L’EMISFERO NORD RAGGIUNGE IL SESTO GIORNO SENZA MACCHIE.

Segnaliamo con oggi, 27 dicembre, il sesto giorno consecutivo senza macchie solari per l’emisfero nord. A conferma della continua fase asimmetrica dei due emisferi e della continua debolezza di questo ciclo 24, che risulta al momento di circa il 50% inferiore al ciclo 23.

Molte volte vi abbiamo ribadito come questa situazione di bassissima attività, possa portare ad uno stallo prolungato l’emisfero settentrionale, con probabilità alte di inizio di un minimo solare prolungato, prerogrativa del più famoso minimo della storia che l’uomo conosca: Il Minimo di Maunder.

A breve verrà aggiornato il Polar Field, dove vi riferiremo come al solito l’andamento.

Per il resto poco da segnalare, se non un lento ma inesorabile declino dell’attività solare che molto probabilmente continuerà anche per i prossimi giorni.

dec27_2013_disk emisfero nord

Al prossimo aggiornamento

Enzo                                                                                                                                                                                                                                                                                            Solar Activity

 

 

 

 

 

 

 

  • Propio cosi ,grazie x la risposta .

     
  • Freddofoli

     
  • Ma questa pagina non è x i ftefdofili o mi sbaglio .

     
  • Io sto male quando fa troppo caldo ,e non ce la faccio a lavorare mi vanno via le forze ,meglio il freddo x me .

     
  • E poi se devo essere sincera sono per un raffreddamento ,si decisamente .

     
  • Si anche io preferisco un clima prealpino ,decisamente ,e poi vorrei un bel po di neve la adoro .

     
  • Si direi si ,ma non troppo xk a me da fastidio non respiro con troppo caldo ,mi accontento di un po di neve da freddofila ciao grazie sempre bravi ragazzi continuate cosí .

     
  • Ti ringrazio Enzo .

     
  • Cosa vuole significare ,grazie .

     
    • Antonella, questo vuol significare che quello che abbiamo sempre detto, cioè di un prossimo inizio di minimo profondo della nostra stella. Enzo

       
    • in caso di notizie positive però comunicatelo lo stesso..perchè mi sembrate tifosi del gelo…mi sbaglierò…

       
    • Mi pare che in questo articolo si sia parlato di sole e delle possibili dinamiche future, non certo di gelo e neve…. Enzo

       
    • Paranoie da odiante assoluto del freddo…;) (che per me parte da quando si scende dai 20°….:) )

       
    • Sono comunque convinto che nei prossimi decenni andremo verso una diminuzione della temperatura a causa del sole, ma stabilire di quanto, questo nessuno lo sa. Chiaramente l’uomo sta meglio con il caldo. 😉 Enzo

       
    • So che dico una bestialità…specie da ecologista e vegano quale sono…ma arriverei a preferire l’effetto serra se porta caldo, al freddo naturale….entrerei in guerra piuttosto che dover sopportare il freddo…(cioè la discesa da 20°)

       
    • L’anticiclone africano che sale sino a 45° N, ha effettivamente stancato, i 30° d’estate devono essere il tetto massimo, se si vedono le medie del passato, viene una nostalgia… Io sono per un raffreddamento graduale, per chiudere una volta per tutte il dibattito AGW.. Andrea

       
    • appunto…lo sapevo che vi piaceva il freddo…io a 40° sto da dio…anzi..in genere vado a correre alle 13-14…sono un “tropicalista” che ci posso fare?…;)

       
    • Diciamo che almeno il 90% degli appassionati meteo, ami il dinamismo, e quindi hp perenne con geopotenziali alti, diano solo fastidio, e creano noia. Basta vedere il malumore che girava nei forum e sui social network, per i primi 19 giorni di Dicembre, dominati da una imponente hp. Piccola considerazione personale, essendo a quasi 46° N di latitudine, vorrei un clima prealpino, più che Mediterraneo-Africano… Francesco Des concordo, quale periodo migliore se non questo per lo studio? 😉 Andrea

       
    • io studio benissimo e tanto lo stesso anche al caldo….infatti è nei tropici che penso di avere letto il numero maggiore di libri…(anche in Germania però devo ammettere) insomma il senso per la cultura e la conoscenza non è un fattore termico…;)

       
    • Max Fox è fisiologico, c’è gente come te, che reagisce positivamente al caldo, e chi come me che quando la T va oltre i 30° con anche UR ad un certo livello, si salvi chi può. Il 2003 e il 2012 a mio avviso sono stati l’inferno, certe cose segnano 😉 Andrea

       
    • per me il 2003 è stato l’anno perfetto…..soffrivo ogni giorno all’idea che quello splendore finisse…del 2012 onestamente non mi sono accorto…perchè ha fatto particolarmente caldo?

       
    • ricordo l’estate 2003 una moria di piante impressionante in p. padana, nel 2012 ci stavamo pure arrivando ma poi ha cominciato a piovere per fortuna! per il discorso dei freddofili, in realtà sono (siamo) gente che odia le lacune bariche, la stagnazione, il tutto fermo..ci piace che la terra faccia vedere di essere viva e ciò avviene anche attraverso le sue manifestazioni meteorologiche piu forti (temporali, vento e pioggia, neve, blizzard!)