Ghiacci del Polo Nord, volume aumentato del 50 percento

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Il volume del ghiaccio artico fotografato dal satellite dell'Esa nell'ottobre del 2013 (Photo courtesy of Esa)

Il volume del ghiaccio artico fotografato dal satellite dell’Esa nell’ottobre del 2013 (Photo courtesy of Esa)

PARIGI, Francia — Il volume dei ghiacci dell’Artico è aumentato di circa il 50 percento rispetto alllo scorso anno. La notizia è stata pubblicata ieri dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) dopo aver confrontato i dati del satellite CryoSat dell’autunno di quest’anno rispetto sia a quelli del 2012 che a quelli del 2011 e del 2010.

CryoSat è stato lanciato nel 2010 dall’Esa e da allora ha orbitato sopra Polo Nord e Polo Sud. La sua missione è infatti quella di osservare i cambiamenti nello spessore e nel volume dei ghiacci delle regioni polari. Per quanto riguarda l’Artico, il satellite ha evidenziato nel corso degli anni una diminuzione del volume della calotta glaciale.

La misurazione autunnale ha però dato una piccola speranza. Secondo l’Esa, il volume del ghiaccio è aumentato di circa il 50 percento rispetto al 2012. CryoSat ha calcolato nell’ottobre del 2013 circa 9 mila chilometri cubici di ghiaccio marino, un incremento notevole rispetto ai 6 mila calcolati nel medesimo periodo dell’anno precedente.

Quest’incremento non indica però un’inversione di tendenza. Grazie ai dati ottenuti dal satellite, gli scienziati hanno evidenziato che solo il 10 percento del ghiaccio si è formato nell’arco di un anno, mentre il resto dei ghiacci è quello definito pluriennale, ovvero formatosi negli scorsi anni e “sopravvissuto” all’estate senza scogliersi.

La calotta artica è comunque considerata dall’Esa in buona salute, anche perchè il ghiaccio pluriennale è più spesso del 20 percento, in media 30 centimetri, rispetto al 2012.

Photo e News: http://www.esa.int/Our_Activities/Observing_the_Earth/CryoSat/Arctic_sea_ice_up_from_record_low

Fonte Web: http://www.montagna.tv/cms/?p=54375

 

  • si ma siamo sempre sotto soglia…

     
  • Tony Killerjoe

    https://earth.esa.int/web/guest/missions/esa-operational-eo-missions/cryosat Perchè sulla home page del progetto si dice l’esatto contrario ?

     
    • Attività Solare

      Non si dice il contrario, ma lo si dice in modo poco comprensibile.
      Quando si parla di “record minimo” tutti pensiamo immediatamente al fatto che il ghiaccio artico si sta sciogliendo. Noi diciamo il contrario sulla base dei dati e la gente che legge noi e la home dell’ESA non capisce più niente.

      In realtà, analizzando il trend multi-decennale dei ghiacci artici, quello cui fa riferimento l’ESA è il record minimo assoluto rispetto a tale andamento multi-decennale. Ma rispetto all’ottobre 2012, il volume dei ghiacci è aumentato del 50% circa.

      In altre parole… siccome l’IPCC ha sempre affermato che il ghiaccio artico sarebbe sparito completamente sin dal 2010… e siccome abbiamo visto che continuava a diminuire fino al 2012, con l’enorme recupero registrato nel 2013 si è avuto un cambio di tendenza giustificato dall’attività solare del ciclo 24 estremamente bassa… ma che comunqe è una continuazione dell’attività solare del ciclo 23 che era già più basso del ciclo 22. Pertanto… nel breve tempo è in atto un recupero. Nel lungo tempo si è ancora in perdita.

      E’ solo una questione di interpretazione!

      Bernardo

       
  • Al prossimo INTERGLACIALE CALDO … forse … solo altri 120.000 anni

     
  • questa mattina su rai 1 l’espertone che dice il contrario , i ghiacci si scioglieranno E LA PIANURA PADANA DIVENTERA’ UN MARE…..

     
    • Attività Solare

      Stiamo aspettando fiduciosi…

       
    • Meglio di mago Otelma…. 😀 Enzo

       
    • provo a fare il profeta climatico da strapazzo pure io…..mi butto…..dunque per il prossimo periodo natalizio il nulla climatico come sempre fa ogni anno……vedrete che batto tutti

       
    • Si, e l’espertone diventerà una foca…..oink oink oink