ESTREME CONDIZIONI METEOROLOGICHE HANNO PORTATO PIOGGE PESANTI E GRAVI INONDAZIONI IN MOLTE ZONE DELL’ITALIA E DEI BALCANI

Forti temporali accompagnati da violente piogge e forti venti hanno spazzato diverse regioni in tutto il centro sud Italia, Sicilia, Balcani occidentali e nord-occidentali durante le giornate del 14 e 15 ottobre 2015. Il maltempo ha causato inondazioni e frane in tutte le aree colpite, in particolare nel centro sud Italia.

Un sistema di bassa pressione situato sul Golfo di Genova, ha colpito in modo pesante il Centro-Sud Italia, la Sicilia, i Balcani occidentali e quelli nord-occidentali. Il sistema perturbato ha provocato il caos nelle giornate del 14 e 15 ottobre, portando forti temporali, violente piogge e venti molto forti.

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Situazione sinottica in tutta l’Italia, W e NW dei Balcani il 15 ottobre 2015. Image credit: NASA/Terra MODIS

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Le previsioni a partire dal 15 ottobre 2015. Image credit: Meteo Europa

 

Le forti piogge hanno causato gravi inondazioni in tutta l’Italia centrale e meridionale, Croazia meridionale e zone settentrionali della Bosnia-Erzegovina. Il maltempo ha colpito particolarmente la Sicilia, con una delle tempeste più intense degli ultimi due mesi.  Le inondazioni hanno spazzato le province di Messina e Trapani, mentre le provincie di Agrigento e Palermo sono state colpite duramente, con più di 100 mm (4 pollici) di precipitazioni cadute in poche ore, il 14 ottobre.

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L’accumulo delle precipitazioni registrate in 72 ore dall’Osservatorio GPM Core. Image credit: Google/NASA/JAXA GPM Image credit: Google/NASA/JAXA GPM

 

Allo stesso tempo, circa 75 mm (3 pollici) di pioggia sono caduti nella città di Pisa, in Toscana 135 mm (5 pollici) a Venezia in Veneto. Le vie e le strade della Campania e della Puglia sono state colpite da gravi inondazioni. E’ stato stimato che più di 150 millimetri (6 pollici) di pioggia sono caduti in poche ore inondando la città di Benevento.

Video credit: YOUreporter.it

A causa degli straripamenti di alcuni fiumi e del verificarsi di frane nel centro Italia, le autorità hanno riferito di almeno 4 vittime nella giornata del 15 ottobre, mentre circa 50 persone sono state evacuate nel comune di Canistro, in provincia di L’Aquila. Diverse case sono state sommerse dall’acqua con inondazioni vicino a Roma e lo straripamento del fiume Aniene.

Le forti piogge hanno causato inondazioni nel nord della Bosnia-Erzegovina, con 85 millimetri (3 pollici) di pioggia caduti in 24 ore dal 14 al 15 ottobre a Bihac e 120 millimetri (5 pollici) a Mostar.

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Strade allagate della Campania, Benevento, Italia, 15 ottobre, il credito 2015. Immagine: Meteo Europa

 

Venti case sono state inondate nel villaggio di Knežica nel comune di Kozarska Dubica, secondo i resoconti dei media. Forti acquazzoni hanno anche interessato diverse aree della Croazia nelle ultime 24 ore. Inondazioni si sono registrate a Sibenik-Knin nella Croazia meridionale, con una serie di edifici e strade colpite dal maltempo.

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L’alluvione in Campania, Benevento, Italia, 15 ottobre 2015. Image credit: Meteo Europa

 

I livelli massimi d’acqua sul fiume Sava sono attesi tra il 15 e il 16 ottobre nella zona di Karlovac e nell’area del monte Crnac mentre livelli massimi d’acqua sono attesi nella zona di Sisak a Kupa – nel bacino di Sava durante il fine settimana del 17/18 ottobre. La prossima settimana l’onda d’acqua è prevista fluire nella valle di Sisak verso Jasenovac, Slavonski Brod e Županja. Le condizioni meteorologiche estreme hanno causato ritardi del traffico stradale a causa di inondazioni nelle zone descritte.

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Campania Italia, Benevento sotto l’acqua il 15 ottobre 2015. Image credit: Meteo Europa

 

Il 15 ottobre è stato lanciato un allarme con livello di rischio alto rilasciato per le zone del sud Italia, la Sicilia, parte dei Balcani occidentali e nord-occidentali (Croazia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina e Slovenia), principalmente a causa delle eccessive precipitazioni seguite poi da vaste zone inondate, ha riportato Meteo Europa.

Lo sviluppo di super celle, trombe d’aria e trombe marine sono possibili, mentre grandinate potrebbero colpire parti del sud Italia e della Sicilia. Una squall line con super cella annessa si sposta pericolosamente da nord-ovest-sud-est in direzione del sud Italia e la Sicilia.

Nel corso delle prossime 24 ore, si prevedono temporali, forti piogge e vento per la maggior parte d’Italia, comprese le regioni centrali e meridionali, in particolare la Sicilia, già colpita duramente dalle inondazioni.

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Un potente complesso di temporali, chiamato Mesocscale Convective System (MCE), si è formato in Sicilia, producendo forti tempeste organizzate all’interno dei cluster. Forti venti, grandine di grandi dimensioni e piogge torrenziali si sono abbattuti il 15 ottobre 2015. A livello locale elevate quantità di precipitazioni aumenteranno la minaccia di inondazioni. Image credit: EUMETSAT/prot.civile ITA via Severe Weather Europe Image credit: EUMETSAT/prot.civile ITA via Severe Meteo Europa

 

Oltre 50 mm (2 pollici) di ulteriori accumuli delle precipitazioni sono previsti nel Cilento, Basilicata e Calabria, mentre la quantità di precipitazioni può salire a 70 mm (3 pollici) del Cilento, secondo i meteorologi italiani.

Anche il nord della Bosnia occidentale e meridionale, l’Erzegovina e la maggior parte della Croazia, escluse le regioni nord-orientali si prevede che saranno colpite dal maltempo nel corso delle prossime 24 ore.

 

Featured image: Raging flood waters in Campania, Benevento, Italy, October 15, 2015. Image credit: Meteo Europe Foto di presentazione: Raging acque di inondazione in Campania, Benevento, Italia, 15 ottobre 2015. Image credit: Meteo Europa

Fonte: TheWatchers