Da El Nino a La Nina in pochi giorni…

Sono i dati a dirlo… e parlano chiaro.
Fino a poco più di 1 mese fa avevano il fenomeno El Nino ancora molto forte… che dettava legge.
Ora abbiamo il problema opposto… con un raffreddamento che sta letteralmente lasciando di stucco molti climatologi.
Questa la situazione ad oggi, 25 aprile, per le principali zone che contraddistinguono il fenomeno ENSO:

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Come potete osservare, la zona NINO 1+2 è quella che sta subendo il raffreddamento più violento. Si tratta della porzione dell’oceano Pacifico equatoriale più vicino alle coste dell’Ecuador/Perù. Una zona influenzata dalla Corrente di Humboldt, una circolazione oceanica che risale lungo le coste del Cile e del Perù apportanto acqua fredda proveniente dall’interazione delle acque del sud Pacifico con quelle della Corrente Circumpolare Antartica.

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Una situazione, quella che si sta concretizzando nell’Oceano Pacifico, che finirà per cambiare radicalmente il clima attualmente vigente in Europa. E lo farà nel corso dei prossimi 2-3 mesi circa.

Staremo a vedere…
Nel frattempo, però, dando uno sguardo alle anomalie termiche dei mari di tutto il mondo, la situazione non è propriamente “rosea”… anzi!

 

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Buona Giornata

Bernardo MattiucciAttività Solare

 

  • Valerio MRG

    Quali riflessi potrebbe avere sul clima europeo per la primavera/estate?

     
  • Christian Insolia

    Credo che una Nina strong in Europa porti un inverno siccitoso con effetti che ad oggi non sono molto chiari vale lo stesso per il Nino,anch’esso fenomeno poco chiaro probabilmente l’Enso in Europa è meno importante di quello che si crede al contrario di Amo Nao indici decisamente più interessanti per noi.