono omogeneizzati e vengono passati con degli algoritmi che calcolano la temperatura nelle zone dove questa è assente, partendo dai dati delle centraline più vicine. Il risultato è che una temperatura viene “spalmata” su una superficie di migliaia di km di lato. E questo in climatologia è un errore grossolano.
      E’ come dire che… siccome in italia ci sono 100 persone multimilionarie, allora tutti gli italiani sono multimilionari!

      Bernardo

       
  • markogts

    Non avete proprio ritegno. Sono 15 mesi di fila che le temperature globali battono i record, e perserverate. Quando ammetterete che è “dal 2002” che avete torto?

     
    • Mah… considerando che i record a cui alludi sono falsi… non vedo perché dovremmo tenerne conto!
      Tu, hai la più pallida idea di cosa parli?

      A me sembra di no…

      Buona giornata…
      Bernardo

       
    • aldeg

      15 mesi di fila che battono record? Io ho una centralina meteo(a Roma) e fino adesso il 2016 vede un ‘anomalia di -0.7 gradi, quindi lievemente sotto media.

       
      • Luca Rebecchi

        Se non fosse che siete realmente spassosi ci sarebbe da chiamare la neuro. In sostanza la validità delle tue tesi si basa sul termometro di casa tua… Alla faccia! Complimenti, che approccio scientifico! 😀 Mentre naturalmente della cartina che hai postato, i dati corretti sono solo quelli blu (freddo) mentre quelli rossi (caldo, con anomalie spaventose su tutto l’Artico!) beh no, quelli va da sé che son tutti sballati! E i recenti record di caldo (gli ennesimi record, ultimi di una serie ormai infinita, purtroppo…) avuti mica tre anni fa, ma soltanto il mese scorso su mezza Europa!? Beh chiaro, sbagliati pure quelli, ordinati su commissione dal complottismo AGW! Ah, amici di A.S., non preoccupatevi se sempre più spesso negli ultimi anni crepate dal caldo – che sia estate o inverno – è tutta autosuggestione! La Peg sta arrivando! Ok, è vero, prima doveva iniziare a partire dal 2008, poi dal 2012, adesso l’hanno spostata al 2017, ma tranquilli: basta aspettare (nel frattempo, cercate un po’ di refrigerio dove ancora è possibile trovarlo!) 😉

         
        • Luca, evidentemente non hai nozioni sufficienti per valutare determinati fattori.

          Come ho più volte sottolineato, le carte della NOAA e della NASA usano dati provenienti da centraline a terra. Il numero di tali centraline e di alcune migliaia ma i 3/4 di esse si trovano prevalentemente su territorio USA. Nel mondo ci sono ampie zone NON COPERTE… e nello specifico dell’Oceano Artico, ad esempio, ci sono solo 4 o 5 centraline, poste in altrettante città che si affacciano su tale enorme oceani.
          La temperatura riportata sulle carte, per le zone NON COPERTE, viene rilevata tramite un algoritmo che calcola i dati “mancanti” a partire da quelli noti. In più, siccome ogni centralina è posta in un ambiente diverso da quella delle altre, ad altezze diverse ecc.. ecc…, i dati vengono “omogeneizzati”, ovvero ricalcolati, TUTTI, nessuno escluso, in modo da averli TUTTI come se fossero presi a 2 metri di quota… ovvero a 1000 hPa circa.
          Questi calcoli, se da un lato ci permettono di “riempire” gli spazi vuoti, dall’altro ci portano ad avere zone con temperature assolutamente sballate. Anni fa ci fu un errore, poi prontamente corretto, che vedeva anomalie termiche per l’acqua dell’oceano artico di oltre 8°C, in una zona completamente coperta da oltre 2 metri di ghiaccio. Ovvio che era un dato sballato… e infatti venne eliminato subito.
          Oggi, ma non solo oggi, abbiamo carte con quelle anomalie di colore rosso fuoco per la zona polare…
          …e la gente non si chiede il perché… ma pensa che stia andando tutto a fuoco.

          Ora… tu dimmi… qual’è l’anomalia termina per i seguenti dati?

          Temp. di riferimento : 10°C
          Temp. rilevata: 12°C

          Temp. di riferimento: “dato mancante”
          Temp. di riferimento 12°C

          Dammi una risposta… nel primo caso è ovviamente facile… è +2°C… ma nel secondo? Cosa metti come anomalia termica?

          Purtroppo quello che scrivi circa le anomalie termiche positivo sono solo stupidaggini dovute al lavaggio del cervello che ti stanno facendo i media… perché nella realtà non esiste affatto una cosa del genere.
          Potrei provare a spiegarti tutto… ma servirebbe? A me sembra che parti prevenuto… ovvero che tutto quello che viene detto dalla NASA per te è verità assoluta, mentre quello che dicono gli altri sono solo stronzate. E allora evito di perdere tempo… che non ne ho!

          Ad ogni modo… Tu parli di record di caldo… Ti sei mai informato sui numerosissimi record di freddo fatti registrare ovunque nel mondo negli ultimi 10 anni circa? Evidentemente no….
          Ti sei mai chiesto come facessero a calcolare, all’inizio del 1900, una temperatura con precisione fino al centesimo di grado se avevano solo un termometro a mercurio o ad alcol o quel che era?
          Ti sei mai chiesto di quanto, effettivamente, è stata più caldo il mese di Agosto rispetto a quello che lo precedeva nella classifica?

          E perché a metà marzo… quando erano appena trascorsi 75 giorni su 365, già si era “deciso” che il 2016 sarebbe stato l’anno più caldo di sempre?

          Domande… alle quali tu ti rifiuti di dare una spiegazione… forse per paura di renderti conto di aver creduto a delle stronzate basate su un giro d’affari di oltre 2000 miliardi di dollari. Ma noi siamo quelli che le sparano grosse… e tu, insieme a quelli come te che credono solo alla NASA, siete quelli che hanno la verità in tasca.

          Nel mentre, però, la temperatura media globale è rimasta costante dal 1998 ad oggi… il ghiaccio artico è tutt’altro che sciolto… il livello del mare non si sta affatto alzando e la siccità che avrebbe dovuto colpire anche l’Europa da parecchi anni, è più che scongiurata.

          Ma noi siamo quelli che sparano stronzate!

          Ok. Come vuoi!

          Ciaooo

          Bernardo Mattiucci

           
        • aldeg

          il mio non è un termometro, è una stazione meteo La Crosse, pagata 280 euro e posizionata in campagna vicino a via dell’Appia Antica, in un terreno di una persona che conosco, la quale mi ha fatto il piacere di poterla installare lì, in quanto, come saprai in città , tra il calore dei riscaldamenti , dei palazzi e dell’asfalto, difficilmente si ha una temperatura reale. Io sono 15 anni che studio clima ed è più facile per me rendermi conto di certe cose rispetto ad una persona non esperta; di sicuro, però, ti sarai accorto anche tu che l’estate quest’anno è stata piuttosto sottotono.

           
          • Luca Rebecchi

            Bene hai fatto a installare una centralina in campagna. Ho una capannina meteo anch’io per ragioni professionali (sono agricoltore) ma questo non è sufficiente per farmi un’idea dell’andamento del clima su scala macro regionale. Se dovessi giudicare in base al mio picciolo orticello, direi che le estati sono sempre più roventi (con sempre più frequenti apporti subtropicali) e gli inverni sempre meno freddi (gli ultimi due praticamente non pervenuti, e se li sommiamo al 2007 fanno 3 nel giro di nemmeno un decennio!) Quest’estate ha fatto eccezione non perché il GW si sia inceppato (colossale balla!) ma semplicemente perché abbiamo avuto un JS quasi sempre teso, anche se piuttosto alto. Comunque abbiamo avuto 2 mesi su 3 che hanno chiuso sopra media (giugno/luglio) per cui… di cosa diavolo stiamo parlando!? A quando un po’ di onestà intellettuale per ammettere che su 1 record di freddo se ne registrano almeno 5 di segno opposto! Il tempo lo sto perdendo io a confrontarmi con gente che ha soltanto il proposito di combattere una battaglia ideologica, contro OGNI EVIDENZA, per chissà quale recondito fine…

             
            • No, Luca, non è così che devi ragionare. Non puoi semplicemente contare gli inverni come si faceva con le figurine… “ce l’ho, ce l’ho, mi manca…”.
              Bisogna guardare la situazione sotto tanti punti di vista.
              Prima di tutto devi capire cos’è che fornisce l’energia al sistema climatico. Da un lato abbiamo i pro-AGW che sostengono a spada tratta e in barba a tutte le leggi fisiche, che tale energia, di fatto, viene dalle emissioni antropiche di CO2, in quanto creano uno schermo protettivo che intrappola la luce solare. Dall’altro ci sono quelli “realisti”, che attribuiscono dale energia all’Attività Solare.
              Ora, dal lato pro-AGW hai che la CO2 per ora sta ancora aumentando, dall’altro hai un’attività solare che sta diminuendo da 30 anni buoni… Il problema, in entrambi i casi, è che l’energia si è accumulata negli oceani e tale energia viene rilasciata ora che sta diminuendo quella proveniente dal Sole, che è e resterà sempre e solo la nostra unica fonte di energia. Pertanto, bisogna capire a che punto è il rilascio di energia da parte degli oceani. A livello di alte latitudini (+55°N e +45°S) la temperatura degli stessi sta scendendo in modo EVIDENTE.
              Nel nostro emisfero però abbiamo l’aggravante che stiamo uscendo da un 30ennio con indici PDO e soprattutto AMO positivi. E questo ha comportato un generoso apporto di energia al comparto artico producendo tutta una serie di “evidenze” che chi è pro-AGW attribuisce unicamente alle emissioni antropiche di CO2. E parlo di temperatura “sopramedia” (che poi sono sopramedia perché si riferiscono al periodo con PDO e AMO negativi…).

              Fatto il primo passo, devi provare ad immaginare cosa potrebbe accadere nel caso in cui diminuisca l’apporto di energia al sistema climatico. La fisica ci dice che la temperatura del sistema, se diminuisce l’energia in entrata, ovviamente tende a diminuire. I pro-AGW dicono che le temperature non dipendono dall’attività solare, benché ci siano (oltre alla logica) una valanga di studi scientifici che ne spiegano i meccanismi, e che quindi continueranno a salire incessantemente.

              Noi non facciamo una battaglia ideologica contro ogni evidenza… perché le evidenze sono di tutt’altro tipo. Abbiamo spiegato centinaia di volte che durante una fase di riscaldamento globale, la fascia equatoriale tende essere più calda e “larga”. Si espande e si riscalda anche quella tropicale, mentre si restringe quella subpolare spostandosi verso nord, compimento quella artica.
              Quando il sistema inizia a perdere energia, raffreddandosi, avviene l’esatto opposto. La fascia artica tende ad espandersi, quella subpolare scende di latitudine espandendosi e provocando la compressione, il raffreddamento e lo spostamento verso sud della fascia tropicale la quale, infine provoca la compressione di quella equatoriale.

              In tutto questo discorso si notano che durante le fasi di riscaldamento, gli eventi meteo estremi si spostano verso nord, durante le fasi di raffreddamento si spostano verso sud.
              Per quanto riguarda gli Uragani del Pacifico e dell’Atlantico, il loro numero e la loro forza aumenta durante le fasi di riscaldamento e diminuiscono durante quelle di raffreddamento.

              Infinine la temperature media del mondo.
              Sembra difficile far capire alla gente che la rilevazione NON È PRECISA. I 3/4 circa del totale delle centraline meteo utilizzate ufficialmente si trovano negli USA. Il restante 1/4 del totale, invece, si trovano distribuite in quasi tutto il resto del mondo.
              Purtroppo la posizione di tali centraline è pressoché sempre nei pressi o all’interno delle Città. Pertanto in Siberia non ne trovi, in Cina ne trovi solo nelle grandi città, in Africa ne trovi pochissime… e solo nelle principali città. Idem in Sud America, Australia e Canada. Poi, la temperatura del continente Antartico viene ignorata deliberatamente, mentre quella del Polo Nord viene calcolata sulla base delle centraline poste in 3 punti diversi del Circolo Polare Artico.
              Il calcolo della temperatura nelle zone non coperte dalle centraline, comporta un errore nel calcolo della media… in quanto una temperatura, magari rilevata in una città o nei pressi della stessa, viene “spalmata” su una superficie larga migliaia di chilometri, falsificando, di fatto, il calcolo della temperatura media. Inoltre, per omogeneizzare i calcoli, le temperature vengono ricalcolate tutte come se le centraline si trovassero alla quota equivalente di 1000 hPa. Il problema è che tali calcoli non sono precisi e non rispecchiano quasi mai la realtà dei fatti.
              Ma la gente questo, oltre a non volerlo capire, non lo sa. Pensa che le misure della NASA e della NOAA sia esenti da errori. Ma non è così ed è stato dimostrato decine e decine di volte.
              Inoltre, essendo il bilancio annuale di questi enti vincolato e decisioni POLITICHE, l’operato di tali enti è anch’esso vincolato alle POLITICHE governative. Ed ecco che per avvalorare la tesi del Riscaldamento Globale Antropogenico, tali Enti hanno più volte e senza alcun motivo ne tecnico ne logico, modificato a ritroso TUTTI i dataset delle temperature, in modo da enfatizzare un riscaldamento globale che non esiste. E anche questo la gente si rifiuta di capirlo.
              Tant’è che ci sono persone, e posso immaginare anche tu, che sono arci-convinti che le ultimi 2-3 estati siano state di gran lunga più calde di quella, ad esempio, del 2003. Cosa non solo falsa, ma anche VERGOGNOSA. La gente, come te ad esempio, è convinta che l’estate 2016 sia stata molto più calda della media… e anche questo è assolutamente SBAGLIATO. E ancora… gente come te che affermano che non ci sono stati inverni da non si sa quanto tempo. SBAGLAITO. Perché viviamo in Italia, dove c’è un tipo particolare di clima che si chiama “mediterraneo”, caratterizzato da condizioni normalmente MITI con solo qualche sporadico evento freddo.
              E chi pensa che le condizioni “normali” degli inverni in Italia siano quelle degli anni ’70 e ’80, ignora deliberatamente il fatto che in quegli anni si usciva da oltre 30 anni di temperature fredde… in quanto l’attività solare erano decenni che era in calo. Poi è aumentata, raggiungendo i livelli MASSIMI e PIÙ ALTI degli ultimi 8000 anni almeno!

              Ora sta a te decidere cosa credere… Se alla logica, alla fisica e alle realtà, oppure a chi ti dice che ti stai crepando di caldo anche quando non è vero.

              E ricordati che per chi è pro-AGW, il ghiaccio dell’oceano Artico si sarebbe dovuto sciogliere già da 10 anni!

              Bernardo Mattiucci
              P.S.: in allegato trovi il grafico dello spessore e del VOLUME dei ghiacci artici (Fonte: http://ocean.dmi.dk)

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        • Alessio

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