La TSI (Total Solar Irradiance) ed il suo possibile legame col Global Warming

La TSI , la radiazione che ci arriva dal Sole, rappresenta una parte importante dell’influenza che la nostra Stella ha sul nostro pianeta: senza questa quantità di energia che ci arriva da essa, la Terra sarebbe un blocco di ghiaccio vagante per lo spazio.

Attualmente il valore medio è attorno ai 1361 W/mq, anche se presenta alcune piccole variazioni con il ciclo solare.

Essa viene misurata dalla NASA tramite un apposito satellite in orbita attorno al nostro Pianeta.

Uno studio effettuato dal Prof. Outcalt, Geografia Fisica dell’Università del Michigan, mostra come questo valore sia cambiato negli ultimi 45 anni.

Studiando infatti la curva del suo valore medio, notiamo come questo sia calato tra il 1960 ed il 1977, raggiungendo un minimo di 1360,7 W/mq, per poi risalire costantemente ciclo dopo ciclo fino ad un massimo di 1362,0 W/mq che è stato raggiunto a metà dell’anno 2004.

Successivamente, sta nuovamente calando, non riuscendo a salire oltre i 1361,6 W/mq neanche nel corso dell’attuale massimo solare.

Questa curva coincide perfettamente con la curva delle temperature globali terrestri, calate fino ad un minimo negli anni Settanta, per poi risalire fortemente durante gli anni Novanta, e raggiungere un massimo attorno al 2005.

Dopo di che, le temperature globali sono rimaste stabili o in leggera discesa, in accordo con l’andamento della TSI.

Questo potrebbe suggerire un’influenza molto maggiore di quanto non si creda della TSI sulle nostre temperature: a piccolissime variazioni di essa corrisponderebbero variazioni significative delle temperature terrestri, e potrebbe essere questa una spiegazione alternativa al GW di origine antropica.

Lo studio può essere reperito al sito http://wattsupwiththat.com

sole irradianza

Fonte Web: http://freddofili.it/13/02/2014/la-tsi-total-solar-irradiance-ed-il-suo-possibile-legame-col-global-warming/

 

  • ..questi burattinai che finora hanno dettato legge, sanno e hanno sempre saputo benissimo come stanno le cose ma hanno preferito tacere xche xseguono i propri interessi economici che non coincidono affatto coi nostri, con quelli di tutta la collettività .. è come pigiare sull accelerazione invece di frenare quando sai che davanti a te si para un muro come quello di un imminente peg .. x ché prima la creazione di una moneta unica europea e poi il progressivo massiccio ritiro di liquidità dal mercato (=crisi) nei forzieri della bce e nelle banche del nord europa? Non vi sembra, a posteriori, una manovra x salvaguardare le nazioni del nord europa dall arrivo di una miniglaciazione? ?.le uve francesi coltivate in sicilia x ordine CEE , il TAV x svalicare le merci verso la Francia quando i valichi alpini non saranno più percorribili su strada, la Cina che affitta massicciamente terreni e case in tutta l africa x un periodo di 90 anni( me lo hanno confermato amici congolesi e senegalesi) .. nn so ma ci sono troppe cose che collimano in questo senso …

     
  • È chiaro che è l energia irradiata dal sole con le sue variazioni minime ma pur sempre rilevanti a determinare l andamento climatico globale .. tanto più che in passato si sono avuti periodi molto più caldi dell attuale ( medievale, romano, minoico ..) in cui addirittura la Groenlandia era libera dai ghiacci, coltivata e abitata dai vichinghi .. e non c’erano automobili all epoca .. questo ci fa capire quanto sia elevato il grado di delirio antropocentrico o di corruzione culturale al quale siamo giunti .. questi scienziati pur di non perdere i sostanziosi fondi economici destinati alla ricerca gliela devono aver menata parecchio la storia del GW ai politici creando un pericolo globale immaginario come la bufala del surriscaldamento antropico .. ma cosa sono 7 miliardi di formiche paragonate alla potenza sprigionata dal nostro sole?? Rispetto al clima globale siamo del tutto irrilevanti .. il vero pericolo è l impatto devastante che abbiamo sulla natura, sull ambiente, sulla biosfera .. hanno creato un diversivo, un falso pericolo x nasconderci quello reale ben più insidioso, rappresentato appunto da uno sviluppo industriale, chimico, petrolifero, demografico incontrollato e devastante x tutto l ecosistema naturale che stiamo divorando lentamente e inesorabilmente .. questo è il reale allarme da dare tanto piu che da come sembra, stiamo entrando in un vero e proprio raffreddamento globale, in un Global cooling ..

     
  • E’ stato ampiamente dimostrato da anni che il Sole ha avuto, ed ha attualmente, un influenza minima nel surriscaldamento globale, il consenso è ampio: ” A new survey of over 12,000 peer-reviewed climate science papers by our citizen science team at Skeptical Science has found a 97% consensus among papers taking a position on the cause of global warming in the peer-reviewed literature that humans are responsible”. http://www.skepticalscience.com/97-percent-consensus-cook-et-al-2013.html

     
    • Ma come può l’uomo prevalere sulla natura, è questo che è assurdo pensare!

       
    • Ci sono numeri magici nel dibattito sul clima, il 97 è uno di questi. Ogni volta che si tenta una discussione, ogni volta che si solleva un’eccezione alla solida (?) teoria delle origini completamente antropiche delle recenti dinamiche del clima, ecco che spunta fuori il 97, la percentuale bulgara con cui, secondo una ricerca socio-climatica (Cook et al, 2013), appunto il 97% degli scienziati che si occupano di vicende climatiche aderirebbe al consenso.

      Qualche tempo fa è apparso un post di Ben Pile, blogger di Climate Resistance, http://splashurl.com/ok7hwmz sul quale Mike Hulme dell’università della East Anglia, tutto fuorché uno scettico, ha così commentato:

      L’articolo sul 97% del consenso è poveramente concepito, poveramente disegnato e poveramente eseguito. Esso oscura la complessità dell’argomento clima ed è un segno del livello disperatamente basso del dibattito pubblico sulle policy di questo paese che il ministro dell’energia dovrebbe citarlo. Offre una descrizione del mondo nelle due categorie “giusto” e “sbagliato” simile all’altrettanto povero studio Anderegg et al, 2010, pubblicato sui PNAS: dividere gli scienziati del clima in credenti e non credenti. Mi sembra che questa gente stia ancora vivendo (o desiderando di vivere) nel mondo pre-2009 del dibattito climatico. Non hanno capito che l’opinione pubblica è andata da un’altra parte nel dibattito sul clima? Sarebbe stato più serio inoltre non aver affidato queste pubblicazioni e non fossero state soggette ad uno scrutinio come quello recentemente condotto da John Cook, fondatore e animatore del noto blog catastrofico Skeptical Science…. come dire affidate il condannato a morte al boia…. 😀 😀 Enzo

       
    • Ma il famoso protocollo di Kyoto ,mi chiedo!! È per caso rimasto sepolto sotto qualche metro di neve ??

       
  • È la prova schiacciante che il GW non è stato causato da emissioni antropiche di co2 ma deriva esclusivamente dalla TSI .. siamo cmq ancora ben lontani dai valori degli anni 70 .. o si deve “scorporare” dalla TSI la componente elettro magnetica della radiazione solare che potrebbe avere un proprio andamento indipendente o diversificato?

     
  • piu chiaro di cosi 🙂