ESTENSIONE GHIACCIO MARINO GLOBALE: SITUAZIONE AL 185° GIORNO DELL’ANNO

Diamo un veloce aggiornamento sull’estensione globale del ghiaccio marino al 4 luglio 2015 che corrisponde al 185° giorno dell’anno:

• L’estensione del ghiaccio marino globale risulta per un totale di 25.881 kmq, 11° dato più alto considerando la media standard di riferimento (fascia grigia) periodo 1981-2010.

global_sea_ice_extent_zoomed_2015_day_185_1981-2010

Nello specifico:

• L’estensione del ghiaccio marino Antartico risulta per un totale di 16.155 kmq, +1.2 milioni kmq sopra la media standard di riferimento, periodo 1981-2010.

antarctic_sea_ice_extent_zoomed_2015_day_185_1981-2010

• L’estensione del ghiaccio marino Artico risulta con un totale di 9.726 kmq, +95.000 kmq dal minimo della media standard di riferimento, periodo 1981-2010.

arctic_sea_ice_extent_zoomed_2015_day_185_1981-2010

Dunque, ghiacci marini in generale buona salute, che, oltre al grande surplus dell’Antartico, ma che ormai non fa più notizia, direi che il fattore molto positivo è il rientro dell’Artico, dopo alcuni anni, nella media standard di riferimento 1981-2010.

Quindi anche per quest’anno, molto probabilmente l’Artico non riuscirà a liberarsi dai ghiacci marini come preventivato qualche anno fa da Al Gore e colleghi con targhet estate 2015, ma dovranno rinviare a data da destinarsi. Restiamo in attesa che il pallottoliere di Al Gore dia una nuova data… 😀

Fonte: Sunshinehours

Enzo
Attività Solare

 

  • orso77

    Ma del NINO che si sta rafforzando in Cile non ne parlate?

     
    • In realtà, secondo le nostre analisi, El Nino è destinato ad un ridimensionamento…

       
      • orso77

        Speriamo sia il solito al lupo! al lupo!

        E’ da parecchio che vi seguo e concordo con il vostro pensiero al 90%.

         
  • Pingback: Il Ghiacciaio sul Monte St. Helens si sta espandendo : Attività Solare ( Solar Activity )()

  • Mauri Ses

    Fonte: http://www.iceagenow.info – traduzione di mauri s

    Il Ghiacciaio sul Monte St. Helens si sta espandendo
    5 luglio 2015

    Non si sta solamente espandendo, ma sta anche avanzando!

    “Il Ghiacciaio, prosaicamente chiamato, del Cratere si sta espandendo in un momento durante il quale quasi tutti i ghiacciai del mondo si stanno rapidamente ritirando”, è quanto scrive Sandi Doughton, giornalista scientifico del Seattle Times.

    (Sono in completo disaccordo con la seconda parte di questa affermazione. Infatti, la realtà è che oltre il 90% dei ghiacciai del pianeta si stanno espandendo. Si prega di consultare la parte finale di questo post – robert felix ageagenow.info)

    Sono in pochi a rendersi conto che il cratere concavo da cui fino a pochi anni fa fuoriusciva la lava, è adesso la sede del ghiacciaio più giovane del pianeta, è quanto afferma Ray Yurkewycz, direttore delle operazioni per l’organizzazione no-profit Mount St. Helens Institute.

    Non è solamente in espansione, ma sta anche avanzando

    “Si sta riversando all’interno di questa valle adesso”, sostiene Yurkewycz, indicando una lingua di ghiaccio che scorre su di una
    salita e poi scivola giù in un burrone pietroso. “E’ solamente negli ultimi due anni che ha cominciato a fare tutto questo”.

    “Niente di questo ghiacciaio rientra nella normalità”, è quanto ha affermato lo scienziato Steve Schilling del Cascades Volcano
    Observatory, che ha documentato la formazione del ghiacciaio e la sua sorprendente crescita.

    “Prima del 1980, il Monte St. Helens era una perfetta immagine da cartolina, con il suo cono drappeggiato da circa una dozzina di piccoli ghiacciai”, scrive Doughton. “La maggior parte di questi vennero obliterati o si fusero, il 18 maggio dello stesso anno,
    quando parte della parete nord della montagna crollò, scatenando la più grande frana che sia mai stata registrata.”

    Il suo orientamento verso nord ha contribuito a creare un vero e proprio scudo per la neve dai raggi solari mentre uno spesso strato di roccia vulcanica sul fondo del cratere ha fornito una barriera isolante contro il calore vulcanico proveniente dal basso, continua Doughton.

    “Nel 1988, un nevaio permanente spesso più di 200 piedi (60.96 metri) era immerso nel cratere. Nel 1996, sono apparsi i primi crepacci – a dimostrazione che la massa congelata era in movimento e che aveva tutte le caratteristiche di un ghiacciaio.

    “Entro il 2005, le braccia del ghiacciaio si muovevano fino a 8 piedi (2.43 metri) al giorno.”

    Oggi, la massa combinata sta ancora strisciando giù a valle, aggiunge Doughton.

    Il ghiaccio in alcuni punti raggiunge i 650 piedi (198 metri) di spessore – una profondità sufficiente ad ingoiare lo Space Needle
    (Lo Space Needle è una torre situata a Seattle negli Stati Uniti ed è il principale simbolo della città – altezza 184 mt – n.d.t.),
    è quanto afferma Dave Sherrod, geologo dello USGS (us geological survey).

    Il suo avanzamento è rallentato notevolmente l’anno scorso – a circa 2,5 pollici (6.35 cm) al giorno, ha affermato Schilling. E una volta che la punta si sarà estesa al di fuori del cratere riparato, l’accumulo di neve e ghiaccio probabilmente non sarà sufficiente a farlo estendere ancora più a valle della montagna.

    Tutto questo conferma ciò che vado dicendo da anni

    Se siete dei frequentatori di questo web site (www.iceagenow.info), sapete bene che tutto questo non fa altro che confermare quello che vado dicendo da anni.

    Undici anni fa, nel 2004, il Ghiacciaio del Cratere già conteneva un quantitativo di ghiaccio maggiore rispetto a quello che era presente nel periodo antecedente l’eruzione del 1980, e stava crescendo in profondità alla velocità di 15 piedi (5 metri) all’anno.

    Sta anche avanzando alla velocità di 3 piedi (1 metro) al giorno.

    Più del 90% dei ghiacciai del mondo sono in fase di espansione

    Non solo il Ghiacciaio del Cratere, ma sono oltre il 90% dei ghiacciai di tutto il mondo che si stanno espandendo.

    In diretta contraddizione con la affermazione pretenziosa dell’ IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) del 2007 secondo cui il ghiaccio della regione himalayana potrebbe scomparire entro il 2035, i ghiacciai sull’Himalaya sono in realtà in crescita.

    Stiamo parlando della più grande catena di cime ricoperte di ghiaccio nel mondo – dall’Himalaya al Tian Shan, al confine tra la Cina e il Kirghizistan – e le misurazioni satellitari mostrano che la catena dell’Himalaya NON ha perso ghiaccio negli ultimi dieci anni.

    In un atto di sfida politicamente incorretta, i circa 230 ghiacciai dell’Himalaya occidentale – tra cui il Monte Everest, il K2 e il
    Nanga Parbat – non solo non hanno perso ghiaccio, ma sono in realtà in crescita.

    E il fatto scomodo è che tutti e sette i ghiacciai che si trovano sul Monte Shasta in California stanno espandendosi. Questo include il Ghiacciaio Whitney, il più grande dello stato californiano.

    La quinta più grande massa ghiacciata dell’emisfero occidentale si sta espandendo

    Nel frattempo, il Juneau Icefield, che copre 1.505 miglia quadrate (3.900 kmq) ed è la quinta più grande massa ghiacciata dell’emisfero occidentale, sta crescendo.

    Secondo Michael Zemp presso l’Università di Zurigo – uno degli scienziati che ad Al Gore piace di più citare – “Alcuni valori positivi sono stati riportati dalle montagne della Nord Cascade e dal Juneau Icefield” (“valori positivi” significa “in
    crescita / espansione”.)

    Pensaci! La quinta più grande massa ghiacciata in tutto l’emisfero occidentale si sta espandendo, e nessuno si preoccupa di segnalarlo.

    L’elenco potrebbe continuare all’infinito

    I ghiacciai sono in crescita in Tibet

    Gli scienziati annunciano la “notevole” crescita del ghiacciaio sul plateau tibetano che “è di difficile interpretazione.”

    I ghiacciai sono in crescita in Italia
    I ghiacciai stanno crescendo in Svezia.
    I ghiacciai stanno crescendo in Cile

    Il ghiacciaio Pio XI, il più grande ghiacciaio della massa ghiacciata della Patagonia, è da molti anni in stato di continuo avanzamento.

    Ma ecco qui la “chicca” – l’elefante nella stanza – la calotta antartica è in espansione.

    L’Antartide contiene il 90% del ghiaccio del pianeta. Se la calotta antartica è in crescita, non vorrebbe dire che oltre il 90% dei ghiacciai del pianeta sono in crescita, così come vado dicendo da tutto questo tempo?

    Link all’articolo del Seattle Times:
    http://www.seattletimes.com/seattle-news/environment/nws-restless-volcano-also-holds-the-worlds-newest-glacier/

    Grazie a Don Fvilleneuve, Kingbum e Wanda per questo link

     
    • Mi prendo la briga di postarlo come articolo 🙂

      Grazie per la segnalazione e per la traduzione!
      Bernardo

       
      • Mauri Ses

        Appreciated, deeply!

         
  • Alberto

    E l’effetto serra ? Allora gli orsi polari non annegano più ?

     
    • No, Alberto…

      quella dell’orso polare che se ne stava solo su un iceberg alla deriva e che rischiava di morire a causa dell’effetto serra, è sempre stata una MONTATURA GIORNALISTICA.
      L’immagine emblematica, usata dai mass-media per enfatizzare tale eventualità, venne creata al computer da un grafico per partecipare ad una gara…
      Poi le TV l’hanno spacciata per una vera FOTO, quando invece era solo un’immagine prodotta con Photoshop.

      Gli orsi bianchi, tra l’altro, tra il 1970 ed oggi, sono aumentati di numero praticamente ovunque e da diversi anni non rischiano più l’estinzione. Anzi… in alcune zone stanno diventando anche un serio pericolo per la cittadinanza!

      Bernardo

       
      • Luca

        Buonasera Bernardo e tutti. Quindi intende dire che anche i ghiacciai alpini sono in buone condizioni e che non sono reali le proiezioni che li vedono scomparire in pochi anni? Io abito vicino al Monte Bianco e da qui sembrerebbe che i ghiacciai, fin quasi a 4000 metri, si stiano sgretolando in modo rapidissimo. Soprattutto in periodi come questo, con siccità che si protrae da oltre 40 giorni e delle temperature di 10-12 gradi sopra la media stagionale da ormai un mese.
        Forse è che in queste zone non siamo abituati a climi così, forse saranno suggestioni giornalistiche, ma sembra che davvero qualcosa di strano sia in atto.
        Non sono un esperto, così mi piacerebbe avere il suo parere.
        Grazie, saluti

         
        • prova a fare una ricerca prima di pensare che tutto il mondo finirà arrosto da un “momento” all’altro… e scopriresti che all’inizio del 1900 i ghiacciai alpini, specialmente alcuni della Svizzera, semplicemente non esistevano più!

           
          • Luca

            Buonasera, eccomi dopo avere fatto qualche ricerca. Purtroppo non ho trovato nessun documento che verifichi quello che lei dice, ma solamente il contrario.
            In particolare per la Svizzera ci sono esempi ecclatanti di ghiacciai che si sono ritirati moltissimo dal 1900. Due esempi: il ghiacciaio de Rodano, ritiratosi di tre km proprio dal 1900, il ritiro è documentato anche da foto e dipinti dell’epoca. L’altro il ghiacciaio del Morteratsch, il suo ritiro di 2 km negli ultimi 100 anni è documentato dal museo all’aperto con le varie tappe dello scioglimento.
            Inoltre lei saprà che il problema attuale è soprattutto la rapidità con cui lo scioglimento dei ghiacciai si sta verificando.
            Più ricerco più mi convinco che la temperatura della terra sta aumentando davvero molto, per diversi fattori concomitanti, tra cui non ultimo quello umano.
            Comunque ciascuno ha le sue idee e credo che tutte vadano rispettate.
            Inoltre non credo si possa fare molto per cambiare le cose. Potrebbe anche piombare sulla Terra un asterodie tra 5 minuti e farci scomparire. Tutti i problemi sono relativi.
            Grazie, saluti
            Luca

             
            • Luca, parti da questo nostro articolo:

              http://www.attivitasolare.com/schock-news-i-ghiacciai-svizzeri-nel-1900-risultavano-gia-in-diminuzione/

              Se i ghiacciai erano già in rititata nel 1900, tale ritiro non è certamente causato dal Riscaldamento Globale Antropogenico che invece esiste da meno di 20 anni.

              Continua poi con questo nostro articolo…

              http://www.attivitasolare.com/il-grande-caldo-medievale-scandinavia-svizzera/

              …che mostra che le temperature nel medioevo erano più alte di oggi.

              Poi vai avanti con quest’ultimo:

              http://www.attivitasolare.com/gli-studi-del-dott-schluchter-ed-i-ritrovamenti-di-alberi-sulle-alpi-ad-altezze-elevate/

              Come puoi vedere i ghiacciai sono cresciuti e sono diminuiti diverse volte negli ultimi millenni.

              La tendenza non la si può assolutamente stabilire con osservazioni limitate ad 1 secolo o poco più!

              Ah… per la cronaca, molti clienti si lamentano della mancanza di neve e ghiaccio sulle alpi!

              http://www.attivitasolare.com/4-ottobre-1902-scompaiono-i-ghiacciai-alpini/

               
              • Luca

                Ho letto tutto ed è davvero interessante, grazie.

                Il fatto del dinosauro congelato all’istante mi lascia un po’ perplesso, l’avevo già sentito ma con spiegazioni diverse, puo’ essere stato sepolto da una valanga o caduto in un crepaccio attraversando un ghiacciao, succede anche a stambecchi e camosci in montagna e vengono ritrovati congelati dopo anni.

                Personalmente mi trovo una posizione non proprio allineata con la vostra ma mi documentero’ ancora su questo argomento e seguiro’ il vostro blog, non nego assolutamente che l’attività delle macchie solari possa influire molto sui cambiamenti di temperatura terrestre.

                Diciamo che io, in ogni caso, anche se non ci fossero gli attuali problemi di inquinamento e di surriscaldamento, sarei contrario al fatto di “espropriare” la Terra dei sedimenti di idrocarburi contenuti nella crosta terrestre e di bruciarli per vari motivi in maniera dissennata e sregolata. Credo che tutte le materie naturali vadano rispettate ed utilizzate con parsimonia, un po’ come fanno le altre specie animali.

                Questo è il principio da cui parto.

                Grazie davvero per le informazioni.

                Saluti

                 
                • Sul principio di “rispettare” la Natura e le relative risorse concordo al 1000%!
                  Ma purtroppo c’è una percentuale rilevante della popolazione mondiale che è convinta che questo pianeta, ma in realtà anche tutto il resto dell’universo, siano stati creati per noi e che quindi noi abbiamo il diritto di farci ciò che vogliamo!
                  La teoria HomoCentrica dice praticamente questo… l’uomo al centro dell’Universo. L’Uomo come essere unico, supremo, padrone di tutto e tutti… ecc… ecc… anche se con varie sfumature!

                  Per quanto riguarda i dinosauri congelati e roba del genere… vi sono dei fenomeni particolari che in gergo si chiamano “uragani di ghiaccio”, che sono l’esatto opposto dei classici uragani… e che provocano raffreddamenti molto violenti… dell’ordine di 100°C in pochi minuti… Questi fenomeni, anche se in forma più leggera, sono stati registrati nel mare del nord e in zona artico-siberiana diverse volte negli ultimi decenni. E forse sono la causa anche del ritrovamento dei Mammuts!