PARAGONE DEI GHIACCI ARTICI DAL MAGGIO 1995 AL MAGGIO 2014: DOPO 19 ANNI TROVATE MOLTE DIFFERENZE?

L’immagine parla da sola, non mi pare ci siano molte differenze dopo 19 anni, come qualche catastrofista vuol fare sembrare.

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http://igloo.atmos.uiuc.edu/cgi-bin/test/print.sh?fm=05&fd=26&fy=1995&sm=05&sd=26&sy=2014

A voi i commenti

ENZO
SOLAR ACTIVITY

 

  • Ancora più impressionante il dato in rapporto al Settembre 2012

    http://igloo.atmos.uiuc.edu/cgi-bin/test/print.sh?fm=09&fd=01&fy=1979&sm=09&sd=01&sy=2012

     
    • Linda

      Ecco appunto, grazie di aver postato questo link. Perché l’autore dell’articolo sta seriamente boicottando la verità asserendo il contrario: che i ghiacciai non si sono sciolti poi così tanto!

       
  • Interessante, è vero però che se guardiamo in un arco di 35 anni la differenza c’è eccome:

     
  • ghiacciai in estensione…..

     
  • Linda

    Vedo le immagini e comprendo dal grafico che c’è più neve ma la densità del ghiaccio si è assottigliata. Il colore fucsia, rosso ne indica la percentuale. In una immagine così piccola, ci si confonde facilmente!

     
  • che ci raccontano ?

     
  • Noto con molto dispiacere che sono spariti la totalità dei commenti nel confronto tra me e Alessandro Castagna di ieri sera tra l’altro molto costruttivo. Purtroppo non è dovuto a colpe attribuibili alla pagina di Solar Activity, per i mex spariti, ma ci sono problemi con facebook. Per questo motivo mi scuso con Alessandro e chiunque non trovi più il suo messaggio. Enzo

     
  • noto con piacere che la concentrazione di ghiaccio è aumentata quindi con essa credo anche lo spessore.. aumentata pure la superficie innevata in russia

     
  • a me sembra siano più grandi ora

     
  • e se nell’Artico c’è una certa sofferenza (ma sembra che le cose stiano andando meglio, a giudicare da questi grafici), i ghiacci marini antartici (a cui andrebbero sommati quelli continentali, che non sono conteggiati) compensano abbondantemente quelli artici…
    http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/seaice.recent.antarctic.png

     
  • Grazie mille,ciò che avete pubblicato è molto interessante.

     
  • Non sono un esperto ma sono curioso, qual è la fonte di questi dati? che attendibilità hanno? Grazie

     
  • Questi dibattiti mi piaciono e vi seguo sempre piu coinvolto, quello che però constato è che il clima è cambiato , ricordo che avevo 16 anni e tornando alla fine di agosto dal mare in calabria a milano trovavo acqua e freddo…..quello che ritrovo ora dopo 23 anni di stagione calda senza nebbie.Inoltre l’ultima grande nevicata che ricordo è quella del 95 e da allora solo sporadiche e di breve durata , staremo a vedere quest’anno come andra ma se il trend è quello dell’anno passato …..

     
  • la mia domanda e’ un’altra ,,,come mai l’antartico e’ arrivato al primato del ghiaccio e l’artico perde sempre colpi???

     
  • Penso sia iniziato all incirca verso1830/40 ..dopo il termine dell ultima peg, il minimo di Dalton … e oggi, dopo 170 anni circa, può dirsi definitivamente tramontato, viste le precarie condizioni in cui versa l attività magnetica solare, in drastico calo a partire dal 2007/8 .. si pensa in concomitanza e con l avvicinarsi del “fatale” allineamento planetario fra giganti gassosi avvenuto nel 2010 .. i cui effetti si paleseranno definitivamente con un “ritardo solare” di 10 anni, attorno al 2020 .. proprio in coincidenza del prox minimo solare .. e allora ne vedremo delle belle …brrrr :-((

     
  • Ba :/

     
  • romano

    ciao anche io lo guardo spesso il sito del ghiaccio del polo , se pero facciamo un confronto tra il 79\80\81 ce una bella differenza speriamo di riconquistare il e superare tale periodo

     
    • Ciao romano, quando l’AMO (Atlantic Multidecadal Oscillation), passerà in negativo definitivamente, allora vedrai anche i ghiacci artici aumentare il suo volume. 😉

       
      • romano

        speriamo dai… a me e il mio bimbo piace l’inverno con la neve e il ghiaccio questi ultimi inverni sono stati discreti a parte l’ultimo, vediamo adesso cosa ci riserverà madre natura ,non chiedo tanto,solo termiche a livello di Toronto dai!!!

         
  • Ho capito, grazie

     
  • Ghiacci terrestri esclusi .. resta lo spessore notevolmente aumentato dei ghiacci marini ..dato dal colore viola molto più intenso .. e cmq la rimonta delle calotte polari viene guidata indiscutibilmente dall Antartide che sta segnando record storici di accrescimento .. l artico non è cresciuto a causa anche della dislocazione del VP sul nordamerica avvenuta questo scorso inverno … penso ..e cmq il trend si è già invertito ed il predetto scioglimento della calotta artica previsto in questi anni è pura fantasia .. ” pure immagination “…

     
  • Vero, però un altra cosa importante, oltre all’estensione, è il tipo di ghiaccio che si forma! Ciò che si guadagna in inverno spesso lo si perde tutto in estate, perché nelle parti periferiche della banchisa è tutto ghiaccio giovane e stagionale!

     
  • Ognuno tira l’acqua al suo mulino…da una parte evapora dall’altra condensa e si ghiaccia ahahhahahahahaaah

     
  • Nel 1995 non inserivano il ghiaccio “terrestre”

     
  • la prova provata che in TV ci dicono tutto il contrario di quello che realmente e’?

     
    • Valeria, è la prova che in tv ci dicono quello che fa più comodo! 😉 Enzo

       
    • Davvero Enzo,pensare che sia in casa di tutti gli italiani fa piu’ paura della crisi 🙂

       
    • Valeria, sono d’ accordo,però non ti devi fidare neanche di quello che viene scritto su internet da gente probabilmente inesperta, L’estensione di ghiacci marini del polo nord nel 1995 era maggiore di quella del 2014. In quella mappa del 1995 non è rappresentata la copertura nevosa. Se ti può interessare in questo sito trovi tutti i dati e i grafici sull’ estensione dei ghiacci polari http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/

       
    • mi sa che l’inesperta sono io in mezzo a tutti voi! XD grazie per il link

       
    • valeria, per esempio in questo grafico è rappresenta l’ anomalia dell’ estensione dei ghiacci marini dal 1979. E’ impossibile negare che i ghiacci artici si stanno sciogliendo, http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/seaice.anomaly.arctic.png

       
    • guarda Alessandro,io non so se e’ vero o no! So che oggi,1 giugno,in quel della provincia di Bg …sono in casa con il pile! 😛 io tutto sto caldo non lo sento! anzi..

       
    • inoltre credo,e parlo da profana,che nell’articolo postato da Solar Activity, si sottolinei il fatto che i ghiacci ,o meglio l’estensione dei ghiacci sia sempre la stessa! ma si sta sottolineando l’aumento dello spessore!

       
    • Se è per quello come ti ho già detto di la il trend è in diminuzione da prima del 1979, per cui il agw non c’entra nulla, ed e il motivo principale del post! Enzo

       
    • Valeria, il riscaldamento globale non lo puoi valutare dai dati locali, anch’ io abito in prov di BG, è stato un fine maggio sottomedia però da dicembre ad aprile siamo stati nettamente sopra media.. Comunque sono riuscito a trovare il grafico dello spessore dei ghiacci artici, il 2014 ha uno spessore leggermente superiore rispetto agli ultimi anni, ma siamo molto al di sotto rispetto al 1995http://neven1.typepad.com/blog/2014/05/piomas-may-2014.html#more . Comunque io non ho mai parlato delle cause del GW…

       
    • si sta fermando la corrente termoalina? nuova era glaciale alle porte?

       
    • Alessandro lo so che il riscaldamento globale e’ una cosa ben piu’ vasta!ma sono 2 anni di fila che abbiamo un maggio troppo fresco..per non parlare dell’estate che praticamente e’ inesistente..al massimo dura un mese e mezzo!comunque ai posteri l’ardua sentenza! 🙂

       
    • Valeria, ti posso chiedere di che città sei? Perchè qui nella bassa bergamasca le ultime 2 estati non è che siano state proprio fresche,poi magari sono io che inizio a soffrire il caldo :D. Comunque anche secondo me non ci aspetta un futuro “rovente” come quello previsto dai modelli climatici dell’ IPCC. Non entro nei dettagli per non annoiarti XD

       
    • ci deve essere l,era glaciale!

       
    • Alessandro io sono di Nembro( 317 m s.l.m. quindi non tanto alti) ti dico solo che siamo 2 gradi sotto la media stagionale! le ultime estati qui sono state fresche, credimi,a parte qualche settimana molto calda!

       
    • Se ti ho chiesto la città è perchè ti credo 😉 Infatti le ultimi estati sono state più temporalesche,in particolare quella dell’ anno scorso, e nelle zone delle alte pianure e nelle zone montuose sono state anche un po’ più fresche rispetto a quelle degli anni 2000. Comunque è stato un piacere confrontarmi con te, buona serata! 🙂

       
    • grazie Alessandro,piacere mio! buona serata anche a te! 🙂

       
  • Marco

    Mi potete spiegare la motivazione della scelta di una data precisa? Perché prendendo date a caso (se cosi fosse stato fatto) in questo caso le differenze si notano: http://igloo.atmos.uiuc.edu/cgi-bin/test/print.sh?fm=05&fd=26&fy=1979&sm=05&sd=26&sy=2014

     
    • Molto semplice, è stata scelta la data di maggio 1995 in confronto a quella di questi giorni per far capire che nonostante siano passati 19 anni, poco è cambiato, mentre si continua a pubblicizzare che l’artico è messo molto male, anzi malissimo! A me non pare. E’ anche chiaro che se si prende per esempio il periodo di massima espansione dei ghiacci artici, cioè il 1979, è chiaro che ci sia un po’ di differenza, anche se non mi pare così abissale.

       
  • Il colore viola corrisponde al ghiaccio marino ?

     
    • Si il colore viola corrisponde al ghiaccio marino e il colore più scuro indica più spessore! 😉 Enzo

       
    • Più che spessore si parla di “ice concentration”, in pratica indica la copertura in percentuale: il colore più scuro indica copertura totale, l’arancione indica circa il 50% di copertura (immaginatevi il mare con iceberg che tra piccoli e grandi coprono per metà la superficie acquosa) e via via giallo e verde indicano che l’acqua prevale sul ghiaccio

       
  • Più o meno mi sembra identica la copertura. Forse anche più spessa.

     
  • Intanto, caro Enzo, A Sukhana, in Siberia è tornato a Nevicare con 1°c !!!, adesso in quella zona c’è il Sole di Mezzanotte !!! 😉 Roberto

     
  • Fidatevi dell’IPCC .Finiremo tutti arrosto

     
  • mi sembra che e’ piu’ freddo adesso

     
    • aspettiamo l,era glaciale e non il riscaldamento lo dicono gli scienziati

       
  • Alla faccia del GW !! ..il ghiaccio terrestre è più raddoppiato .. :-@ .. neanch io avrei mai immaginato così tanta differenza !!

     
    • Attenzione Davide, perchè non ne sono convinto che allora non ci fosse ghiaccio terrestre. Ma sono più propenso a pensare che in quel periodo non inserissero misurazioni dei ghiacci terrestri, ma dovrei approfondire la cosa. 😉 Enzo

       
    • Piuttosto guardate la zona di sud-ovest della Groenlandia, non mi pare si stiano sciogliendo i ghiacci ma anzi… 😉 😀 Enzo

       
    • Questo per l’artico. La morale? I confronti vanno fatti completi sul lungo periodo, e non con un solo quadro che magari “ci piace”. Questo per l’artico (in sostanza va “male” ma l’anomalia si è stabilizzata). Per l’antartico le cose vanno invece molto meglio, e lo vediamo coi prossimi grafici:

       
    • In sostanza per l’antartico l’estensione è aumentata negli ultimi anni: http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.area.south.jpg

       
    • ed ecco la corrispondente anomalia, positiva: http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/seaice.anomaly.antarctic.png

       
    • … ed infine, la somma fa il totale, sovrapponendo sia l’artico che l’antartico, si vede che dopo una crisi nel recente passato, negli ultimi 2 anni le anomalie opposte di artico ed antartico si compensano, con una media di estensione allineata a quella dell’ultimo trentennio: http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/global.daily.ice.area.withtrend.jpg

       
    • c’è da dire però che non è proprio la stessa cosa avere un sostanziale equilibrio oppure avere due anomalie opposte che si compensano. Quel che mi viene in mente, comunque, è che se l’espansione e la contrazione fosse solo dovuta alla t globale, questa situazione parrebbe in contrasto con l’ipotizzata crescita termica, visto che il fenomeno si sarebbe dovuto verificare anche in Antartide. Sono in atto, evidentemente, meccanismi più complessi che sfuggono a questa semplificazione …

       
    • se per “ghiaccio terrestre” indicate il bianco, più correttamente direi che si tratta di copertura nevosa. Infatti ho osservato che in inverno il bianco copre tutta la Russia, quasi tutta la Scandinavia, quasi tutte le Alpi, ed a volte compaiono macchie sugli appennini. Il ghiaccio per definizione è più stabile ed ha una evoluzione che si misura negli anni, e non in giorni e settimane. Inoltre d’inverno i ghiacciai essendo coperti dalla neve no sarebbero comunque visibili, quindi si tratta della copertura nevosa, ne sono praticamente certo