Ghiacci Groenlandesi: è il Record Storico di mancato scioglimento !!!

Adesso è ufficiale, al 30 di Maggio la stagione di scioglimento dei ghiacci groenlandesi non è ancora iniziata, e si tratta della data più tardiva di sempre!

Da quando sono iniziate le rilevazioni satellitari, la data media di inizio di tale scioglimento tipico della neve e del ghiaccio sulla grande Isola è quella della metà di Aprile.

Quella più tardiva è iniziata a metà Maggio, ma comunque, una volta cominciato, lo scioglimento procede rapido, raggiungendo il suo massimo a metà Luglio.

Qualcosa sta succedendo, in questo anno 2015, dove all’inizio di Giugno tale processo non è ancora iniziato.

Mappa da beta.dmi.dk

30-mag-15-Melt_combine

Fonte Web: Ghiacci Groenlandesi: è il Record Storico di mancato scioglimento !!!

Roberto
Attività Solare

 

  • Emanuele Paganini

    Accidenti ragazzi, ormai sono davvero troppi i segnali del ‘via alle danze’… Speriamo, più che altro per le prossime generazioni, che si tratti di un evento simil Maunder, perché l’idea di pensare alla fine dell’interglaciale caldo.. fa venire davvero i brividi. Ma probabilmente i minimi di Maunder e Dalton erano già segnali precursori, come del resto, in piccolo, il freddo a inizio ‘900 o negli anni ’70. A furia di vai e vieni, prima o poi il grande freddo glaciale si conclamerà davvero.. Giacché è la norma, non l’eccezione. E gli scenari della politica internazionale fanno presagire che anche i cosiddetti politici ‘riscaldisti’, o almeno i vertici, ben conoscano la situazione. Ormai è chiaro che nel sostenere il global warming antropogenico, più che incompetenza, ci sia malafede. E a ruota milioni di persone che semplicemente credono.. ciò che si sentono ripetere in continuazione. Ancora in questi giorni, infatti, non si parla dei ghiacci groenlandesi ma del caldo anomalo in India. Ma intanto negli USA ci sono i campi FEMA e in Africa le nuove città cinesi già pronte.. Toh, perfino la calda Cuba è tornata amica degli States, e Fidel Castro non s’è più visto… Chissà che non vogliano prendersi anche l’Italia, in fondo a Sud dell’arco alpino l’homo Sapiens ha trovato rifugio durante l’ultima glaciazione. Per non parlare delle cosiddette ‘primavere arabe’… Mubarak condannato a morte, demoncrazia USA in corso in Nord Africa e Medioriente.. Ma lì c’è anche il petrolio, percui non fa testo (o se vogliamo conta x 2). Invece il fatto che i cinesi abbiano ridotto l’esportazione di riso, iniziando a far scorta, è un altro segnale su cui riflettere, così come le politiche energetiche russe.. Grazie e complimenti per il vostro lavoro. Alla fine, a capirci qualcosa, c’è anche qualcuno ‘dal basso’, e questo solo grazie ai ricercatori seri e onesti come voi. Scienza è sapere le cose, o quantomeno provare a capirle con tutta l’onestà possibile. Altrimenti siamo al livello del ‘santone impostore’.. Senza onestà nulla vale niente, tantomeno la cosiddetta ‘scienza’. Un pizzico di sana pre-occupazione sarebbe senz’altro meglio di questa farsa del tenerci ‘al calduccio’. Così almeno penserebbe una pecora che non vuole ingannare nessuno ma solo tirare a campare. Ciao

     
    • Grazie per il tuo contributo Emanuele.
      Mi prenderò la briga di usare parte del tuo commento per un articolo di prossima pubblicazione.

      Bernardo

       
  • Marco Caviglione

    Sempre colpa del global warming, eh,eh!