LA GENTE MUORE DI FREDDO (la scoperta dell’acqua fredda)

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La propaganda degli ultimi anni ha rintronato la gente con due menzogne fuori scala (più grandi sono, più la gente si convince che non possono che essere vere, perché nessuno mentirebbe così spudoratamente):

1. Dobbiamo temere il caldo, perché il caldo uccide – siamo organismi termofili, viviamo grazie al calore, il freddo è il nostro nemico principale;
2. Dobbiamo odiare la CO2 – “anidride carbonica+acqua+luce= fotosintesi clorofilliana” / “È indispensabile per la vita e per la fotosintesi delle piante” / “Le piante trasformano l’anidride carbonica in ossigeno e zuccheri e in questo modo ci forniscono l’aria che respiriamo e il cibo di cui ci nutriamo”

Come si vede, il serrismo è un’ideologia tanatofila, una dottrina che induce a venerare la morte e disprezzare la vita, nella convinzione di fare il contrario.
“Verso un mondo nuovo” è un blog per chi ama la vita e odia le menzogne.

 

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Negli incubi succede che uno si sforzi di avvertire altre persone, di mostrare quel che dovrebbe sotto gli occhi di tutti ma che per qualche ragione non è visto.
Se sono incubi è perché questi sforzi si dimostrano inutili e non c’è alcun lieto fine.
I ghiacciai antartici e groenlandesi sono totalmente fuori pericolo, anzi sono sopra la media.
La banchisa artica è in ripresa, da diversi anni ormai.
Una persona ancora padrona dei suoi processi logici, ossia dotata di buon senso, dovrebbe concludere che 2+2=4.
Ma viviamo in un incubo e quindi non ci sarà un lieto fine. Non ci sarà la cavalleria scientifica che si ravvede e avverte le masse del pericolo incombente. Non ci sarà un’avanguardia che si fa valere e ridesta le masse. No. Le masse continueranno a bersi quel che verà offerto e apprenderanno le lezioni che devono imparare nella maniera più dolorosa, l’unica che sono in grado di assimilare.
E questo perché l’egalitarismo è una finzione. La specie umana non ha raggiunto lo stesso grado di consapevolezza, non dimora nella stessa sfera di coscienza.
Pretendere che non esistano gravissimi scarti di lucidità, curiosità, sapere, determinazione, coraggio e capacità di mettere in discussione il “senso comune” (che non è sinonimo di buon senso) potrà forse placare la voce del politicamente corretto ma è un atto di profonda immaturità, una favoletta natalizia buona per i lunghi letarghi dell’intelletto collettivo.
Viviamo in un incubo, nel deserto spirituale e cognitivo della finzione.

Sono stato così sciocco Vassili. L’uomo sarà sempre l’uomo, non esiste l’uomo nuovo. Con tanta fatica abbiamo provato a creare una società che fosse giusta, dove non ci fosse niente da invidiare al tuo compagno. Ma ci sarà sempre qualcosa da invidiare: un sorriso, un’amicizia, qualcosa che non hai e di cui ti vuoi appropiare. In questo mondo, perfino nel mondo sovietico, ci saranno sempre i ricchi e i poveri. Ricchi di talento, poveri di talento. Ricchi di amore, poveri di amore.
Danilov rivolgendosi a Vassili – da “Il nemico alle porte”, 2001
https://www.facebook.com/mediaskopia/

Fonte: Verso Un Mondo Nuovo

Enzo
Attività Solare

 

 

  • Franco Grassi

    Vorrei far notare che ormai e’ poco intellettualmente interessante provare che il cambiamento climatico antropico e’ una beffa. Siamo costretti a farlo per la cecita della popolazione indottrinata da scuola dalla politica e dai media.

    Piuttosto dovremmo concentrarci sul come ( e nella fine dell’articolo si iniza a parlarne ) sul perche’, ed infine su CHI

    Chi sono quelle elites che inflenzano la politica, la scuola l’universita, gli organismo sovrannazionali e quale e’ la loro agenda occulta?

    Serve un altro blog per questo aspetto cosi appassionante.

     
    • In parte c’è il blog/forum gemello homosapienshibernus.com a questo scopo. Ma al momento è ancora molto poco usato/frequentato. Noi che lo gestiamo (una parte dello Staff di Attività Solare) abbiamo pubblicato degli articoli che all’epoca erano, forse, molto azzardati… ma che si stanno rivelando fin troppo reali. Da qui la scelta di “pensarci” bene.

      Parlare di tali argomenti… sul CHI e PERCHÉ non è affatto semplice… perché si farebbero nomi e cognomi. E gli intenti, che noi conosciamo fin troppo bene, sono a dir poco “pesanti”!

      Ma alla fine mi viene in mente una domanda: chi è che è così tanto voglioso di conoscere la verità sapendo che poi non ci dormirà sopra per il resto della sua vita?

      Bernardo