LA TEORIA SUL GLOBAL WARMING NON HA ALCUN SENSO!

La teoria sul riscaldamento globale causato dall’uomo, non è più soltanto una teoria sul clima, ma è diventata una delle maggiori cause politiche e morali della nostra epoca. Gli attivisti sostengono che l’epoca dei dibattiti è finita e che qualunque critica indipendentemente dal suo rigore scientifico è illegittima o addirittura pericolosa. Ne va da se che lo scontro si fa sempre più aspro.

Ogni giorno le notizie trasmesse dai vari telegiornali sul riscaldamento globale causato dall’uomo, diventano più fantasticamente apocalittiche.
Ciò non di meno, diversi stimati climatologi affermano che questa teoria non ha alcun senso.

Il riscaldamento globale causato dall’uomo non è una teoria come le altre, ma è una tesi sostenuta da un potente ente governativo, il gruppo intergovernativo dell’ONU sui cambiamenti climatici, conosciuto come IPCC.
L’IPCC come qualunque altra agenzia dell’ONU è un organismo politico, di conseguenza le sue conclusioni sono influenzate dalla politica.

Ma tutti sappiamo che il clima del pianeta è sempre stato oggetto di cambiamenti costanti, quindi che non c’è nulla di insolito nelle temperature attuali e che le prove scientifiche non possono corroborare la teoria secondo la quale il clima è determinato dall’anidride carbonica dall’intervento dell’uomo o quant’altro.

In questo nuovo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Science Direct gli autori approfondiscono l’eccessivo allarmismo sui cambiamenti climatici che inevitabilmente si ripercuotono sull’industria del turismo e tutto il suo indotto.

Noi come al solito portiamo alla luce questi studi, altrimenti poco reclamizzati da un sistema monotematico.

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CAMBIAMENTO CLIMATICO E TURISMO: TEMPO PER LO SCETTICISMO AMBIENTALE!

Amir Shani, Boaz Arad

Abstract

Sul turismo gli studiosi tendono ad approvare le valutazioni più pessimistiche sul cambiamento climatico, nonostante il fatto che si tratta di un argomento scientifico altamente controverso. Questa nota di ricerca prevede l’equilibrio che manca dagli studi eccessivamente allarmistici sui cambiamenti climatici ed il turismo. Nonostante la nozione comune nella letteratura del turismo accademico, una recente ricerca fornisce la prova che le relazioni tradizionali di origine antropica del riscaldamento globale sono notevolmente esagerate, e che le concentrazioni di gas ad effetto serra di origine antropica non svolgono un ruolo importante nel cambiamento climatico.

In ogni caso, qualunque piccolo grado di riscaldamento globale è probabile che si verifichi, i suoi effetti netti saranno probabilmente positivi per gli esseri umani, flora e fauna. Di conseguenza, la raccomandazione agli studiosi del turismo e politici è quello di esercitare cautela a fronte della convinzione “moda” di pericolosi cambiamenti climatici di origine antropica.

Alla luce della letteratura scientifica corrente, sostenendo ed attuando politiche ambientali radicali sono suscettibili di inefficacia inopportuna e dannosa per l’industria del turismo.

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0261517714000545

ENZO
ATTIVITA’ SOLARE

 

  • ..così come l abito non fa il monaco ..neanche il “pezzo di carta” produce di per sé, un valido ricercatore o un buon lavoratore … penso Cristina de Biasio volesse dare questo messaggio .. ;)..la volgarità verbale invece te la puoi anche risparmiare Luca Minati ..:-/

     
  • ..una balla non cessa di essere una balla neanche se viene creduta da milioni di persone .. Luca Minati 🙂

     
  • ..qui l unica cosa che sta veramente aumentando è la copertura nuvolosa o la nuvolosità globale, cioè il vapore acqueo condensato, .. causa bassa attività magnetica solare penetra una maggiore quantità di Raggi Cosmici (CR) che come è noto, favoriscono la nucleazione o la condensazione del vapore acqueo in eccesso nell atmosfera dovuto al pre riscaldamento precedente ..come quando dal caldo si passa al freddo .. il v.a. si condensa in precipitazioni, così aumentano piovosità o nevosita’ ..come sta già accadendo da un po’ … Alessandro Castagna 🙂 :-/

     
  • .. l allarme co2 sul clima è un falso allarmismo .. è uno specchio x allodole ..serve a distogliere l attenzione pubblica dal vero problema delle emissioni antropiche che è la pericolosità x la salute umana .. con tutto l annesso e l indotto economico prodotto dai tumori e dalle molte altre patologie ad esse collegate …su questo mi trovi pienamente d’accordo Alessandro Castagna ..sfondi un portone già aperto ..ma non mi venite a parlare di AGW x favore …guardiamo in faccia il Sole noi altri …non le scorregge di Al Gore se permettete …!!! 🙂

     
  • ..è aumentata di conseguenza al riscaldamento globale Solare Naturale che si è verificato a partire dagli anni ’50 .. come conseguenza del rilascio oceanico , non come causa … meglio se vi togliete questa visione antropocentrica climatica …l attività magnetica solare, è molto, ma molto più influente delle nostre scorregge alla co2 .. tanto più che non figura nemmeno tra i principali gas serra … Alessandro Castagna 🙂

     
  • ..è aumentata di conseguenza al riscaldamento globale Solare Naturale che si è verificato a partire dagli anni ’50 .. come conseguenza del rilascio oceanico , non come causa … meglio se vi togliete questa visione antropocentrica climatica …l attività magnetica solare, è molto, ma molto più influente delle nostre scorregge alla co2 .. tanto più che non figura nemmeno tra i principali gas serra … Alessandro Castagna 🙂

     
    • no! Che ti piaccia o no, le attività antropiche stanno alterando la composizione dell’ atmosfera. Le concentrazioni di CO2, metano, cfc, N2O sono aumentate a causa dell’ attività antropiche. Nel passato ci sono stati periodi più caldi di oggi, ma le concentrazioni di questi gas erano molto più basse. Se poi vuoi credere alla favole sono cavoli tuoi, ma non facciamo disinformazione, grazie! 🙂

       
  • .. sapevo che tutto il ciclo della Co2 presente in atmosfera viene regolato dagli Oceani .. e precisamente la CO2 segue e NON precede .. né tanto meno determina, un riscaldamento globale Naturale .. x ché viene rilasciata o riassorbita dalle masse oceaniche al variare delle temperature medie globali .. aumenti o diminuzioni di Co2 sono Conseguenza e Non causa delle variazioni di temperatura … nel periodo caldo medievale faceva molto più caldo di oggi , e vi era conseguentemente maggior presenza di questo gas … dov erano nel Medioevo le emissioni antropiche Alessandro Castagna e Luca Minati 🙂 ?!? ..si pensa tutti che sia l Attività magnetica solare che maggiormente influisce sulle variazioni climatiche, nn certo la co2 .. almeno su quelle a breve o medio periodo … 🙂

     
    • non è assolutamente vero, le concentrazioni di co2 nel medioevo erano molto inferiori a quelle attuali. Negli ultimi 800000 anni le concentrazioni non avevano mai superato le 300ppm. Dal 1950 la concentrazione è aumentata fino a raggiungere le 400ppm, questo picco di co2 è causato dall’ uomo su questo non c’ è alcun dubbio.

       
    • non è assolutamente vero, le concentrazioni di co2 nel medioevo erano molto inferiori a quelle attuali. Negli ultimi 800000 anni le concentrazioni non avevano mai superato le 300ppm. Dal 1950 la concentrazione è aumentata fino a raggiungere le 400ppm, questo picco di co2 è causato dall’ uomo su questo non c’ è alcun dubbio.

       
  • .. non è che Attività solare ( Solar Activity ) produca internamente il materiale o le informazioni che divulga e sostiene, cari amici accademico/scettici 🙂 .. c è tutta la scuola di fisica solare russa e tanti altri più che autorevoli e referenziati fisici solari a livello internazionale, più volte citati negli articoli di questa pagina e web site .. questi ragazzi seguono la ricerca indipendente internazionale .. il Sole sta già parlando molto chiaramente in merito .. che botta di calore volete mai aspettarvi dallo scenario di un Sole pressoché “spento” ?!? .. ossignur :-//

     
  • max

    Io sto con enzo anche se non sono sempre d’accordo!!! I così detti scienziati che conosco sono Ottusi e Hanno i para occhi!! I giornalisti ora fannoAllarmismi di Super riscaldamento ma i soliti lo faranno fra qualche anno per ilraffreddamento e i soliti on titolo di studio dottorati eccc saliranno sul carro dei vincitori

     
  • Geo90

    Odio qualsiasi tipo di fondamentalismo, che sia religioso o scientifico.
    Ho visto in televisione Rubbia ironizzare pesantemente, fino all’attacco maldestro e sgrdevole, verso uno scienziato che asseriva, già cinque o più anni fa, che il sole aveva un’incidenza ben superiore sul clima rispetto alle teorie “ufficiali”.
    Poi, nel 2012, sento che Rubbia stesso ammette la non proporzionalità fra l’incremento della CO2 e l’aumento delle temperature (le emissioni di CO2 sono il trend index più gettonato per proclamare l’AGW).
    Personalmente, mi sono piazzato un impianto fotovoltaico sul tetto, e ne traggo benefici, non lucrativi, ma di risparmio.
    L’ho fatto anche con spirito ecologico, ebbene sì (e non mi si rimbamboli con la storia dello smaltimento).
    Ma il mio spunto ecologico nasce dal fatto che entro il 2067 dovremo per forza trovarci un modo diverso di fare energia, affrancandoci quanto più possibile dal petrolio.
    Questo per vari motivi, e nessuno di questi riguarda l’AGW.
    Primo – Un recentissimo studio della British Petroleum (BP, mica pizza e fichi) afferma che, ai ritmi di consumo attuali, petrolio, gpl e metano si esauriranno verso il 2067
    Secondo – la “fame di petrolio” costringerà a ricercare più giacimenti, di qualità più scadente e più costosi sia per costi di estrazione che di raffinazione, con rischi per l’ambiente per l’inquinamento da tragedia ecologica come per il Golfo del Messico (guarda caso responsabile proprio la BP) o come per le varie petroliere che qua e là riversano nei mari e negli oceani grandi quantità di veleni
    Terzo – ma non ultimo, il fatto che bruciare tutto il petrolio che per millenni se n’è stato buono in profondità, non solo aumenta la concentrazione di CO2, ma anche delle altre sostanze che, disperse in atmosfera, precipitano al suolo sotto forma di ulteriori inquinanti, e qui si entra nel ciclo dell’alimentazione di tutte le specie.
    Come si vede, ho citato la CO2 ma non per l’AGW – noi peggioriamo la qualità dell’ambiente in cui viviamo, ancor più e prima ancora di influenzarne il clima
    Basterebbe un po’ di educazione al buon senso, anziché il terrorismo mediatico sul livello dei mari che metterebbe a rischio la sopravvivenza degli atolli o di Venezia… o delle principali città costiere del mondo……

     
  • Continuo a non condividere.. Sull azzorriano ci sono varie teorie,tu credi a questa e sinceramente non ci tengo a controbatterla,perché di teoria si parla…. Ma sul GW no. Penso che anche lo 0.30 sia un anomalia positiva che si va a sommare ad un trend ANNUALE (NON stagionale) ,che indica un inconfutabile aumento delle T medie a livello globale (gli Usa hanno avuto inverno gelido e storico negli stati Nord orientali,viceversa negli stati del Sud ci sono state anomalie positive anche importanti,proprio causate dallo splittamento anormale del vortice polare,o canadese a dir si voglia),trend in continuo aumento tra l altro.Ed I fenomeni estremi si moltiplicano,di conseguenza. Questi sono i dati,come sono dati certi i livelli d inquinamento e distruzione che l uomo sta apportando da decenni, a questo pianeta. A casa mia,2+2 fa 4, sempre parlando di ipotesi supportate. Un saluto 🙂

     
    • Riccardo, non è una teoria la mancanza dell’azzorriano dallo scenario Mediterraneo da almeno gli ultimi 10 anni, ma dovuto a dati inconfutabili di un cambio di circolazione, che si è disposta in modo meridiano, che poi sia dovuto alla bassa attività io ne sono convinto magari altri no! E nei prossimi anni te ne renderai ancora maggiormente conto! Per la verità in anomalia positiva ci siamo da circa il 1850, da quando l’emisfero nord, specie l’Europa e l’America del Nord uscirono dalla piccola era glaciale che colpi quelle zone da circa il 1300 appunto al 1850! Diverso è il discorso dell’Antartico che è da una trentina di anni che vede crescere i propri ghiacci! Un po’ difficile dimostrare il riscaldamento GLOBALE in questa situazione, non è vero? Anche i fenomeni estremi si moltiplicano per il maggior gradiente di temperatura e il maggiore gradiente pressorio che si crea dallo scontro di tipologie di aria molto differenti. Poi sull’inquinamento spropositato che sta adottando l’uomo per interessi sempre più consistenti, come inquinamento del sottosuolo, inquinamento delle citta delle acque ecc.ecc. sono d’accordo con te! Ma questo è tutto un altro discorso! 😉 Enzo

       
  • Enzo,mi dimostreresti il fatto che in questi ultimi 15 anni il GW praticamente non esiste? E che anzi ci stiamo raffreddando?no perché a questo punto mi sale la curiosità,antropologica.. Ps:dati (T medie,ghiacci ecc) non ipotesi e teorie. 15 anni di studi dovrebbero essere sostenuti da dati 🙂

     
    • Eccoti accontetato! Queste sono le RSS. Anzi queste dicono 17 anni e 9 mesi. Ma ne ho ancora se ne hai bisogno per mostrare ai catastrofisti 😀 Enzo

       
  • Un esempio.. Giugno 2014 secondo giugno più caldo di sempre,parlando ovviamente a livello globale.

     
  • A parer mio, le medie climatologiche pressoché in ogni parte del mondo negli ultimi 50 anni parlano da soli.. Non limitiamoci a guardare singoli episodi, spesso a cadenza decennale..i record di caldo si superano più frequentemente,è un dato inconfutabile..spesso e volentieri dalle nostre parti. Ne è un esempio l ultimo inverno appena trascorso..nonche quest ultima estate,come le ultime,con frequenti ondate di caldo di matrice africana e la pressoché assenza del buon vecchio azzorriano.

     
    • Peccato Riccardo che le misurazioni della UAH con sede in Alabama diano per lo stesso periodo di giugno 2014 un 0.30 a livello globale, certamente molto lontane dallo 0.62 mostrate dalle GISS. Che i record di caldo siano maggiori dei record di freddo questo è ancora da dimostrare. L’inverno europeo, è vero che è stato meno freddo del solito, ma al contrario si è avuto un inverno di altri tempi nel Canada negli Stati Uniti e in alcune zone della Cina e Siberia, ma non solo. Ma questo con il global warming centra poco, piuttosto dobbiamo andare a ricercare le cause nelle disposizioni delle figure bariche. Infine l’anticiclone azzorriano non è più molto presente per il cambio di configurazione che abbiamo da quando abbiamo una bassa attività solare, cioè dal 2004, infatti la debolezza del vortice polare fa si che l’ondulazione del getto arrivi addirittura nell’entroterra africano con risposte molto calde di provenienza addirittura dal deserto africano. Ecco spiegato il vostro global warming! 🙂 Enzo

       
    • le anomalie dell’ UAH sono calcolate rispetto al periodo 1981-2010, le anomalie GISS hanno come periodi di riferimento 1951-1980 è ovvio che risultino diverse… -.-“

       
  • ..la prova più lampante di tutte, cari amici cooling-scettici 🙂 ce l abbiamo davanti o sopra i nostri occhi ogni giorno .. ed è esattamente la bassissima attività magnetica di questo attuale atipico ciclo solare 24 .. dal 2008 ad oggi le conseguenze climatiche globali si stanno già palesando secondo un ritardo termico inerziale terrestre, calcolato da recenti studi statunitensi, in 6/7 anni circa .. e non è che in futuro farà poi tanto più caldo, stanti le attuali e inedite condizioni spotless post maximum .. :-/

     
  • Mai sentito parlare di disinformazione? Ecco… Noi siamo solo una fiction di Canale 5

     
    • Ma come?!? E dove sono le prove dell’origine antropica del GW?

       
    • Ahahahahah bellissima questa Luca! 😀 Adesso le cose si sono invertite…. Cioè, adesso siamo noi a dover dimostrare che il global warming non è causa antropica e non loro che devono ancora, fino a prova contraria, dimostrare che il global warming sia viziato dalla causa antropica!! Bhuahbhuahahah davvero spassoso sto professore di fisica! 😀 😀 Enzo

       
    • Mi piacerebbe sapere chi li ha stanziati questi 30 mila dollari… forse Al Gore o Hansen…. ahahahahahahaha 😀 Enzo

       
    • In realtà il ricercatore ha messo a disposizione i soldi solo perché era certo che nessuno avrebbe portato una prova….ma se tu sei cosi sicuro non hai nulla da perdere..

       
    • Giacinto di prove non ce ne sono per nessuna delle due ipotesi…ma di indizi che indicano l’origine antropica del GW ce ne sono a centinaia..

       
    • Quali sarebbero Luca, seppur un indizio non fa di lui una prova? Ovviamente indizi che abbiano una valenza concreta….

       
    • Una disciplina scientifica basata su indizi!!! Complimenti!

       
    • Le prove ci sono e saranno sempre più evidenti. E vedrete che il Sole e la sua influenza sugli indici climatici farà loro un bel regalo nei prossimi anni . Ma a parte questo piccolo dettaglio, la stessa domanda potremmo rivolgerla a loro e cioè; quali prove hanno invece codeste persone che l’uomo è il massimo esponente del global warming? Te lo dico io…. zero assoluto!! 🙂 Enzo

       
    • Già Enzo, la Vendetta, è un Piatto che và servito Freddo, Molto Freddo !!! 😉 Roberto

       
    • Giacinto é chiaro che tu non hai idea di cosa sia la ricerca…nel caso dell’ambiente terrestre la situazione é talmente complessa e difficile da studiare che non si troveranno mai prove certe….ma é inutile che te lo spieghi tanto non capiresti nulla

       
    • Dunque Luca, facciamo un riepilogo: Per dimostrare una ipotesi, dobbiamo iniziare con una definizione, cioè le procedure per definire la parola SCIENZA!!!. L’importante è capire che la scienza, quella VERA, non è mai risolta!
      In genere la vera scienza dovrebbe funzionare così! Uno scienziato guarda alcuni eventi in natura e si chiede il perché.
      Gli scienziati iniziano con il raccogliere dati che aiuteranno a spiegare l’evento.
      Per organizzare i dati viene proposta una ipotesi.
      I dati vengono riorganizzati per vedere se si correlano alle ipotesi.
      Se i dati e le ipotesi sembrano andare d’accordo, con più dati ottenuti e l’esperimento può essere sviluppato per dimostrare tale ipotesi. L’esperimento viene eseguito con variazioni dei perimetri.
      I risultati vengono confrontati con le ipotesi.
      Se i risultati sono in accordo con le ipotesi “l’evento naturale” è originale.
      Se l’originale “evento naturale”, ipotesi e risultati sperimentali concordano un documento sarebbe disposta a presentare
      agli scienziati con la maggior conoscenza della materia e rivedere nel tentare di riprodurre i risultati.
      Se i risultati non sono d’accordo sia con “l’evento naturale” e/o le ipotesi ritorna di nuovo al tavolo di studio.
      Molte ipotesi sicure. Alcuni riescono e vanno a ulteriori test e valutazione.
      I progressi nella scienza sono costituitI da ipotesi sia riuscite e non riuscite. Le ipotesi fallite, come questa del GLOBAL WARMING ANTROPICO, possono aiutare solo se vengono analizzate onestamente PERCHE’ QUESTA TEORIA E’ CHIARO CHE HA FALLITO!! E lo stiamo vedendo in questi ultimi almeno 15 anni! 😉 Enzo

       
    • Scusa per curiosità posso sapere il tuo titolo scientifico e la tua specializzazione???

       
    • Nessun titolo di studio relativo alla materia, ma semplice passione corroborata da anni di studi. 🙂 Enzo

       
    • Quindi nessun titolo…io rispetto le passioni ma sinceramente é già molto difficile per una persona con un dottorato che fa ricerca capire certe problematiche e credo che siano impossibili da capire per persone senza un’adeguata preparazione scientifica e che non hanno contatti diretti con la comunità scientifica….

       
    • Non è un pezzo di carta che attesta la vera istruzione e cultura di una persona; ci sono molte persone veramente preparate che studiano per passione e che non hanno bisogno di sventolare studi accademici !

       
    • Beh, mi pare che comunque i libri presenti sul mercato siano gli stessi che utilizzano alle università, o sono diversi? Correggimi se sbaglio. 🙂 Enzo

       
    • HeidiEmicaela Del Dó se ti devi far curare vai da un medico o da un appassionato di medicina che si è informato su internet?

       
    • Non credo proprio che i libri che trovi in libreria siano gli stessi,.non scherziamo…io sono un ricercatore anche se in un campo diverso e le informazioni di solito vengono pubblicate come articoli in riviste internazionali che di solito sono in inglese e serve un abbonamento di ateneo per scaricare gli articoli…quindi quello che tu hai letto sono libri di DIVULGAZIONE…e ti assicuro che c’é una grandissima differenza!!!

       
    • Luca, ti posso assicurare che non è difficile procurarsi i libri dell’università, specie quando hai amici che studiano nel campo! 😉 Enzo

       
    • Allora é diversa la questione…

       
    • Alessandro, se è per questo ci sono medici che non sono laureati ma che esercitano comunque la professione. 🙂 A parte gli scherzi, come mi spieghi che nell’ente intergovernativo IPCC non sono tutti laureati in scienze dell’atmosfera, eppure ci fanno parte? 🙂 Enzo

       
    • Enzo allora saprai benissimo che l’ atmosfera terrestre è trasparente alla radiazione ad onda corta che proviene da sole, ma è opaca rispetto alla radiazione ad onda lunga emessa della Terra e che solo una piccola parte della radiazione emessa
      dalla superficie terrestre e dagli strati inferiori dell’atmosfera riesce ad abbandonare il nostro Pianeta, mentre la parte preponderante viene assorbita dall’ atmosfera sovrastante. Naturalmente anch’ essa emette radiazione infrarossa di cui una parte consistente viene riassorbita dal suolo e dall’ atmosfera sottostante. Questo fenomeno è chiamato effetto serra del sistema Terra. E saprai anche che i composti che hanno la maggior capacità di assorbire la radiazione ad onda lunga sono il vapor d’ acqua (in primis), la CO2, CH4 e N2O e i CFC. Le concentrazioni degli ultimi 4 composti sono cresciute moltissimo a causa delle attività antropiche, quindi perchè l’ emissione di queste sostanze non dovrebbe alcun effetto sul clima?

       
    • Alt Alessandro! One moment please! E cerchiamo di andare con ordine. Negli ultimi 150 anni la temperatura mondiale è salita di poco più di mezzo grado celsius, ma la cosa più strana e che gran parte di questo aumento è stato registrato nei primi decenni del XX° secolo tra il 1905 e il 1940, quando la produzione industriale era relativamente ridotta. Dopo il 1940 il mondo si è raffreddato. Su questo credo siamo tutti d’accordo!

      L’anidride carbonica ha iniziato a crescere in maniera esponenziale più o meno nel 1940 e la temperatura ha iniziato a
      scendere proprio nel 1940 quindi il calo è proseguito fino a circa il 1975. Di conseguenza è il contrario di quanto si sostiene.
      Se l’anidride carbonica cresce rapidamente e al contempo la temperatura scende, allora non possiamo affermare che l’anidride carbonica e la temperatura siano legate o correlate.

      Ma allora perchè gli scienziati dell’IPCC e non solo sostengono che l’anidride carbonica sia responsabile del cambiamento del clima?
      L’anidride carbonica rappresenta solo una piccolissima parte dell’atmosfera terrestre, infatti le sue variazioni nell’atmosfera, si misurano in decimi di milioni. L’effetto serra è solo una parte del sistema climatico del pianeta e l’anidride carbonica è un gas ad effetto serra relativamente minore.

      L’atmosfera è costituita da una moltitudine di gas, una piccola percentuale di questi vengono definiti gas ad effetto serra, e il 95% di questa percentuale è costituito da vapore acqueo, quindi il vapore acqueo è il gas ad effetto serra più importante di tutti quelli presenti nell’atmosfera.
      Non solo l’anidride carbonica è un gas ad effetto serra secondario, ma non è affatto chiaro se i gas ad effetto serra in
      genere siano responsabili dei cambiamenti climatici. Per scoprirlo dovremmo guardare quella parte di cielo chiamata troposfera.

      Se il riscaldamento è causato dai gas ad effetto serra, allora la parte centrale della troposfera, quella a 10/12 km dall’atmosfera, dovrebbe essere più calda rispetto alla superficie. Ci sono delle ottime ragioni a sostegno di questa tesi che hanno a che fare con il funzionamento dell’effetto serra.

      Ma vediamo anche come funziona l’effetto serra. Il Sole invia il calore verso la Terra, ma se non fosse per la presenza dei gas ad effetto serra, la radiazione solare rimbalzerebbe e tornerebbe nello spazio, facendo del nostro pianeta un luogo freddo e invivibile. I gas serra intrappolano il calore nella troposfera che si trova a qualche km dalla superficie. Ed è qui per i modelli climatici che il tasso di riscaldamento dovrebbe essere maggiore se fossero i gas ad effetto serra a causarlo. Giusto? Ma andiamo avanti.

      Tutti i modelli climatici prevedono che il riscaldamento globale dovrebbe essere più veloce mano a mano che si sale dalla superficie verso l’atmosfera, e infatti il riscaldamento massimo sopra l’equatore dovrebbe essere registrato ad una quota di circa 10 km.

      Arrivati a questo punto, ti rendo partecipe di una chicca! Tra gli scienziati che hanno il compito di misurare la temperatura nell’atmosfera terrestre c’è il Professore John Christy facente parte dell’IPCC.
      Nel 1991 la NASA lo ha insignito di una medaglia alla carriera per gli eccezionali risultati scientifici da lui ottenuti.
      Gli scienziati come il Professor Christy usano 2 metodi per misurare la temperatura nell’atmosfera terrestre; i satelliti e i palloni sonda.

      Rimasi esterefatto quando mi fecero leggere un trafiletto dove egli affermava: Che Il dato più consistente e ricorrente e che in una parte importante del pianeta, quella parte di atmosfera non si sta riscaldando tanto quanto la superficie, e questo per gli scienziati che credono al global warming causato dai gas serra è un autentico grattacapo, perchè la teoria sui gas serra è piuttosto semplice.
      Infatti converrai con me che secondo questa teoria, se la superficie si riscalda, anche la parte alta dell’atmosfera dovrebbe riscaldarsi velocemente! O sbaglio?
      L’aumento delle temperature in quella parte dell’atmosfera non è così eccezionale e non coincide con la teoria espressa dai modelli utilizzati come confessato anche dallo stesso Professor Christy.

      Quindi a conclusione, quei dati indicano che ciò a cui stiamo assistendo è un riscaldamento che probabilmente non è causato dai gas ad effetto serra. E deve essere chiaro che se vado in giro a dire che l’anidride carbonica è responsabile di gran parte del riscaldamento del pianeta che si è prodotto nel XX° secolo non ho esaminato attentamente i dati a nostra disposizione. 😉 Enzo

       
    • Enzo nel corso degli anni sono stati proposti modelli molto differenti tra di loro….il punto é che la co2 é un gas serra e che questa sia responsabile del surriscaldamento globale ora magari sono d’accordo con te che sia opinabile…resta sempre il fatto che chiaramente prima o poi (magari tra cento anni) mostrerà i suoi effetti (e per molti ricercatori abbiamo già passato il punto critico)…sarebbe meglio cercare di limitare i danni già ora non credi?

       
      • Emanuele Guzzi Susini

        Scusa Miniati, ma prima di mettere in campo azioni costosissime di riconversione energetica civile ed industriale dobbiamo avere le prove della correlazione “aumento della CO2-aumento della temperatura media del pianeta”, prove che al momento non esistono assolutamente.

        http://www.climatemonitor.it/?p=36022

         
        • Emanuele Guzzi Susini

          Scusa ho scritto erroneamente il tuo cognome, Minati 🙂

           
    • Luca , ti offendi se ti consiglio di tornare sui libri di sQuola? No, perché… a me sembra che chi come te pretende “il … titolo scientifico e la … specializzazione”, in qualche modo abbia difficoltà ad accettare che altri abbiano ragione. Parti dal presupposto che la CO2 è un gas serra che prima o poi mostrerà i suoi effetti. E no… caro… se la CO2 è un gas serra che ha le proprietà fenomenali di cui tu parli, gli effetti li avrebbe dovuti già creare. Perché sono 14 anni che continuate a sostenere che il mondo diventerà un forno crematorio a causa di quell’insignificante percentuale di CO2 che le attività immettono in atmosfera… e invece sta accadendo esattamente l’opposto.
      Ma il problema è diverso… e sta alla base di ciò che nel vostro caso è il pane quotidiano. La Scienza, quella vera, ha dimostrato sin dall’inizio del Secolo che la CO2 è si’ un gas serra… ma è anche uno dei peggiori. E questo voi, semplicemente, lo ignorate deliberatamente. Ma oltre a questo… sempre la Scienza, quella vera, che evidentemente non sapete neanche cosa sia, ha dimostrato ampiamente che il più grande e potente e diffuso dei gas serra è il vapore acqueo. Che voi, ancora una volta, ignorate deliberatamente anche nei modelli matematici che utilizzate per le previsioni future. Previsioni che volete spacciare per verità assoluta ma che non sono altro che calcoli matematici basati sui dati che VOI inserite nel sistema.
      Qui non si tratta di essere scienziati, premi Nobel e ricercatori titolati e accreditati alla comunità scientifica. Qui si tratta di applicare alla vita e al lavoro quotidiano, ciò che è stato insegnato e non ciò che fa comodo. E a voi fa troppo comodo seguire la corrente politico-economica del GW al fine di intascare soldi e garantirsi il posto di lavoro.

      Per tua informazione non ho un titolo di studio appropriato al campo di studio scientifico. Anche per me è solo una passione. Ma quando un ricercatore, uno scienziato o peggio padre un Premio Nobel titolato mi viene a dire che a causa di uno 0.0X % la temperatura media del pianeta aumenterà di 1, 2, 4, 6 o anche 8°C nei prossimi 100 anni, 80, 60 o 50… IGNORANDO COMPLETAMENTE E DELIBERATAMENTE LA STORIA CLIMATICA DEL PIANETA, beh… questa persona non merita alcun rispetto. La scienza, prima di tutto, è osservazione. E voi non osservate. Anzi… vi incazzate quando qualcuno OSSERVA ciò che sta accadendo e vi fa notare che l’Artico, che voi davate per spacciato già da qualche anno con una sicurezza del 100%, gode invece di ottima salute. E vi incazzate anche quando vi fanno notare che sul Gran Sasso d’Italia, su una parete esposta a Sud Sud-Ovest c’è ancora neve a fine luglio quando voi affermavate, grazie ai vostri titoli di studio, che la neve sarebbe stata un lontano ricordo anche per le isole britanniche già dal 2006!

      Pertanto… se grazie ai vostri titoli di studio appropriati al campo di studio scientifico… le previsioni che fate in 10 anni non si sono mai verificate, allora c’è una evidente alterazione della realtà che voi considerate come tale.

      E questa realtà è che la solubilità della CO2 dipende dalla temperatura oceanica e non il contrario.
      Oppure che il raffreddamento del pianeta, a causa del fatto che l’atmosfera non è un cuscio chiuso a tenuta stagna, è 4 volte più veloce del riscaldamento.

      Pertanto rinnovo quanto espresso all’inizio… ma non contro di te… ma contro quella classe di studiosi e ricercatori tediati dal Dio Denaro che si lasciano incantare dalle parole di chi ha guadagnato miliardi di dollari raccontanto cazzate.

      Di ricercatori e scienziati SERI ne abbiamo bisogno come il pane. Ma devono essere UMILI, SINCERI, LIBERI di fare il proprio lavoro e assolutamente INDIPENDENTI. E la comunità scientifica non lo è affatto. Almeno non negli ultimi 2 decenni.

      Non offenderti per le mie parole… perché l’offesa maggiore è quella nei confronti del genere umano da parte di chi, deliberatamente, racconta cazzate in cambio di soldi!

      Bernardo Mattiucci

       
  • .. il turismo balneare ne risentirà sicuramente in caso di maggiore piovosità estiva .. le località di turismo balneare possono integrare con altro tipo di intrattenimento nelle giornate di pioggia estive, con percorsi ludico/artistico/culturali x adulti, famiglie e anziani, ..apertura di coffee shop pomeridiana e serale x il turismo più giovane .. le idee non mancano se non ché la tassazione fra le più alte al mondo, scoraggia anche la migliore delle intenzioni, cribbio !! :-//