I LATI OSCURI SULLA GESTIONE DELLE TEMPERATURE GLOBALI!

Da diversi anni a questa parte i media ci martellano con continue notizie relative al riscaldamento globale, riscaldamento che senza ombra di dubbio e’ stato causato dalle attivita umane (sempre secondo i media e la scienza ufficliale).
Alcuni scienziati ‘dissidenti’ che hanno espresso dubbi sulla veridicita’ di questo fenomeno ‘irreversibile’ sono stati costretti a ritrattare, pena: l’allontanamento dagli enti meteoclimaitici, isolamento ecc.

Il riscaldamento globale antropico e’ divenuta una vera e propria religione a cui bisogna credere ciecamente.
In questo post non occupero’ piu di tanto tempo sul tema riscaldamento si riscaldamento no, ma su come viene gestito il monitoraggio delle temperature.
In quasi tutto il nostro pianeta sono presenti stazioni meteo che fanno monitoraggio costante, dico quasi perche’ in alcune aree molto estese queste stazioni sono del tutto assenti. In altre, invece, sono molto rare.

Ecco la mappa.
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Come potete notare dal 60° parallelo sud fino al polo sud non ne esiste nemmeno una. Totale assenza anche nel nord della Siberia, in Groenlandia solo nella parte occidentale. Poche anzi pochissime in Asia (continente piu esteso della terra), in sud America e in Africa. Una sola nel mar glaciale artico.
Non puo sfuggire a nessuno il fatto che il posto piu freddo della terra e cioe’ l’Antartide sempicemente NON FA MEDIA, come se facesse parte di un altro pianeta. Non la fa neppure il nord della Siberia (altro posto poco ospitale), e nemmeno tutto il centro est della Groenlandia. Pertanto la dislocazione delle centraline crea gia’ di per se una forte distorsione tra la realta’ climatica e quella monitorata.

Ma non finisce qui.

Gran parte delle stazioni esistenti sono state costruite diversi decenni fa in prossimita’ delle aree urbane. l’espansione edilizia ha fatto si che tali stazioni siano state inglobate nelle citta’ e questo genera un’altra pesante forma di distorsione, poiche’ come tutti sappiamo le aree urbane generano delle vere e proprie isole di calore che per forza di cose creano anomalie positive, mentre le temperature devono essere monitorate in spazi aperti non urbanizzati.

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Altro punto di contrasto e’ il trattamento dei dati a livello informativo.
Spesso ci sentiamo dire: e’ stato il 6° mese di aprile piu’ caldo degli ultimi 30 anni in Europa, oppure e’ stato il 10° mese di dicembre piu’ caldo in Canada, oppure il 3° anno piu’ caldo del secolo in Italia ecc.ecc.ecc.
In poche parole si spulciano tra le tante anomalie globali, realta’ locali, e poi si evidenzia con enfasi l’unico scopo che è quello di ‘impressionare’ il pubblico o le masse distorcendole da quello che e’ la realta’ globale.
Un altro esempio lampante e’ la gestione delle informazioni sui ghiacci marini. Negli scorsi anni quando l’Antartico era sottomedia non si parlava d’altro: disastro Antartico, mari che si innalzeranno di metri, pinguini destinati all’estinzione ecc.ecc. Come tutti sapete non e’ successo proprio nulla, anzi i ghiacci marini Antartici hanno raggiunto livelli da record ed ora nessuno tranne noi e pochi altri ne parlano. Ora invece si parla solo di Artico, Artico che sta per sciogliersi completamente, orsi polari destinati all’estinzione, polo nord libero dai ghiacci in estate. Perche’? Semplice…l’Artico e’ sottomedia.
Questo purtoppo amici lettori e’ il sistema. La scienza deve sottostare ai dictat politici per pure ragioni economiche.

Per quanto riguarda la mia personale opinione, il riscaldamento globale nel 20° secolo c’e stato, ma e’ stato largamente sopravalutato, a volte in malafede, e comunque si e’ trattato di un riscaldamento del tutto naturale generato dalla fortissima attivita solare, che mai e’ stata cosi intensa come negli ultimi 400 anni. Ora pero le cose stanno cambiando e stanno cambiando molto in fretta.

Il prof Hathaway, n°1 della fisica solare americana, dopo aver pronosticato un ciclo solare esplosivo nel 2006, e’ stato costretto a rimangiarsi tutto colpo dopo colpo fino ad ammenttere che siamo in presenza del ciclo solare piu debole degli ultimi 200 anni, con un ma….anche se si tratta di un ciclo debolissimo non ci saranno ripercussioni sul clima globale. Come dire che se il forno e’ spento o acceso non cambia nulla: il cibo si scalda comunque.

GIORGIO
SOLAR ACTIVITY

 

  • ANTONIO

    A sentire Neil Grasse Tyson ,nella puntata di Cosmos di ieri sera , il sole non c’entra nulla!!! I vulcani solo per il 2%,mentre il riscaldamento antropico il 98%…… ammesso che nel riscaldamento, ci sia lo zampino totale della Co2…….mah

     
  • max

    , MA SECONDO VOI DA UNA PARTE CJ SONO LE LOBBI DELLE RINNOVABILI DALL’altra le lobby del petrolio!!!!! Quindi chr si fa? Si troveranno o gia ci sono vere rinnovabile a costi accessibili??? ALTRIMENTI LA VEDO MALISSIMO CON MILIONI DI MORTI PER FREDDO INTENSO O MALATTIE MIRATE,,!!!!! Che ne pensata!

     
  • Anche solo l equiparare l attività antropica con quella solare con le sue cicliche variazioni che hanno determinato nei secoli scorsi, quindi in tempi relativamente recenti, le ben note e storicamente documentate Peg, mi sembra puro delirio antropocentrico .. cosa siamo noi di fronte all immane potenza sprigionata dal Sole ?? Sembra piuttosto un diversivo per dirottare l attenzione dell opinione pubblica mondiale, sui veri problemi causati da noi esseri umani che sono l inquinamento ambientale e lo sfruttamento intensivo, indiscriminato e incontrollato delle risorse e degli habitat primari .. che poco o nulla hanno a che vedere con i naturali e ciclici cambiamenti climatici globali di origine solare o comunque astronomica …

     
  • Aldo

    Ma tutto cio a chi giova???? Mi riferisco alla bufala riscaldamento. …

     
    • Giorgio

      Alle lobby delle rinnovabili

       
  • A Giorgio, questi quà, quando c’è un’Anomalia di 0,1°c dicono già subito, fortissima ondata di calore senza precedenti, e quando c’è un’Anomalia negativa di oltre 5°c come la Corrente Del Golfo quest’anno, tengono nascosto tutto 😉 Roberto

     
  • Curioso notare come le centraline di rilevamento delle temperature siano per la maggior parte dislocate dove la popolazione è più numerosa, come gli Stati Uniti e l’Europa, quindi con un altissimo impatto dell’isola di calore, dovuto alla continua cementificazione incontrollata dell’uomo. Ma è altrettanto curioso come le centraline di rilevamento della temperatura siano del tutto assenti in zone molto fredde come l’Antartide, la Siberia la Groenlandia, l’Artico ecc.ecc. Eh sisi siamo proprio in pieno global warming. 😀 Enzo

     
    • Ehhhhh……I soliti giochini… 😉

       
    • Siamo in pieno global ignoranz

       
    • E poi va detto un particolare grave….molte centraline non le hanno posizionate a nord,ovvero,la temperatura rilevata viene alterata dalla normale esposizione dai raggi del sole….tempo reale 23 gradi,posizionata male la stazione ne risulterebbero 29 esempio..il che è alquanto grave per non dire scandaloso e non in norma

       
      • Emanuele Guzzi Susini

        Ma questo è allucinante, lo sa persino mia figlia piccola che i termometri non vanno posizionati al sole.

         
    • Non solo ,ma nelle zone sfornite di rilevatori la temperatura risulta più alta (vedi siberia).

       
      • Giorgio

        Dove non ci sono centraline o sono scarse ci mettono in bel rosa tanto per rendere l’immagine piu gradevole 🙂

         
    • Ecco Alessandro, come quando fanno vedere i servizi ai TG, ovviamente VOLUTI, fanno vedere le centraline delle Farmacie, anche sballati di oltre 8-9°, tutto per far vedere che fà più caldo !!! 🙂 Roberto

       
    • Esatto Roberto hai centrato in pieno il mio ragionamento

       
    • Enzo, posso farti un appunto? Quelle mappe elaborate dalla NOAA si basa sui dati raccolti dal GHCN (Global Historical Climatology Network) e in zone come l’ antartide e l’ artico non sono state MAI monitorate da un numero sufficiente di stazioni meteo (e nemeno adesso lo sono), quindi, non avendo i dati, non puoi nemmeno calcolarti le anomalie termiche di quelle zone. Comunque numerose ricerche hanno evidenziato il riscaldamento che ha subito il polo nord e le zone attorno al circolo polare, mentre più controversa è la questione delle temperature dell’ antartide. Quelle mappe sono sicuramente incomplete, ma non è dovuto ad un complotto, ma è dovuto alla mancanza di dati. http://www.ncdc.noaa.gov/oa/climate/ghcn-daily/

       
    • si vabbè ma quelle centraline da cui vengono raccolti i dati sono periodicamente controllate. In quei centri lavorano scienziati di tutto rispetto. Se non credete ai dati che vengono pubblicati da quegli enti allora non dovreste più pubblicare nessun dato. Altrimenti cosa fate, pubblicate solo i dati che vi fanno comodo per sostenere la vostra teoria?

       
    • Alessandro, mi viene molto difficile credere che le temperature dell’Artico o di qualsiasi altra zona non monitorata con le centraline di rilevamento, siano in aumento se per l’appunto non sono mai state monitorate. Cioè come si stabilisce una temperatura in aumento se questa non è mai stata rilevata? Evidentemente a voi catastrofisti Climategate 1 e 2 non ha detto nulla? Migliaia e migliaia di email con chiari riferimenti a temperature modificate per far sembrare gli ultimi anni in pieno global warming non vi dicono nulla? Scienziati ripudiati e messi in un angolo perchè non fanno parte di una certa casta politicizzata, in cui non ci sono assolute certezze scientifiche? Mmmhh, troppo poco per credere che l’uomo sia l’unico colpevole di un innalzamento globale di pochi decimi di grado. Allora l’attività solare e le sue implicazioni che ha sul clima la mettiamo in un angolo senza servircene? I vulcani non influiscono sul clima? E l’albedo dove lo mettiamo? E gli Oceani? Allora Zichichi che non crede al AGW in che posizione lo collochiamo? Un ciarlatano? Qui ci vuol ben altro per farci credere che l’uomo sia il massimo colpevole dei cambiamenti climatici! 😉 Enzo

       
    • Che in quei centri lavorino scienziati di tutto rispetto nessuno lo mette in dubbio, peccato però che quelli che non la pensano allo stesso modo vengono emarginati, ripudiati e fatti oggetto di minacce anche di morte. Eppure sono anche loro scienziati e anche loro sono di tutto rispetto! Ma non si capisce perchè la pensino in maniera diversa. Forse non è la stessa scienza che si studia? Quindi un conto è essere in buona fede e un altro in malafede. Se un sistema deve trovare i finanziamenti per il proprio interesse, si continuerà con tutti i mezzi per raggiungere lo scopo, e questo senza andar troppo lontano ne possiamo menzionare a migliaia di esempi anche in Italia. Questo chiaramente fa parte degli interessi spaventosi che ci sono nel mondo economico dei paesi più industrializzati. Enzo

       
    • Enzo, in alcuni articoli parlate di era glaciale imminente e sarei io catastrofista? Tra l’ altro nei miei commenti non mi sembra nemmeno di aver sostenuto la tesi dell’ AGW, non ho mai parlato nè di co2 nè dell’ influenza antropica sul sistema climatico. Comunque è vero che l’ artico e le altre zone con una bassa densità di popolazione siano povere di stazioni meteo per la raccolta dei dati , ed è per quello che, dagli anni ’50, sono stati lanciati in orbita satelliti per avere un monitoraggio il più completo possibile della Terra. Gli studi che evidenziano il riscaldamento dell’ artico si basano proprio sulle osservazioni satellitari http://www.skepticalscience.com/DMI-data-on-Arctic-temperatures-Intermediate.html Il mio commento sugli scienziati che lavorano alla raccolta dei dati è riferito al commento di Alessandro Barboli e di Giorgio, le stazioni meteo vengono controllate periodicamente e vengono usati solo i dati provenienti da stazioni a norma del WMO. Sicuramente esistono scienziati che si oppongono la teoria dell’ AGW e le loro obiezioni sono molto valide, come la tesi di Scafetta o quella del prof Mazzarella. Non esprimo qui la mia opinione perchè FB non è il luogo adatto, comunque in pochenemmeno io sono totalmente la teoria del AGW, dal mio punto di vista l’ influenza dell’ uomo c’ è, ma non è la sola responsabile del cambiamento climatico che si è verificato, tanto che spesso mi sono anche scontrato con alcuni “serristi”. Per concludere bisogna anche dire che tra gli scettici ci sono scienziati al soldo di altri, non è che petrolieri siano dei poveracci…

       
    • Le temperature satellitari GISS sono gestite dalla NASA e fanno riferimento alla media trentennale 1951-1980 , mentre secondo me sono molto piu affidabili (anche se non ci metto nemmeno qui la mano sul fuoco) I dati satellitari UAH che fanno riferimento alla media trentennale 1981-2010.Siccome il periodo 1951-1980 e’ stato molto piu freddo rispetto all’ultimo trentennio e’ molto piu facile ricavarne anomalie positive.Scusa che senso ha usare la media 1951-1980? Spiegami il senso.O si usa l’ultimo trentennio come base o si prende tutto il secolo a partire dal 1900.A me da l’impressione che si tratti dei soliti giochini…..
      Ciao
      Giorgio

       
  • a coronamento di ciò vi è anche il fatto della questione della co2 questo gas serra che scalda il pianeta …….ma se c’è piu co2 i vegetali crescono di più e producono ossigeno assorbendo la co2 ……cos è che doveva surriscaldarsi ?????

     
    • Se ti dico che negli oceani c’e una quantita di CO2 50 volte quella presente in atmosfera cosa mi rispondi? Se ti dico che la CO2 aumenta solo dopo il riscaldamento perche’ viene rilasciata dagli oceani? La CO2 e’ causa o conseguenza del GW?

       
  • è stupefacente! e la chiamano scienza? siamo proprio nel medioevo ormai!

     
    • Forse peggio

       
    • ancora non ci mettono al rogo…

       
    • Sicura Srivvia …? Quando vai a fare ricerca devi esporre il tuo progetto…e se il progetto non piace non hai finanziamenti e non lavori, esci dal giro, sei alla fame. Non sarà rogo ma pubblica gogna di sicuro! La cosa che qua analizziamo è il campo climatico e solare, ma so per certo che anche la farmacologia, la medicina e tante altre branchie del sapere seguono lo stesso meccanismo… purtroppo!

       
    • ah, non lo metto in dubbio, tutte cose che fanno molto male all’ego, ma che di certo non ti portano alla morte tra atroci sofferenze 😛

       
    • Certo, adesso abbiamo ottenuto un ottimo risultato! Ci spartiremo le sofferenze del rogo con le streghe! Creperanno di fame i “ricercatori alternativi” e non oso pensare alle sofferenze di un popolo che si ammalerà sempre di più e con meccanismi sempre più oscuri (contaminazioni di cibo ed acqua, farmaci potenzialmente più pericolosi che curativi, onde elettromagnetiche a go go, etc.). Ma tranquilla: il rogo non lo vedremo!

       
    • io sono tranquilla infatti, e agitarsi non serve a nulla. hai visto persone agitate o nel panico riuscire a cambiare qualcosa nel mondo?

       
  • gianni

    Siamo messi male perche’ su tutto comandano i soldi

     
    • Giorgio

      Esatto.Proprio cosi

       
  • gianni

    La cosa che diciamo cosi’ mi fa sorridere ma anche mi preoccupa e’ che su tanti argomenti come questo del global warning , il 90% della gente ( la massa ) crede nel falso , pensiamo di essere tanto inteligenti evoluti , invece……

     
    • Giorgio

      La maggior parte della gente legge solo I tutoli di giornali o nella migliore delle ipotesi semplicemente si fida perche’ sono notizie che vengono da fonti ufficiali senza porsi alcun tipo di domanda.Cosi vanno le cose….

       
  • Ahahahahah cialtroni