I CLIMATOLOGI CHE VINCERANNO LA DISFIDA

Checché se ne dica in giro, questi sono soltanto alcuni pensieri raccolti dall’amico Stefano Fait e pubblicati sul suo blog ‘Futurables’ su ciò che dicono alcuni dei massimi esperti in climatologia, astronomia, geofisica e astrofisica.

di Stefano Fait

La Terra potrebbe essere avviata verso una piccola era glaciale, simile a quella del 17° secolo. In quel periodo le macchie solari erano assenti. Ciò portò a un calo della temperatura nell’emisfero settentrionale di 2-3 gradi.
Lo scenario attuale è quasi lo stesso. Tali condizioni climatiche possono influenzare la produzione agricola, la salute e produrre catastrofi nello scenario peggiore.

Shrinivas S. Aundhkar, Direttore del Centro per l’Astronomia e la Tecnologia Spaziale di Nanded, India, Space scientist fears return of ‘mini ice age’, The Times of India, 21 gennaio 2015

Il moderno Grande Massimo [di attività solare, NdT], che si è verificato durante i cicli solari 19-23, cioè, tra il 1950 e il 2009, è stato un evento raro o addirittura unico, per ampiezza e durata, nel corso degli ultimi tre millenni.

Usoskin et al., “Evidence for distinct modes of solar activity”, Astronomy & Astrophysics, febbraio 2014

Abbiamo costruito dei modelli [climatici] e ora ci sono delle robuste contraddizioni. I dati di osservazione ci parlano di un raffreddamento globale. I modelli ci dicono che dovrebbe essere un riscaldamento.

Zhengyu Liu, professore del Centro di UW-Madison per la Climatic Research, agosto 2014

Nell’emisfero settentrionale, ora ci troviamo in una fase di raffreddamento. […]. I ghiacciai alpini torneranno, perché l’emisfero settentrionale è ancora in modalità glaciale. La linea [delle nevi perenni ]… al tempo di Annibale era almeno 300-350 metri più in alto rispetto ad oggi. La temperatura media era di un grado e mezzo superiore a quella del 2005. Geologicamente, non c’è nulla di nuovo in quel che sta accadendo. […]. Il mutamento climatico è principalmente il prodotto dell’attività solare. Anche i movimenti tettonici, il differimento delle stagioni nell’emisfero settentrionale e i vulcani possono giocare un ruolo significativo.

Christian Schlüchter, professore emerito di geologia e paleoclimatologia all’Università di Berna, 7 giugno 2014

L’attuale bassa attività solare potrebbe avere delle conseguenze drammatiche per il nostro pianeta: si potrebbe raffreddare. Forse c’è un sole quieto dietro un altro fenomeno su cui gli scienziati si stanno interrogando da lungo tempo. Intorno al 2000 il riscaldamento globale si è fermato.

Michael Odenwald, “Sonne auf Spar-Flamme”, Focus, 8 settembre 2014

Non è riscontrabile un rapporto tra i cambiamenti climatici e le emissioni di CO2. La situazione nuova è che nonostante le emissioni continuino, dal 2000 si è registrata una diminuzione della temperatura.

Carlo Rubbia, Nobel per la fisica, giugno 2012

Siamo ipoteticamente più minacciati dal freddo che dal riscaldamento globale.

Yuri Izrael, vice presidente russo del IPCC fino al 2008

Nessuno sa se la Terra continuerà a riscaldarsi oppure, dopo aver raggiunto un picco nel 1998, sia all’inizio di un ciclo di raffreddamento che durerà diversi decenni o più.

John T. Everett, ex IPCC, exNOAA, consulente del Congresso americano per gli oceani e la vita marina

Siamo già entrati in una fase di raffreddamento che credo continuerà almeno per i prossimi 15 anni. Non vi è alcun dubbio che il riscaldamento degli anni 1980 e 1990 si è arrestato.

Anastasios Tsonis, climatologo, University of Wisconsin, settembre 2013

La comprensione tempestiva della realtà del sopraggiungente raffreddamento globale richiede una scelta mirata di misure adeguate ed affidabili che permetteranno al genere umano, in particolare a popolazioni situate lontano dall’equatore, di adattarsi al futuro raffreddamento globale.

Habibullo Ismailovich Abdussamatov, direttore del laboratorio di ricerca spaziale dell’osservatorio di San Pietroburgo, 2013

L’attenzione del dibattito pubblico si sta spostando dalla pausa nel riscaldamento globale che dura da 15-17 anni al raffreddamento registrato a partire dal 2002.

Judith Curry, climatologa, direttrice del centro di geoscienze e scienze atmosferiche al Georgia Institute of Technology, 14 giugno 2013

Il livello di attività solare Sole diminuirà notevolmente nel corso del prossimo decennio e rimarrà basso per circa 20 – 30 anni. In ogni precedente occasione la temperatura media del mondo è calata di circa 1-2°C.

Astronomical Society of Australia, 2008

In effetti il riscaldamento globale si è fermato e sta iniziando un raffreddamento. Nessun modello climatico ha previsto un raffreddamento della Terra – piuttosto il contrario. E questo significa che le proiezioni del clima futuro sono inaffidabili.

Henrik Svensmark, astrofisico e direttore della ricerca sul clima presso l’Istituto Spazialedella Danimarca, 2009

Il ciclo solare 24 è iniziato ed è lecito attendersi un serio raffreddamento. Molti pensano che le decisioni politiche sul clima sono basate su previsioni scientifiche, ma ciò che ottengono i politici sono proiezioni basate su modelli informatici.

Cliff Ollier, geofisico, University of Western Australia, 2013

Questo fenomeno ha avuto le sue prime manifestazioni, con eventi come l’“apocalisse di neve” (che nel 2010 ha colpito soprattutto la città di Chicago degli Stati Uniti), il freddo siberiano che ha colpito l’Europa nel 2011 e l’ondata polare artica che questo inverno ha interessato il Nord America e ha portato al congelamento delle Cascate del Niagara e a vari vortici polari. Secondo questa previsione, l’andamento delle basse temperature è attualmente in una fase di transizione e si aggraverà nei prossimi sei anni per raggiungere la sua fase più intensa tra il 2020 e il 2040.

Víctor Manuel Velasco Herrera, geofisico all’Università Nazionale Autonoma del Messico

Lungi dall’essere responsabile del danneggiamento del clima della terra, la nostra civiltà potrebbe non essere in grado di prevenire uno qualunque di questi terribili cambiamenti una volta che la Terra decidesse di attuarli. Se la Terra stabilisse di voler congelare di nuovo il Canada, per esempio, è difficile immaginare di poter fare alcunché di diverso dal vendere gli immobili che uno ha Canada. Se decidesse di sciogliere la Groenlandia, potrebbe essere meglio fare lo stesso in Bangladesh. I dati geologici suggeriscono che non ha molto senso preoccuparci troppo del nostro futuro energetico, non perché non sia importante, ma perché è al di là delle nostre capacità di controllarlo.

Robert B. Laughlin, fisico a Stanford, premio Nobel 1998 –The American Scholar, estate 2010

Il governo dovrebbe cominciare a considerare la possibilità che siamo agli inizi di una piccola era glaciale dovuta al calo di attività solare…evento che avrà grandi implicazioni per l’agricoltura, il turismo, i trasporti, la gestione del traffico aereo e l’economia nel suo complesso.

Boris Johnson, sindaco di Londra, gennaio 2013

Svensmark non è solo. Ad esempio, gli scienziati russi dell’Osservatorio di Pulkovo sono convinti il mondo è in un periodo di raffreddamento che durerà per 200-250 anni. Il rispettato fisico solare norvegese Pal Brekke avverte che le temperature potrebbero effettivamente declinare per i prossimi 50 anni. Uno dei principali climatologi britannici Mike Lockwood, della Reading University, ha individuato 24 occasioni negli ultimi 10.000 anni in cui l’attività solare era in declino come lo è ora, ma in nessuna di queste il calo è stato così veloce. Sostiene che un ritorno ad un Minimo di Dalton (1790-1830), che comprendeva “l’anno senza estate”, è “probabile”. Nel loro libro “The Sun Neglected”, Sebastian Luning e Fritz Varenholt pensano che le temperature potrebbero subire due decimi di grado Celsius di raffreddamento entro il 2030 a causa del previsto sole anemico…È interessante immaginare come l’Occidente potrebbe gestire le sfide geopolitiche ed umanitarie causate da brevi stagioni di crescita in un clima più freddo e probabile scarsità di cibo. L’abbondanza favorisce la pace. Tuttavia, uno scenario in cui le nazioni sono disperatamente in competizione per l’energia e il cibo disponibili comporterà minacce imprevedibili, un test di gran lunga più severo di ogni altra cosa che abbiamo visto nella storia recente.

Maurice Newman, consulente economico del primo ministro australiano, agosto 2014

http://www.futurables.com/2014/06/06/fimbulvetr-il-mutamento-climatico-che-non-ti-aspetti/

Enzo
Attività Solare