L’AUMENTO DELLE ERUZIONI VULCANICHE STANNO SCATENANDO IL CAOS NEL MONDO!

Abbiamo la presenza di più cenere vulcanica in atmosfera che in qualsiasi altro momento nella storia.

Mentre il mondo sembra passare da una crisi all’altra, oggi un veterano di mercato da ormai 43 anni, ha avvertito il blog King World News, che l’aumento delle eruzioni vulcaniche stanno scatenando il caos in tutto il mondo. Jeffrey Saut, Direttore Investment Strategist presso il Raymond James, ha anche avvertito che questa nuova tendenza è destinata a continuare per molti anni, anche se nessuno nei media mainstream parla di questo grave aspetto.

April 22, 2014

“Abbiamo in questo momento anche un periodo di siccità in Texas. Uno dei miei temi, il clima è strano. Il mondo si sta effettivamente raffreddando, il clima non è certo indirizzato verso il riscaldamento. Quello che sta causando tutto questo è la cenere vulcanica che si riversa in questi ultimi anni in atmosfera.

Abbiamo la presenza di più cenere vulcanica in atmosfera che in qualsiasi altro momento nella storia.

Se si guarda l’attività vulcanica in tutto il mondo, vedrete che un altro enorme vulcano è appena esploso in Indonesia. Con tutta questa cenere vulcanica, quello che è successo è che ha causato lo spostamento della cella di Hadley verso i poli. I venti della cella di Hadley a nord dell’equatore ruotano in senso antiorario, e a sud dell’equatore ruotano in senso orario. Questi venti trasportano l’aria calda equatoriale nella troposfera, dove poi si muovono verso i poli. Normalmente questi venti si muovono soltanto entro i 30 gradi nord e sud dell’equatore. Ma con questo enorme ingresso di polveri vulcaniche, questi venti hanno avuto un massiccio spostamento verso i poli. Per questo motivo si sta scatenando il caos nei modelli climatici, e rimarrà molto a lungo.
Questa è una situazione molto interessante, perché non solo porta l’acqua in gioco, ma significa anche che un certo numero di aziende stanno per modificare i loro modelli di business per questo clima estremo che, come ho detto, rimarrà per molti anni.

Tutto questo è iniziato quattro anni fa con l’eruzione vulcanica in Islanda, quando venne chiuso l’aeroporto di Heathrow per 5 giorni. C’è un altro vulcano in Islanda chiamato Grimsvotn, che è stato in eruzione da allora. Ma l’attività vulcanica in tutto il mondo è davvero enorme. Anche se l’attività vulcanica in qualche modo e lievemente diminuita in questo momento, c’è tanta cenere vulcanica nell’atmosfera che questa sta andando a influenzare il nostro tempo per i prossimi 3 o 4 anni. Questo accadrebbe comunque anche se oggi ogni attività vulcanica si fermasse.

Abbiamo avuto sempre la presenza del vortice polare, ma normalmente non arrivava giù fino agli Stati Uniti come successo quest’anno.
E la causa della discesa così profonda negli Stati Uniti e la quantità di cenere vulcanica che è presente in atmosfera. E questo accadrà di nuovo il prossimo inverno. Ricordo che leggendo the Chicago Tribune nel mese di gennaio, la temperatura media a Chicago era inferiore a quella del Polo Nord. Possiamo quindi aspettarci un aumento di queste configurazioni per gli anni a venire, e nessuno nei media mainstream sta ancora parlando di quanto sta succedendo.”

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http:kingworldnews.com/kingworldnews/KWN_DailyWeb/Entries/2014/4
22_Massive_Volcanic_Eruptions_Wreaking_Havoc_On_The_World.html

Questa non è altro che la conferma che segue le anticipazioni che dicemmo tempo fa, su alcuni studi scientifici, e cioè, che più eruzioni in contemporanea e prolungate nel tempo avvengono, più prolungata nel tempo sarà la diminuzione della temperatura, anche senza grandi eruzioni di potenti magnitudo.
Le polveri vulcaniche, in primis l’anidride solforosa, data la sua volatilità e leggerezza, viaggiano secondo i sistemi di circolazione principali dell’atmosfera, dove finiscono per interessare l’intero pianeta e dove i raggi solari vengono riflessi nello spazio, raffreddando velocemente il clima per alcuni anni.

ENZO
SOLAR ACTIVITY

 

  • Luca

    Buonasera,le volevo chiedere se l’enorme quantità di pioggia che sta cadendo dallo scorso autunno 2013 fino ad oggi luglio 2014 sia dovuto alla cenere che scherma l’atmosfera e se ne verremo fuori prima o poi. Può anche influire l’inquinamento elettromagnetico? Grazie,Gianluca D’Addato

     
  • Buongiorno, ma con tutti questi vulcani in attività il Vesuvio in che condizioni è?? Non se ne parla mai qui??

     
    • Ed ‘ un bene, non c’è migliore osservatorio che quello vesuviano, il quale monitora 24 ore su 24 lo stato del vulcano. E’ dal 2000 che rimane ad una bassa attività sismica. Andrea

       
  • già dai prossimi aggiornamenti sulla temp. della bassa troposfera si vedranno gli effetti??

     
    • Non ci fidiamo assolutamente dei dati sulle temperature, poiche sono tutti direttamente o indirettamente gestiti da un unico ente.Ente che e’ palesemente caldofilo,non per simpatia ma per interessi economici enormi che ruotano Intorno.
      Ciao
      Giorgio

       
    • mentre sul grafico che mensilmente pubblicate riguardo la temp. media mondiale , li si vedranno?

       
    • I dati satellitari Uah abbastanza.I Giss meno.Comunque anche di UAH non mi fido ciecamente. 😉

       
    • Infatti, anche secondo me i dati sono poco affidabili. Ma purtroppo di questi ci dobbiamo affidare. La mia scelta di utilizzare i dati UAH per la rubrica sulle temperature mensili, certamente non sono stati scelti così a caso, perchè comunque mi sembrano i meno peggio. 😉 Enzo

       
  • yessssssssssss……eh?? col senno di poi come tutto torna!!!!!!!!

     
  • gianni

    Grazie , molto interessante , qualcuno sa se andando indietro nel tempo , lo sbilanciamento del vortice polare verso gli USA successo lo scorso inverno sia successo in passato che si sbilanciasse verso l Europa o la Russia ?

     
    • Certamente Gianni, ogni qualvolta la QBO diviene negativa. Qundi l’anno prossimo potremmo vedere un inverno in Europa molto crudo.

       
  • Gabriele Cocci

    “E la causa della discesa così profonda negli Stati Uniti e la quantità di cenere vulcanica che è presente in atmosfera. E questo accadrà di nuovo il prossimo inverno”
    mmmmhhh…. non mi convince, mi pare un po’ troppo semplicistica, come teoria.
    Inoltre, i vulcani che hanno eruttato fino in troposfera non sono stati così tanti, va ricordato che nell’area tropicale (quindi sotto la hadley) ci vogliono circa 16 km per arrivare in tropo, contro i 9-11 dei circoli subpolari (Ejafjiallajokull e, molto meno, grimsvotn)
    Ma per questa teoria basta aspettare il prossimo inverno, quindi è un margine di verifica piuttosto breve.
    Voglio però farvi una domanda.
    se è vero che il minor vento solare (e la minore relativa attività) potranno provocare l’aumento dei raggi cosmici, l’indebolimento del CMT e aumentare la formazione delle nubi, sicuramente l’eventuale incremento del pilviscolo vlcanico potrà entrare in gioco.
    La maggior copertura nuvolosa, si sa, impedirebbe la pur ridotta irradiazione solare, ma anche il flusso di energia termica verso l’esterno.
    Quanto inciderebbe in questo senso il pulviscolo vulcanico in troposfera? schermerebbe in ingresso, e va bene, ma in uscita?
    grazie

     
    • Chiaramente il pulviscolo dato dai vulcani, si va ad aggiunge a tutti gli altri driver che hai elencato a peggiorare poi la situazione. Ma comunque da solo da un grande contributo. La teoria da studi scientifici fatti, dice che, non ha importanza quanto salgano in alto le polveri in stratosfera, ma che molte eruzioni nel mondo anche in bassa troposfera possono nel lungo periodo tranquillamente incidere sulle temperature. E’ come, per fare un esempio, la goccia d’acqua che lentamente riempie il bicchiere. Senza tenere conto le le grandi eruzioni da VEI 5 in poi sono capaci di abbassare immediatamente le temperature nel giro di pochi mesi. Ora da altri studi, questi ci dicono che, ad un minimo prolungato solare si ha l’aumento di attività vulcanica e tellurica. Da questi argomenti che ti ho messo sul piatto ora traine le conclusioni.

       
      • Gabriele Cocci

        c’è coincidenza di grandi eruzioni vulcaniche nel periodo PEG o pre-PEG ultimo scorso?

         
        • Gabriele Cocci

          se sì, quali? oppure se cortesemente mi potete indicare dove trovare i dati. Si sa… si fa più presto a chiedere che andarsi a cercare le cose, ma bisognerebbe sapere DOVE, e non lo so…
          Grazie

           
        • Si Gabriele è stato provato statisticamente che ad ogni minimo solare specie se prolungato, come ci aspettiamo nei prossimi decenni, l’attività vulcanica e tellurica hanno un consistente aumento, basta guardare al Tambora nel 1815 in pieno minimo di Dalton.

           
  • Qui sorge un altro aspetto rimasto fuori dai giochi fino ad oggi