L’imminente Raffreddamento Globale!

FREDDOFILI.IT: E’ la teoria annunciata dal ricercatore David Evans, che ha cercato e trovato una correlazione tra la radiazione solare, con le sue variazioni secolari, e la temperatura globale.

Anzitutto, ha scoperto che, solitamente, le variazioni della radiazione solare in un ciclo influenzano la temperatura terrestre con un ritardo di circa 11 anni, quindi a partire dal ciclo solare successivo.

Esiste, quindi, una specie di “periodo di latenza”, in base al quale un forte calo della radiazione solare (TSI) lo vedremo solamente a distanza di 11-13 anni.

Ora, a partire dal 2004, la TSI ha subito un notevole calo, riportandosi ai livelli di oltre un secolo fa!

Quindi, adesso siamo alla scadenza del periodo di latenza di 11 anni, e gli effetti di tale calo sulle temperature terrestri sono quindi imminenti!

Potrebbero apparire in un lasso di tempo variabile tra il 2015 ed il 2017.

Osservando il grafico, appaiono evidenti tre grandi cali della radiazione solare, nel ’600, ai primi dell’Ottocento, e l’attuale, che ha lo stesso andamento di calo rapido che ci fu nel Minimo di Dalton di due secoli orsono.

Anzi, il calo sembra essere ancora più rapido.

Il grafico si può trovare sul sito http://joannenova.com.au

05 lug 14 total-solar-irradiance-1.1

Fonte Web: http://freddofili.it/05/07/2014/limminente-raffreddamento-globale/

Fonte Web in Inglese: http://joannenova.com.au

 

  • Probabilmente sarà un inverno freddo o mite?

     
  • Il raffreddamento è già una realtà su certe zone del globo…il problema è avercelo da noi in Italia

     
  • alessandro barbolini

    Il problema è che ci vogliono i fatti e possibilmente da noi in italia

     
  • ..infatti, per quanto poco possa fare testo, le due estati più torride che ricordo sono quelle del 2003 e 2004 .. esattamente circa 11 anni dopo la fine del solar max più potente della storia recente, quello del ciclo 22 se nn sbaglio, culminato attorno al 1990/1 (dura 2 o 3 anni un solar max in media? ) .. in concomitanza con la risposta oceanica della stagione dei grandi uragani (Katrina del 2005 ) .. tutto questo è ormai storia recente passata .. andiamo verso il freddo, è matematico .. anzi, è fisico solare .. ;D

     
    • chissà verso il 2018-20 quando saranno passati 11 anni del profondo minimo (comparato a quelli più recenti dello scorso secolo) verificatosi attorno al 2008 😉

       
  • sempre notizie “trasparenti” per i non esperti come il sottoscritto!

     
  • Premetto la mia ignoranza in materia, vi seguo perché molto interessanti ma a volte faccio fatica a stare dietro ai vostri tecnicismi ( anche se ci stanno giustamente). Vi chiedo se a fronte di questa estate che al nord Italia è pressochè latitante, ci dobbiamo aspettare un inverno molto rigido come lo scorso nel Nord America?

     
    • secondo me e’ impossibile fare previsioni per l inverno , poi se te guardi i grandi eventi climatici degli ultimi 20 anni anche solo un mese prima nessuno li aveva previsti

       
    • gl’inverni americani sono pressochè impossibili per noi, (troppi fattori geoclimatici avversi) dovrebbero proprio esserci configurazioni bariche improponibili, del tipo quella del gennaio 85 che in piu dovrebbe ripetersi piu volte nel corso della stagione fredda, allora avremmo qualcosa di simile all’inverno yankee, certo che il loro blizzard (snow storm) è davvero unico! 😉

       
    • Se ci sono i parametri atmosferici giusti, è possibile, l’ha già fatto in passato e più volte, (1407/1408 – 1565/1566 – 1683/1684 – 1708/1709 – 1815/1816 – 1829/1830 – 1928/1929 – 1955/1956) 😉 Roberto

       
    • appunto, noi dobbiamo cercare episodi nei libri di storia, ciò che per il nord america è quasi normale 🙂

       
    • La differenza tra l’europa e gli states (centrali e orientali) consiste solo nel fatto che noi siamo dalla parte sbagliata dell’oceano (parlo degli amanti del freddo).Solo poderosi blocchi anticiclonici atlantici ci permettono di avere possibilita di eventi gelidi e sara’ sempre cosi perche’ la forza di Coriolis non si puo cambiare.
      Giorgio

       
    • forse meglio così che non abbiamo un blizard europeo perchè per come andiamo in palla per 5 cm di neve figuriamoci con degli accumuli di neve come quelli americani ….

       
    • diciamo che siamo azzorre-dipendenti , sia in estate che in inverno , il posizionamento dell azzorre in questi ultimi 3 mesi se celavessimo in inverno ci farebbe avere tanto gelo e neve

       
    • esatto giorgio, è per questo che dobbiamo sempre aggrapparci ad azioni retrograde n/e-s/w con ponti di weikoff per avere speranze di blizzard o meglio, di burian.

       
    • vero gianni, il core del vp che ha stazionato tutto inverno sull’artico canadese s’è spostato in primavera sul mar di barents e li è ancora pur se molto indebolito rispetto all’inverno naturalmente.

       
  • Anche a me piacciono .

     
  • Quanto mi piacciono queste notizie!!!!