LA CONTRAZIONE DELL’ATMOSFERA SCONCERTA GLI SCIENZIATI!

L’aumento della CO2, potrebbe essere una delle ragioni per il quale lo strato di atmosfera superiore della Terra sta attraversando il suo più grande calo degli ultimi 43 anni.

FONDAMENTALE

La Termosfera terrestre sta attraversando il suo più grande calo di temperatura degli ultimi 43 anni.
I Ricercatori si aspettavano comunque una contrazione a causa del minimo solare, ma non di queste dimensioni, questo infatti lo reputano l’aspetto più importante dei risultati ottenuti dagli studi effettuati. Una spiegazione potrebbe essere, secondo loro, l’aumento dell’anidride carbonica nell’atmosfera.

Gli scienziati, stanno cercando di capire il perché nella zona alta dell’atmosfera, ha recentemente subito il suo più grande crollo della temperatura da quando sono iniziate le rilevazioni, mentre soltanto adesso è iniziato un timido rimbalzo.

Il crollo, è avvenuto nella zona conosciuta come Termosfera, uno strato rarefatto di atmosfera superiore del pianeta tra i 90 e i 600 chilometri di altezza al di sopra della superficie terrestre, con il prezioso compito di proteggerci dalle pericolose radiazioni ultraviolette del Sole (EUV).

Un rapporto della Geophysical Research Letters, guidato dal team di John Emmert, Stati Uniti, in collaborazione con la Naval Research Laboratory, ha scoperto che la Termosfera ha attraversato il suo più grande calo negli ultimi 43 anni.
La Termosfera di solito si espande e si contrae in linea con il ciclo solare di 11 anni del Sole. Durante il massimo solare quando l’attività solare aumenta, provoca un riscaldamento della Termosfera, raggiungendo temperature di oltre 1.100 °C espandendosi. L’opposto accade durante il minimo solare.

Attualmente il Sole sta vivendo il suo più lungo minimo solare sulla sua superficie, con conseguente scarsa attività delle macchie solari con pochi brillamenti solari ed espulsioni di massa coronale. Osservando l’effetto che sta avendo il minimo solare sulla Termosfera, Emmert con i colleghi, hanno monitorato l’impatto della resistenza atmosferica sui satelliti a bassa orbita terrestre (LEO).
I ricercatori si sarebbero aspettati una contrazione in linea con il minimo solare, ma il livello del crollo è stato fino a tre volte maggiore, che soltanto l’attività solare da sola non può spiegare.

Questo fa credere agli scienziati che un aumento di anidride carbonica nell’atmosfera può spiegare la contrazione. La CO2 ha un effetto di raffreddamento nella Termosfera, che poi amplificherebbe l’impatto del minimo solare prolungato.
Ma i ricercatori hanno trovato anche bassi livelli di radiazione EUV, che rappresentano circa il 30% del collasso, mentre l’aumento dei livelli di CO2 rappresentano al massimo un altro 10%. Quindi rimane ancora il 60% che al momento non può essere spiegato dagli scienziati e nemmeno dai modelli attuali. Inoltre, l’attuale anomalia sembra essere iniziata nel 2005, ben prima del minimo solare attualmente in corso.

Emmert insieme ai colleghi pensano ci possa essere un non ancora identificato punto di svolta climatologica che coinvolge sia l’energia che i feedback energetici e chimici.

Phil Wilkinson della Ionospheric Prediction Service, insieme all’Australian Bureau of Meteorology, riferiscono ed evidenziano che sta succedendo qualcosa che la scienza non riesce a comprendere. “Il nostro pensiero è quello che l’intera composizione chimica della Termosfera potrebbe essere cambiata da questo minimo solare e che avremo modo di valutarne i prossimi cambiamenti nei prossimi anni”, ha detto Willkinson. “Oppure potrebbe essere che i costituenti minori che formano la Termosfera, abbiano un ruolo molto più importante di quanto pensato fino a questo momento, rendendocene conto soltanto ora. “Se questo è il nostro caso, allora la Termosfera finalmente potrebbe ritornare a condizioni più normali.”

 

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Enzo
Solar Activity

 

  • questo che correlazione potrebbe avere con gli effetti sul clima? e, se ci sono, entro quanto tempo?

     
  • con laspotazione di gas dal sottosuolo il pianeta terra hà perso la sua posizione

     
  • Silvia

    :O ganzo!

     
  • Grazie Enzo!!!

     
  • Enzo, secondo Te potremmo essere alla fine dell’olocene?

     
    • Certamente Davide. Teniamo conto che tra un’era glaciale e l’altra passano circa 10.500 anni. Ne sono passati di più…. 😉 Enzo

       
    • Infatti, ho pensato anch’io la solita cosa (y)
      E l’idea che mi sono fatto è che questo periodo di caldo nell’ultimo secolo, sia stato l’anticamera di un ritorno ad un periodo freddo.

       
  • Potrebbe influenzare un magnetismo anomalo dal cosmo?!

     
    • Certo Mihaela, tutto è possibile, visto che del 60% non se ne conoscono le cause. Potremmo essere entrati in una zona del cosmo più fredda? Chissà 😉 Enzo

       
  • Minchia!

     
  • Patrizio Giulioli

    Ho letto bene? la termosfera è uno strato di atmosfera che si trova tra 90 e 600 chilometri (KM) dalla superfice che si scalda fino alla temperatura di circa 1.100 (millecento) Gradi Centigradi?

     
  • in pratica prima la CO2 era responsabile dell’aumento delle temperature , mentre ora che non ci sono gli aumenti che si aspettavano ma l’opposto , la CO2 diventa responsabile del calo ?

     
  • E’ vero che, purtroppo, il periodo che viviamo e che vivremo probabilmente in futuro, riserva più dubbi e più difficolta di tutti (o almeno tanti!) i periodi che ci hanno preceduto…ma dal punto di vista scentifico è veramente singolare ed affascinante!