L’ARTICO AI MASSIMI DAL 2005!

L’artico continua la sua corsa verso il massimo di estensione del periodo da 10 anni a questa parte, raggiungendo l’anno 2005!

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http://ocean.dmi.dk/arctic/old_icecover.uk.php

Le temperature sono ancora molto fredde nell’Artico, ed è possibile che l’estensione del ghiaccio (15%) si avvicini alla linea mediana 1979-2000 in pochi giorni.

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http://ocean.dmi.dk/arctic/icecover.uk.php

Ma il Premio Nobel per la pace Al Gore, ha previsto che l’Artico sarebbe rimasto senza ghiaccio già questa estate. Lui è un grande eroe e ha fatto quasi un miliardo di dollari spingendo la truffa del Global Warming!

Chissà come giustificherà il fatto che i ghiacci sono in piena forma e al massimo da 10 anni a questa parte! Per non parlare poi dell’Antartico! 😀

ENZO
ATTIVITA’ SOLARE

 

  • Adesso magari daranno il merito alla crisi dell’industria, giusto?

     
  • SPETTACOLOOOOOO|!! la cosa fantstica è che stiamo continuamente anticipando quello specie di gradino che in questyo periodo si forma in un aumento di estensione!!

     
  • L ARTICO RINGRAZIA ^_^

     
  • Dottor Gelo

    AS era proprio questo che intendevo con il mio primo commento quando si incomincia a prendere posizioni autoritarie del tipo “questa è casa mia e faccio come mi pare” e si cede alle provocazioni offendendo e bannando e non si risponde con i fatti. … quel popolo ignorante come me che però non è stupido ed è in grado di leggere i post e i commenti e farsi una propria idea di quello che è la REALTÀ trae le proprie conclusioni e pensa che poi non siete così in buona fede come volete far credere e non fate tutto questo solo per amor di scienza e conoscenza. .. riflettete

     
    • Attività Solare

      Ci sono commenti e commenti, commentatori e commentatori. E tra questi possiamo individuare quelli che commentano perché interessati all’argomento… e quelli invece che lo fanno solo per divertirsi, per creare casino, ridicolizzare la pagina e tutti quelli che la frequentano e l’argomento in questione. In gergo tecnico si chiamano TROLL. E ci sono TROLL, in giro sulla rete, che fanno questo per LAVORO. Ovvero vengono pagati per disturbare sulle pagine nelle quali si parla di argomenti “scomodi”.
      Forse non è questo il caso di questi giorni, ma resta il fatto che i commenti che sono stati bannati erano assolutamente in linea con quelli di chi si diverte a disturbare la discussione. E questo non lo tollero.

      Potrei fare decine di esempi in tal senso, ma penso che non serva a granché. Il discorso è estremamente chiaro.
      Per quanto riguarda i fatti, noi li postiamo continuamente. Cerchiamo di dare spiegazioni agli eventi che si verificano e che si sono verificati, attingendo dal materiale presente in rete. Materiale prodotto da scienziati e ricercatori di ogni parte del mondo. Ma resta il discorso che se si sta leggendo una serie di temperature e l’andamento delle stesse è al ribasso, non si può affermare che le temperature stanno aumentando.
      Stesso discorso per l’artico e l’antartico. I dati parlano chiaro… e le osservazioni dirette anche. L’estensione dei chiacci su entrambi i poli è, attualmente, in aumento. E il bilancio a livello mondiale è in forte aumento.
      Si può ribadire che stanno diminuendo quando vuoi alludendo a cause antropogeniche…. ma i dati smentiscono tale posizione.

      E quando, davanti ad ogni discorso, viene posto “io sono laureato”, o “io sto all’università” ecc… li’ iniziano a volare le parolacce… perché si PRETENDE di avere ragione solo per la presunta “posizione” ricoperta.

      Tendenzialmente non ci piace bannare o cancellare post… ma diventa una necessità in certi casi. Altrimenti diventa un porcaio e gli utenti realmente interessati restano impossibilitati a seguire l’argomento!

      Bernardo

       
  • dottorgelo

    AS era proprio questo che intendevo con il mio primo commento. .. Se si incomincia a prendere posizioni autoritare del tipo “questa è casa mia e faccio come dico io” si risponde alle provocazioni non con fatti verificabili ma offendendo e bannando…. un povero ignorante come me che però non è uno stupido legge gli articoli i commenti e si fa una propria idea di come è la REALTÀ e le conclusioni che trae e che poi non siete così in buona fede come volete far credere e non fate tutto questo solo per amor di scienza e di conoscenza. … riflettete….

     
  • Apocalittico Enzo!!!!

     
  • ..il dato rilevante da tenere in considerazione è il rapporto con gli scorsi anni .. dal 2010 in poi il trend è in forte crescita .. notevole direi .. e ci sorprenderà ancora penso, siamo solo agli inizi ancora ..

     
  • Mi aspetto che i soliti ci dicano che c’è un problema nel rilevamento dei satelliti! Oppure che i ghiacci crescono perchè fa più caldo!! 😀 Enzo

     
    • Bè ma questo ormai è ovvio si chiama spirito di contraddizione! Ahaha e poi voi leggete male i dati e i colori dei satelliti, li leggete sempre invertiti, il blu vuol dire caldo !!! E il bianco è la spuma dell’oceano cribbio hihihihi !!!!!

       
    • E quindi se vediamo che un asino vola è perché sta camminando su un ponte di cristallo perfettamente pulito e trasparente?
      BM

       
  • Io non vedo nulla di eccezionale, siamo messi più o meno come l’anno scorsohttp://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/seaice.recent.arctic.png

     
    • Siamo messi leggermente meglio rispetto allo scorso anno. E questo è un bene… considerando che i seguaci dell’altra “setta” affermavano che il ghiaccio sarebbe sparito già da non so quale anno! 😛

      BM

       
    • Marco, quel grafico non c’entra nulla con quelli inseriti nel post. Area contro estensione! 😉 Enzo

       
    • Concordo Bernardo ma placati nel rispondere al nostro amico Castagna.. Cerca di smentirlo nei fatti, intanto oggettivamente ammetto che i grafici riportati sono entrambi degli USA e non globali e come tali nn cambiano di molto la situazione complessiva. Io guardo per le anomalie questo sito http://models.weatherbell.com/temperature.php le fonti mi paiono affidabili

       
    • Scusami il ritardo Enzo.. cosa intendi con area contro estensione? io vedo che l’anomalia negli ultimi tre giorni è passata da circa -1000/-1100 a -1175 mila km2, e la situazione è in ogni caso precaria.. il meteo fa quello che vuole, anche se gli spessori – quelli si – sono davvero ottimi http://www.unimeteo.net/langolo-della-scienza/5875-monitoraggio-ghiacci-artici-44.html

       
    • Area ed estensione sono due concetti diversi … L’estensione é l’area della zona di mare occupata dai ghiacci e sono conteggiate le zone di mare che hanno un 15% di ghiaccio. L’ “area” fa riferimento al contenuto di ghiaccio, sono conteggiate le zone che hanno più del 30% di ghiaccio. Per fare un esempio se una zona di 100kmq ha un 40% di ghiaccio vengono conteggiati 40kmq.

       
    • I tempi si allungano ..dicevano che il polo sud sarebbe diventato come le Maldive….forse ce caso che le Maldive diventeranno come il polo sud

       
    • Di un ghiacciaio mi interessa anche lo spessore non solo l,ampiezza…..e dallo spessore che possiamo tagliare la testa al torodei serristi

       
    • basta anche solo l’estensione. E questo per il semplice fatto che se questa aumenta, aumenta di conseguenza l’albedo. E aumenta anche la quantità di ghiaccio che può sciogliersi e tornare ad essere acqua dolce e fredda… aumentando cosi’ il raffreddamento dell’oceano artico o antartico che sia. E quindi, l’anno successivo, produrre un nuovo ed ulteriore raffreddamento.
      L’estensione della calotta glaciale segue un ciclo di un tot di secoli… estremamente costante. La calotta si espande e si contrare ciclicamente per tutta la durata del Periodo Interglaciale Caldo. Alcune volte è maggiore, altre è minore. Quando raggiunge una estensione massima, in assenza di condizionamenti dall’esterno (quindi indicativamente quando il sole segue una ciclicità normale), automaticamente si innescano delle correnti oceaniche (come la Corrente del Golfo) che producono il processo inverso… provocando la riduzione progressiva della calotta glaciale. Quando questa arriva a rasentare un livello minimo, com’è accaduto qualche anno fa, il processo si inverte perché la quantità di acqua dolce e fredda, presente nella zona del mare artico (o antartico) è di gran lunga maggiore rispetto a quella salta. E l’acqua dolce si raffredda molto velocemente.
      Sono le forzanti dall’esterno… lo forzanti del Sole che determinano le Ere Glaciali (periodi con più o meno ghiaccio, ovvero Periodi interglaciali freddi o caldi) e le Ere Interglaciali (periodi caratterizzati dalla totale assenza di ghiaccio… un mondo alla waterworld insomma).

      Come vedete… è tutto sempre collegato al Sole, al Sistema Solare e a tutto ciò che si trova all’esterno di esso e che in qualche modo contribuisce a determinarne le condizioni.

      Bernardo

       
    • Marco, ti ha risposto in modo esaustivo Gabriele. 😉 Enzo

       
    • Concordo (scusa il ritardo nel leggere ma ero altrove). Grazie del chiarimento

       
  • Marco Bagnato

    Io non vedo nulla di eccezionale, siamo messi più o meno come l’anno scorsohttp://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/seaice.recent.arctic.png

     
  • ma il vortice polare ce o si deve ancora formare perche’ i modelli per i prox giorni danno forti depressioni da 990 hpa sull artico