L’ENORME COPERTURA DI GHIACCIO DEI GRANDI LAGHI RIMASTO DAL BRUTALE INVERNO POTREBBE PORTARE AD UNA ESTATE FREDDA!

L’inverno del 2013-14 verrà ricordato a lungo.

Una primavera relativamente fresca darà di conseguenza un’estate più fredda del solito a livello locale, tutto a causa dei continui impatti del freddo con molta neve intensa, dicono gli scienziati. Per almeno uno dei Grandi Laghi, il ricercatore glaciologo ritiene che l’effetto domino potrebbe continuare in una continua caduta del freddo e un inizio precoce per il prossimo inverno e anche oltre.

Il motivo è la copertura di ghiaccio insolitamente tardiva che rimane ancora sui Grandi Laghi. Siamo nel mese di maggio, i Grandi Laghi rimangono per il 26% coperti di ghiaccio, con il Lago Superiore, che presenta ancora oltre la metà della superficie ricoperta di ghiaccio.
In confronto, nello stesso periodo dello scorso anno i Grandi Laghi erano ricoperti di ghiaccio con una superficie inferiore al 2%.

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I restanti livelli di copertura di ghiaccio sono incredibili, ha detto Jia Wang, un climatologo del ghiaccio, presso il National Oceanic and Great Lakes Environmental Research Laboratory di Atmospheric Administration in Ann Arbor. “Questo inverno prolungato influenzerà le temperature estive.” dice Jia Wang, “Questa estate sarà fredda, che farà seguito ad una caduta del raffreddamento.”

Ma oltre a scatenare il caos sul settore del trasporto marittimo dei Grandi Laghi e il conseguente impatto sui pesci ed altre specie acquatiche, i chilometri di copertura ghiacciata agiscono come un vasto riflettore bianco. “Tutto ciò che la luce del sole, che normalmente riscalda l’acqua, viene riflessa nello spazio”, dice Jay Austin, professore associato presso l’Università dei Grandi Laghi, Osservatorio del Minnesota-Duluth, in accordo con Wang sugli impatti della copertura di ghiaccio per questa estate, ma in disaccordo circa i potenziali impatti sul clima futuro.

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Anche se l’impatto della temperatura locale dell’acqua nei Grandi Laghi è complessa”, i due sono collegati in qualche maniera,” ha affermato Steve Colman, direttore dell’Osservatorio dei Grandi Laghi.

“La tendenza dell’acqua è per un raffreddamento,” aggiunge. “Probabilmente avremo più nebbia a causa delle temperature dell’acqua più fredde e le masse d’aria più calde.”

RESTA DIFFICILE IL TRASPORTO

Il ghiaccio spesso e persistente ha portato ad “un inizio assolutamente paralizzato nella stagione dei trasporti”, ha detto Glen Nekvasil, vicepresidente del lago Carriers Association, un gruppo commerciale che rappresenta i trasportatori dei cargo dei Grandi Laghi.
I cargo rompighiaccio stanno ancora scortando convogli di chiatte che trasportano minerale di ferro, cemento e altri prodotti attraverso i laghi ghiacciati, rendendo molto più lente le operazioni di trasporto, riferisce Glen Nekvasil. Una nave cargo che trasportava minerale di ferro, ha lasciato il porto, nella parte occidentale del Lago Superiore il 23 marzo, arrivando con il suo primo carico a sud del lago Michigan il 23 aprile, aggiunge Nekvasil, “mentre in 30 giorni normalmente avrebbero consegnato quattro carichi”.

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Le spedizioni del minerale di ferro nel mese di marzo, sono diminuite del 43% rispetto allo scorso anno. Il grande impianto di US Steel a Gary, Indiana, ha ridotto la produzione all’inizio del mese scorso a causa delle sue impoverite forniture di minerale ferroso.

In un anno normale la rompighiaccio della Guardia Costiera registra circa 3.000 ore di lavoro rompendo i canali di ghiaccio attraverso i laghi.
Ci vorranno almeno altre due settimane di lavoro per rompere il ghiaccio rimasto, gli equipaggi si sono già registrate 7.000 ore di lavoro in questo inverno e primavera, ha dichiarato Mark Gill, direttore dei servizi al traffico marittimo per la Guardia Costiera a Sault Ste Marie.

I venti primaverili molto forti hanno aggravato i problemi. Infatti hanno accatastato ghiaccio alto 8-10 metri in vitale Duluth, Minnesota, riferisce Gill.
Qualche buona notizia è arrivata questa settimana quando la Guardia Costiera è stato in grado di rompere attraverso il suo canale downbound, una preferenziale, rotta di navigazione più profonda che permette ai vettori di trasportare carichi più pesanti, aggiunge Gill.

In molti si domandano il perché la stagione del ghiaccio è iniziata così in fretta, la prima settimana di dicembre e continua ancora così in ritardo, “stiamo andando ad affrontare una vera sfida qui nel ricostituire le scorte”, ha detto Nekvasil.

L’articolo continua ancora, ma credo che ce ne sia abbastanza. Per chi volesse proseguire come al solito metto il link originale
http://www.freep.com/apps/pbcs.dll/article?AID=2014305010053

ENZO
SOLAR ACTIVITY

 

  • Roby

    Questa estate si sta confermando una delle più fredde di questo secolo..

     
  • Ma il raffreddamento estivo nelle zone dei grandi laghi potrebbe essere l’inizio di un effetto domino planetario (verso il freddo) appena iniziato??

     
  • Ho volutamente pubblicare questo articolo, non tanto per il contenuto in se, che comunque ha aspetti futuri molto preoccupanti, per le ripercussioni sull’economia della zona dei Grandi Laghi, ma ho voluto lanciare un messaggio alquanto inquietante; in primis il ghiaccio riflette la luce del sole, chiamato effetto albedo, questo effetto praticamente riflette la luce del sole mantenendo fredde le zone limitrofe, che con il perdurare del tempo va a modificare tutto l’ecosistema dei laghi. Ma questo non è tutto. Si avranno certamente delle ripercussioni anche sul clima estivo e probabilmente del prossimo autunno inverno, per la presenza di acqua molto più fredda. Consideriamo che i Grandi Laghi sono ad una latitudine del 45° parallelo, più o meno alla nostra latitudine del nord Italia. Enzo

     
    • D’:

       
    • Sì…arriverà anche da noi il freddo, e presto… Ma noi abbiamo il mediterraneo che essendo salato non ghiaccerà ed almeno l’effetto albedo, che ha ripercussioni solo localmente, ce lo evitiamo. Se solo mi dessero il permesso per istallare la stufa a legna…

       
      • gianni

        E vero , pero’ ce da dire che il mediterraneo e’ un mare caldo che quando arriva aria gelida crea depressioni-nuvole che fanno nevicare un po’ in tutta Italia , quindi poi si attiva l effetto albero e in pianura padana si puo’ arrivare a -15 ,-20 gradi

         
    • Ti conviene.Quest’inverno la russia ci tagliera’ il gas.Poco ma sicuro!!!
      Ciao
      Giorgio

       
  • Si, è altamente probabile .. penso che Landscheidt indicando il 2014 come anno d inizio raffreddamento globale o peg, ci abbia azzeccato in pieno, ancora una volta ..e penso che quest invernata ne abbia senz altro dato l avvio “ufficiale” .. l emisfero nord dovrebbe essere più colpito rispetto all australe (a parte cile, argentina, Uruguay, e fino a san paolo in brasile del sud) causa la maggiore presenza di vaste aree continentali .. prevedo un estate molto fresca in europa centro settentrionale .. anche la scorsa estate mi sembra lo sia stata .. forse l italia si salverà, ma avremo sempre alternanza caldo/freddo .. e un molto probabile “Early Winter” .. un inverno precoce .. anche il freddo, come il caldo, poi si accumula e si “stratifica” di anno in anno .. questo è solo l avvio, lo sparo di partenza .. :-/ grazie 🙂

     
    • gianni

      Per l emisfero boreale pur con tutta l Europa senza neve e stato il secondo o il terzo inverno con piu’ superficie innevata , se l Europa avesse avuto il suo normale innevamento , avremmo avuto il record assoluto , questo fa riflettere , anche per l effetto albedo

       
  • michele

    Scusate l’ ignoranza,volevo sapere qual’e’ la relazione tra campo magnetico solare e clima terrestre,visto che sembra che ad una diminuzione del primo corrisponde un abbassamento della temperatura da noi.

     
    • Michele con un campo magnetico in riduzione, aumentano i raggi cosmici in arrivo dall’universo, che durante la fase di massimo solare si riducono molto, mentre in quella di minimo aumentano a dismisura. C’è uno studio in atto che vede queste particelle interagire con le molecole di vapore acqueo, e questo facilità la formazione di nubi, che fungerebbero da blocco per i raggi solari, e di conseguenza un raffreddamento negli strati inferiori.

       
  • gianni

    E fu cosi’ che comincio’ la PEG , non immagino cosa succederebbe se il gelo avuto in america lo facesse in europa, mar baltico completamente ghiacciato

     
    • Infatti Gianni. Ho volutamente pubblicare questo articolo, non tanto per il contenuto in se, che comunque con aspetti futuri molto preoccupanti, per le ripercussioni sull’economia della zona dei Grandi Laghi, ma ho voluto lanciare un messaggio alquanto inquietante in primis; il ghiaccio riflette la luce del sole, chiamato effetto albedo, questo effetto praticamente riflette la luce del sole mantenendo fredde le zone limitrofe, che con il perdurare del tempo va a modificare tutto l’ecosistema dei laghi. Ma questo non è tutto. Si avranno certamente delle ripercussioni anche sul clima estivo e probabilmente del prossimo autunno inverno, per la presenza di acqua molto più fredda. Consideriamo che i Grandi Laghi sono ad una latitudine del 45° parallelo, più o meno alla nostra latitudine del nord Italia.

       
  • E poi dicono che sarà un estate calda!

     
    • In Italia sicuramente..è il paese climatico più africanizzato d,Europa company Spagna,…sul resto del globo freddo..mi ci gioco i barometri che ho

       
    • L’effetto albedo sarà a livello americano, noi dobbiamo sperare che non ci siano falle… E che la QBO viri il prima possibile, visto l’instaurarsi del nino. Andrea

       
    • In Italia è tutta una falla ..battuta a parte…se fossi un nord europeo un asiatico un nord americano o al limite pure un cileno del sud sarei molto fiducioso…ma da abitante italico ci ho fatto il callo …un grandioso inverno ogni 22 anni 2 inverni farlocchi ogni 10 anni e 7 inverni decenti da 2 o tre buone nevicate stile 25 cm o 35 …..ma l,unica via possibile per gustarsi una mini peg attuale prossima sarebbe scappare sulle alpi

       
    • io ieri ho sbattuto la faccia contro questo grafico qua. io non seguo le temperature, quindi non so se sia vero o la solita boiata. è vero o no??? http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/clima-aprile–temperature-sopra-media-in-tutta-europa-65458

       
    • Verissimo!!!! Solo che l’europa e’ uno dei pochissimi posti sulla terra dove ha fatto piu caldo della media.
      Ma non preoccuparti : ad ogni stagione le cose cambiano e le masse d’aria si spostano.Non dimenticare che se in una determinata zona ha fatto piu’ caldo e’ perche’ dall’altra ha fatto piu’ freddo.Ciao.
      Giorgio

       
  • e’ colpa dell’effetto serra.Troppa CO2

     
    • Ma no Giorgio, la colpa e che fà sempre più caldo e le distese di Ghiaccio Aumentano !!! 😉 Roberto

       
    • È colpa di tutti gli aerei usati dalla,ipcc in giro per il mondo a fare le loro buffonate congressuali

       
    • Infatti Alessandro, questi predicano bene e razzolano male…. come se loro non mangiassero e non cagassero come tutti gli altri, come se non avessero a differenza nostra i macchinoni da 5000 di cilindrata e non facessero uso delle materie prime che offre la terra. 🙂 Enzo

       
    • Infatti Enzo…io ho una Ford fiesta 1200 del 2001…..molti di loro girano con dei SUV che solo per muoverlo e accenderlo bruciano 10 litri del loro odiato petrolio indiziato n 1 per avere fatto sparire le calotte polari….ah ah ah ah…….ipcc ente governativo….governi uguale boiate di persone strapagate

       
  • Magari 🙂

     
  • magari, soprattutto in Sicilia