IL SSRC PREVEDE UNA PROSSIMA STORICA DIMINUZIONE DELLA TEMPERATURA!

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Space and Science Research Corporation

Giovedi, 20 Novembre 2014             Comunicato stampa 4-2014

Lo Space and Science Research Corporation (SSRC) ha annunciato Giovedì 20 novembre 2014 un importante comunicato stampa sui prossimi cambiamenti climatici che colpiranno la Terra nella prossima era climatica fredda che dominerà le temperature globali nei prossimi 30 anni.

Secondo le analisi di tendenza più affidabili sull’attività solare e sui modelli climatici, basati sulla Relational Cycle Theory (RC-Theory), il SSRC conclude con il seguente comunicato:

1. La Terra si appresta ad entrare in un periodo di forte raffreddamento della temperatura globale al di fuori del suo attuale plateau globale. Questo plateau è stato causato dalla mancata crescita globale delle temperature da 18 anni a questa parte, con l’inizio del prossimo raffreddamento globale, in contemporanea sia in atmosfera che negli oceani seguente alla fine di un breve periodo di riscaldamento solare moderato e da un insolito secondo picco attivo del Ciclo Solare 24.

2. La temperatura atmosferica e oceanica scenderà nelle medie globali in modo significativo a partire dal 2015-2016 e proseguirà con continui sussulti, che saranno temporanei, fino a quando la temperatura non si stabilizzerà nel corso di un periodo freddo, lungo e durevole tra il 2030 ed il 2040. Il clima globale freddo causato da una “sospensione solare” (una pronunciata riduzione dell’energia proveniente dal Sole) dovrebbe essere raggiunta intorno al 2031.

3. Il calo della temperatura prevista continuerà per i prossimi 15 anni e probabilmente sarà la più rapida mai registrata nella storia a memoria d’uomo, amplificato da eventi vulcanici di breve durata come avvenne già in passato.

4. La temperatura media globale intorno al 2030 raggiungerà una diminuzione di almeno 1,5°C rispetto all’anno in cui venne raggiunta la temperatura di picco degli ultimi 100 anni, determinata nel 1998. Le temperature durante il 2030 corrisponderanno grossomodo a quelle osservate nel periodo tra il 1793 e il 1830, subito dopo la fondazione degli Stati Uniti d’America. Questo abbassamento della temperatura globale, in media di 1,5°C, sarà devastante per le coltivazioni nelle regioni alle medie latitudini del pianeta. Gli anni tra il 2030 e 2040 potrebbero essere ancora più freddi, molto più freddi di quanto indicato dalle previsioni poco sopra.

Il SSRC ha previsto due scenari di questo periodo, come documentato nel Global Climate Status Report (GCSR).

Il primo scenario che ci attendiamo è simile a quello degli anni tra il 1793 e il 1830.

Il secondo scenario è quello corrispondente alla “Little Ice Age,” che si verificò tra il 1615 e il 1745.

Quest’ultima previsione climatica fredda è stata prevista dai climatologi dell’Accademia russa delle Scienze e da altri esperti di settore.

Lo scenario che dominerà potrà già arrivare ad iniziare dal 2020-2023.
Questo periodo di freddo intenso sarà fortemente associato ai più grandi terremoti e soprattutto alle più grandi eruzioni vulcaniche. Le grandi eruzioni potranno creare uno strato di polveri e di gas attorno al pianeta, bloccando di conseguenza la luce solare, aumentandone così l’intensità del freddo già preesistente nel periodo citato.

Ciò si è verificato durante l’ultimo letargo solare con l’eruzione del Monte Tambora in Indonesia nel 1815, quella che fu la più grande eruzione vulcanica mai registrata a memoria d’uomo. L’eruzione del Monte Tambora fu 100 volte superiore a quella dell’eruzione del Monte St. Helens che avvenne il 18 maggio del 1980.

Come già previsto dal SSRC, notevoli saranno i danni alle colture, come la disgregazione sociale, le guerre civili, e la perdita di vite umane che dovrebbero derivare dalla significativa riduzione della temperatura, che entrerà nella sua fase finale di un rapido declino ad iniziare dal 2015-2016. Il SSRC ritiene che la carenza futura di energia e alimenti saranno probabilmente il risultato di una lunga permanenza del freddo estremo, con l’agricoltura e le aziende dei servizi pubblici potenzialmente in pericolo e messi a dura prova dalla nuova epoca fredda in arrivo.

Le suddette nuove previsioni da parte del SSRC ed il suo presidente John Casey fanno eco ad altri esperti.

Il Dr. Dong Choi, direttore della ricerca per la Research for the International Earthquake and Volcano Prediction Center (IEVPC), e direttore del New Concepts in Global Tectonics (NCGT) Journal, afferma: “Sostengo le previsioni di John Casey sull’arrivo di un importante periodo freddo causato dal letargo solare. Stiamo anche assistendo ad un notevole aumento dell’attività sismica rappresentato da profondi e forti terremoti in tutto il mondo a partire dal 1990, che corrisponde perfettamente al periodo di declino dell’attività solare.”

Dal suo luogo di ricerca, nelle Isole Svalbard, tra la Norvegia e il Polo Nord, arriva l’autorevole parere del Dr. Ole Humlum, Glaciologo, geomorfologo e Professore di Fisica Geografica presso l’Università di Oslo, che dice: “Queste ultime serie di previsioni del SSRC, sottolinea la crescente importanza che dovranno dare i politici nel formulare rapidamente un piano B, data la probabile possibilità che il loro piano A (basato sul futuro riscaldamento globale, come previsto dai modelli climatici di CO2-driven) non riuscirà ad arrivare fino in fondo nei prossimi anni a venire. La prospettiva di un calo significativo nella produzione agricola a causa della più bassa temperatura è molto preoccupante.

http://www.spaceandscience.net/sitebuildercontent/sitebuilderfiles/ssrcpressrelease42014historicglobaltemperaturedroppredicted.pdf

Enzo
Attività Solare

 

  • Claudia

    Mi spieghi in pratica cosa vuol dire un abbassamento medio di 1.5 gradi? Grazie

     
    • Attività Solare

      Nei periodi più freddi della Piccola Era Glaciale, quando le temperature scendevano di molto sotto lo zero e ghiacciavano la laguna veneta, la senna e il tamigi…. con alcuni dei nostri laghi coperti da una lastra di ghiaccio… e con il grano che non maturava se non a sud di Roma, la temperatura media del pianeta era scesa di 1.5-2°C rispetto ai 14.5° cui eravamo arrivati intorno al 1998-2000!

      Ovviamente, come sempre accade, le temperature scendono maggiormente nel nord america e nell’asia centro-settentrionale, dove le dimensioni del continente sono tali da garantire distanze enormi dai mari… Noi in Europa abbiamo sempre sibito raffreddamenti limitati, sia di tempo che di entità.

      Questa volta le cose sembra stiano cambiando… in quanto si sa per certo che la circolazione nord-atlantica non è più quella di una volta…. e questo comporterà un raffreddamento maggiore anche dell’Europa!

      Storia. Bisogna studiare la storia. Sta tutto li’… 😉

      Bernardo

       
  • Raimondo

    Egregio Bernardo Matiucci,

    Fino ad ora non mi hanno mai cacciato da nessun posto, comunque mai dire mai, vi puo’ essere sempre una prima volta nella vita.
    Io non sono uno scienziato o un tecnico ma un diploma all’ITIS Magistri Cumacini di Como l’ho comunque conseguito e per tale motivo so che i metodi scientifici si basano su due pilastri: l’osservazione sul campo e le deduzioni logiche che da queste osservazioni conseguono.
    Il punto è questo: andando ad analizzare i periodi glaciali ed interglaciali si nota che questi sono molto irregolari, ovvero non seguono cicli regolari ma sono durati periodi piu’ o meno lunghi senza che se ne possa dare una chiave di interpretazione ciclica, e questo è un fatto certo.
    Se, come dici tu, il clima sulla Terra dipende al 99,9% dall’attività solare, e questa con tutto il rispetto e la condivisione è una ipotesi al momento, se ne deduce che l’attività solare è stata irregolare, e questa è una logica conclusione.
    Tanto piu’ che le nostre osservazioni dirette del Sole si limitano a circa 400-500 anni e per la maggior parte di questo periodo con strumenti tecnici limitati; si parla di creare una sonda termica che possa viaggiare in prossimità del Sole per analizzare meglio i flussi di plasma.
    Essendo io una persona concreta e pratica sono certamente convinto che nel caso si vada incontro ad un minimo di Dalton o peggio Maunder l’umanità dovrà ben adattarsi nella produzione di cibo ed energia ma sono anche convinto che il miglior modo di affrontarlo sia con la consapevolezza e la costruttività cercando soluzioni, non terrorizzando la gente con scenari apocalittici, quelli lasciamoli ai potenti del mondo che hanno i loro motivi per ingenerare paura.

     
    • Attività Solare

      Raimondo, sono diplomato in elettronica, ho studiato però anche Chimica ed Elettrotecnica ed ho seguito, anche se non ufficialmente, alcune lezioni di ingegneria astronautica (mi piaceva una! 😛 ). Ho una cultura molto vasta e per lavoro o altro, ho avuto modo di conoscere decine di scienziati e ricercatori di varie parti del mondo dove, in diverse occasioni, abbiamo affrontato anche questo argomento…
      Quello che per te è assolutamente irregolare, la scienza lo considera estremamente regolare. E i motivi sono tanti!

      La ciclicità dei periodi interglaciali caldi e freddi è assolutamente certa ed oggi è anche spiegabile. Io ho scritto su questo argomento diversi articoli qui sul blog ed altri in precedenza sulla pagina FB.
      Ma la durata e le tempistiche di ogni ciclo sono date dalle analisi delle stratificazioni di ghiaccio e sedimenti. Analisi che non sono precise al “giorno”, ma che comunque danno un’idea estremamente affidabile di cosa sia avvenuto con una precisione che, in alcuni casi, riesce ad arrivare anche ai 6 mesi – 1 anno. Generalmente per le stratificazioni di ghiaccio, più si va indietro col tempo, più la precisione diminuisce a causa della compressione che il ghiaccio subisce. Ma comunque, quando si parla di eventi geologici e paleoclimatici, parlare di decine di anni o di secoli, equivale a parlare di ore e giorni per le questioni che riguardano la vita di ognuno di noi.
      E forti di questi presupposti, se andiamo a vedere il grafico con la ricostruzione degli ultimi 800.000 anni di temperature del pianeta Terra, troviamo che vi sono andamente SIMILI che si ripetono nel tempo in modo molto regolare.
      Ciò che sta accadendo ORA è accaduto esattamente 400.000 anni fa circa, ed anche 800.000 anni fa circa.
      Il precedente Periodo Interglaciale Caldo, verificatosi circa 130.000 anni fa, ha lo stesso andamento di quello verificatosi circa 550.000 anni fa… E quello verificatosi 200.000 anni fa, è molto simile a quello verificatosi 650.000 anni fa circa.
      é ovvio che oltre i 400.000 anni i cicli appaiono molto meno precisi e i pocchi più bassi… ma questo è dovuto ad una questione di “risoluzione” causata, come accennato prima, dall’enorme compressione degli strati di ghiaccio. Ma con le dovute approssimazioni si può intuire che l’andamento di tali periodi è estremamente regolare. E questa regolarità è data proprio da una serie di eventi ciclici che si ripetono nel tempo.
      Anche le distanze tra un picco e l’altro, o l’ampiezza dei picchi è ciclica.
      Considera che il grafico allegato ha una pessima risoluzione. Ho potuto analizzare grafici molto più precisi, difficilmente caricabili in un browser web (uno dei più precisi è un files che “pesa” circa 2 Gbyte).

      Poi, per la questione della strumentazione usata per monitorare il Sole… penso sia un discorso inutile. A quei tempi c’era gente che passava le giornate sane ad osservare il nostro astro, annotando ogni piccolo particolare. Oggi viene fatto con gli strumenti… che hanno una risoluzione molto maggiore e ci permettono di vedere cose che a quei tempi non vedevano. Ma questo non significa affatto che i dati storici sono inutili o imprecisi. Anzi!

      Ad ogni modo… ognuno è libero di credere o meno a quello che vuole.
      Da parte nostra cerchiamo di far sapere ai nostri lettori come stanno le cose. Poi ogni nostro lettore se ne farà un’idea più o meno precisa.

      L’alternanza di Periodi Interglaciali Caldi e Freddi è estremamente regolare e segue delle ciclicità che oggi abbiamo modo di spiegare con sufficiente precisione. Questo è un dato di fatto!

      Bernardo

       
  • Cristian
  • Dalle bufale alle balle

     
    • Attività Solare

      Quali sarebbero le bufale? E quali le balle? Potresti spiegare invece di uscirtene con queste affermazioni totalmente inutili?
      Grazie
      BM

       
    • Emanuele Guzzi Susini

      E censurano pure le contro-risposte eheh.

       
  • Antonio Vicarini

    Sarebbe da fare alcune considerazioni:
    1 vengono proposti 2 scenari plausibili di raffreddamento globale tuttavia come mai non viene presa in considerazione il fatto che possa riproporsi una situazione simile al Dryas recente visto che delle analogie ci sono?
    2 Se i gas serra possono essere un ostacolo (riflettente) al disperdersi del calore nello spazio come mai i serristi non considerano MAI l’ipotesi che quelli stessi gas non siano un ostacolo (riflettente) all’irraggiamento solare? Non potrebbe essere perchè in quest’ultimo caso sarebbe quasi ininfluente la presenza di tali gas sulla temperatura globale?
    3 Se l’esempio classico del GW è il pianeta venere come mai le sue temperature superficiali sono coerenti con la maggiore vicinanza al sole?
    Solo come spunto di riflessione …

     
    • Attività Solare

      Antonio, cerco di dare qualche risposta… anche se non sono sicuro di aver capito il punto 2…

      1) una situazione simile allo Younger Dryas si sta per verificare… ma in maniera enormemente più soft. All’epoca a causare il violento raffreddamento fu il blocco della Corrente del Golfo causato dall’enorme flusso di acqua dolce nell’oceano atlantico conseguente allo scioglimento della calotta glaciale artica che all’epoca ricopriva tutto il Canada, la Groenlandai e parte degli USA. Ora, di fatto, la quantità di acqua dolce che si riversa in mare, rispetto allo Younger Dryas, è minima. Ma, comunque, un blocco della corrente del golfo è già in atto… anche se tale blocco va inteso più come un rallentamento progressivo! Quindi… si avranno effetti simili… ma con tempistiche di attuazione decisamente e fortunatamente differenti!

      2) il Global Warming Antropogenico è stata una grandissima bufala orchestrata ad arte per mettere in ginocchio le economie occidentali e preparare la strada ad un controllo forzato sia a livello economico, che militare e quindi sociale. Un programma che di scientifico non aveva nulla e del quale abbiamo parlato moltissimo!
      Gli scienziati che vi hanno lavorato sono partiti da tesi sbagliate, con dati sbagliati e ragionamenti sbagliati… per arrivare esattamente dove volevano arrivare… ovvero tentare di dimostrare che la temperatura sul nostro pianeta NON È influenzata dal Sole, come invece è… perché avevano come unico obiettivo NASCONDERE gli effetti sul Clima del calo dell’attività solare. Quindi dovevano cercare in tutti i modi di convincere la gente, per lo più persone che leggono senza capire effettivamente di cosa si parla, che la colpa dell’aumento delle temperature era solo delle attività umane e nient’altro. Non era importante ciò che “entrava”, per il semplice fatto che loro dovevano convincerci che “ciò che entra, in termini energetici, non ha alcuna influenza sulle temperature terrestri”. Ovviamente sappiamo che non è cosi’… ma questo lo sappiamo e lo consideriamo noi che non crediamo ciecamente al riscaldamento globale!
      3) Il global warming di venere, anche qui, viene preso e usato come modello nei confronti di chi non sa bene di cosa si stia parlando… perché l’unica informazione a riguardo che hanno fatto passare, è che la temperatura superficiale e la pressione sono cosi’ elevate solo a causa dell’Effetto Serra. Ma la realtà è ben diversa!

      Bernardo

       
  • Emanuele Guzzi Susini

    Io critico fortemente il modello serrista, ma le controdeduzioni alle forzature dei sostenitori dell’AGW devono avere basi scientifiche serie. Questa sedicente SSRC sembra essere una megabufala, non è neanche citata su Wikipedia versione americana, e non ha mai prodotto lavori scientifici di rilievo. Sembra una società fantasma (al soldo delle corporations dell’oro nero?).

    http://en.wikipedia.org/w/index.php?title=SSRC&mobileaction=toggle_view_desktop

    http://issuepedia.org/Space_and_Science_Research_Center

     
    • Raimondo

      Emanuele sono in parte d’accordo con te. In parte perché effettivamente l’attività solare è diminuita negli ultimi dieci anni circa e quindi si è visto che il riscaldamento dovuto alle attività antropiche si sta rivelando una bufala; da qui pero’ a prendere per vere previsioni catastrofiche da fine dell’umanità o sua riduzione estrema ce ne passa. Leggendo queste previsioni mi sembra di vedere il film degli anni 80 e 90 del secolo scorso sul riscaldamento globale solo rovesciato, invece del caldo il freddo. Puo’ darsi che andremo incontro ad un periodo di freddo , ma puo’ darsi che il prossimo ciclo solare sarà piu’ forte dell’attuale, questo nessuno puo’ dirlo.
      Sono assolutamente convinto, anche se non sono uno scienziato, che nessuno puo’ fare previsioni sull’attività solare perché questa è assolutamente irregolare.
      Quando ero bambino nei primi anni settanta nevicava tutti gli anni sei sette volte all’anno, io sono di Como. E faceva piu’ freddo di adesso. Poi grosso modo dopo il 1986 ha cominciato un periodo piu’ caldo con inverni miti, salvo eccezioni; poi a partire dal 2005-2006 nuovamente piu’ freddo, con eccezioni come l’inverno scorso dove non ha nevicato nemmeno una volta a Como in tutto l’inverno.
      Nessuno puo’ veramente con certezza, ma nemmeno con una buona probabilità dire dove andrà il clima; staremo a vedere e prepariamoci a sostituire le fonti energetiche, ce ne sono di ben diverse rispetto ai combustibili fossili a cominciare da quella geotermica. L’uomo si sa adattare, è la sua forza!

       
      • Attività Solare

        Raimondo, purtroppo dalle tue parole si denota una quasi totale ignoranza in materia solare. Il sole ha un’attività regolare… che segue cicli ben precisi…. E questi cicli sono diversi… il più noto dura in media 11 anni (almeno cosi’ è stato negli ultimi 400 anni circa di osservazioni). Ma vi sono cicli di 400 anni e cicli di decine di secoli e millenni. Il tutto può essere osservato e ricotruito analizzando le tracce degli isotopi di Berillio, che danno una misura molto precisa dell’attività solare nelle varie epoche storiche.
        Pertanto… non è affatto vero che non si possono fare previsioni. Anzi!!!!!
        Purtroppo bisognerebbe farle senza avere alcun interesse economico. E sappiamo bene che chi ha fatto previsioni su un futuro torrido, è stato profumatamente pagato da chi comanda il mondo.
        Potrei essere più preciso… ma la rete è piena di documentazione a riguardo. Se ti interessa l’argomento prova a studiare qualcosa…. perché la sopravvivenza del genere umano non dipende solo dalla possibilità di ricaricare o meno l’iPhone!

        Bernardo

         
        • Raimondo

          Lascio queste cose a gente che ne sa piu’ di me, come evidentemente lei. I cicli degli undici anni comunque non sono cosi’ regolari visto che questo ciclo sta durando di piu’. Quanto all’I Phone non ce l’ho nemmeno.
          Un’ultima cosa vorrei comunque esprimerla: nessuno, nessuno, nessuno ha la verità in tasca e se il ciclo solare 24 non avesse smentito nei fatti chi sostiene il riscaldamento globale, staremmo ancora a dibattere sull’effetto serra, quindi attenti a prevedere una nuova era glaciale certa ed ad allarmare la gente con immagini di morte per fame e freddo quando non si hanno certezze!

           
          • Attività Solare

            Raimondo, nessuno ti sta cacciando. Ma prima di parlare e sentenziare mi piacerebbe che ci fossero delle conoscenze approfondite dell’argomento.
            Nei 400 anni di studio DIRETTO dell’attività solare, è emerso che il ciclo solare undecennale dura, in MEDIA, circa 11 anni. Ed è emersa una relazione inversa tra DURATA e POTENZA. Ovvero… quando un ciclo è molto forte dura poco, quando è molto debole dura parecchio.
            Ma sono emerse anche altre cose importanti… come ad esempio quella che lega una particolare configurazione planetaria di Giove e Saturno, con la POTENZA del ciclo solare successivo. E dallo studio della ricostruzione dell’attività solare, emerge in modo ancora più prepotente il fatto che, comunque vada, il ciclo undecennale delle macchie solari è da intendersi inscritto in un ciclo molto più lungo. Quindi la potenza media dei cicli solari segue una certa ciclicità. Non è facile capirne il significato, ma limitarsi a guardare il ciclo solare undecennale è come premiare un pilota di formula 1 in un campionato mondiale di decine di gare, basandosi solo su un singolo giro di pista in una singola gara. Ovvero non ci fa capire realmente come stanno le cose. E queste sono informazioni che stiamo dando da anni sulle nostre pagine.
            Ma mentre noi cerchiamo di far capire ai nostri lettori come FUNZIONA il Sole, l’attività solare e le dinamiche che legano il nostro sole al clima terrestre, in molti si limitano a dire “fa caldo = riscaldamento globale, fa freddo = evento che dii poca importanza”.

            Nell’articolo che ho postato oggi si capisce molto bene che non è solo una questione di “bassa attività solare” di questo singolo ciclo… ma tutta una serie di cause e concause che sin dagli anni ’70, quando venne progettata la teoria della causa antropica del riscaldamento globale, avevano allarmato decine di scienziati (ne abbiamo parlato un’infinità di volte) sulle conseguenze (comunque) potenziali di un cambiamento climatico.

            Non abbiamo la verità in tasca… ma ci farebbe piacere che qualche volta i nostri utenti si ricordassero che noi siamo semplici appassionati che possono sbagliare… tanto al massimo perdiamo qualche utente, mentre gli scienziati e gli enti preposti hanno una responsabilità semplicemente ENORME in quanto, a causa delle loro posizioni, vengono prese delle decisioni che possono DECIDERE le sorti del genere umano.

            Negli ultimi 15 anni sono stati sprecati centinaia di migliaia di miliardi di dollari a causa della teoria sulla causa antropogenica di un riscaldamento globale che “POTREBBE” portare ad un aumento della temperatura del nostro pianeta, TRA 100 ANNI, di un certo numero di gradi (il valore varia da 1 a 10 a seconda dei periodi). E questi soldi, questo tempo, sono stati sottratti ad un argomento, che tratteremo nei prossimi giorni, che vede principalmente nella produzione di cibo il problema da affrontare nel prossimo futuro!

            Bernardo

             
    • Attività Solare

      Emanuele, la tua considerazione tra parentesi è vergognosa… per non usare termini che potrebbero offendere qualcuno. E denotano una scarsa lucidità nell’analizzare l’argomento.
      Insinuare che chiunque vada contro l’AGW è pagato dalle lobby del petrolio è semplicemente disgustoso….

      Bisognerebbe fare un minimo di ricerca in più prima di fare tali affermazioni… perché si scoprirebbe che dietro le industrie che hanno guadagnato milioni di miliardi di dollari con le “energie rinnovabili”, ci sono sempre e comunque gli stessi individui che stanno dietro alle industrie del petrolio. E ci sono quegli stessi individui che grazie alle concessioni e agli intrallazzi con i vari governi, ricevono compensi multimiliardari. E sono sempre loro a comandare e dettare legge sul cosa affermare e perchè!

      Ricordati che la teoria dell’AGW è basata su un’affermazione che di scientifico non ha assolutamente nulla… ed è portata avanti da un “gruppo di consulenti scientifici” che fino ad oggi NON HANNO INDOVINATO NULLA e che la stragrande maggioranza delle loro affermazioni si basa sul “potrebbe”…. ovvero previsioni a lungo termine basate su dati falsati che hanno generato migliaia di miliardi di finanziamenti e introiti a varie banche, personaggi e lobby di potere.

      Andiamoci piano, quindi, col fare insinuazioni… perché non mi sembra il caso!

      Bernardo

       
  • Dalla padella alla brace… Anzi no… Dal frigo al congelatore 😉

     
  • Domani scriverò un articolo per spiegare alcuni aspetti derivanti da questo articolo…. Bm

     
  • Federico

    Sembra tratto da un film di fantascienza… https://www.youtube.com/watch?v=99Z-6NOLjxQ

     
  • Luigi Pierboni, basterebbe soltanto che ti chiudessero il gas in arrivo dalla Russia o da qualche altro paese….. o ti mancasse l’energia elettrica per qualche settimana e ti posso assicurare che in pochi si adatterebbero! Io non do nulla per scontato, spero che non accada mai una cosa del genere, ma consiglio di non sottovalurare la situazione nei prossimi anni/decenni!! 😉 Enzo

     
    • Luigi

      Quello che volevo dire era:”La cosa fondamentale, al di la delle cause che portano il mondo riprodotto nel film al limite del collasso, è che la razza umana viene considerata molto poco lungimirante. Ovvero non ha la benché minima capacità di organizzarsi e pensare al futuro!”
      Da appassionato di storia posso citare la rinascita dell’Europa dopo 4 + 5 anni di guerre mondiali o quella del Vietnam dopo 30 anni di guerre “coloniali” , bombardamenti e napalm….
      certo se uno è pessimista/catastrofista può immaginare centomila Kamicaze che ci distruggono edifici,centrali oleodotti e gasdotti o un’invasione di cavallette giganti OGM , prodotte dalla Spectre di turno ……

       
      • Attività Solare

        Certamente Luigi,… quello che dici è giusto… ma quando illustro quelle che potrebbero essere le cause di un potenziale e futuro collasso dell’umanità, non parlo di “eventi antropici”… ma di eventi naturali.
        Dopo la prima guerra mondiale, il mondo è ripartito… la gente si è rimboccata le maniche ed ha ricominciato a coltivare i campi e/o lavorare nelle poche industrie dell’epoca.
        Idem dopo la 2a guerra mondiale o dopo la guerra in vietnam.

        Ora però quello sul quale bisogna ragionare è il fatto che, attualmente, la stragrande maggioranza della popolazione mondiale vive acquistando generi alimentari dai supermercati, che vengono riforniti con camion dai distributori all’ingrosso, che ricevono i prodotti alimentari dai produttori che spesso non stanno nello stesso continente e che inviano le proprie merci tramite navi e aerei. Quindi, dalla produzione, che è al 90% meccanizzata, al consumatore, la filiera alimentare dipende enormemente da 3 condizioni di base:
        1) petrolio
        2) economia
        3) condizioni climatiche

        Se vengono a mancare uno o più dei tre punti qui sopra, la filiera si interrompe. E sopravvivere in una grande città diventa arduo. Specialmente se tale interruzione dovesse protrarsi per molto tempo!

        A tutto questo, se aggiungi il problema “gas metano” (dovuto a guerre e tensioni internazionali), in un clima di freddo intenso e neve, ottieni una “bomba” che potrebbe decimare la popolazione nel giro di 2 mesi!

        Bernardo

         
  • Francesco Balletti, sarà meglio che ti rileggi il comunicato…. forse riuscirai a capire cosa voglia dire il gruppo del SSRC! 😉 Enzo

     
  • perche’ sempre conclusioni apocalittiche ? la capacita’ di adattamento dell ‘ uomo ( amplificata dalla tecnologia) sempre trascurata !! Si vuole sempre fare notizia con pagine “BIBLICHE”!!

     
  • Anonimo

    Questo comunicato stampa dice un sacco di roba ma non spiega nulla…Eppure date già tutto per certo e veritiero…

     
  • Un appunto ala teoria RC il considerare solo cicli 100 – 200 anni relativamente BREVI … i cicli lunghi peggiorano la prospettiva.

     
  • jijihttps://www.youtube.com/watch?v=w_1VnGp8Lls

     
  • i tempi sono più o meno quelli … Da un confronto con i minimi passati, la situazione attuale come momento angolare e altre forze che agiscono sul Sole è molto simile al
    minimo di Dalton …. 2014= barra verde verticale.
    Ma i cicli lunghi e il possibile evento Bond (2020-2030), portano a delle corrispondenze anche con il minimo Omerico … Altre corrispondenze si hanno con il minimo di Wolf, anche quello si presentava dopo un massimo. Una buona corrispondenza esiste pure con il minimo di Maunder.
    Quindi entriamo in un Minimo paragonabile a un Dalton, che esce da un periodo caldo come un Wolf, assomiglia a un Maunder e si tuffa verso un evento Bond come il minimo Omerico.i …. http://www.attivitasolare.com/la-fine-del-mondo-lavori-corso/

     
  • Davide, peccato che questi governanti venduti per denaro, non credano alle parole della SSRC!! Sono ancora convinti che bisogna salvare il pianeta dalle temperature torride che nessuno ancora ha visto!! 😉 Enzo

     
  • Concetto Messina Ecco che cosa succede quando Erutta un Over VEI7 Indonesiano 😉 Roberto O.

     
  • Neanche a me dispiacerebbe Enzo 🙂 .. ma finalmente un po di chiarezza e correttezza scientifica a livello ufficiale .. anche se non è proprio “una bella chiarezza ” almeno è veritiera .. 🙂

     
  • ci manca solo questo ! :/

     
  • A me non dispiacerebbe ancora un anno di temperature tiepide! 😉 Enzo

     
  • sì, ma c’è da aspettare ancora un anno…