INVERNO DURISSIMO SU GRAN PARTE DEL NORD EMISFERO

Mentre in europa questa stagione e’ stata una delle piu’ piovose della storia recente,nelle altre aree del nord emisfero le temperature sono state fino ad ora abbondantemente sottomedia.E’ stato un inverno rigidissimo negli stati uniti orientali,ma non solo : anche in russia non se la passano meglio.
Il nostro continente e’ stato risparmiato (si fa per dire viste le abbondanti pioggie) dal potente getto atlantico generato dal vortice polare canadese.
La mappa delle anomalie termiche al suolo ci mostra come alle latitudini temperate il freddo ha picchiato duro su gran parte del nostro emisfero.

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Osservando le isoterme a 850hpa,notiamo sulla siberia orientale una -40 : si tratta di una termica che non ricordo di aver mai visto in tutta la mia vita(se qualcuno si ricorda di averla vista me lo faccia sapere).
Dunque abbiamo un vortice polare decisamente molto gelido,anche se per ora resta confinato sull’est della siberia.
Come scritto sopra,il getto atlantico fino ad ora ci ha privati dell’inverno,ma presto o tardi dovra’ pur rallentare e quando lo fara’ anche l’europa occidentale e il mediterraneo dovrebbero essere coinvolti dal gelido ‘orso siberiano’.I presupposti ci sono,manca solo l’occasione.Ma arrivera’ e visto il forte raffreddamento al suolo,anche il mese di marzo potrebbe essere potenzialmente un mese con caratteristiche tipicamente invernali.

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Giorgio

 

  • Piero

    Tutto chiaro… ma non capisco 2 cose. Perchè nella mappa climatica si notano 2 importanti escursioni climatiche in posti opposti con opposte condizioni solari. La zona artica infatti ha temperature superiori ai 10° rispetto alla propria media nonostante in questo periodo sia inverno e assenza di sole, mentre nella zona antartica c’è una diminuzione della temperatura di 5-6° nonostante sia estate e sole a tutte le ore… Capisco le correnti, ma una differenza cosi marcata non pensavo proprio di vederla, soprattutto al polo nord dopo quanto letto in questo sito.
    Ho letto l’articolo dei ghiacci antartici in aumento e mi è piaciuto molto, anche pensando a quel trend negativo che aveva fatto guardare ad un riscaldamento globale negli ultimi anni. Ma cosa significano quelle temperature indicate sulla mappa al circolo polare artico?

     
  • Marco

    Ma la mappa giusta per indicare le anomalie non dovrebbe essere questa, visto che mostra la media mensile, mentre quella postata da voi mostra un singolo giorno?
    Un saluto e buon lavoro 🙂
    http://www.karstenhaustein.com/reanalysis/gfs0p5/ANOM2m_monthly/ANOM2m_GFS_monthly_equir.php?date=Jan%A02014&file=ANOM2m_CFSR_GFS_1401_monthly_equir.png

     
  • ma anche no grazie, non sai quanto ho risparmiato di riscaldamento. e poi, se continua così, prima o poi il caldo ci mancherà parecchio.

     
  • C’è POSSIBBILIta di avere freddo ??

     
  • E da noi 0

     
  • Tengo viva la speranza..fino ai primi di marzo può farcela

     
  • stratwarming confermato, grosse aspettative per la seconda metà di febbraio anche se le previsioni meteo per ora non vedono svolte ma ricordiamo che gli effetti del warming riverberano in troposfera dopo 2-3 settimane..

     
    • Vero.Serve comunque un assetto barico troposferico favorevole : praticamente l’asse del vortice polare necesita una sostanziale variazione rispetto a quello attuale.

       
  • uno sbuffo proprio sopra l’europa centrale uffa!!!!!!!!

     
  • L’inverno non e’ finito anche se in realta’non e’ mai iniziato

     
  • E’ vero io speravo nella a Roma, e invece…

     
  • Eppure al centro italia, tutto sto gran freddo ancora manco s’è visto… Sembra autunno