Gelo e siccità spazzano via le colture in Papua Nuova Guinea e negli altopiani delle Isole Salomone

20 Agosto 2015 – http://iceagenow.info/2015/08/frost-and-drought-wipes-out-crops-in-papua-new-guinea-and-solomon-islands-highlands/

Traduzione a cura di Mauri Ses.

 

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Negli altopiani normalmente tropicali della Papua Nuova Guinea e delle Isole Salomone, la siccità e le gelate causate da El Niño, ha portato nell’intera regione a condizioni climatiche del tutto simili a quelle della Tasmania (investita da una intensa ondata di freddo e da nevicate fin sulle zone costiere, cosa che non si verificava da 30 anni – N.d.T.), è quanto ha dichiarato l’amministratore della provincia di Enga Samson Amean.

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Questa è la peggior gelata che colpisce la provincia in 40 anni a questa parte e ha coinvolto direttamente 300.000 persone, ha dichiarato Amean.

Centinaia di villaggi si ritrovano nella prospettiva di dover trascorre molti mesi senza venir riforniti di cibo dai “giardini alimentari locali” dopo che questi sono stati distrutti dalle gelate.

“Si è verificata una grave catastrofe, tutti i giardini alimentari sono stati distrutti nelle zone colpite”, ha detto.

“La patata dolce, o tubero, che è il nostro alimento di base e tutte le viti sono state distrutte.

“Oltre a questo, ad essere spazzate via sono state anche le verdure coltivate ad altitudini più elevate come il cavolo, la lattuga e la patata inglese.”

Il governatore della confinante provincia degli Altopiani Meridionali, William Powi, ha dichiarato lo stato di emergenza.

Il governo della Papua Nuova Guinea ha promesso fondi immediati per fronteggiare il disastro e questo dopo aver ricevuto ulteriori rapporti sulla siccità che ha colpito il Monte Wilhelm, nella provincia di Chimbu, e sul disastro causato dal gelo a Tambul-Neblyer nella provincia degli Altopiani Occidentali.

 

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La stessa cosa accadde a causa di El Nino nel 1997

“Non ho mai visto niente di simile qui negli altopiani”, ha dichiarato Blossum Gilmour, assistente del direttore di zona di CARE International nella PNG.

“Ma sappiamo che la stessa cosa è accaduta durante l’ultima devastante esperienza di El Niño nel 1997.

“La PNG è particolarmente vulnerabile, dato che circa l’80 per cento del cibo consumato nel paese viene coltivato in questa regione.”

Le condizioni secche e fredde che interessano centinaia di migliaia di persone in grandi aree della PNG e delle Isole Salomone continueranno per tutto il corso del fenomeno di El Nino di quest’anno, ha dichiarato il direttore del Servizio Meteorologico Nazionale della PNG, Sam Mahia.

“Ci saranno conseguenze nelle zone rurali, dove risiede l’85 per cento della popolazione della Papua Nuova Guinea”, ha detto.

Il signor Mahia ha poi affermato che nonostante i tre mesi di preavviso sull’avvento di un emergente El Nino e di condizioni di siccità, il fenomeno è già stato un disastro e ha fatto accantonare qualsiasi idea che gli avvertimenti di quest’anno siano una ripetizione del falso allarme dello scorso anno.

Gli effetti potrebbero rivaleggiare con il fenomeno del 1997, che causò devastanti crisi climatiche in molti paesi di tutto il mondo, comprese frane e siccità in Indonesia, incendi in tutta l’Australia, inondazioni negli Stati Uniti, e che venne incolpato dello scatenarsi di una epidemia in tutta l’Africa.

 

Articolo originale: http://www.abc.net.au/news/2015-08-19/frost-drought-wipes-out-subsistence-crops-in-png-solomon-islands/6707964


Grazie a Allan Cotterill per questo link