GHIACCI MARINI ANTARTICI IN FORTE ESPANSIONE

Da alcuni anni a questa parte la banchisa antartica gode di ottima salute,nonostante l’imbarazzante silenzio dei media,media che al contrario,ora, sono concentrati esclusivamente sul deficit artico.Chi di voi ha buona memoria pero’,si ricorda molto bene quando,solo un decennio fa dall’antardide arrivavano notizie ‘drammatiche’ sullo scioglimento eccessivo dei ghiacci e di un conseguente ‘catastrofico’ innalzamento del livello degli oceani.Nulla di tutto cio’ e’ accaduto.
Contro ogni pronostico,la banchisa antartica sta mettendo a segno continui record stagionali e da quanto esistono le misurazioni via satellite e cioe’ dal 1981 mai si e’ vista tanta estensione in relazione al periodo.
antarctic_seaice_color_000
Dopo un minimo toccato alla fine di febbraio con 2500000 kmq,minimo abbondantemete sopramedia,e’ iniziato il recupero coincidente con la stagione autunnale australe.Alla fine di marzo,appena dopo un mese,la banchisa ha messo a segno atri 2000000 di kmq (record del periodo)portando l’intera superficie a 4500000 kmq.
Il surplus antartico e’ attualmente di ben 1000000 di kmq rispetto alla media trentennale;pertanto in termini percentuali l’incremento e’ nell’ordine del 30%.Ma non e’ tutto : la stragrande maggioranza della banchisa mostra un’ottima concentrazione di ghiaccio(vedi colore viola),segnale inequivocabile dell’eccellente stato di salute.
Ma si sa’….le buone notizie non interessano a nessuno.Contano solo quelle brutte.

Giorgio

 

  • Incredibile come i serristi non arrivino a capire che lo stesso meccanismo (naturale) che fa aumentare l’albedo antartica farà aumentare anche quella artica e, assieme al rallentamento della Corrente del Golfo, ci farà piombare in una glaciazione da superminimo solare.
    Pensavo che nel terzo millennio certe forme di fanatismo fossero scomparse, invece, a dispetto del fallimento della quasi totalità dei modelli, della diminuzione delle temperature globali dal 2005, dell’espansione dei ghiacci antartici, della resilienza di quelli artici, del crescente numero di ghiacciai alpini in controtendenza, dell’espansione dell’innevamento invernale e autunnale nell’emisfero settentrionale, del rifiuto anti-scientifico dei beniamini del serrismo di condividere i propri dati, di un aumento della CO2 che non produce più nessun effetto se non fertilizzare le piante, dell’assenza di una qualche significativa tendenza all’aumento dei disastri naturali ricollegabili al mutamento climatico…a dispetto di tutto questo, dicevo, questi procedono come un treno in corsa su un binario morto verso la distruzione della loro residua credibilità. Più problemi incontrano, più si irrigidiscono e più diventano aggressivi e censori, come i membri di una setta che non tollerano l’esistenza di persone che non la pensano come loro e minano alle fondamenta edifici di credenze eretti intorno a ego incapaci di umiltà e autocritica.

     
  • Luca
    • Giorgio

      Incommentabile.Basta leggere le fonti di provenienza.

       
  • Può essere la presenza di molta acqua dolce in superfice rispetto il passato, che determina una maggiore estenzione della banchisa antartica in questi ultimi anni.

     
    • Mmmhhh, questa è una teoria poco attendibile, perchè la presenza di più acqua dolce implica che i ghiacci sono in scioglimento, mentre qui stiamo parlando del contrario. Piuttosto è plausibile la presenza di più ghiaccio per il raffreddamento delle SSTA intorno all’Antartico. Enzo

       
    • Oppure, dal semplice fatto che ci sono temperature già molto basse.

       
    • Certo Davide Campi, questo è probabilmente il motivo principale. 😉 Enzo

       
    • Nel Plateau Antartico, dove la base di Vodstok, si è già scesi sotto i -60. Mentre sulle coste, ci sono state minime intorno ai -20. 🙂

       
    • Eh ma fa più freddo perchè fa più caldo…. almeno secondo qualche esperto… 😀 Enzo

       
  • Bravo Enzo.

     
  • Ancora ce’ gente che dice:
    I media non ne parlano…..

     
    • Beh, non lo dico mica io che l’IPCC ha fatto non uso ma abuso dei media, dipendendo completamente dai giornali e dalle televisioni per diffondere la sua tesi strampalata. E’ chiaro che ne parlano, ma il problema è come ne parlano… molto è dipeso anche dai leader mondiali, alcuni dei quali hanno gravi conoscenze di fondo nella scienza atmosferica, per imporre politiche basate sulla Grande Menzogna. Queste politiche mirano l’uso di “combustibili fossili”, petrolio, carbone e gas naturale, sollecitando una riduzione del loro uso. Ma sappiamo tutti che senza di loro faremmo pochissima strada. Enzo

       
    • E non sento i media raccontare cosa sta accadendo ancora oggi nel Canada, Stati Uniti, Russia ecc.ecc. Questi alcuni titoli: Coast Guard breaks ice on St. Marys River; Ice breakers “challenged” on Lake Superior; Winter from Hell leaves Lake Superior with thickest ice in decades; Record snowfall in Ontario; Another winter storm hits Newfoundland and Labrador; Another foot of snow for Quebec; Grand Forks – Record low temperature Wednesday morning; April Snowstorm Could Be A Record Breaker for Twin Cities; U.S. – Another major winter storm for upper Midwest; Billings, Montana, breaks all-time snowfall record; Armenia – Heavy snowfall kills up to 95% of apricot harvest; Chicago – Coldest Four-Month Period In City History; Doğubayazıt, Turkey – 900 sheep perish in snowstorm. Ce ne sarebbero ancora centinaia, ma ora non ho più voglia 😛 Enzo

       
  • Giorgio

    Sul fatto che I ghiacci globali siano in diminuzione non sono affatto daccordo.
    Da alcuni anni e’ in atto un vero e proprio processo inverso.L’artico soffre da alcuni anni per effetto di mutati assetti barici che trascinano il vortice polare sul continente canadese lasciando scoperte vaste aree nord europee e russe.
    Nonostante questa anomalia il bilancio complessivo dei ghiacci e’ comunque positivo.Poi ovviamente si possono dare mille interpretazioni.Ma alla fine contano I fatti.Quando l’artico era piu esteso di diceva che era poco spesso.Ora che e’ piu’ spesso si dice che e’ meno esteso.La strumentalizzazione va sempre e solo in un senso e questo non si puo negare.

     
  • Nessun problema, solo che il fatto che i media non ne parlino non significa che il dato sia contestato a livello scientifico…

     
    • media serrofili 😉

       
    • Difficile contestare un fatto cosi evidente.Pertanto l’unica cosa che si puo fare e tacere, non comunicare, sorvolare ecc…in attesa di tempi migliori.

       
    • I valori vengono messi dagli enti che raccolgono i dati e ci mancherebbe pure… anche se poi dubito molto che non siano ritoccati o comunque raffrontati con gli anni in cui fa più comodo prendendoli come punti di riferimento. Il punto è che questi dati che vanno contro un presunto riscaldamento globale antropico, non vengano presi in considerazione un po’ da tutti o quasi. Quindi di cosa stiamo a parlare… di un sistema ben oliato per continuare a farsi finanziare dai governi? Enzo

       
    • Man mano si dovranno adeguare, lo faranno lentamente.

       
  • si, ma i dati ufficiali NOAA non negano assolutamente l’aumento della banchisa antartica http://www.ncdc.noaa.gov/snow-and-ice/extent/sea-ice/S/2 (vedi pure http://www.ncdc.noaa.gov/sotc/service/global/extremes/201402.gif)

     
  • Dai ti finanzio io….’nduja e peperoni ripieni vanno bene ??

     
  • Apprezzo il tuo impegno ma non è esattamente così come dici…

     
    • Sei hai letto bene a febbraio l’estensione della banchisa antartica risultava superiore del 26 % rispetto alla media trentennale.Di questo parla l’articolo.

       
  • Vorrà dire che l’aumento dei ghiacci è direttamente proporzionale con l’aumento delle temperature derivanti dal riscaldamento globale…..così avranno ragione ancora l’oro

     
    • Infatti piu fa caldo e piu aumentano I ghiacci.Forse se trattera’ di ghiacci bollenti

       
    • Giorgio, ancora con sta storia che fa più freddo!! I ghiacci dell’Antartico aumentano perchè c’è più caldo quindi più umidità di conseguenza più neve e ghiaccio! 😀 Ora posso ottenere il mio finanziamento che mi spetta….per i sostenitori del riscaldamento globale?? 😛 Enzo

       
    • Il problema e’ sempre quello: si evidenziano le anomalie calde e si trascurano quelle fredde.L’unica realta e’ che il clima cambia costantemente e la causa principale e’ il sole.
      Ciao
      Giorgio

       
    • Incredibile come i serristi non arrivino a capire che lo stesso meccanismo (naturale) che fa aumentare l’albedo antartica farà aumentare anche quella artica e, assieme al rallentamento della Corrente del Golfo, ci farà piombare in una glaciazione da superminimo solare.
      Pensavo che nel terzo millennio certe forme di fanatismo fossero scomparse, invece, a dispetto del fallimento della quasi totalità dei modelli, della diminuzione delle temperature globali dal 2005, dell’espansione dei ghiacci antartici, della resilienza di quelli artici, del crescente numero di ghiacciai alpini in controtendenza, dell’espansione dell’innevamento invernale e autunnale nell’emisfero settentrionale, del rifiuto anti-scientifico dei beniamini del serrismo di condividere i propri dati, di un aumento della CO2 che non produce più nessun effetto se non fertilizzare le piante, dell’assenza di una qualche significativa tendenza all’aumento dei disastri naturali ricollegabili al mutamento climatico…a dispetto di tutto questo, dicevo, questi procedono come un treno in corsa su un binario morto verso la distruzione della loro residua credibilità. Più problemi incontrano, più si irrigidiscono e più diventano aggressivi e censori, come i membri di una setta che non tollerano l’esistenza di persone che non la pensano come loro e minano alle fondamenta edifici di credenze eretti intorno a ego incapaci di umiltà e autocritica.

       
    • Mai parole furono più esatte, ma io rimango sempre ad attendere seduto sulla riva del fiume caro Stefano, prima o poi di cadaveri ne passeranno… e tanti pure 😉 Enzo

       
    • Ottimo intervento Stefano.Direi con una vena quasi poetica o perlomeno artistica.
      Ciao
      Giorgio

       
  • giovanni

    Il ghiaccio continentale o terrestre antartico sta diminuendo ad un ritmo accelerato,
    Il ghiaccio marino antartico sta aumentando malgrado l’oceano meridionale si stia riscaldando.
    Se l’Oceano meridionale si sta scaldando per quale motivo allora crescono I ghiacci marini ? Ci sono diversi fattori che hanno un ruolo. Uno è dovuto alla diminuzione dell’Ozono sopra l’Antartide. Il buco dell’Ozono ha causato raffreddamento della stratosfera (Gillet 2003) e questo rafforza iI venti ciclonici che circondano in continente antartico (Thompson 2002). I venti spingono i ghiacci attorno al continente creando aree di acque aperte note come polynya, e più polynyas comportano una maggior produzione di ghiaccio marino (Turner 2009). Un altro fattore è rappresentato dai cambiamenti della circolazione oceanica. L’Oceano meridionale è caratterizzato da uno strato di acqua fredda prossima alla superficie ed uno strato più caldo in basso. Le acque relativamente più calde che salgono in superficie sciolgono i ghiacci. Comunque l’aumento di temperatura dell’aria provoca un aumento delle piogge e della neve. Questo rende le acque superficiali più dolci dando origine ad uno strato superficiale meno denso dello strato più salato e più caldo sottostante. Si vengono così a creare stratificazioni che riducono il rimescolamento. Meno calore viene trasportato verso l’alto e quindi meno ghiaccio si viene a sciogliere. (Zhang 2007).
    In conclusione il ghiaccio marino antartico costituisce un sistema unico e complesso. La semplicistica interpretazione che deve essere freddo attorno alle coste antartiche è proprio mal posta. Il riscaldamento avviene ma come si manifesta su certe zone è piuttosto complicato.