IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE MOSTRA SEGNI DI SIGNIFICATIVO INDEBOLIMENTO!

La prima serie di risultati ad alta risoluzione provenienti dai tre satelliti Swarm della costellazione dell’ESA rivelano i più recenti cambiamenti nel campo magnetico che ci protegge dalle radiazioni cosmiche e dalle particelle cariche che bombardano la Terra.

Il campo magnetico della Terra è in una condizione permanentemente colpito dal flusso. Il nord magnetico si inverte ogni centinaia di migliaia di anni, e come una bussola capovolge la polarità da nord a sud e viceversa. Inoltre, la forza del campo magnetico cambia continuamente e attualmente mostra segni di indebolimento significativo.

Le misurazioni effettuate da Swarm, nel corso degli ultimi sei mesi confermano senza dubbio la tendenza generale all’indebolimento del campo magnetico terrestre, con un calo drammatico dell’emisfero occidentale. Ma i risultati indicano ad esempio che in altri settori, come l’Oceano Indiano meridionale, il campo magnetico della Terra si è rafforzato da gennaio.
Inoltre il campo magnetico è particolarmente debole nel Sud dell’Oceano Atlantico, conosciuta come Anomalia del Sud Atlantico e le ultime misurazioni confermano il movimento del Nord magnetico verso la Siberia.

Il campo magnetico debole ha indirettamente causato a molti satelliti funzionamenti temporanei a “singhiozzo”, chiamati Single Event Upsets, perchè i satelliti sono esposti a forti radiazioni su quest’area.
http://www.esa.int/Our_Activities/Observing_the_Earth/Swarm/Swarm_reveals_Earth_s_changing_magnetism

Il filmato qui sotto, mostra i cambiamenti che sono avvenuti nel campo magnetico della Terra da gennaio a giugno 2014, come misurato da ESA Swarm dal trio di satelliti:


Video copyright: ESA/Dot2Dot

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‘L’istantanea’ del campo magnetico principale della superficie terrestre com’è in questo mese di giugno 2014 in base ai dati Swarm. Le misurazioni sono dominate dal contributo magnetico del nucleo della Terra (circa il 95%), mentre i contributi provenienti da altre fonti (il mantello, la crosta, gli oceani, la ionosfera e la magnetosfera) fanno il resto. Il rosso rappresenta le aree in cui il campo magnetico è più forte, mentre il blu mostra le aree in cui è più debole.
Immagine copyright: ESA / Spazio DTU

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Swarm è la prima costellazione di osservazione di satelliti dalla Terra dell’ESA. I tre satelliti sono identici e sono stati lanciati insieme. Due satelliti in orbita quasi side-by-side alla stessa quota, inizialmente a circa 460 km, scendendo poi a circa 300 km per tutta la durata della missione. Il terzo satellite è in un’orbita più alta a 530 km e dall’inclinazione leggermente diversa. Le orbite dei satelliti alla deriva, con conseguente satellite superiore che attraversando il percorso del due satelliti inferiori ad un angolo di 90° nel terzo anno di attività.
Le diverse orbite insieme a vari strumenti satellitari ottimizzano il campionamento nello spazio e nel tempo, distinguendo tra gli effetti delle diverse fonti e punti di forza del magnetismo.
Immagine copyright: ESA / AOES Medialab

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Swarm è stato lanciato nel novembre del 2013 e sta fornendo informazioni senza precedenti nel complesso funzionamento del campo magnetico terrestre. L’obiettivo della missione Swarm è di fornire l’indagine migliore in assoluto del campo magnetico terrestre e la sua evoluzione temporale con il campo elettrico in atmosfera, utilizzando una costellazione di 3 satelliti identici trasportando magnetometri sofisticati e strumenti di campo elettrico.

I primi risultati sono stati presentati il 19 giugno 2014, presso il ‘Terzo Swarm Science Meeting’ a Copenhagen, Danimarca.
“Questi primi risultati dimostrano l’ottima performance di Swarm”, ha dichiarato Rune Floberghagen, della Swarm Mission Manager di ESA. “Con una risoluzione senza precedenti, i dati mostrano anche la capacità di Swarm di mappare caratteristiche del reticolo a scala molto piccola del campo magnetico.”

Nel corso dei prossimi mesi, gli scienziati analizzeranno i dati per svelare i contributi magnetici provenienti da altre fonti, vale a dire il mantello, la crosta, gli oceani, la ionosfera e la magnetosfera.
Ciò fornirà una nuova visione dei molti processi naturali, da quelli che si verificano in profondità all’interno del nostro pianeta, dello spazio tempo innescato dall’attività solare. A sua volta, queste informazioni produrranno una migliore comprensione del perché il campo magnetico si sta indebolendo così velocemente.

http://www.esa.int/ESA

ENZO
SOLAR ACTIVITY

 

  • dubito molto che sia il polo magnetico a muoversi: violerebbe una semplicissima legge della fisica.Polo nord e polo sud (magnetici formano un angolo di 180 gradi con il nucleo della terra).Secondo me e’ dovuto al mantello piu caldo e quindi piu fluido (proprio grazie alla debolezza del CM solare).La crosta si comporta come una zattera nel mare : per tanto che sia calmo il mare la zattera si muove continuamente).Ciao Giorgio

     
    • Quindi Giorgio è questa la relazione (molto in sintesi) che c’è fra l’indebolimento del sole e l’aumento dell’attività dei vulcani e dei terremoti, cioè una maggiore fluidità del mantello? Mi scuso fin d’ora se pronuncio strafalcioni, ma cerco di capisci qualcosa 🙂

       
    • SI.Proprio cosi.Il mio commento e’ molto sintetico perche e’ un argomento sul quale’ ci sto lavorando sopra da molto tempo.Appena avro’ terminato il lavoro pubblichero un articolo.Ma la sintesi e’ questa : CM solare debole = CM terrestre debole = mantello piu caldo e fluido = crosta + instabile.I poli magnetici non corrispondono a quelli geografici poiche’ la crosta si muove in blocco continuamente e I movimenti della crosta risultano piu veloci proprio a causa della bassa attivita solare.Il polar flip e’ dal mio punto di vista da escludere almeno per alcune migliaia di anni poiche’ il CM prima di invertire dovrebbe attendere almeno una delle prossime glaciazioni.D

       
  • però vorrei capire una cosa….se l’altra settimana in un momento di stallo del sole ci sono stati 3 flare forti uno dietro l’altro…..potrebbe succedere che col cedimento del campo magnetico anche un flare x 1 potrebbe causare danni enormi?

     
  • Anonimo

    Io mi sento come il campo magnetico

     
  • 😮

     
  • cristina

    cosa comporta esattamente l’inversione del polo terrestre?

     
  • Uffa, ma non dovremmo pesare di meno? E invece no 😛

     
  • magari ci siamo ^_^ inversione dei poli

     
  • e se un tale indebolimento preannunciasse l’inversione dei poli? staremo a vedere!!!

     
    • Questo è sicuro al 100%. Ma in quanto tempo si realizzerà l’nversione magnetica del Campo Magnetico Terrestre ancora nessuno lo sa. O meglio… si sa che è un processo che dura decine di secoli… se non decine di millenni… ma è un processo lento e costante oppure è un processo che va avanti a singhiozzo con accelerazioni e rallentamenti periodici? Boh. Cioè… “noi”, ce ne accorgeremo o saranno solo i nostri posteri a rendersene conto? BM

       
    • è questo il mistero! che figo!

       
  • ..interessante il lavoro svolto dall ESA col progetto Swarm .. una nuova cono-scienza appena nata che sta muovendo i primi passi .. ora sappiamo che il CMT non è uniforme .. curioso e deciso spostamento in atto del polo nord magnetico, dal Canada verso la Siberia .. non so praticamente nulla o quasi dei campi magnetici .. ma avevate scritto tempo fa che il CM terrestre dipende o interagisce con quello Solare , nel senso che con l indebolirsi del CMS si indebolisce di conseguenza anche il CM terrestre .. è corretto Enzo ? Grazie 🙂

     
    • Si Davide, infatti in questo momento entrambi i campi magnetici si stanno indebolendo notevolmente e questa nuova ricerca finalmente lo prova!! 😉 Enzo

       
    • Accipicchia, menomale che alla fine è venuto a galla il lavoro di tanti ricercatori che sostenevano questo cambiamento.

       
  • Enzo, intanto, stamattina, nel Nord della Groenlandia, era presente la -12 !!!, personalmente, non avevo mai visto una temperatura così bassa a 850 HPa 😉 Roberto

     
  • Adesso si che ci vorrebbe una bella botta di sole!!! 😀

     
    • Un class X flare 45 o oltre fronte terra in questo momento farebbe molti danni!! Ma fortunatamente come diciamo ormai da anni sono molto improbabili, proprio per la debolezza dell’attività solare! Enzo

       
    • Potrebbero saltare solo i ponti ripetitori di Wind!!! 😀

       
    • In quel caso di settimana scorsa il sole non centra nulla! 🙂 Enzo

       
    • E cosa è stato un alito di vento radioattivo?

       
    • Qualcosa c’è stato, anche i miei strumenti davano i numeri

       
    • Probabilmente derivato da un loro grave problema interno. 😉 Enzo

       
    • confermo anche a me nn funzionava il cell..