29 marzo 2015 - 18:19 pm Pubblicato da

Almeno 10 persone sono rimaste uccise dalle inondazioni catastrofiche nelle regioni settentrionali del Cile. Nei violenti temporali sono caduti l’equivalente di 7 anni di pioggia in sole 12 ore il 26 marzo 2015, mentre le operazioni di ricerca e salvataggio sono ancora in corso. Le autorità temono che le vittime possano ancora salire. Le inondazioni si sono verificate nelle aree di Atacama, Antofagasta e Coquimbo, tutte zone situate nel deserto di Atacama, una delle regioni più aride del mondo.

Le forti piogge, hanno creato inondazioni e frane con danni ingenti alle linee elettriche e di comunicazione, distruggendo infrastrutture e rendendo strade impraticabili.

Lo stato di emergenza è in vigore dal 26 marzo per la Regione di Atacama e il comune di Antofagasta. Il Ministero della Sanità ha decretato lo stato di allerta per le città di Copiapó, Tierra Amarilla, Diego de Almagro e Alto del Carmen.

Il vice ministro degli Interni cileno Mahmud ha riferito che si è verificato “il peggior disastro per quanto riguarda la pioggia caduta a nord del paese in 80 anni.”

Il deserto di Atacama è una zona estremamente arida e lo è stato per milioni di anni, dice l’anziano meteorologo di Weather.com Nick Wiltgen.

“Tra Giovedi 26 marzo e Venerdì 27 marzo sono caduti circa 24 millimetri sulla città di Antofagasta, una zona che di solito riceve circa 1,7 mm di pioggia in un anno,” riferisce il servizio meteorologico cileno.

Anche il sud del Perù è stato colpito di recente da forti piogge. Precipitazioni intense a Chosica hanno causato una frana il 23 marzo che ha provocato otto morti, sei dispersi e 25 feriti. Inoltre, 153 case sono crollate a causa di questo evento.

“Stiamo vivendo una situazione estremamente difficile” ha riferito il presidente del Cile Michelle Bachelet. “Al 28 marzo, le persone decedute erano 10. Inoltre, 19 persone risultano disperse e almeno 6.638 sono state ospitate in centri di accoglienza.

Circa 50.000 persone sono senza acqua potabile. L’area totale interessata (compresa la regione di Coquimbo) e di 18.000 abitazioni senza elettricità. Alcuni ospedali principalmente nella Regione di Antofagasta sono danneggiati e non sono ancora pienamente operativi.

La protezione civile nazionale insieme alle forze armate sono attualmente Impegnate in operazioni per accedere alle restanti persone isolate, consegnare gli aiuti umanitari, spostare il bestiame e ripulire le strade, ECHO reports.

Avvisi di allarme rosso sono ancora in vigore per le zone di Atacama e Antofagasta.

Nel frattempo, le regioni meridionali del Cile stanno vivendo gravi siccità e incendi devastanti dove sono già bruciati quasi 93.000 ettari in questa stagione. Questo è di gran lunga superiore alla media annua di 59.300 ettari negli ultimi cinque anni.

http://www.weather.com/news/news/chile-floods-atacama-desert-storms-copiapo-river

 

Enzo
Attività Solare

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