ARGENTINA: Circa diecimila persone colpite da una forte tempesta di neve

ATTENZIONE

A CAUSA DI UN NOSTRO ERRORE, NEL TITOLO È STATO SCRITTO GUATEMALA, IN REALTÀ SI TRATTA DELL’ARGENTINA

Mendoza

CHIEDIAMO SCUSA PER L’ERRORE


Secondo il Segretario di Governo di Las Heras, Raul Villafane, l’ultima volta che nevicò così abbondantemente fu 30 anni fa. La tempesta di neve ha provocato interruzioni di corrente e la rottura di molti rami, ma fortunatamente al momento è stato registrato un solo lieve infortunio.

Di Radio MDZ – 4 giugno 2016

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Il Segretario di Governo del Dipartimento di Las Heras, Raul Villafane ha riferito che il “Brainstorming” (MDZ Radio), situazione attuale che è presente tra le montagne, è il prodotto di una forte tempesta di neve che ha lasciato al suolo fino a 4 metri di neve.

Secondo il funzionario comunale, l’area di influenza della contingenza operativa è da Uspallata alla bocca del tunnel, dove sono state colpite più di 10.000 persone, compresi i lavoratori e i residenti della zona. Uspallata, Polvaredas, Punta de Vacas, Lost World, Penitentes, Puente del Inca e Las Cuevas, sono tutte le città che sono state colpite da intense nevicate.

Villafane ha riferito che l’accumulo a Nívea varia tra i 35 cm e i 4 metri e mezzo di neve a Las Cuevas, ma fortunatamente la tempesta si è fermata intorno alle due del pomeriggio e oggi splende il Sole.

30 anni fa non nevicava così, ha riferito Villafane.

Tra i compiti prioritari svolti dal comune, per assistere i residenti locali, sono state le potature, le linee di riparazioni elettriche (in collaborazione con la società energetica e il governo provinciale).

“In alcune zone gli abitanti sono rimasti isolati. Nella città di Mendoza nessuno sale e scende”, ha detto il funzionario commentando che, mentre essi sono stati in grado di raggiungere Potrerillos, pattuglie di soccorso hanno fatto accesso a Puente del Inca.

Fonte: MDZ Radio

Enzo
Attività Solare

 

  • Luca Piri

    Come al solito fornite un’informazione mediocre farcita, nel migliore dei casi, da clamorosi errori. L’episodio da voi citato è accaduto in Argentina e non in Guatemala. Solo immaginare che ciò possa essere accaduto in Guatemala significa che non si capisce nulla di clima e di geografia.

     
    • Purtroppo dobbiamo darti ragione. E’ stato un nostro errore….

      Però ci sono anche modi un po più gentili per dirlo. Non serve che ogni volta fai il saccente prepotente che vuole far vedere che capisce tutto lui… perché non è affatto vero!

      Bernardo

       
      • Mauri Ses

        E sai poi che errore, wow, preparati alla durissima fustigazione del responsabile di tutto questo, right now / adesso!

        Faccio notare che il breve post in spagnolo da cui è stata tratta questa news era alquanto locale e quindi non faceva alcuna menzione del paese in cui stava avendo luogo l’episodio freddo in questione. Lo stesso errore è poi stato commesso anche da uno dei collaboratori del celebre blog iceagenow.info, che infatti ha anche lui rettificato alla news inizialmente pubblicata scrivendo:

        “Sorry for the confusion here. I looked up Mundo Perdido on Wikipedia, which said it was located in northern Guatemala. I therefore made the assumption… Obviously a bad assumption.

        (See https://en.wikipedia.org/wiki/Mundo_Perdido,_Tikal )”

        Salta fuori che Wikipedia sostiene che Mundo perdido / lost world si trova in Guatemala, quindi la confusione che ne è derivata è più che giustificata….

         
    • enzo

      Come al solito invece tu, sapientone, aspetti che ci sia la svista o l’errore per denigrare e puntare il dito a questo blog, che ormai è diventato una realtà, che tuo malgrado fa e cerca di fare informazione corretta, senza cadere nel ridicolo come in tanti servi del sistema che tu approvi!
      Se c’è un clamoroso errore quello sei tu qui dentro, che entri in casa altrui ad offendere e denigrare! La prossima volta che ti permetti di offendere o denigrare il nostro lavoro sarò io ad avere il piacere di buttarti fuori!

       
    • Stefano Sabbattini

      Credo che la serietà e l’impegno dimostrate dai gestori del blog sia indiscussa, offendere in questo modo per un errore (ti prego, leggimi un qualsiasi articolo di un qualsiasi giornale e dimmi che non trovi un errore, l’informazione sta diventando una porcheria), mi pare superficiale, pretenzioso e alquanto fuori luogo. La prossima volta cerca di essere meno arrogante e segnala in maniera più civile (visto che sono qui a dare informazioni senza offendere nessuno) l’eventuale errore.