LA TEMPESTA DEL WEEKEND E’ SECONDA NELLA LISTA DELLE CINQUE BUFERE DI NEVE PIU’ NEVOSE NELLA STORIA DI NEW YORK – AD UN PASSO DAL RECORD

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Ny-daily-news 24.01.2016

La bufera di neve assassina che ha costretto i newyorkesi a rimanere a casa con il divieto di uscire di casa per tutta la città, sarà ricordata come una delle peggiori tempeste di neve della storia.

Almeno 18 persone sono rimaste uccise dalla bufera, che ha colpito pesantemente la East Coast Venerdì e Sabato scorso, ammantando completamente la regione con livelli di neve quasi da record, 26,8 pollici (68,1 cm) in Central Park.

La bufera per 0,1 pollici (0,25 cm) ha rischiato di diventare la peggiore tempesta di neve della città di tutti i tempi – ma dopo la fine della nevicata in Central Park il manto nevoso non è più aumentato dopo la mezzanotte, quindi la tempesta di neve si colloca al secondo posto nella storia della città, secondo il National Weather Service.

La nevicata totale di sabato spodesta i record stabiliti nel 1888, 1947, 1996 e 2010, ma non la più epica che resta la nevicata con oltre due piedi di neve nel febbraio 2006.

Ecco uno sguardo alle tempeste più nevose che hanno devastato la Grande Mela, secondo i documenti del governo:

1. febbraio 2006

La più grande nevicata che ha colpito la città di New York City è avvenuta l’11 febbraio 2006, quando scaricò a terra 26,9 pollici (68,3 cm) di neve in due giorni. La tempesta colpì altri 13 stati tra la Mid-Atlantic e il nord-est, costringendo i funzionari di New York ad annullare molti voli, anche nel servizio ferroviario.

Nonostante la nevicata storica, non vennero segnalati incidenti mortali.

2. Gennaio 2016

Le previsioni danno una tormenta di neve da far paralizzare la città di New York e i newyorkesi con quasi una settimana di anticipo prima della tempesta. A fine evento sono caduti 26.8 pollici (68 cm) di neve sulla città di New York City. La forte tempesta ha ucciso tre persone nel Queens e Staten Island, morti mentre spalavano la neve.

3. Dicembre 1947

La seconda più grande bufera di neve uccise almeno 77 persone il 26 dicembre 1947. La tempesta paralizzò la città per due giorni e lasciò cadere in terra 25.8 pollici (65,5 cm) di neve su Central Park.

4. Marzo 1888

Una bufera di neve di quattro giorni colpì nel tardo inverno del 1888, gettando la città nel caos e uccidendo più di 200 persone a New York City. La tempesta avvenne tra l’11 e il 14 marzo portando con se 21 pollici (53,3 cm) di neve in città e nel New Jersey, Massachusetts e Connecticut.

L’accumulo e i venti che soffiavano a oltre 70 miglia orarie (252 km/h) fermarono i taxi e le operazioni in carrozza causando il deragliamento di una locomotiva, lasciando i passeggeri bloccati sui binari e dentro le automobili.

5. febbraio 2010

Una feroce tempesta attaversò New York City il 25 Febbraio 2010, dove caddero 20,9 pollici (53 cm) di neve.

Le temperature poco sopra lo zero portarono una miscela fangosa di neve e pioggia, e forti venti che causarono la caduta di rami che uccisero una persona di Brooklyn al Central Park.

All’interno dell’articolo approfondimenti anche con filmati e foto.

Fonte: Ny-Daily-News

Enzo
Attività Solare

 

  • mcberg

    Il presente e’ un sito che ormai leggo da qualche mese, posso affermare che,
    all inizio vi avevo preso per gente obiettiva, non faziosa etc
    in realta’ mi sono accorto che siete esattamente uguali ai siti che folleggiano sull AGW, ma parteggiate per la campana opposta.. il Global Cooling.
    Riportate solo le notizie che supportano la vostra teoria, tralasciando totalmente le opposte
    e date con certezza assoluta notizie piuttosto allarmanti e con un certo tono di soddisfazione oltretutto.
    Questo per sottolineare quanto voi siate fanatici proprio come “i warmisti” cambia soltanto l opinione.
    Uno scenziato come Zichichi afferma che il clima fra 10 anni e’ “incalcolabile”
    ma voi, no arrivera’ nel 2022 ls nuova era fredda……….sicuri come non mai
    beati voi che avete cosi tante certezze, a me hanno sempre sconsigliato certi tipi di persone..
    saluti

     
    • Il realtà non è proprio come dici….

      prima di tutto diamo informazioni quanto più reali possibile… Non ci interessa propagandare estremizzazioni climatiche inesistenti… Ovvero non andiamo in giro a raccontare che ci sono 40° all’ombra quando in realtà la temperatura esterna è 25°! Come non andiamo in giro a dire che la colpa di tutto ciò che accade nel mondo è sempre e comunque delle attività umane.
      Noi guardiamo la realtà dei fatti. E i fatti sono che il Riscaldamento Globale, verificatosi tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni 2000, è finito. Le rilevazioni dimostrano in modo concreto che le temperature stanno diminuendo ed è esattamente ciò che riportiamo.
      Spieghiamo anche perché sta succedendo questo e perché ci aspettiamo un concreto raffreddamento a partire dal 2020.

      Fare previsioni climatiche è una cosa… fare previsioni meteo è tutt’altra cosa.

      Non andiamo in giro a dire che a gennaio 2020 ci saranno -20°C a Roma e che a Giugno ce ne saranno solo 25. Spieghiamo il perché ci aspettiamo il raffreddamento e perché possiamo dire, sin da subito, che si potrebbe trattare di una nuova Piccola Era Glaciale… in quanto, stando all’analisi dei dati storici relativi ad oltre 400 anni di osservazioni del sole e a circa 800.000 anni di paleoclima, l’andamento delle temperature del pianeta saranno al ribasso e resteranno basse per almeno 30-40 anni… per poi, lentamente, tornare a salire. E abbiamo spiegato varie volte che per precise motivazioni FISICHE, il raffreddamento è fino a 4 volte più veloce del riscaldamento… a parità di differenza di temperatura.

      Per il resto.. punti di vista… forse….

      Bernardo